Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana facciamo la decisione più difficile della nostra vita nel cinematico gioco in prima persona Adios, e combattiamo contro i mostri di Century City nel shooter-rougelite dalle tinte horror Hell is Others.
Adios è un avventura cinematica in prima persona che ci mette nei panni di un allevatore di maiali del Kansas prossimo a compiere una scelta che potrebbe sconvolgere la sua esistenza. L’arrivo di un vecchio amico, un sicario della mafia, porta con se l’occasione giusta per tentare la sorte e provare a redimere noi stessi.
Hell is Others è un interessante horrorrougelite con meccaniche da top-down shooter nato dalla collaborazione di due studi indipendenti italiani – Strelka Games e Yonder – che mescola dinamiche PvE e PvP in maniera ininterrotta.
Rifugiamoci nel nostro appartamento e coltiviamo proiettili, facciamoli crescere raccogliendo il sangue gettato dagli abomini sconfitti che pullulano una città noir, ma non osiamo troppo o saremo per sempre persi tra i vicoli bui delle sue strade.
Potete fare vostri Adios e Hell is Others in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi linkai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 2 febbraio.
Quando l’originale Dead Space è stato pubblicato su PlayStation 3, Xbox 360 e PC, nel lontano 2008, sin da subito ha ottenuto il plauso dei videogiocatori e della critica di settore, diventando un vero e proprio cult per un’intera generazione di giocatori. La sua ambientazione, l’estetica sci-fi, il sound design e il gameplay, sono solo alcuni degli elementi cardini del survival horror in terza persona sviluppato da Visceral Games. Nell’agosto 2020, Motive Studios di Electronic Arts, ha deciso di riportare Dead Space sotto forma di remake, ricostruendo il gioco da zero avvalendosi del motore grafico proprietario Frostbite Engine (lo stesso di FIFA 23). Il primo e più importante obiettivo del remake, come più volte dichiarato dal produttore del gioco, Philippe Ducharme, è onorare l’eredità del gioco originale, rimanendo però fedele a quegli elementi fondamentali che hanno reso Dead Space 2008 un’esperienza unica ed indimenticabile.
EA ha fissato la data di lancio di Dead Space Remake per il 27 gennaio 2023 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (tramite EA App, Epic Games Store, Steam).
Versione testata: PlayStation 5
Storia
Dead Space mette i giocatori nei panni di Isaac Clarke, un ingegnere chiamato ad affrontare una missione di routine per riparare una gigantesca astronave mineraria, la USG Ishimura. Arrivato a bordo della Ishimura, il buon Isaac, si renderà conto ben presto che dovrà affrontare più di una semplice “riparazione”: un vero e proprio incubo, infatti, si nasconde dietro le paratie, i condotti e i corridoi dell’astronave. L’equipaggio della nave è stato massacrato e la ragazza di Isaac, Nicole, è scomparsa nel nulla. Il fatto che Isaac non sia attrezzato per affrontare i crescenti terrori della nave ed è pertanto costretto a raccogliere tutte le armi e le risorse che può per sopravvivere (sfruttando a suo vantaggio anche i sistemi “malfunzionanti” della Ishimura) ci mettono di fronte ad una vera e propria battaglia per la sopravvivenza, non solo contro mostri terrificanti chiamati Necromorfi, ma anche contro la sua stessa sanità mentale.
La trama non è molto dissimile da quella di Dead Space del 2008, ma il team di sviluppo ha aggiunto a questo remake una maggiore profondità narrativa (grazie a nuovi dettagli, interazioni e dialoghi rivisti, nuovi registri e quest secondarie). Un ottimo esempio – ATTENZIONE: BREVE SPOILER – è tratto dal Capitolo 2 in cui Isaac deve ottenere un’autorizzazione di sicurezza più elevata da un capitano ormai deceduto. Nella versione del 2008 di questa sequenza, il suo cadavere viene attaccato da un Infector e lo vediamo trasformarsi in un Necromorfo da dietro un vetro. In Dead Space 2023, questa “transizione” avviene da vicino con Isaac che deve affrontare immediatamente la drammatica trasformazione in tempo reale. Un qualcosa che rende l’esperienza ancora più adrenalinica ed emozionante!
Il classico survival horror SCI-FI cult, Dead Space, è tornato – il remake è stato ricostruito usando il motore Frostbite!
Gameplay di Dead Space Remake
Il gameplay è dove le cose si fanno maggiormente interessanti per questo remake. EA Motive ha ricostruito il gioco praticamente da zero. Ciò sta a significare che il cuore pulsante di Dead Space è sì rimasto inalterato, ma grazie al motore grafico Frostbite e a tecnologie che all’epoca non erano disponibili, ha subito dei significativi cambiamenti. Ogni texture, animazione, effetto, creatura mostruosa, alias Necromorfo, è stato ricostruito proprio con il Frostbite.
Qualcosa che dovreste sapere sui Necromorfi è che non si uccidono facilmente. Queste figure umane deformi devono essere strategicamente smembrate per impedire loro di inseguirvi. Usando una nuova versione dell’iconico cutter/lama al plasma di Dead Space, sarete in grado di squarciarli – grazie al nuovo “Peeling System” – strato di pelle dopo strato di pelle, tendine dopo tendine, osso dopo osso, arto dopo arto finché non smetteranno di muoversi del tutto. E ricordate, i colpi alla testa li rallenteranno soltanto. Si tratta quindi di un’esperienza orribile ma al contempo altamente gratificante (sebbene non esente da difetti), con un livello di difficoltà, sempre più in crescendo. Nello specifico, si percepisce una certa lentezza nei movimenti e talvolta, pur avendo assestato un portentoso colpo con R1 o R2, si ha l’impressione di non aver colpito il “bersaglio” a dovere, lasciando (involontariamente) Isaac nelle “grinfie” del Necromorfo di turno.
Fortunatamente ad “aiutarci” ci pensano le abilità speciali che il nostro ingegnere può equipaggiare attraverso appositi moduli/nodi (potenziabili completamente, anche se alcune sezioni resteranno inaccessibili fino a quando i giocatori non troveranno gli appositi upgrade) come la Stasi e la Cinesi; le quali – se utilizzate nella maniera più opportuna – permettono di completare puzzle ambientali (alcuni del tutto inediti) e, perché no, sconfiggere letali nemici lanciando loro oggetti, come scatole, lame e pali, presenti negli ambienti di gioco. Vale anche la pena menzionare lo straordinario design diegetico di Dead Space, con tutti i menu, le informazioni sul giocatore e l’universo di gioco: l’indicatore dei punti ferita di Isaac è integrato nella spina dorsale della sua tuta mentre la gestione dell’inventario e della mappa è proiettata olograficamente e gestita in tempo reale. Questo metodo di progettazione UX è stato incredibilmente impressionante nel 2008, e lo è anche ora, a distanza di quindici anni.
Un altro elemento piuttosto dissimile dall’originale, è la componente esplorativa. C’è una maggiore libertà “nell’abbandonare” il percorso principale del locator per esplorare quello che resta della Ishimura. Una struttura mastodontica o quasi, completamente riprogettata (illuminazione, ombreggiamento, effetti volumetrici, nebbia e audio, grazie a tecnologie che non sarebbero mai state possibili nel 2008). Ciò permette di trovare nuovi indizi e documenti, upgrade, e “missioni secondarie”. Così come è stata rivisitata l’esplorazione a gravità zero; nel gioco originale, Isaac poteva – in assenza di gravità – soltanto saltare da un piano/muro all’altro. Ora può muoversi liberamente in questi scenari, usando i suoi propulsori per “navigare” (come in Dead Space 2 e Dead Space 3). Insomma, un bel passo in avanti rispetto a quanto proponeva l’originale.
Armamentario
Isaac può contare su un buon numero di bocche da fuoco, le quali possono, a seconda della scelta, fare la differenza fra la vita e la morte. Ogni arma è particolarmente utile contro diversi tipi di Necromorfi. Per esempio, il lanciafiamme funziona bene contro i nemici più piccoli, come gli Swarmer.
Quando vengono “scoperte” nuove armi, queste saranno aggiunte direttamente all’inventario di Isaac; per utilizzarle però, dovrete prima equipaggiarle (inserendole in uno degli slot rapidi disponibili nell’inventario) manualmente. E’ inoltre possibile acquistare aggiornamenti delle armi in uno dei negozi disponibili. Il nostro consiglio è quello di potenziare anche le armi che non usate così spesso!
Grafica e altre feature
Grazie al già citato Engine Frostbite, Dead Space Remake può vantare una grafica a tratti “spacca mascella”. I modelli poligonali dei personaggi sono impressionanti così come l’ambiente di gioco che ora può contare su illuminazione ed effetti visivi migliorati, texture dettagliate, effetti dinamici della nebbia. Un lavoro di “restauro” certosino che rende questo remake davvero spettacolare. Da segnalare però qualche compenetrazione poligonale di troppo, soprattutto negli scontri ravvicinati o dopo aver “smembrato” un Necromorfo. I giocatori console hanno la possibilità di scegliere tra due modalità grafiche: Prestazioni e Qualità. Qualità: mantiene un framerate di 30 fps con risoluzione 4K (UHD) con ray-tracing. Prestazioni: mantiene un framerate di 60 fps, ma ad una risoluzione 2K (QHD) e senza ray-tracing.
Ad impreziosire ulteriormente l’esperienza, c’è il pieno supporto all’audio 3D che rende il sound design ancora più straziante e spaventoso, con echi e rumori che mantengono i giocatori costantemente sul “chi va là”. E proprio per questo motivo che il titolo andrebbe giocato con un bel paio di cuffie (magari le ASTRO A30 Wireless). Vi garantiamo che l’esperienza di gioco cambierà significativamente rispetto all’utilizzo delle semplici casse della TV, offrendo un nuovo livello di immersione e qualità. Il gioco, inoltre, sfrutta benissimo anche l’SSD super veloce di PlayStation 5 in modo tale da garantire che non ci siano schermate di caricamento, permettendo di giocare senza interruzioni fra una morte (inevitabile) e un’altra.
Dead Space sfrutta anche le caratteristiche uniche offerte dal DualSense di PlayStation 5. Ciò comprende il feedback aptico, i grilletti adattivi (quando si spara con le armi), suoni dall’altoparlante del controller ed utilizzo del touchpad.
In ultimo ma non meno importante, terminato il gioco, è possibile accedere al New Game+ che permetterà di rivivere l’avventura, magari in un modo differente potendo però contare sulle risorse (armi, upgrade ed oggetti) del playthrough precedente.
Commento finale
Il lavoro fatto su Dead Space Remake da parte di EA Motive, è incredibile. Un remake completo che, oltre a rendere ancora più giustizia al capolavoro di Visceral Games del 2008, va ad offrire al giocatore un’esperienza più adrenalinica ed emozionante. Il gameplay risulta essere solido, sebbene non esente da lievi difetti: colpi che vanno a vuoto, compenetrazioni poligonali, e una leggera legnosità nei movimenti. Graficamente siamo rimasti a dir poco estasiati dall’utilizzo eccellente del Frostbite Engine, un motore grafico dalle mille risorse e potenzialità che ha permesso agli sviluppatori di aggiornare ogni elemento di Dead Space Remake: texture, modelli poligonali, animazioni. Insomma, se non avete mai giocato al titolo del 2008 e soprattutto vi piacciono le tematiche ed ambientazioni survival horror sci-fi, questo remake è da acquistare ad occhi chiusi.
Nella giornata di oggi DualSense Edge è acquistabile ufficialmente e, come da prassi per ogni dispositivo hardware, fioccano le analisi e le introspezioni sulle varie componenti.
Il fattore più rilevante per un controller è sicuramente la durata della batteria e, stando a quanto riportato da Budd’s Controllers, quella montata sul DualSense Edge è più piccola in termini di dimensioni e capacità rispetto a quella della versione standard. Va comunque precisato che già Sony, in un’intervista dedicata al prodotto aveva comunicato questo fattore, rivelando che l’autonomia del controller “pro” sarebbe stata inferiore rispetto a quella “basic”.
Secondo il teardown realizzato dall’azienda elettronica, DualSense Edge monta infatti una batteria da 1050 mAh, rispetto a quella da 1.560 mAh dell’originale. Ovviamente questa è a tutti gli effetti una scelta forzata, per dare maggiore spazio alle prestazioni ed alla personalizzazione del controller, dedicato appunto a coloro che fanno dell’agonismo e della competizione il loro pane quotidiano.
Codemasters™ ed Electronic Arts Inc. (NASDAQ: EA) pubblicano oggi Festa Invernale*, la quarta e ultima espansione di GRID™ Legends. Questo aggiornamento ricco di azione e neve invita i giocatori a unirsi ad Ajeet Singh, l’amato meccanico di Driven to Glory, in una festa invernale tutta sua in cui auto veloci e corse emozionanti sono al centro della scena. L’aggiornamento presenta tre nuovi ed entusiasmanti veicoli, otto eventi e nuovi percorsi di drift point-to-point per sfidare i giocatori quest’inverno.
Vi proponiamo di seguito il trailer.
Questa versione porta con sé una serie di eventi emozionanti che prevedono corse ad alta velocità in condizioni climatiche invernali. I giocatori si riuniranno all’iconico protagonista di Driven to Glory, Valentin Manzi, e si avventureranno nei cinque nuovi percorsi innevati di Okutama Sprint per un’azione autentica. Anche ben 45 percorsi esistenti sono stati aggiornati per consentire l’inserimento di boost gates e rampe tramite il Race Creator.
Tre nuovi formidabili veicoli sono stati aggiunti al già ampio roster di GRID Legends: la classica SRT Viper GTS-R, che ritorna in una variante “Drift Tuned”, la BMW 2002 TII Race Car e la temibile Bugatti Bolide, che fa il suo debutto nel videogioco in GRID Legends. In questo pacchetto sono disponibili anche nuovi Eventi Carriera sponsorizzati e una serie di icone, livree e banner per la personalizzazione del gioco.
“Le vacanze natalizie sono finite, ma la festa è appena iniziata in GRID Legends. Più percorsi, potenziamenti, rampe e divertimento: questo è il contenuto finale scaricabile”, ha dichiarato Paul Lovell, Senior Games Designer di Codemasters. “Cercate le livree delle squadre presenti nella modalità storia di Driven to Glory, ora disponibili per tutti i giocatori, e partecipate al divertimento!”.
Il nuovo pacchetto Festa Invernale di GRID Legends è disponibile da oggi per l’acquisto su Xbox Series X|S e PlayStation®5, oltre che su PlayStation 4, Xbox One e PC. I possessori della Deluxe Edition avranno accesso immediato a questo aggiornamento e potranno invitare gli amici a giocare gratuitamente**.
EA Originals e KOEI TECMO hanno presentato oggi un nuovo trailer di gioco per il loro prossimo gioco di caccia AAA, WILD HEARTS, che permette ai giocatori di vedere da vicino uno dei Kemono più feroci del gioco, Tempesta Dorata, in azione.
Vi proponiamo il trailer di seguito.
Il filmato esteso del gioco mostra una squadra di cacciatori che combatte contro Tempesta Dorata, una gigantesca tigre immersa nella natura che brandisce ali dorate per proteggere il suo territorio. Mentre ruggisce, salta e sferza la coda sul terreno di caccia, i cacciatori possono utilizzare l’innovativa tecnologia di crafting Karakuri del gioco per adattare il loro piano di battaglia e le strategie di attacco per difendere con successo Azuma.
WILD HEARTS verrà lanciato nei negozi al dettaglio e in digitale il 17 febbraio 2023 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite EA App, Steam ed Epic Game Store al prezzo di €79,99 per console e €69,99 per PC.
IO Interactive ha condiviso il trailer di lancio per Hitman World of Assassination, nuovo update che ingloba al terzo capitolo anche i precedenti episodi.
Come vi avevamo già annunciato, World of Assassination sostituirà completamente Hitman 3 e tutti gli attuali proprietari del titolo avranno l’update gratuitamente. Con l’aggiornamento saranno dunque disponibili per tutti, senza costi aggiuntivi, i contenuti di Hitman ed Hitman 2.
Un passo importante per il titolo, che accoglie altresì l’attesa modalità Freelancer.
L’aggiornamento è disponibile da oggi per tutte le piattaforme.
L’editore e distributore Meridiem Games ha annunciato sui propri canali social che l’acclamato Celeste arriverà in edizione fisica per PlayStation 4 e Nintendo Switch.
I casino online sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni, offrendo un’esperienza di gioco accessibile e comoda da qualsiasi luogo con connessione internet. Tuttavia, come per qualsiasi attività online, c’è sempre il rischio di frode e furto di informazioni personali. È importante adottare misure per garantire la sicurezza nei casino online, soprattutto se si gioca con soldi veri. Siti che recensiscono e certificano la legalità dei Casino online Italia sono un’ottima opzione per chi vuole godere del gioco d’azzardo online senza preoccuparsi della sicurezza.
Regolamentazione e licenze
La prima misura di sicurezza è verificare che il casino online in cui si gioca sia regolamentato e abbia una licenza valida. I regolatori governativi e del gioco stabiliscono standard di sicurezza rigorosi per garantire la sicurezza dei giocatori e l’integrità del gioco. Verificare che un casinò online abbia una licenza valida è un modo semplice per verificare la sua legittimità.
Crittografia e sicurezza
Un’altra importante misura di sicurezza è assicurarsi che il casino online utilizzi la crittografia SSL per proteggere le transazioni e le informazioni personali. SSL (Secure Socket Layer) è un protocollo di sicurezza che crittografa le informazioni trasmesse tra il casino e il giocatore, impedendo a terze parti non autorizzate di intercettare o rubare informazioni.
Oltre alle misure di sicurezza tecniche, è importante che il casino online verifichi l’identità del giocatore prima di consentirgli di depositare denaro o ritirare vincite. Ciò aiuta a prevenire la frode e protegge sia il casino che il giocatore.
Metodi di pagamento sicuri
Un’altra importante considerazione per la sicurezza nei casino online è la scelta dei metodi di pagamento. I casino online dovrebbero offrire opzioni di pagamento sicure e affidabili come carte di credito e debito, e-wallet e bonifici bancari. Inoltre, è importante verificare che i metodi di pagamento siano protetti da crittografia SSL e che i dati della carta di credito non vengano memorizzati dal casinò.
Assistenza clienti
La disponibilità di un’assistenza clienti affidabile e qualificata è un’altra importante considerazione per la sicurezza nei casino online. I giocatori dovrebbero essere in grado di contattare il casino in caso di problemi o domande, sia tramite telefono, email o chat dal vivo. Inoltre, è importante verificare che il casino abbia un team di assistenza qualificato e preparato per risolvere eventuali problemi o preoccupazioni dei giocatori.
Gioco responsabile
Infine, ma non meno importante, è importante ricordare di giocare in modo responsabile e non scommettere più di quanto si possa perdere. I casino online offrono una varietà di opzioni di autoesclusione e limiti di deposito per aiutare i giocatori a mantenere il controllo dei propri comportamenti di gioco.
Conclusione
In conclusione, la sicurezza e la protezione dei dati personali sono fondamentali nei casino online. È importante scegliere casino regolamentati e dotati di licenza valida, utilizzare metodi di pagamento sicuri, verificare la crittografia SSL e la verifica dell’identità, giocare in modo responsabile e utilizzare le opzioni di autoesclusione e limiti di deposito.
Inoltre, è importante verificare che il gioco sia equo e che le politiche di privacy del casino proteggano adeguatamente i propri dati personali, e che il casino abbia un’assistenza clienti affidabile e qualificata. Seguendo questi passaggi, è possibile godere dell’esperienza di gioco online in sicurezza e con la tranquillità di sapere che le proprie informazioni e fondi sono al sicuro.
Hogwarts Legacy è sulla cresta dell’onda ultimamente, anche se non sempre per discussioni positive. Nelle recenti ore infatti è approdata in rete una nuova polemica dedicata al mondo videoludico dei maghi.
Come certamente saprete, nelle scorse settimane la produzione di Avalanche è stata messa sotto inchiesta in quanto alimenterebbe la transfobia, essendo un’opera derivativa di J.K. Rowling. La mamma di Harry Potter è stata infatti additata negativamente a causa del suo appoggio alle posizioni anti-trans delle TERF (femministe radicali trans escludenti).
Ebbene, ad aggiungere ulteriore benzina sull’incendio delle polemiche ci hanno pensato alcuni utenti che, senza troppi fronzoli, hanno incolpato Hogwarts Legacy di essere troppo inclusivo e predisponente verso la comunità LGBTQ+.
Secondo quanto riportato in rete, ad alcuni fan sono indigeste alcune scelte attuate dagli sviluppatori al fine di rendere il gioco un vero e proprio strumento dell’agenda woke. La mancanza di genere sessuale dei personaggi e le diverse etnie presenti all’interno della scuola di magia e stregoneria, nonostante l’ambientazione di fine ‘800, sembrano le principali cause di questo malcontento.
Che dire, indubbiamente un polverone che difficilmente troverà una sua fase discendente, perlomeno fino alla data di uscita del gioco, prevista per il prossimo 10 febbraio su PS5, Xbox Series X|S e PC.I giocatori PS4 e Xbox One invece dovranno attendere fino al 4 aprile, mentre quelli su Nintendo Switch fino al 25 luglio.
PlayStation Universe ha pubblicato un corposo video-gameplay di 20 minuti di Like a Dragon: Ishin! in cui possiamo ammirare i combattimenti e alcune attività collaterali.
Nel video possiamo ammirare tutti e quattro gli stili di combattimento di Like a Dragon: Ishin! nonché alcuni mini-giochi come l’immancabile pesca.
Like a Dragon: Ishin! sarà disponibile dal 21 febbraio 2023 su PlayStation 4 e PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC.
Dopo l’incredibile premiere – con ben 4,7 milioni di spettatori – qualche giorno fa è stato trasmesso il secondo episodio di The Last Of Us di HBO. La serie, tratta dai capolavori di Naughty Dog, è disseminata di canzoni popolarissime e azzeccatissime, “messe lì” con un preciso scopo.
Nello show TV, le canzoni di decenni diversi implicano un codice, con le canzoni degli anni ’60 che stabiliscono che non “c’è alcun problema”, mentre quelle del decennio successivo, ovvero anni ’70, iniziano già a suggerire allo spettatore che qualcosa non va.
L’episodio uno ha rivelato chiaramente che le canzoni degli anni ’80 indicano un imminente pericolo per i personaggi. Alla fine del primo episodio, la canzone dei Depeche Mode “Never Let Me Down” è stata riprodotta durante i titoli di coda, facendoci capire chiaramente che un ulteriore pericolo è in arrivo.
Detto questo, nell’episodio due, dalla durata nettamente inferiore rispetto al precedente, (un’oretta scarsa), ci porta, non solo alla scoperta di Boston, una città ormai devastata, ma ci mette anche “a tu per tu” con quelli che un tempo erano normalissimi esseri umani e che ora sono dei “mostri” pronti a fare a brandelli i nostri protagonisti: Ellie e Joel.
L’arrivo dei tanto attesi Clicker ha creato una suspense incredibile mentre Joel, Tess ed Ellie si facevano strada nel museo “infetto”. Splendidamente realizzati i Clicker non hanno deluso, con effetti echeggianti che ci daranno “incubi” per settimane.
Mundfish ha annunciato che il loro Atomic Heart è entrato in fase gold quindi arriverà sul mercato senza subire ulteriori ritardi.
We want to bring you incredible news that Atomic Heart has gone GOLD ✨
Thanks to our partners and everyone who is involved in this exciting project! And, first of all, thank you all for staying with us and supporting Atomic Heart ❤️🔥
Can't wait to see you playing 21 Feb! pic.twitter.com/E6xq16nAG2
Atomic Heart sarà disponibile a partire dal 21 febbraio 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC. Vi ricordiamo inoltre che fin dal lancio sarà incluso in Game Pass.
Milano, 26 gennaio 2022 – I regali hi-tech sono ormai i più gettonati, per ogni tipo di ricorrenza, San Valentino compreso. Del resto perché accontentarsi dei classici cioccolatini quando si può essere più originali? Qui di seguito alcune proposte targate Jabra per un San Valentino all’insegna dell’hi-tech colorato, avanzato e sicuramente apprezzato.
Io e te potremmo connetterci con grande semplicità…
L’ultima aggiunta di Jabra alla gamma Elite – gli auricolari Elite 5 – è pensata per aiutare l’utente a prendersi una pausa con il mondo circostante per connettersi con la persona che per lui/lei conta di più. La tecnologia Hybrid ANC (Active Noise Cancellation) dei Jabra Elite 5 garantisce una cancellazione del rumore più affidabile, su una gamma più ampia di frequenze.
Con gli auricolari Elite 5 una coppia può ascoltare insieme le proprie preferite playlist con un suono potente grazie agli altoparlanti da 6 mm senza temere per la connessione, perché è possibile farlo con due dispositivi contemporaneamente sfruttando la connettività Bluetooth® Multipoint e il facile accoppiamento con Google Fast Pair* e Microsoft Swift Pair*. Inoltre, si accede ad Alexa o all’Assistente Google a mani libere.
Con un’autonomia di riproduzione fino a 7 ore, e fino a 28 con la custodia di ricarica wireless certificata Qi, non ci si dovrà più preoccupare che la canzone in ascolto possa interrompersi nel bel mezzo della riproduzione. Questi dispositivi dall’elegante design danese sono disponibili nei colori Gold Beige e Titanium Black.
Per chi non vuole perdere occasione per sentire chiaramente e nitidamente parole o canzoni d’amore… Gli auricolari top di gamma Jabra Elite 7 Pro sono dotati della tecnologia MultiSensor VoiceTM che offre quattro potenti microfoni con un sensore avanzato di Voice Pick Up in ogni auricolare per garantire un’esperienza vocale eccezionale in qualsiasi luogo.
Una coppia di innamorati può dunque godersi una canzone speciale senza interruzioni o fastidiosi rumori di fondo: dai bassi più corposi agli alti più chiari, questi dispositivi wireless sono piccoli ma potenti e garantiscono un suono di nuova generazione grazie ai loro altoparlanti personalizzati e resistenti. Inoltre, la durata è di 8 ore di riproduzione ininterrotta con l’Advanced Active Noise-Cancellation TM regolabile e fino a 30 ore con la custodia di ricarica.
Disponibili nei colori Titanium Black, Black e Gold Beige, sono ultracompatti, offrono il massimo comfort per essere indossati tutto il giorno e possono essere personalizzati gratuitamente con una incisione sul case.
Se cercate il regalo perfetto per San Valentino senza dover spendere un patrimonio ma facendo una gran figura, i Jabra Elite 3 fanno proprio al caso vostro. Offrono un suono ricco e bassi potenti a un prezzo estremamente vantaggioso.
Gli auricolari sono progettati per esaltare la fruizione della musica con altoparlanti da 6 mm e con 7 ore di durata della batteria: sarà quindi possibile trascorrere l’intera notte ballando in cucina con la propria anima gemella.
Gli Elite 3 sono pensati specificamente per l’isolamento acustico, aiutando l’utente a rimanere concentrato solo sulla musica che ascolta. Gli auricolari sono inoltre dotati della funzione HearThrough (che permette di ascoltare anche i suoni che ci circondano per non essere completamente isolati dal mondo), di una vestibilità comoda e sicura per tutto il giorno, di un elegante design e di una vasta gamma di colori tra cui Lilac, Light Beige, Dark Grey e Navy.
Gli auricolari Jabra Elite 5, Elite 7 Pro e Elite 3 sono disponibili presso rivenditori selezionati e su www.it.jabra.com. Per maggiori informazioni www.jabra.com/elite
Non ci sono molti titoli che si propongono di sfruttare il setting di Trenches. La Prima Guerra Mondiale, in ambito videoludico, è stata spesso tralasciata anche dagli sviluppatori più rinomati. Basti pensare che nessun Call of Duty ha, ad oggi, sfruttato questo periodo storico mentre diverse sono state le incursioni nel secondo conflitto mondiale. Soltanto Battlefield, con il capitolo dell’oramai lontano 2016, ci ha trasportato negli anni tra il 1914 ed il 1918. Una scelta spesso legata ad una potenziale maggiore spettacolarizzazione, complice anche un immaginario collettivo consolidato grazie anche ai capolavori della cinematografia che spesso ne hanno raccontato gli orrori. Trenches fa tuttavia una scelta diversa.
Sviluppato da un singolo designer di Steelkrill Studio e pubblicato da Ratalaika Games, Trenches si propone di raccontare una angosciante storia horror ambientata all’interno delle sporche e fredde trincee della Grande Guerra. Un obiettivo affascinante, che ci sentiamo di promuovere non senza segnalare qualche problema.
Trenches è disponibile dal 20 Gennaio per PC (via Steam), PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e Nintendo Switch.
Preparatevi ad un’esperienza breve ma intensa.
Versione testata: PlayStation 5
Che gioco è?
Trenches è un survival horror in prima persona, ambientato all’interno di una tetra trincea nel corso della Prima Guerra Mondiale.
La storia inizia in maniera frammentata e confusa, per immedesimarci in un protagonista che si ritrova a vagare, senza apparente motivo, all’interno di una trincea. L’atmosfera lugubre viene resa ancora più glaciale dal pianto di un bebè: perché si trova qui? Si tratta di un’allucinazione o di qualcosa di molto più reale? Il protagonista si addentrerà nella labirintica struttura della trincea, alla ricerca di una spiegazione… ma scoprirà presto di non essere da solo.
Trenches punta apertamente a calare il giocatore all’interno di un’ambientazione buia, fredda e soffocante, tormentato da rumori, suggestioni ed apparizioni. L’atmosfera creata dallo sviluppatore responsabile della produzione è encomiabile, grazie ad un sapiente uso dell’effettistica audio.
Se da un lato infatti l’aspetto visivo della produzione non nasconde alcuni limiti, il comparto sonoro restituisce una sensazione di disagio e desolazione, veicolo indispensabile per creare un’atmosfera disturbante. Le sensazioni sono ulteriormente accresciute dallo sconforto trasmesso dalle foto originali dell’epoca, recuperabili ingame, testimonianze della terribile realtà di oltre un secolo fa.
Perché giocarlo?
Una volta terminata la breve introduzione, Trenches ci pone davanti l’obiettivo di sopravvivere all’orrore, con il compito di indagare l’origine dei pianti misteriosi e di recuperare inquietanti bambole.
L’esplorazione ricalca, in maniera semplificata ed essenziale, quanto visto in capisaldi horror come Amnesia o Alien Isolation. Dovrete dunque stare attenti agli spazi circostanti, recuperare oggetti chiave che potrebbero darvi una mano, nonché tenervi pronti a sfuggire ad un terrificante mostro.
Leggere i documenti vi aiuterà a fare chiarezza su cosa sta succedendo.
Le trincee infatti si riveleranno ben presto abitate da una figura orrenda, che vagherà in cerca della sua prossima vittima. Oltre ad una buona vista, l’essere dispone di un ottimo udito: il player dovrà dunque stare attento non solo ai propri movimenti, limitando azioni rumorose come la corsa, ma anche a non passare sopra scricchiolanti assi di legno che potrebbero allertare l’inseguitore. Tuttavia, non sarà così semplice: per recuperare le misteriose bambole, dovrete ricorrere all’aiuto di un fischietto, che permetterà ai pianti di risuonare nell’aria per lasciarvi un indizio sulla loro origine. Un aiuto indispensabile per la vostra ricerca, ma anche un segnale per il mostro della vostra ubicazione.
Il nostro alter ego virtuale dovrà dunque vagare in ambientazioni labirintiche, investigando sul mistero delle trincee e sulle terrificanti visioni. Sono proprio quest’ultime uno degli elementi peculiari di Trenches. Il titolo infatti fa un ampio ricorso al jump scare: preparatevi dunque a saltare letteralmente dalla sedia a causa di apparizioni improvvise ed eventi inattesi. Raramente ci è capitato di provare un titolo che sapesse creare in maniera così efficace i presupposti per questi fugaci ed acuti attimi di paura: i facilmente impressionabili sono dunque avvisati.
Il fischietto sarà una vostra risorsa indispensabile… ma anche un’arma a doppio taglio.
Perché no?
Nonostante le buone idee ed un’atmosfera sicuramente valida, sfortunatamente la produzione mostra altresì tutti i limiti tipici dovuti ai mezzi modesti a disposizione.
Il comparto tecnico è estremamente basilare, con una mole poligonale povera ed un dettaglio generale piuttosto basso. L’illuminazione, sebbene funzionale con un efficace ricorso al lens flare, appare fin dall’inizio tuttavia grossolana con qualche tendenza ad incappare in bug visivi.
L’effetto lens flare copre qualche magagna visiva.
Fortunatamente, i jump scare, presenti in gran numero, funzionano nonostante tutto, grazie ad un ottimo placement ed un attento uso della componente audio. Alcuni player potrebbero tuttavia lamentare un eccessivo ricorso a questo strumento, che potrebbe svuotarne l’efficacia, diventando a tratti fastidioso.
Se l’atmosfera generale, ad ogni buon conto, può considerarsi pienamente riuscita, piuttosto frustrante potrebbe invece rivelarsi l’esperienza pad alla mano. Il sistema di controllo soffre infatti di eccessiva rigidità e dell’assenza di adeguata precisione. Non sarà infatti strano trovarsi a “combattere” con la visuale per inquadrare gli oggetti coi quali interagire, nel corso di innaturali movimenti che potrebbero rompere parzialmente la tensione creata.
Anche le feature ludiche, mutuate da altri grandi titoli del genere, sembrano sommariamente abbozzate. Il mostro che vi inseguirà non rappresenta una grave minaccia e potrete seminarlo con relativa facilità se non addirittura, con un po’ di fortuna, evitarlo completamente. Una circostanza che rende il gioco alla stregua di un inquietante walking simulator, che si palesa ancor più a causa della ridotta longevità del titolo, completabile nel giro di un’ora.
Queste trincee sono inquietanti… purtroppo sappiamo bene che quelle reali sono state infinitamente peggiori.
Commento finale
Trenches è un titolo coraggioso, che si pone l’obiettivo di terrorizzare il player con le suggestioni nate da una delle pagine più dolorose della storia umana. Il titolo Steelkrill Studio prende in prestito alcune grandi idee da illustri esponenti del genere survival horror, replicandole tuttavia con fortune alterne dovute alla modestia della produzione. Un comparto tecnico povero, un sistema di controllo impreciso ed una durata molto breve impediscono a Trenches di aspirare a risultati più lusinghieri. Tuttavia, il titolo resta un disturbante viaggio nell’angosciante inutilità della guerra e delle sue tragiche conseguenze.
Il team di sviluppo francese Embers ha annunciato Strayed Lights, action adventure in arrivo in Primavera per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC (via Steam, Epic Games Store, GOG).
Vi proponiamo di seguito il trailer di annuncio.
Strayed Lights è un action adventure che punta sull’atmosfera, con un combat system fluido ed un mondo intricato intriso di mistero. Nei panni di una piccola luce alla ricerca della trascendenza, dovrete esplorare una terra di rovine e vegetazione, abitate da luci ed ombre minacciose.
Il combattimento, veloce e gratificante, prevede l’uso di un mix tra parries e schivate, al fine di assorbire l’energia avversaria per poter sprigionare un attacco poderoso. Sarà necessario cambiare la luce da blu ad arancio in sincronia con i nemici per parare con successo.
La soundtrack del titolo è curata da Austin Wintory, il composer dietro Journey, ABZU e la The Banner Saga.
La comunicazione arriva dall’onnipresente Geoff Keighley che, per mezzo di un post su Twitter, ha confermato che nel corso dell’estate si terrà un nuovo Xbox Showcase. Dal punto di vista temporale, questo evento dovrebbe tenersi in concomitanza dell’E3 2023.
Xbox has announced it will show what's next for fans when it returns to Los Angeles for its yearly Showcase this summer.
Ovviamente la mente di tutti i fan della casa verdecrociata ha viaggiato in lungo ed in largo per cercare di capire cosa potrà mai essere presentato in un’occasione del genere, ed i titoli più gettonati sono Hellblade 2, Avowed ed il sempreverde Fable, ormai scomparso dai radar da troppo tempo.
Non ci resta quindi altro da fare che attendere ulteriori informazioni in merito, così da conoscere con maggior precisione data e contenuti di questo nuovo Xbox Showcase.
In occasione del Developer Direct, Xbox e Microsoft vogliono dare un aggiornamento in merito alle principali produzioni in arrivo per Xbox Series X|S e PC.
Zenimax Online Studios ha sfruttato il palcoscenico creato dalla casa di Redmond per rivelare ufficialmente la nuova espansione per The Elder Scrolls Online, ossia Necrom. Dopo un piccolo teaser, Matt Firor di Zenimax ha speso parole di forte elogio per il contenuto, definendolo il miglior aggiornamento mai concepito.
Stando a quanto rivelato, oltre a nuove missioni, armi e nemici, vi sarà la presenza anche di una nuova classe: l’Arcanist, in grado di utilizzare magie proibite.
Lasciandovi al piccolo video pubblicato, vi comunichiamo che l’espansione sarà disponibile dal prossimo 5 giugno 2023.
In occasione del Developer Direct, Xbox e Microsoft vogliono dare un aggiornamento in merito alle principali produzioni in arrivo per Xbox Series X|S e PC.
Durante lo show ha avuto un ampio spazio anche Redfall, uno dei progetti più attesi di quest’anno. Arkane Austin ha utilizzato il tempo concesso per rivelare ulteriori dettagli in merito alla personalizzazione ed al gameplay di cui Redfall godrà e, oltre al video (che alleghiamo in calce), è stata svelata anche la data di uscita ufficiale del gioco, ossia il prossimo 2 maggio.
Nel trailer vengono mostrati parti di missioni e porzioni di menù atte ad illustrare le possibilità e le opzioni che il titolo FPS GDR metterà a disposizione dei giocatori, che potranno affrontare l’avventura sia in singolo che in cooperativa con altri amici.
Che dire, hanno trovato quindi fondamento le indiscrezioni passate che vedevano il mese di maggio come periodo di uscita del gioco. Ovviamente sarà inserito all’interno del Game Pass nel medesimo giorno di rilascio.
In occasione del Developer Direct, Turn10 ha mostrato al mondo Forza Motorsport, il gioco di corse che si vuole elevare a miglior titolo racing mai concepito finora.
Il titolo sarà unicamente pubblicato su Xbox Series X|S e PC e vedrà la presenza di oltre 500 auto nel proprio parco vetture. Lato tecnico il prodotto si presenterà con un comparto grafico di eccellenza, con ray tracing e texture di ultimissima generazione.
Purtroppo oltre ad un trailer e a questi dettagli null’altro è stato comunicato dagli sviluppatori, che hanno relegato ad un generico 2023 il periodo di uscita, promettendo ulteriori dettagli a breve. Non ci resta quindi altro da fare che attendere con ansia il tempo che ci separa dal ritorno in pista!
In occasione del Developer Direct, Xbox e Microsoft vogliono dare un aggiornamento in merito alle principali produzioni in arrivo per Xbox Series X|S e PC.
Dopo Minecraft e Forza Motorsport, la manifestazione ha lasciato ampio spazio a Tango Gameworks, che ha presentato il suo nuovo titolo: Hi-Fi Rush.
Il gioco si discosta totalmente da quanto il team di Shinji Mikami ha prodotto finora, e rappresenta un vero e proprio action in stile cartone animato, dove il combattimento a tempo di musica sarà il punto focale dell’esperienza.
Oltre a rilasciare un video di presentazione dedicato, Tango ha comunicato che il titolo sarà disponibile su Xbox e PC dalla mezzanotte di oggi! Sarà ovviamente incluso anche nel servizio di abbonamento Game Pass.