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Scream 7 sarà diretto da Kevin Williamson: ufficiale il ritorno di Neve Campbell!

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Novità importanti per Scream 7: al timone della nuova pellicola con Ghostface ci sarà lo storico creatore Kevin Williamson, mentre tornerà nel cast Neve Campbell nel ruolo dell’iconica Sidney Prescott.

L’annuncio è arrivato nelle scorse ore, direttamente dall’attrice canadese, che ha condiviso la copertina del copione direttamente sul suo profilo Instagram. Per la Cambpell si tratta di un ritorno alla saga, dopo la mancata partecipazione al precedente episodio a causa di divergenze sul compenso economico dell’attrice.

Kevin Williamson, storico creatore della serie e sceneggiatore dei primi quattro capitoli, farà il suo esordio alla regia all’età di 58 anni. “Sono passati quasi 30 anni da quando la mia prima sceneggiatura, Scream, è stata diretta dal leggendario Wes Craven. Non avrei mai potutoo prevedere cosa sarebbe diventata. O che avrei diretto il settimo capitolo della saga. Sono sopraffatto dalla gratitudine e dall’eccitazione e non vedo l’ora di intraprendere questo viaggio con Neve e l’intera famiglia di Scream, mentre riportiamo Sidney Prescott nel prossimo capitolo della serie”.

“Ciao a tutti. Sono così entusiasta di annunciare questa notizia!!! Sidney Prescott sta tornando!!!!”, ha scritto invece Neve Campbell. “È sempre stato un vero spasso e un onore poter interpretare Sidney nei film di Scream. Il mio apprezzamento per questi film e per ciò che hanno significato per me non è mai venuto meno. Sono molto felice e orgogliosa di dire che mi è stato chiesto, nel modo più rispettoso, di riportare Sidney sullo schermo e non potrei essere più elettrizzata!!! Beh, in realtà potrei. Anche se sono stata incredibilmente fortunata a realizzare questi film sia con il maestro dell’horror Wes Craven che con il talentuoso team di Matt e Tyler, per anni ho sognato quanto sarebbe stato fantastico realizzare uno di questi film con Kevin Williamson al timone. E ora sta accadendo, Kevin Williamson dirigerà Scream 7! Questo era il suo bambino, è la sua mente brillante che ha sognato questo mondo. Kevin non è solo una fonte di ispirazione come artista, ma è un caro amico da molti anni. Per i fantastici fan di Scream, spero che siate emozionati quanto me. Ci vediamo sul set”.

La notizia rassicura i fan dopo le tumultuose vicende degli scorsi mesi, che avevano messo a repentaglio la release del settimo capitolo di Scream. Non solo a causa dei ritardi dovuti allo sciopero di sceneggiatori ed attori, ma anche e soprattutto per via del licenziamento di Melissa Barrera dopo le sue dichiarazioni pro-Palestina e il conseguente addio di Jenna Ortega e del regista Christopher Landon.

Restiamo in attesa di nuovi sviluppi nonché in attesa di una data di uscita.

Nobody Wants to Die, annunciata l’avventura investigativa noir futuristica di Critical Hit

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Il publisher PLAION ed il team di sviluppo polacco Critical Hit Games hanno annunciato Nobody Wants to Die, un’avventura investigativa noir in arrivo per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam nel corso del 2024.

Il tempo rivela ogni cosa
Immergiti in una New York del 2329, dove l’immortalità ha un caro prezzo che qualcuno deve pagare. Dopo essere scampato alla morte per un soffio, il detective James Karra accetta dal suo capo un caso altamente confidenziale, su cui indagare con l’aiuto della giovane poliziotta Sara Kai. Il tempo rivelerà ogni cosa, ma ogni cosa dovrà essere messa in gioco per trovare il killer e svelare i più oscuri segreti dell’élite cittadina.

New York, anno 2329
Immergiti in un’avventura noir nella New York di un futuro alternativo, dove la tecnologia è progredita fino a offrire la vita eterna agli umani, permettendo di custodire la coscienza in banche della memoria o di trasferirla da un corpo all’altro. Beh, sempre se puoi permetterti l’abbonamento…

Conduci un’indagine
Attraverso gli occhi del detective del Dipartimento per la Mortalità James Karra, dai la caccia a un serial killer deciso a eliminare l’élite cittadina. Esamina le scene del crimine con tecnologie avanzate e la manipolazione del tempo, ricostruendo gli eventi che hanno condotto a ogni omicidio e rivelando indizi che porteranno alla luce un’orribile verità.

Atmosfera noir
Perditi nel futuro distopico di questa originale storia poliziesca interattiva, che esplora tematiche profonde come i pericoli del transumanesimo e dell’immortalità. In un mondo di vita eterna e mortalità domata, dovrai trovare un difficile equilibrio fra ciò che è giusto e sbagliato nei panni di un detective temprato dalle avversità, muovendoti in una società caratterizzata da fragili principi morali.

Un’affascinante avventura narrativa
Sfruttando appieno il potere di Unreal Engine 5, Nobody Wants to Die esplora nuove frontiere dello storytelling, combinando una grafica fotorealistica a un’originale esperienza narrativa.

System Shock arriva su console a Maggio

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Il 21 Maggio 2024 arriverà su console il pluripremiato remake di System Shock, basato sull’iconico gioco d’azione fantascientifico del 1994, con un finale ampliato, una nuova protagonista hacker donna e molto altro ancora!

La ricostruzione straordinariamente fedele del classico sparatutto/sim immersivo, realizzata da Nightdive Studios, è stata pubblicata nel 2023 su PC con il plauso della critica, con anche la nostra recensione di System Shock. Presto i giocatori su console si troveranno faccia a faccia con SHODAN – l’originale IA malvagia – su PlayStation 4|5 e Xbox One e Series X|S mentre esploreranno le oscure profondità di Citadel Station e cercheranno da soli di salvare la terra dalla distruzione.

Il remake di System Shock combina il gameplay del titolo originale con una nuova grafica in HD, controlli aggiornati, un’interfaccia rinnovata e nuovi suoni e musiche. La versione per console presenta numerosi miglioramenti e l’aggiunta di un finale rivisto e di una protagonista femminile hacker opzionale.

Caratteristiche chiave di System Shock:

  • Svela l’agghiacciante storia dell’ascesa di SHODAN ed esplora i misteri di Citadel Station, ricostruendo la verità in questo suggestivo mondo fantascientifico.
  • Affronta trappole pericolose, enigmi e una legione di creature ostili e mutate, create e controllate dalla stessa SHODAN, deliziosamente malvagia.
  • Risoluzione fino a 4K 60FPS su PlayStation 5 e Xbox Series X
  • La versione per console presenta un finale rielaborato che migliora lo scontro finale con SHODAN!
  • Scegli tra un protagonista Hacker maschile o femminile
  • Controlli ridisegnati per supportare i gamepad di PlayStation e Xbox.

System Shock sarà pubblicato il 21 Maggio 2024, e sarà disponibile in versione fisica e digitale su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il titolo sarà pubblicato solo in formato digitale per PlayStation 4 e Xbox One. 

PlayStation Playmakers, ecco Vinicius jr. e Lando Norris

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Sony Interactive Entertainment è lieta di annunciare che Vinícius Júnior, star del Real Madrid e del calcio internazionale, e Lando Norris, pilota della McLaren e autentico beniamino dei fan della Formula Uno, sono entrati a far parte della famiglia dei PlayStation Playmakers, condividendo il loro amore per il gioco e per il brand PlayStation con tutta la community globale.

Nei loro ultimi video, i due parlano della profonda influenza che il gioco e le console PlayStation® hanno avuto sulle loro vite fin dalla giovinezza, permettendogli di mantenersi in contatto con gli amici a casa e ispirando il loro percorso per affermarsi come vere e proprie stelle nei rispettivi campi.

Per maggiori dettagli su PlayStation Playmakers, la rete globale di creator, sportivi, attori, artisti, giocatori e star dell’intrattenimento che condividono la passione per l’ecosistema PlayStation e il mondo del gaming, visitate il post dedicato su SIE blog.

Recensione Slave Zero X, anche i biomecha possono piangere

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Slave Zero X

Slave Zero X, forse pochi lo sapranno, è il prequel di un piccolo cult uscito ormai più di 20 anni fa su Dreamcast e PC. A differenza dell’originale Slave Zero, che era un action shooter in terza persona, questo nuovo capitolo si presenta come un hack ‘n’ slash ispirato ai grandi esponenti del genere action come Devil May Cry, seppure declinato in chiave 2.5D.

Un sistema di gioco profondo e brutale ed una presentazione audio-visiva che ricalca le suggestioni surrealiste e bio-punk di Hans Ruedi Giger basteranno a rendere il nuovo titolo di Poppy Works appetibile alla nicchia dei fan dell’originale, e magari ad affascinarne di nuovi? Non vi resta che continuare la lettura per scoprirlo!

Slave Zero X, edito da Ziggurat Games, è disponibile dallo scorso 21 febbraio 2024 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC.


Versione testata: PlayStation 5


Bang bang bang, pull my Devil Trigger

La trama di Slave Zero X si svolge 5 anni prima del capitolo originale. Il Sovrano Khan (SovKhan) governa Megacity S1-9 con il pungo di ferro grazie al suo inarrestabile esercito di bio-macchine.

A difesa dei resti di un mondo putrescente e martoriato dalla bio-guerra troviamo i Guardiani, la più classica alleanza di ribelli che cerca di combattere e resistere alle brutalità del “falso dio”. Uno di questi, Shou, durante una missione, ha l’opportunità di rubare un prototipo di Slave, i letali biomecha dell’esercito di SovKhan. Entrato in possesso dell’arma, Shou scopre che X, questo il nome dello Slave, ha una propria volontà. Così inizierà la nostra avventura, insieme a Shou ed X. Insieme al Diavolo Rosso.

La trama orizzontale di Slave Zero X è ricca di cliché tipici proprio della fine degli anni ’90, l’epoca che vuole omaggiare. In tutta sincerità, però, non possiamo dire oltre. Perché? La maggior parte dei dialoghi che vanno a delineare gli eventi avviene via codec. Nulla di sbagliato, in fondo, starete pensando. Sì… se non fosse che si attivano sempre quando siamo nel bel mezzo degli scontri, nel delirio più totale. Parliamo di una grave pecca che di fatto fa perdere al videogiocatore l’80% dei “passaggi” della storia.

Molto più interessante il substrato narrativo meno evidente, caratterizzato da una serie di denunce satirico-sociali, sempre attualissime. Parliamo ad esempio di tematiche relative all’ossessiva corsa alla militarizzazione del governo statunitense. Merita un plauso anche l’approfondimento del background narrativo demandato alla ricerca e successiva uccisione di particolari biomecha dorati sparsi nei livelli di gioco.

Move fast baby, don’t be slow… I can’t seem to control

Il sistema di combattimento di Slave Zero X sulla carta è davvero tecnico e profondo. Oltre a combo, launcher, schivate, parry, affondi e addirittura jump e dash cancel, gli sviluppatori hanno perfino inserito una barra del meter che permetterà di eseguire delle mosse in versione EX, proprio come nei picchiaduro alla Street Fighter.

A questa barra è connessa una delle meccaniche più forti e importanti del gioco. Quando è piena, avremo la facoltà di attivare una sorta di modalità berserk chiamata Fatal Sync che permetterà di eseguire mosse EX di fila, eliminerà tutti i tempi di recupero e curerà il protagonista in base ai danni inferti agli avversari. Fondamentale anche la meccanica del Burst che permetterà di interrompere l’offensiva avversaria e ricaricare immediatamente la barra del meter. Tutto bello, se non fosse per due enormi difetti.

In primo luogo, il gioco non insegna nulla. Non ha una curva di difficoltà. Subito dopo il primo encounter, verrete travolti in combattimenti con un numero sempre più alto di nemici, mini-boss e boss che letteralmente vi tritureranno.

Slave Zero X
Preparatevi ad essere costantemente circondati

Pensate che è presente anche una modalità Training… che però non ha letteralmente nessuna utilità. Tutto ciò che gli sviluppatori si limiteranno a fare, sarà buttarvi tutti i concetti addosso a inizio gioco, con delle scritte a schermo e basta. Messaggi che poi non potranno mai più essere recuperati. Questa situazione renderà il primo impatto con Slave Zero X veramente traumatico e destabilizzante. Se non siete bravi con gli action game, statene alla larga.

Noi, che ce la caviamo abbastanza con questa tipologia di giochi, superate le prime ore di assestamento, lo abbiamo finito abbastanza in scioltezza in 6/7 ore riuscendo ad imparare tutti i fondamentali del combattimento. Ma nonostante tutto, molte cose restano fumose. E qui arriviamo al secondo enorme difetto. Il gioco purtroppo non sempre funziona come dovrebbe. Non sempre riesce a tener fede alle sue stesse regole. Non abbiamo ancora capito, ad esempio, perché l’attivazione del Burst a volte ricarica il meter, a volte no. O ancora, perché per entrare in modalità Fatal Sync dobbiamo allontanarci dall’azione. Capite bene che l’impossibilità di avere un controllo totale in questa tipologia di prodotti è parecchio penalizzante, soprattutto in ottica approfondimento post-prima run, quando si inizia a giocare realmente (S-Rank run, modalità e sfide opzionali, etc., tutte cose presenti anche qui).

Slave Zero X, dunque, è un titolo difficile, per alcuni potrebbe risultare addirittura estremamente frustrante. Anche imparare a muovere il personaggio risulterà difficoltoso per chi non gioca agli action game. Molti resteranno addirittura scioccati dall’apparente scarsa mobilità del protagonista. Però se amate questa tipologia di giochi e riuscite a chiudere gli occhi su quanto detto e su altre piccolezze, quali hitbox non sempre perfette, parry e schivate abbastanza scomode, potreste ritrovarvi tra le mani uno dei titoli più appaganti dell’anno.

Lifeless corpse as far as the eye can see

Come accennato nell’introduzione, il comparto audio-visivo di Slave Zero X è macabramente delizioso. Si percepisce la decadenza in cui è calata l’ambientazione di gioco da ogni inquadratura. Gli “slums”, ad esempio, sono dannatamente affascinanti nella loro fatiscenza. La direzione artistica, insomma, è d’altissimo livello.

Da sottolineare la scelta azzeccatissima del 2.5D che dona carattere alla produzione. L’azione si svolgerà su due dimensioni con sprite in 2D, tuttavia gli scenari di gioco sono sviluppati anche in profondità, con uno stile retrò che richiama addirittura un’epoca precedente a quella del Dreamcast. Senza rinunciare a sottigliezze moderne come un ottimo sistema di illuminazione. Il livello ambientato nel museo egizio, ancora, è visivamente spettacolare grazie ai giochi di luce.

Per finire, il doppiaggio, in inglese e giapponese (purtroppo il gioco non è nemmeno sottotitolato in italiano), è di buonissimo livello, così come la colonna sonora azzeccatissima. Un misto di tracce industrial e steampunk che riesce ad esaltare ancora di più l’anima della produzione.

Commento finale

Rispondendo alla domanda dell’introduzione, no, Slave Zero X non riuscirà a far breccia nel cuore del pubblico mainstream. Slave Zero X è probabilmente un titolo ancora più di nicchia rispetto al primo capitolo. Un gioco duro e cattivo, con parecchi difetti, che tuttavia i puristi degli action game potranno apprezzare. Solo loro e nessun altro, perché solo chi è bravo con questa tipologia di giochi riuscirà a scavare così a fondo e a godersi il titolo in pieno.

TopSpin 2K25, la serie tennistica ritorna ad Aprile!

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2K ha annunciato oggi, in occasione del BNP Paribas Open 2024 di Indian Wells, che TopSpin 2K25, il revival dell’amata serie di videogiochi di simulazione di tennis, è ora disponibile per il pre-ordine su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam.

TopSpin 2K25 presenta le leggende del tennis Roger Federer e Serena Williams sulla copertina della Standard Edition e della Grand Slam Edition, disponibile solo in formato digitale, mentre le star del momento Carlos Alcaraz, Iga Świątek e Francis Tiafoe sono presenti sulla copertina della Deluxe Edition. Con un roster di oltre 24 professionisti giocabili, il centro di allenamento TopSpin Academy doppiato dalla leggenda del tennis John McEnroe, modalità competitive per giocatore singolo e multigiocatore, tutti e quattro gli storici tornei del Grande Slam® e molto altro ancora, TopSpin 2K25 farà scendere sul campo virtuale tutti gli appassionati di tennis e i giocatori sportivi. PUNTA AL TOP!

L’uscita di TopSpin 2K25 Standard Edition è prevista in tutto il mondo per venerdì 26 aprile 2024, con accesso anticipato a partire da martedì 23 aprile per la Deluxe Edition e la Grand Slam Edition. Di seguito il trailer ufficiale, condiviso dall’account YouTube di 2K.

“Sono passati diversi anni dall’ultima edizione di TopSpin e siamo orgogliosi di presentare TopSpin 2K25 mentre la popolarità del tennis è al suo apice”, ha dichiarato Remi Ercolani, Gaming Director di Hangar 13. “TopSpin 2K25 cattura lo spirito e la cultura del tennis, offrendo una profonda personalizzazione e un gameplay migliorato. Io e il team siamo orgogliosi di condividere TopSpin 2K25 con il mondo e non vediamo l’ora di vedere i giocatori divertirsi con questo gioco”.

TopSpin 2K25 presenta una serie di innovazioni, dal World Tour alle partite di esibizione, oltre ad altri elementi caratteristici di questo sport:

  • Vincete il GRAND SLAM della carriera: Viaggiate in tutto il mondo come professionisti emergenti, affrontate i più grandi nomi del tennis e scendete in campo a Wimbledon, Roland- Garros, US Open e Australian Open per diventare campioni del Grande Slam in MyCAREER;
  • Gareggiate in luoghi iconici: Visitate alcuni dei campi più vibranti del circuito tennistico in TopSpin 2K25. Con 48 campi unici, di cui 15 reali, dai quattro tornei del Grande Slam alle arene internazionali più grandi come Indian Wells e altro ancora. Le sedi all’aperto offrono anche la possibilità di giocare in tre diversi momenti della giornata;
  • Impersonate leggende del tennis e stelle nascenti: Vestite i panni delle leggende del tennis Roger Federer e Serena Williams, oppure giocate con Carlos Alcaraz, Iga Świątek, Frances Tiafoe, Andre Agassi e tanti altri. Scegliete tra oltre 24 professionisti giocabili e scatenate la loro potenza e la loro abile finezza contro altri giocatori in locale o online;
  • Dominate il campo online: Mettete alla prova il vostro MyPLAYER e dimostrate la vostra abilità tennistica nel World Tour o nel 2K Tour come professionista giocabile, e sfidate i giocatori di tutto il mondo con il supporto cross-play;
  • Allenatevi con John McEnroe: Dai servizi di potenza agli splendidi drop-shot, imparate a giocare come una leggenda con John McEnroe nella TopSpin Academy, a padroneggiare i comandi avanzati mentre procedete con una serie di esercitazioni e sfide per affinare le vostre abilità e ottenere un vantaggio su ogni superficie;
  • Colonna sonora 2K: Come tutti i giochi sportivi 2K, TopSpin 2K25 è dotato di una colonna sonora stellare. Gli appassionati di musica rock e dance noteranno che il trailer si apre con il debutto esclusivo del remix di Dillon Francis di “Heartbreak Feels So Good” dei Fall Out Boy. “Heartbreak Feels So Good” (Dillon Francis Remix) sarà disponibile in streaming su tutte le piattaforme venerdì 15 marzo. Il brano apparirà anche nella colonna sonora del gioco, oltre ad altri brani che verranno annunciati prossimamente.
  • Personalizza il tuo MyPLAYER: crea un MyPLAYER adatto al tuo stile di gioco e definisci il tuo look in campo! Grazie a un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione, puoi perfezionare i tuoi attributi e guadagnare nuovi allenatori, accessori e attrezzature delle principali marche di tennis. Pre-ordinando TopSpin 2K25 Standard Edition o Standard Cross-Gen Edition riceverete il Pacchetto Sotto i riflettori, con i completi alternativi di Serena Williams e Roger Federer, il Wilson Nightfall Bundle e il Night-Time Majors. Il pacchetto Sotto i riflettori è incluso anche nelle Edizioni Deluxe e Grand Slam.

TopSpin 2K25 Edizioni

TopSpin 2K25 presenta quattro edizioni del gioco: Standard Edition, Standard Cross-Gen Edition, Deluxe Edition e Grand Slam Edition:

  • La Standard Edition sarà disponibile su piattaforme di precedente generazione (console PS4, Xbox One), PC e console di attuale generazione (PS5 e Xbox Series X|S);
  • La Standard Cross-Gen Digital Edition sarà disponibile per le console PlayStation e Xbox. La Standard Cross-Gen Digital Edition include la Standard Edition su piattaforme di generazione precedente e attuale della stessa famiglia di console e con lo stesso account PlayStation o Xbox;
  • La Deluxe Edition sarà disponibile per PS4, PS5, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. La Deluxe Edition include la Standard Edition (con diritto alla doppia generazione per console), il pacchetto Sotto i riflettori, il Pacchetto New Wave con outfit alternativi per Carlos Alcaraz, Iga Świątek e Francis Tiafoe, oltre a una collezione di abbigliamento aggiuntivo, e il Pacchetto Prime armi con un MyPlayer Boost e 1700 VC. La Deluxe Edition è inoltre dotata di accesso anticipato, il che significa che sarà disponibile a partire dal 23 aprile 2024 – tre giorni prima della Standard e Cross-Gen Edition!;
  • La Grand Slam Edition sarà disponibile per PS4, PS5, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. Oltre alla Standard Edition (con diritto alla doppia generazione per console) e a tutti i contenuti bonus inclusi nella Deluxe Edition, la Grand Slam® Edition include il Grand Slam Champions Pack, che contiene una speciale racchetta da campionato e un servizio da campione, nonché l’All Access Pass, che comprende sei Stagioni Premium Centre Court Pass post-lancio e otto oggetti cosmetici bonus. Ulteriori informazioni sui contenuti e sul piano di rilascio del Centre Court Pass e del Premium Centre Court Pass saranno rivelate a breve. La Grand Slam Edition è inoltre dotata di accesso anticipato, il che significa che sarà disponibile a partire dal 23 aprile 2024 – tre giorni prima delle edizioni Standard e Standard Cross-Gen!

Sviluppato da Hangar 13, TopSpin 2K25 è classificato PEGI 3+. Per maggiori informazioni su TopSpin 2K25, visitate il sito ufficiale.

Persona 3 Reload – Guida: tutte le risposte per interrogazioni ed esami in classe

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In Persona 3 Reload, avrete a che fare con quiz, interrogazioni ed esami: ecco come essere i primi della classe con la nostra guida!

La componente social di Persona 3 Reload comprende, come da tradizione per la saga, il vostro rendimento scolastico. Ci saranno molte occasioni in cui verrete messi sotto esame dai professori ma non temete: grazie alla nostra guida potrete rispondere con successo ad ogni domanda! Indovinare sempre non comporterà strettamente l’ottenimento di un trofeo/achievement/obiettivo, bensì vi darà un beneficio ingame e vi aiuterà nella strada per ottenere Retaggio dell’amicizia.

Tra le nostre guide dedicate a Persona 3 Reload, vi segnaliamo:

Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo la nostra recensione di Persona 3 Reload e che il titolo è disponibile dallo scorso 2 Febbraio per PC (via Steam), Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4 e PlayStation 5. Inoltre è presente nel catalogo di Xbox Game Pass.

Si ringrazia PowerPyx.

Aprile

  • 08/04 – “Festoni a forma di carpa”
  • 18/04 – Kaizuka
  • 27/04 –  A

Maggio

  • 06/05 – Pantografo
  • 13/05 – Il Pendolo
  • 15/05 – May Blues
  • (Primo esame) 19/05 – May Blues
  • (Primo esame) 20/05 – Un pendolo
  • (Primo esame) 21/05 – Elettricità
  • (Primo esame) 22/05 – Jomon

Giugno

  • 15/06 – Occhio attento
  • 17/06 – Sciamanesimo
  • 22/06 – Strega di Agnesi
  • 25/06 – L’effetto flutter
  • 29/06 – Rabdomanzia

Luglio

  • 03/07 – Una storia sul romanticismo
  • 08/07 – Tra “il tempo” e “è” 
  • 09/07 – Disparità sociale
  • 10/07 – Cabala
  • 11/07 – La katana
  • (Secondo esame) 14/07 – Rabdomanzia
  • (Secondo esame) 15/07 – Un errore di traduzione
  • (Secondo esame) 16/07 – Taira no Masakado
  • (Secondo esame) 17/07 – Comma splice

Settembre

  • 01/09 – Resistenza
  • 10/09 – Raccontare tutto
  • 14/09 – L’anima gemella
  • 26/09 – Tetraktys

Ottobre

  • 07/10 – Dopamina
  • 10/10 – Helena Blavatsky
  • (Terzo esame) 13/10 – Dipendenza
  • (Terzo esame) 14/10 – Pitagora
  • (Terzo esame) 15/10 – Superconduzione
  • (Terzo esame) 16/10 – Raccontare tutto
  • 19/10 – India
  • 22/10 – Venere
  • 26/10 – Izumo
  • 30/10 – Beta-amilasi

Novembre

  • 07/11 – Le Upanishad
  • 12/11 – Il suo momento preferito dell’inverno
  • 30/11 – Un fiore di ciliegio

Dicembre

  • 07/12 – Lo strato di ozono
  • 09/12 – Kido
  • 11/12 – Vite
  • (Quarto esame) 14/12 – Il numero zero
  • (Quarto esame) 15/12 – Maltosio 
  • (Quarto esame) 16/12 – Venere
  • (Quarto esame) 17/12 – Murasaki-no-Ue
  • (Quarto esame) 18/12 – Oche
  • 22/12 – Euforia

Gennaio

  • 08/01 – L’oltretomba
  • 18/01 – Circe

Anteprima Rise of the Ronin, Team Ninja e open world

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Rise of the Ronin

Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, oggi avremmo potuto parlarvi delle nostre impressioni relative alle prime ore di gioco di Rise of the Ronin. Senza voler mettere le “mani avanti”, raccontarvi di un titolo così “grosso” potendo far riferimento ad una porzione di gioco così limitata, iniziale e “tutorialeggiante”, è molto difficile. Ma ci proveremo, sperando di riuscire ad esservi almeno un pochino utili.

Un impianto ludico sviluppato sui dettami classici dello studio nipponico come si comporta in una struttura open world? Questa è la risposta che state cercando, lo sappiamo… ma purtroppo non possiamo darvela per ora. Però possiamo raccontarvi i punti di forza e debolezza più evidenti, quelli che saltano subito all’occhio, delle due discriminanti. Lasciando poi il giudizio finale sull’equilibrio raggiunto alla recensione vera e propria che sarà disponibile su queste pagine il 21 marzo 2024 alle ore 12:00. Rise of the Ronin sarà disponibile dal giorno seguente, in esclusiva su PlayStation 5.

Rise of the Ronin è davvero un titolo “grosso”, sia come profondità dell’impianto ludico, che come contenuti del suo open world

Classic Team Ninja (ma un po’ meno brutale)…

Il sistema di combattimento di Rise of the Ronin ci ha stregato sin dai primi minuti di gioco. La meccanica del parry a metà tra Sekiro e Wo Long: Fallen Dynasty è solo la base di un sistema che già dalle prime ore sembra dannatamente appagante. Ma ancora di più, profondo e stratificato. Oltre a rielaborazioni di meccaniche viste in Nioh, come le stances e il Ritmo Ki, trovano spazio altri elementi che potrebbero avere un forte peso sull’economia di gioco. Parliamo, ad esempio, della possibilità di avere più personaggi utilizzabili in missione. Per valutare bene il bilanciamento di questo (e altri) aspetti, ritorneremo a parlarne meglio in sede di recensione.

Per adesso vi basterà sapere che il passaggio da una stance all’altra, per “sopraffare” i punti di debolezza degli avversari in un sistema simile a “carta-sasso-forbice”, o la gestione del Guizzo di spada (la meccanica simile al Ritmo Ki) per recuperare la stamina in modo da continuare l’offensiva, andranno ad amplificare il flow “ritmico” dettato, di base, dalla meccanica del parry.

I combattimenti, per questo motivo, sin dalle prime fasi di gioco, diventano delle vere e proprie danze coreografiche di morte che trasportano il videogiocatore in una trance “agonistica”. Come solo i migliori action game sanno fare.

Rise of the Ronin
I combattimenti sono molto appaganti sin dalle prime sezioni di gioco

La stratificazione di cui sopra, invece, deriva da un’ “apertura” a contaminazioni ruolistiche relative alle relazioni con i personaggi, novità assoluta per lo studio. In fase di creazione del protagonista infatti, potremo notare dei tratti “atipici” per i lavori di Team Ninja. Capacità persuasive, intimidatorie, diplomatiche (con tanto di possibilità di mentire). Tutto ciò comporta, in termini pratici di gameplay, la possibilità di incidere sul “morale” del nostro interlocutore, potenziale avversario. Ad esempio, con determinate risposte potremo far fuggire il più “coniglio” del suo gruppo. Con altre risposte potremo “spiazzarlo” in modo da iniziare il combattimento con un colpo critico, e così via.

Questa novità, oltre ad essere un “aiuto non invadente” per i videogiocatori meno avvezzi a questo tipo di prodotti, è ben contestualizzata in ottica comparto narrativo, che già da ora sembra molto più curato, molto più “blockbuster” rispetto ai precedenti lavori dello studio. Soprattutto le cutscene, che possono vantare di una regia di altissima qualità. E di una grafica molto più curata rispetto alle parti giocate vere e proprie.

… and Classic Open World

Proprio la grafica nuda e cruda, infatti, è uno degli aspetti che ci ha convinto di meno. Rise of the Ronin è molto “piatto” come impatto visivo, e altrettanto “sporco” come prestazioni tecniche e animazioni (soprattutto per quanto riguarda le interazioni tra protagonista e ambiente nelle sezioni stealth relative agli accampamenti nell’open world).

Fortunatamente la direzione artistica riesce a regalare un piacevolissimo colpo d’occhio che rende il traversal appagante anche come impatto visivo. Seppure siano presenti cali di frame, anche in modalità Prestazioni, soprattutto in agglomerati urbani come Yokohama.

Ma come è l’open world, in sostanza? Abbastanza classico. Ogni regione è disseminata di varie attività e incontri randomici il cui svolgimento farà accrescere, oltre che la percentuale di completamento, il Legame. Questa “valuta” fa sì che man mano che completeremo le attività, sulla mappa verranno resi visibili nuovi punti di interesse.

Dagli accampamenti nemici da dimezzare prima in stealth per liberare la zona, a santuari, a luoghi di interesse. Niente di più classico, dicevamo. Tuttavia abbiamo apprezzato che in qualsiasi zona c’è un “pizzico” di lavoro di level design. Non potremo dirigerci sempre a cervello completamente spento verso il prossimo segnalino. Molto spesso dovremo intuire l’elementare percorso per raggiungere la nostra ricompensa.

Rise of the Ronin
Per raggiungere la cima degli edifici più elevati potremmo dover cercare un “percorso di appigli”, ad esempio

Il loop di cui prima (segnalino -> aumento Legame -> comparsa di un nuovo segnalino -> e via così) e la piccola “declinazione puzzle”, passateci il termine, nel raggiungere alcuni punti della mappa (niente di più di ciò che ha fatto anni fa proprio un altro gioco simile, sempre pubblicato da Sony, cioè Ghost of Tsushima) rappresentano i più grossi stimoli all’esplorazione, di fianco allo scontato menar le mani.

Purtroppo, infatti, il bambinesco e così puro piacere di esplorare l’open world per il semplice gusto di scoprire quale ricompensa unica vi aspetta (elemento fondante degli ultimi capolavori del “genere”, quali Elden Ring e The Legend of Zelda) verrà ben presto meno quando capirete che, come in tutti gli ultimi giochi del Team Ninja, verrete sopraffatti da loot.

Certo, i forzieri, magari protetti da mini-boss, ci sono e al loro interno troverete anche oggetti di rarità elevata (magari facenti parti di un set). Tuttavia il sistema di loot, per sua natura, renderà ben presto obsoleto quell’oggetto che avrete trovato in quel forziere in favore di uno magari di rarità più bassa e con meno skill passive che ha però un valore difensivo molto più elevato (e anche potenziabile dal fabbro), droppato 5 minuti dopo da un nemico random nell’open world.

La consacrazione di Team Ninja?

Non sappiamo se Rise of the Ronin riuscirà a diventare il lavoro definitivo del “nuovo” Team Ninja. Tutto dipenderà da quanto la probabile stratificazione e profondità dell’impianto ludico riuscirà a reggere un open world sostanzialmente molto basilare. Con l’aggravante del loot system che secondo noi penalizzerà, almeno in minima parte, l’esplorazione e di conseguenza il reward system, elemento indispensabile per la buon riuscita di un open world.

Su una cosa, però, ci sentiamo di sbilanciarci già da ora. Il sistema di combattimento, la parte action nuda e cruda, sapranno, ancora una volta, regalare enormi soddisfazioni. Le aspettative questa volta sono più alte, lo ammettiamo, ma anche non dovessero essere attese totalmente, o addirittura, nel più pessimistico degli scenari in cui la nuova struttura aperta non solo non riesca a valorizzare l’impianto ludico, ma addirittura lo penalizzi, ci ritroveremmo comunque tra le mani, su questo ne siamo sicuri, un ottimo action game.

MAR10 Day 2024, ecco tutte le novità annunciate per festeggiare l’icona Nintendo

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Nell’ambito dei festeggiamenti del MAR10 Day di ieri, Nintendo ha colto l’occasione per condividere molti annunci relativi alla propria icona, tra titoli in uscita ed un nuovo film di animazione!

Non c’è bisogno di evitare piante Piranha o schivare palle di fuoco per scoprire cosa c’è in serbo: basta dare un’occhiata a questo video di annuncio.

  • Paper Mario: Il Portale Millenario si aprirà… Presto!: il 23 maggio, viaggia insieme a Mario e ai suoi irrefrenabili compagni attraverso un mondo di carta mentre sblocchi il mistero del Portale Millenario. Lo spiritoso e stravagante RPG arriva su Nintendo Switch vent’anni dopo il suo debutto originale su Nintendo GameCube. Questa versione presenta una grafica migliorata, una colonna sonora aggiornata e nuove funzionalità di gioco.
  • Luigi’s Mansion 2 HD apre le sue porte: Aiuta Luigi a recuperare i frammenti mancanti della Luna Scura sparsi in diverse dimore infestate, ognuna con i propri enigmi da risolvere e fantasmi da catturare. Il 27 giugno usa il potente strumento di caccia ai fantasmi, il Poltergust 5000, per risucchiare i fantasmi (e le tende delle finestre) e soffiare aria per frugare in ogni angolo delle agghiaccianti ma affascinanti dimore. La spettrale e divertente avventura Luigi’s Mansion 2 HD, originariamente pubblicata per Nintendo 3DS, arriva con una grafica migliorata su Nintendo Switch.
  • Tre classici giochi di Mario per Game Boy in arrivo su Nintendo Switch Online: il 12 marzo, tre classici giochi di Mario arriveranno su Nintendo Switch come parte della libreria Game Boy – Nintendo Switch Online. Innanzitutto c’è Dr. Mario, la classica sfida rompicapo per chi cerca un rimedio contro la noia. Getta capsule vitaminiche multicolori in una bottiglia piena di una varietà di sgradevoli virus e spostale, girale e posizionale finché i virus non scompaiono. La posta in gioco è alta nell’originale Mario Golf mentre corri per diventare il grande campione del golf. Quattro Campioni del Club ti ostacolano e dovrai sconfiggerli tutti per avere la possibilità di giocare con il golfista più famoso del paese! In Mario Tennis, passa da principiante a professionista esperto affinando le tue abilità in quattro modalità di gioco ricche di divertimento. Allenati, partecipa al Mario Tour e affina le tue abilità in una serie di avvincenti minigiochi.
  • Novità entusiasmanti per LEGO Super Mario – LEGO ha appena svelato un emozionante teaser di ciò che c’è in cantiere nell’universo LEGO Super Mario. Il teaser ha rivelato la sagoma di un kart fatto di mattoncini LEGO accanto a una figura LEGO Mario. Hai sentito bene: Mario Kart arriverà su LEGO Super Mario in futuro. Resta sintonizzato per saperne di più!
  • Inoltre, ancora PIÙ divertimento con Mario: non dimenticare che ci sono ancora altri modi per continuare a sfruttare al massimo il MAR10 Day per tutto il mese! Dal 7 al 24 marzo, è possibile ricevere un rimborso del 10% in Punti Oro da utilizzare con l’acquisto successivo comprando su Nintendo eShop titoli selezionati di Mario per Nintendo Switch, tra cui Super Mario Bros. Wonder, oppure riscattare un codice download per uno dei titoli entro il periodo di promozione. Inoltre alcuni prodotti selezionati dedicati a Mario e ai suoi amici sono disponibili sul My Nintendo Store con uno sconto del 30% e i clienti riceveranno anche un taccuino come gadget omaggio fino al 7 aprile, mentre è possibile scaricare uno sfondo gratuito come premio My Nintendo. Un assortimento di elementi per le icone utente dei giochi Super Mario sarà disponibile per tutto marzo come premi esclusivi per i membri di Nintendo Switch Online 3. C’è anche una missione speciale che puoi completare giocando al classico Super NES Super Mario World per guadagnare alcuni punti Platino. Visita l’applicazione Nintendo Switch Online sulla tua console per ulteriori informazioni. Per tutte le ultime novità sul MAR10 Day, resta sintonizzato sui nostri canali social ufficiali e partecipate ai festeggiamenti. Guarda Super Mario Bros. Il Film e dai un’occhiata alla guida digitale di Accompagnamento: quale modo migliore per celebrare il MAR10 Day se non guardare Super Mario Bros. Il film? Se vuoi stupire la tua famiglia e i tuoi amici con la tua conoscenza del Regno dei Funghi, segui la guida digitale gratuita che rivela i riferimenti nascosti al gioco nel film. (Accedi con il tuo account Nintendo o creane uno gratuitamente per visualizzare la guida.)
  • Nuovo film d’animazione basato sul mondo di Super Mario Bros.: Shigeru Miyamoto ha fatto un’apparizione a sorpresa nel video per annunciare che Nintendo sta lavorando insieme a Illumination su un nuovo film d’animazione basato sul mondo di Super Mario Bros. Il film arriverà il 3 aprile 2026 negli Stati Uniti e in molti altri mercati a livello globale, con il rilascio in alcuni territori selezionati nel corso del mese di aprile.

Oscar 2024, ecco tutti i vincitori

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Nella notte si è tenuta la cerimonia di premiazione della 96a edizione dagli Oscar 2024, la quale non solo ha visto trionfare Oppenheimer, ma ha anche riservato qualche sorpresa.

Il lungometraggio di Christopher Nolan, dall’alto delle proprie tredici nomination, ha portato a casa sette premi, tra cui Miglior film e Miglior regia (prima volta in carriera per il regista britannico), Miglior attore protagonista per Cillian Murphy e non protagonista per Robert Downey JR, nonché vari premi tra cui colonna sonora e montaggio. Proprio l’attore che ha interpretato il fisico statunitense ha dichiarato con il premio Oscar in mano: «Nel bene e nel male, viviamo nel mondo di Oppenheimer e della bomba atomica, quindi mi piacerebbe davvero dedicare questo premio agli operatori di pace di tutto il mondo».

Emma Stone ha poi battuto la forte candidatura di Lily Gladstone per la statuetta come Miglior attrice protagonista. La star di Povere creature! era in competizione altresì con Sandra Hüller, Carey Mulligan e Annette Bening. Per lei si tratta del secondo Oscar, dopo quello vinto con La La Land nel 2007. La pellicola diretta da Yorgos Lanthimos, a fronte di undici nomination, festeggia quattro statuette tra cui la miglior scenografia e i migliori costumi (premio presentato da un John Cena quasi completamente nudo).

Niente da fare per l’Italia ed Io capitano di Matteo Garrone, che deve arrendersi a La zona di interesse come miglior film internazionale. Gioia e storia invece per il Giappone. La terra del Sol Levante festeggia infatti i premi come miglior film di animazione per Il ragazzo e l’airone del maestro Hayao Miyazaki e come migliori effetti visivi per Godzilla Minus One. Vittoria storica quest’ultima, che segna non solo il primo premio Oscar per la saga del kaiju più famoso del cinema, ma che sbaraglia una concorrenza con budget molto più grandi.

Miglior film

  • American Fiction
  • Anatomia di una caduta
  • Barbie
  • The Holdovers
  • Killers of the Flower Moon
  • Maestro
  • Oppenheimer
  • Past Lives
  • Povere creature!
  • The Zone of Interest

Attore protagonista

  • Bradley Cooper — Maestro
  • Colman Domingo — Rustin
  • Paul Giamatti — The Holdovers
  • Cillian Murphy — Oppenheimer
  • Jeffrey Wright — American Fiction

Attrice protagonista

  • Annette Bening — Nyad
  • Lily Gladstone — Killers of the Flower Moon
  • Sandra Hüller — Anatomia di una caduta
  • Carey Mulligan — Maestro
  • Emma Stone — Povere creature!

Regia

  • Justine Triet — Anatomia di una caduta
  • Martin Scorsese — Killers of the Flower Moon
  • Christopher Nolan — Oppenheimer
  • Yorgos Lanthimos — Povere creature!
  • Jonathan Glazer — The Zone of Interest

Attrice non protagonista

  • Emily Blunt — Oppenheimer
  • Danielle Brooks — The Color Purple
  • America Ferrera – Barbie
  • Jodie Foster — Nyad
  • Da’Vine Joy Randolph — The Holdovers

Attore non protagonista

  • Sterling K. Brown — American Fiction
  • Robert De Niro – Killers of the Flower Moon
  • Robert Downey Jr. — Oppenheimer
  • Ryan Gosling — Barbie
  • Mark Ruffalo — Povere creature!

Costumi

  • Barbie
  • Killers of the Flower Moon
  • Napoleon
  • Oppenheimer
  • Povere creature!

Suono

  • The Creator
  • Maestro
  • Mission: Impossible – Dead Reckoning Part One
  • Oppenheimer
  • La zona di interesse

Colonna sonora

  • American Fiction
  • Indiana Jones e il quadrante del destino
  • Killers of the Flower Moon
  • Oppenheimer
  • Povere creature!

Sceneggiatura non originale

  • American Fiction
  • Barbie
  • Oppenheimer
  • Povere creature!
  • La zona di interesse

Sceneggiatura originale

  • Anatomia di una caduta
  • The Holdovers
  • Maestro
  • May December
  • Past Lives

Corto Live Action

  • The After
  • Invincible
  • Night of Fortune
  • Red, White and Blue
  • The Wonderful Story of Henry Sugar

Corto d’animazione

  • Letter to a Pig
  • Ninety-Five Senses
  • Our Uniform
  • Pachyderme
  • War Is Over! Inspired by the Music of John & Yoko

Canzone originale

  • The Fire Inside da Flamin’ Hot
  • I’m Just Ken da Barbie
  • It Never Went Away da American Symphony
  • Wahzhazhe (A Song for My People) da Killers of the Flower Moon
  • What Was I Made For? da Barbie

Film documentario

  • Bobi Wine: The People’s President
  • The Eternal Memory
  • Four Daughters
  • To Kill a Tiger
  • 20 Days in Mariupol

Cortometraggio documentario

  • The ABCs of Book Banning
  • The Barber of Little Rock
  • Island in Between
  • The Last Repair Shop
  • Nai Nai & Wài Pó

Film internazionale

  • Io Capitano
  • Perfect Days
  • La società della neve
  • The Teachers’ Lounge
  • La zona di interesse

Film d’animazione

  • Il ragazzo e l’airone
  • Elemental
  • Nimona
  • Robot Dreams
  • Spider-Man: Across the Spider-Verse

Trucco e parrucco

  • Golda
  • Maestro
  • Oppenheimer
  • Povere creature!
  • La società della neve

Scenografia

  • Barbie
  • Killers of the Flower Moon
  • Napoleon
  • Oppenheimer
  • Povere creature!

Montaggio

  • Anatomia di una caduta
  • The Holdovers
  • Killers of the Flower Moon
  • Oppenheimer
  • Povere creature!

Fotografia

  • El Conde
  • Killers of the Flower Moon
  • Maestro
  • Oppenheimer
  • Povere creature!

Effetti visivi

  • The Creator
  • Godzilla Minus One
  • Guardians of the Galaxy: Vol. 3
  • Mission: Impossible – Dead Reckoning Part One
  • Napoleon

Albion Online annuncia il nuovo Server europeo

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Albion Online, l’MMORPG fantasy sandbox sviluppato da Sandbox Interactive, annuncia oggi l’apertura di un nuovo server, Albion Europa, ottimizzato per l’Europa e la regione MENA. Oltre a offrire un nuovo inizio nel mondo di Albion, il nuovo server offrirà velocità di connessione molto più elevate, un ping migliore e una latenza più bassa, oltre a ottimizzare gli orari degli eventi di gioco per i giocatori di tutta la regione.  Il server Albion Europa è il terzo server del gioco, seguendo l’apertura di Albion Ovest (ora Albion America) nel 2017 e Albion Est (ora Albion Asia) nel 2023. Questo lancio coincide con l’aggiunta di supporto per due nuove lingue in Albion: Turco e Arabo.

Il nuovo server segue il modello free to play vigente ed è accessibile a tutti i giocatori di tutto il mondo, indipendentemente dalla loro posizione geografica. Come per i server esistenti, il gioco rimarrà completamente cross-platform su Albion Europa, consentendo di giocare su PC, Mac, Linux, Android e iOS con un unico account.

I Pacchetti Fondatore di Albion Europa offrono numerosi vantaggi e ricompense, tra cui l’accesso anticipato al nuovo server, preziosi oggetti di gioco tra cui Oro (la valuta premium del gioco), Premium (che fornisce ai giocatori una QOL aggiuntiva e accelera la progressione), e Nametag, Avatar, Oggetti d’arredo e Cosmetiche esclusivi per i Fondatori. Inoltre, i Fondatori avranno pieno accesso alla Closed Beta a partire dal 3 aprile 2024, durante la quale potranno partecipare a una sfida unica per sbloccare un ulteriore Set cosmetico.

Poiché questo è il terzo server di Albion, i Fondatori potranno anche prenotare i nomi dei loro personaggi e delle loro gilde che esistono su uno dei due server attuali al momento dell’acquisto del Pacchetto Fondatore.

Caratteristiche del server “Albion Europa”:

  • Una versione nuova e incontaminata del gioco, in cui tutti i giocatori partono alla pari e possono rivendicare il proprio pezzetto di Albion
  • Un mondo di gioco completamente separato e indipendente dai server statunitensi e asiatici esistenti
  • Velocità di connessione e ping notevolmente migliorati per tutta l’Europa e la regione MENA
  • Orari degli eventi di gioco e del server (battaglie territoriali, Lega di Cristallo, Guerra di Fazione, manutenzione, ecc.) ottimizzati per la regione
  • I Pacchetti Fondatore consentono di accedere alla Closed Beta, che inizierà il 3 aprile, e di ottenere l’accesso anticipato al lancio completo del server, oltre a prenotare i nomi dei personaggi e delle gilde esistenti
  • Tutti i giocatori, indipendentemente dallo status di Fondatore, possono accedere alla Open Beta a partire dal 10 aprile

Il lancio di Albion Europa rappresenta un miglioramento a lungo atteso per i giocatori in Europa e nell’area MENA, offrendo al contempo alla community mondiale di Albion la possibilità di esplorare e conquistare una versione incontaminata del mondo di gioco.

Recensione mouse MSI Clutch GM51 Lightweight Wireless

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Abbiamo avuto modo di mettere alla prova il mouse gaming MSI Clutch GM51 Lightweight Wireless – dispositivo prodotto dalla nota compagnia taiwanese che da anni distribuisce con successo anche nel nostro paese – che vuole offrire prestazioni da gaming professionale, grazie a un design ergonomico e funzionalità software avanzate. Ma sarà stato veramente capace di mantenere tutte le promesse?

Unboxing e Specifiche Tecniche

Il Clutch GM51 si presenta all’interno di una confezione che ci offre un primo sguardo a tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo mouse firmato MSI. Una volta sfilato il rivestimento troveremo una scatola scura con all’interno un imbottitura sagomata con alloggiati tutti i componenti del mouse.

La confezione include un cavo di 2 metri rivestito – e con un nastro a gommino brandizzato MSI per riporlo -, una base di ricarica, un dongle per connessioni a 2.4GHz o Bluetooth, e ovviamente il Clutch GM51. All’interno si trova anche della manualistica che include una guida rapida per l’utilizzo delle funzioni dei tasti presenti sul mouse.

Vediamo ora nel dettaglio cosa rende interessante questo mouse in termini di componentistica tecnica

  • Sensore: PAW-3395
  • Risoluzione: Da 100 fino a 26000 DPI (tramite software)
  • Velocità di tracciamento massima: 650 IPS
  • Velocità di accelerazione massima: 50 G
  • Altezza di rilevamento minima: 1 mm
  • Tempo di risposta: 1000 Hz / 1 ms
  • Numero di pulsanti: 6 di cui 5 programmabili
  • Switch pulsanti: OMRON da 60 milioni di click
  • Batteria: 550 mAH per una durata fino a 150 ore (con luci RGB disabilitate)
  • Peso (senza cavo): 85 grammi (senza cavo)
  • RGB: A 3 zone con colori personalizzabili e preset con velocità variabili
  • Dimensioni: 122 x 65 x 45 mm
  • Scocca: In plastica a materiale Anti-impronte, con rivestimento laterale a diamante e gommini in PTFE Anti-attrito.

Design ed Ergonomia

Lo stile minimale delle curve del Clutch GM51 sono state pensate per accomodare i destrosi, ma si prestano, con qualche piccolo aggiustamento dell’anulare per non cliccare inavvertitamente i tasti dorsali, anche per l’uso quotidiano dei mancini.

Il grip laterale, che ospita anche due dei tre blocchi RGB, è sagomato con un esclusivo motivo a diamante pensato per migliorare il grip del mouse, e possiamo felicemente confermare che anche nelle situazioni più concitate il mouse non ci è sfuggito dalle dita seppur esercitando una minima pressione.

L’arco della scocca che appoggia sul palmo accoglie il drago simbolo di MSI, illuminato da Led RGB che oltre ad una funzione estetica fungono anche da led di stato, per l’avvertimento di carica completa o per segnalare lo stato della batteria.

Sotto al GM51 troviamo un piccolo interruttore a 3 fasi che regola l’accensione e spegnimento dell’apparecchio, il tipo di connessione Wireless scelta, e un bottone per il cambio fisico di DPI, che in congiunzione con il click dei tasti gestisce le funzioni d’illuminazione RGB. Possiamo scegliere un colore all’interno dell’intera gamma cromatica, optare tra un effetto di pulsazione, uno di wave, o sbizzarrirci con un passaggio ciclico e costante tra tutte le colorazioni offerte dalle luci RGB; o per i più sobri, decidere di spegnere del tutto l’illuminazione così da preservare anche la batteria.

Purtroppo la singolare curvatura della gobba, che protrude in slancio verso le falangi distali, nella sua parabola presenta un vertice con dimensione in altezza che abbiamo trovato non particolarmente comodo sia nell’uso in Claw Grip che in Finger Grip ma, vista la sua dimensione in lunghezza, è risultato invece molto comodo con un Palm Grip, stile però non molto indicato in titoli che richiedono particolare rapidità di movimenti.

Sebbene a primo acchito l’utilizzo con Claw Grip e Finger Grip non ci abbia entusiasmato, opinione questa dettata da un parametro personale e basato sulla dimensione della nostra mano in rapporto con il mouse, a migliorare il feeling in movimento ci pensa il peso del GM51, che in modalità Wireless arriva a 85 grammi; da notare che non è possibile aggiungere pesi al mouse. Si parla comunque di una periferica non proprio ai vertici della categoria Lightweight, battuta persino dal suo predecessore GM41 dal peso di 75 grammi, che però non dispone di collegamento BT come il GM51.

Nonostante questo, lo scivolamento su diversi tipi di superfici è davvero eccellente, grazie ai 6 skates in plastica PTFE che annullano gran parte dell’attrito e del peso del mouse, rendendo l’esperienza molto piacevole.

Sempre restando in tema di feeling di gioco, gli switch usati dal Clutch GM51 sono degli OMRON che ci hanno dato delle ottime risposte tattili e uditive con soddisfacenti click per i tasti Sinistro e Destro.

Forse un poco meno precisi i due tasti dorsali, mentre gli amanti delle rotelle ad alto scorrimento rimarranno un po’ delusi, poichè MSI ha optato invece per un cursore a scorrimento a soglie e rivestito in similgomma con un rilievo a diamante, che richiama la scocca laterale del mouse, e aumenta in maniera esponenziale il grip sulla rotellina mediana.

Il comfort offerto dal Clutch GM51, dopo qualche accorgimento di postura della mano, è in linea con la serie di prodotti in questo range di prezzo, e non abbiamo riscontrato particolari fastidi anche dopo un intensa giornata di lavoro o diverse ore di gioco negli FPS più tattici.

Accessori e Features

Dove questo mouse brilla è nell’autonomia, un aspetto assolutamente da non sottovalutare quando si sceglie un mouse wireless. L’MSI Clutch GM51 Lightweight Wireless è, infatti, dotato di una grande batteria che in circa 2 settimane di uso costante, partendo da una piena carica e con l’accensione a giorni alterni delle funzioni RGB, non è neppure scesa sotto il 70% facendoci completamente dimenticare della presenza dei suoi ottimi accessori per ricaricare il mouse e per le connessioni offerte.

Come accennato in fase d’unboxing, il mouse presenta un cavo di 2 metri rivestito in materiale FrixonFree, un particolare tipo di filamento che ricorda una corda, e che dovrebbe diminuire in maniera sensibile il suo attrito con ogni tipo di superficie e che permette di utilizzare GM51 in modalità cablata. Il rovescio della medaglia è che il cavo ci è parso poco flessibile e prono ad attirare ogni sorta di detrito presente sul tavolo.

Una delle estremità del cavo è USB mentre l’altra è Type-C. Questi tipi di connessioni sono state scelte per collegare la base di ricarica direttamente a una delle porte USB del nostro PC. La base, che accoglie anche uno spazio per riporre il dongle, permette così una carica completa del Clutch GM51 in circa 90 minuti; oppure, si può ricaricare il mouse in soli 15 minuti per circa 25-27 ore d’autonomia – con funzioni RGB disattivate -.

Quando si è in viaggio il mouse accoglie il dongle USB in una cavità frontale, per evitare di perdere il piccolo device. Non facciamoci però ingannare dalle dimensioni, il dongle utilizza la tecnologia MSI Swiftspeed 2.4G che offre prestazioni Wireless stabili nella linea 2.4GHz, o anche tramite Bluetooth, e nei nostri test entrambe le funzioni di connettività senza cavi si sono rivelate ottimali.

Sensore e Software

L’anima dell’MSI Clutch GM51 risiede nel suo sensore PAW-3395, dalle strabilianti caratteristiche sulla carta, ma in linea con altri sensori nella stessa fascia di prezzo. La risposta è estremamente precisa anche grazie alla tecnologia Motion Sync, in grado di sincronizzare il segnale del mouse agli intervalli esatti in cui il PC estrae le informazioni.

Di default il mouse si presenta con 5 livelli di DPI, pre impostati e richiamabili con la pressione del tasto dedicato sotto la sua base. Gli step richiamabili sono 400-800-1600-3200-6400 DPI. Per accedere al range completo di sensibilità offerto dal sensore si necessità dell’utilizzo del programma MSI Center, che ci permette non solo d’impostare i 5 livelli di DPI richiamabili nel minimo dettaglio – nel range da 100 a 26000 DPI -, ma anche il pooling rate che arriva fino a 8000hz (tra le più alte sul mercato) e l’altezza di lift-off dell’apparecchio.

MSI Center ci offre anche la possibilità di configurare 5 tasti del mouse, monitorare la batteria, attivare un indicatore a schermo quando il livello di carica scende oltre una soglia determinata da noi – oltre che far pulsare il simbolo dell’MSI sul mouse – e utilizzare la funzionalità offerte da MSI SpeedShift.

Quest’ultima tecnologia permette di massimizzare le capacità del sensore rendendolo più o meno reattivo a micromovimenti, attivando funzioni di correzione software per quanto concerne gli incrementi di velocità e la distanza di spostamento del mouse sulle superfici. MSI SpeedShift si è rivelata però essere controproducente quando testata su giochi come Overwatch 2, Halo Infinite e Counter Strike 2, dove il sistema ha interferito con l’inserimento dei valori RAW nei giochi, risultando in un esperienza piena di microscatti e perdita di controllo quando esercitati degli spostamenti elevando il mouse dalla superficie di scorrimento.

Impostando il settaggio a livello normale il problema non si è ripresentato, specialmente a bassi DPI – nel nostro caso 800 DPI con un pooling rate di 1000 Hz -. Il sensore funziona perfettamente se usato sopra un tappetino per mouse, o una superficie particolarmente liscia e non riflettente, mentre è inutilizzabile su superfici di vetro o con accentuate irregolarità, anche se sono presenti dei gommini in PTFE sotto il mouse.

Commento Finale

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’offerta dell’MSI Clutch GM51 Lightweight Wireless che, a soli 100 euro, offre un design davvero accattivante, tecnologie di ultima generazione, come il sensore Pixart PAW-3395, switch affidabili testati per oltre 60 milioni di click, una comoda base di ricarica (accessorio non comune in questa fascia di prezzo), tante opzioni di connessione ed un’eccellente durata della batteria. Sebbene il software a complemento del sensore sembri avere qualche problema se associato ad alcuni giochi in determinati settaggi, ci sentiamo di consigliare comunque l’acquisto di Clutch GM51 a tutti coloro che hanno schermi ad alta risoluzione e che sono tipici giocare ad alte sensibilità, o a professionisti sempre in movimento che lavorano nel campo dell’immagine, per sfruttare al meglio la precisione offerta dal sensore ottico di questo mouse. Tuttavia se cercate un mouse estremamente leggero e il vostro tipo di impugnatura è di tipo claw o finger grip, forse dovreste orientarvi verso il fratello minore CLUTCH GM41.

Annunciato il nuovo film di Super Mario, ecco quando uscirà

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Super Mario

Nintendo, in occasione del MAR10 Day, ha annunciato tramite i propri canali social che è in produzione un nuovo film dedicato a Super Mario, l’iconico idraulico baffuto.


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Queste le parole del papà di Mario, Shigeru Miyamoto:

Stiamo lavorando ad un nuovo film d’animazione basato sul mondo di Super Mario Bros. Il film uscirà il 3 aprile 2026 negli Stati Uniti e in tanti altri mercati, e nel corso di aprile 2026 in altri territori.

Vi sveleremo altri dettagli non appena saremo pronti a farlo. Anche questa volta, Illumination e Nintendo stanno lavorando fianco a fianco. Vogliamo espandere ulteriormente il mondo di Mario, e ci sarà una storia allegra e divertente. Speriamo che non vediate l’ora!

Anche Chris Meledandri, CEO di Illumination, è apparso nel video postato da Nintendo. L’amministratore delegato ha confermato che i due registi del primo film, Aaron Horvath e Michael Jelenic lavoreranno anche su questa seconda iterazione. E che al momento si stanno occupando della storia e delle nuove ambientazioni e presto inizieranno ad animare.

Recensione Contra: Operation Galuga, la vita da civile non esiste

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Contra: Operation Galuga segna il ritorno di una serie tanto storica quanto sfortunata. L’IP Konami, nata nelle sale giochi giapponesi del lontano 1987, ha seguito una parabola piuttosto triste nel corso degli anni.

Con i primi capitoli a cavallo con gli anni ’90, la serie ha scritto pagine di autentico splendore dell’intrattenimento ludico culminate nel 1992 con quel Contra III: The Alien Wars capace di ottenere anche una nomination a Game of the Year dall’illustre rivista Nintendo Power. Sfortunatamente, con l’avvento delle console a 32-bit la serie si è persa nel tentativo di rincorrere una nuova anima capace di modernizzare un concept, quello del run ‘n gun, che trovava sempre meno spazio nel nuovo panorama videoludico. Proprio quando la serie ha ricordato le proprie origini più coerenti, abbiamo assistito a piacevolissime iterazioni come Shattered Soldier o il quarto capitolo numerato, uscito solo per Nintendo DS. A cinque anni dal tremendo Rogue Ops (addirittura tredici se consideriamo l’ultimo capitolo godibile, Hard Corps: Uprising, sviluppato da ArkSys), la serie si ripropone con Operation Galuga.

Sviluppato da WayForward, la produzione è una rivisitazione accurata del classico degli anni ’80, con una nuova presentazione generale nonché contenuti aggiornati e migliorati. Ma sarà abbastanza per dare nuova linfa ad una serie così ancorata ai propri ortodossi diktat?

Contra: Operation Galuga sarà disponibile dal 12 Marzo per Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, PC (via Steam), Xbox One ed Xbox Series.


Versione testata: Xbox Series


Credo che mi piacerà il futuro

Isole Galuga, al largo della costa della Nuova Zelanda. Un misterioso sciame di meteoriti illumina la notte di questo paradiso naturale. Qualche tempo dopo, il gruppo terroristico Red Falcon occupa l’arcipelago, piegando le forze speciali mandate a risolvere la situazione. Il timore è quello che i malviventi stiano realizzando armi gravitazionali, capaci di generare danni incalcolabili. Gli esperti soldati d’assalto dell’unità Contra, Bill Rizer e Lance Bean, vengono spediti per fronteggiare la minaccia. Sarà l’inizio di una guerra senza esclusione di colpi in cui sarà in ballo lo stesso destino dell’umanità.

L’incipit dalla modalità Storia di Operation Galuga attua una vera e propria re-immaginazione del capitolo originario, attraverso una presentazione più avvincente e curata. Non ci aspettavamo di certo le profondità tematiche di Rambo o una trama con particolari colpi di scena, ma il Contra reinterpretato da WayForward ha quantomeno il merito di aver dato un po’ più di contesto e piacevolezza ad una trama fondamentalmente pretestuosa ed esagerata per permetterci di imbracciare le armi e fare casino.

I filmati sono semplici ma funzionali e danno almeno un gradevole contesto all’azione.

Colori saturi, esplosioni luminose ed un gusto squisitamente a cavallo tra anni ’80 e ’90. Questa è la cifra stilistica scelta dal team di sviluppo californiano, che recupera un gusto artistico che omaggia direttamente i primi capitoli tralasciando alcuni arditi esperimenti del passato recente. Nel farlo, la grammatura tecnica scelta è perlopiù modesta. Non aspettatevi infatti un comparto grafico di prim’ordine o effettistica di nuova generazione. Operation Galuga fa della semplicità e praticità le sue caratteristiche primarie, poggiandosi sulle solide basi di performance tecniche stabili.

Una decisione che ci sentiamo di condividere, complice anche la natura contenuta della produzione, anche se forse avremo preferito maggiore spazio per l’estro, indiscutibile, di chi ha curato una saga sgargiante come quella di Shantae.

Ci vuole un pazzo per beccare un pazzo

Al di là del biglietto da visita meramente estetico, come si colloca ludicamente Operation Galuga nel contesto della serie?

WayForward recupera le caratteristiche fondamentali del run ‘n gun Konami, coi suoi pregi e difetti, ma preservando una forte matrice identitaria. Storicamente infatti Contra non è un gioco molto tenero con il proprio pubblico, mettendo in scena complicati livelli colpi di pericoli. In passato, alcuni capitoli sono stati capaci di portare addirittura all’esasperazione i fan, venendo additati come estremamente complessi e con una difficoltà ben superiore alla media (anche in periodi storici in cui il genere era senz’altro più diffuso e masticabile). In questo senso Operation Galuga è a tutti gli effetti un degno esponente della serie. Preparatevi dunque a percorrere ambientazioni stracolme di avversari, proiettili che sibilano in ogni direzione, bombe che esplodono e mortalità assortite. Per farcela attraversi gli otto livelli del titolo, riveduti ed ampliati con nuove aree e nemici, sarà necessaria una manualità ed una reattività d’altri tempi.

I fan della serie si sentiranno a casa.

Ma non c’è solo una reverente aderenza al classico in Operation Galuga. Gli sviluppatori infatti hanno optato per addolcire l’esperienza, rendendola più moderna e variegata.

Completare i vari livelli (o fallire provandoci) permetterà ai giocatori di accumulare una valuta ingame. Questa potrà essere investita in un apposito store per potenziare i personaggi con abilità uniche, miglioramenti alle loro caratteristiche e perk vari. Sarà possibile ad esempio decidere di equipaggiarsi con una specifica arma iniziale, oppure avere a disposizione più secondi di invincibilità dopo un respawn. Un pizzico di roguelite insomma, che non può essere che ben accetto in un titolo altrimenti fin troppo spietato per il panorama videoludico odierno.

Se invece Operation Galuga non rappresenta il vostro primo rodeo nel genere, sarete lieti di sapere che WayForward ha pensato anche ai giocatori più smaliziati. La modalità Sfida mette il giocatore di fronte ad obiettivi specifici da raggiungere, in determinate situazioni di livelli delimitati. Dalle time trial alle prove di abilità delle armi, passando per vere e proprie sfide di sopravvivenza. Un’aggiunta gagliarda che farà battere il cuore dei vecchi gamer e che ha il merito indiscutibile di incrementare l’offerta ludica della produzione.

Non mancano anche sezioni a bordo di veicoli.

Per piacere, rimettetemi in frigorifero

In sé e per sé, Operation Galuga è un competente ritorno della serie, capace di offrire ciò che da sempre contraddistingue Contra: sparatorie forsennate, azione rapidissima e… punizioni esemplari.

Nonostante le attenzioni riposte al bilanciamento al fine di rendere il prodotto più accessibile di quanto non lo sia storicamente mai stato, il risultato finale è anche stavolta arcigno. Il nuovo Contra è ancora complicato, richiede una manualità puntuale ed una rapidità di pensiero altrettanto fulminea. Se il sistema di perk e miglioramenti, unito ad una gestione delle difficoltà più malleabile, permette ad Operation Galuga di essere sommariamente più facile dei precedenti capitoli, preparatevi tuttavia ad incontrare spesso la schermata di game over.

I boss… beh, sono boss di Contra, quindi vi brutalizzeranno.

In questo senso, la tradizione degli enormi e cattivissimi boss della serie è anche stavolta confermata con forza. Non stupitevi dunque di trovarvi di fronte ad avversari capaci di riempire lo schermo non solo con la loro stazza, ma anche con il fragore dei loro intensi attacchi. Morire sarà decisamente facile in tali frangenti, portando i giocatori a far fagotto e riprovare da capo… un po’ come in sala giochi. Probabilmente le contaminazioni da roguelite faranno bene al titolo, ma abbiamo riscontrato che comunque Operation Galuga preserva lo spirito autentico della serie. Il che potrà essere tanto un elemento positivo per alcuni, quanto negativo per altri.

Particolarmente divertente è la prospettiva multiplayer. Nella modalità Storia essa si estende ai soli Bill e Lance, ma passa a quattro giocatori nella più concisa modalità Arcade. Ovviamente, preparatevi a non capirci nulla all’inizio, per ricchezza degli elementi a schermo. Ma il divertimento sarà garantito.

Una piccola nota a margine finale riguarda il price tag della produzione. Di solito non facciamo riflessioni su questi aspetti se non in casi molto particolari ed Operation Galuga è uno di questi. Fatichiamo infatti a comprendere le ragioni di un prezzo fissato a 39,99€ (in digitale) quando, per fare paragoni estremamente simili per ambizioni e pubblico di riferimento, abbiamo visto nel corso degli ultimi anni revival di titoli 2D molto più completi venduti a prezzi molto più bassi. Esempi come Double Dragon Gaiden: Rise of the Dragons, Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge o Streets of Rage 4 sono abbastanza evidenti. E non lo diciamo per sminuire il lavoro compiuto da WayForward, ma è indubbiamente complesso piazzarsi sul mercato con un titolo come questo, con un price tag del genere. Inevitabile aspettarsi di finire strozzati in mezzo a competitor molto più grandi ed altisonanti.

In coop è divertente ora come allora.

Commento finale

Contra: Operation Galuga segna il ritorno sulle scene della storica serie Konami, dopo uno hiatus di parecchi anni, soprattutto se andiamo a ripescare l’ultimo capitolo con una qualità degna del prestigio di questa IP. Gli sviluppatori di WayForward rielaborarono accuratamente il classico gioco run ‘n gun d’azione degli anni ’80, riuscendo a replicare le sensazioni originarie con una piccola spruzzata di modernità. L’operazione è sicuramente riuscita, tuttavia le caratteristiche più ortodosse della saga (spigolosità della difficoltà, in primis) potrebbero ancora oggi rappresentare un rilevante deterrente per molti giocatori.

Command & Conquer, Populous, SimCity e molti altri: i classici EA arrivano su Steam

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EA ha aperto i suoi archivi e pubblicato per la prima volta in assoluto su Steam una serie di giochi classici per PC.

Tra la pianificazione urbanistica di SimCity 3000 Unlimited, costruzione di segrete in Dungeon Keeper 2, strategia in Command & Conquer o attacchi mirati in The Saboteur, il ritorno di questi amati giochi di EA su Steam accontenta tutti i gusti. 

L’elenco completo dei giochi, ora disponibili su Steam con le patch più aggiornate, include:

  • Command & Conquer – The Ultimate Collection
  • Sim City 3000 Unlimited
  • Populous
  • Populous 2: Trials of the Olympian Gods
  • Populous: The Beginning
  • Dungeon Keeper Gold
  • Dungeon Keeper 2
  • Sid Meier’s Alpha Centauri Planetary Pack
  • The Saboteur

E voi, quali classici EA acquisterete?

Addio ad Akira Toriyama, papà di Dragon Ball, Dr. Slump e Sand Land

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La notizia è di quelle che mai avremo voluto dare: Akira Toriyama, storico mangaka giapponese creatore di Dragon Ball, si è spento all’età di 68 anni.

La notizia è stata diffusa poche ore fa da Bird Studio, lo studio di produzione fondato da Toriyama nel 1983.

Il leggendario autore giapponese è mancato lo scorso 1° marzo a causa di un ematoma subdurale acuto. La notizia è stata condivisa solo oggi in osservanza del lutto dei familiari ed amici più stretti.

Toriyama è diventato famoso soprattutto per aver ideato la serie di manga (e successivamente anime) Dragon Ball, una delle più amate nella storia del genere. Viene considerata una delle figure principali dell’animazione e della cultura contemporanea giapponese. Grazie alla sua iconica opera, il fumetto e l’animazione giapponese sono stati capaci di diffondersi nel mondo ed influenzare non solo molti autori delle generazioni successive ma anche milioni di persone in tutto il mondo.

Nato a Nagoya, in Giappone, il 5 aprile 1955, ha frequentato una delle più prestigiose scuole di disegno industriale di Tokyo, la Prefectural Industrial High School. Negli anni Settanta ha partecipato ad un concorso per dilettanti indetto dalla rivista Weekly Shōnen Jump: non lo vinse, ma conobbe Kazuhiko Torishima, che sarebbe diventato suo mentore ed editore. Nel 1978 partecipò nuovamente al concorso con Wonder Island, vincendo il primo premio, ed inaugurando un longevo sodalizio con la testata. Toriyama realizzò pochi anni dopo il manga Dr. Slump, con il quale nel 1981 vinse il Premio Shōgakukan per il miglior manga shōnen, uno dei premi più importanti del settore. Il successo lo portò a fondare il Bird Studio, due anni dopo.

Ma è nel 1984 che la storia di Toriyama diventa mito. Nasce in quest’anno Dragon Ball, manga destinato a segnare la cultura popolare giapponese e mondiale da lì ai successivi quaranta anni. Un successo incontenibile, andato ben al di là del primo ciclo di storie e sfociato nei successivi Dragon Ball Z, nei film di animazione, nella serie anime Dragon Ball GT e molto altro, fino alla recente Dragon Ball Super realizzata con l’allievo Toyotarō.

Sposato, lascia due figli. Restio alle comparse pubbliche, aveva ideato negli anni Ottana un avatar chiamato “Robotoriyama” per rappresentarsi.

Il mangaka ha vinto molti altri premi, e nel 2019 fu insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle arti e delle lettere francese per il suo contributo. Anche nel mondo del gaming lascia un segno indelebile, grazie alle sue collaborazioni come character designer di serie storiche come Dragon Quest, capolavori come Chrono Trigger e titoli cult come Blue Dragon. Moltissimi mangaka si sono ispirati a Dragon Ball e hanno in Toriyama la loro principale ispirazione come Eiichirō Oda, Masashi Kishimoto, Hiro Mashima, Atsushi Suzumi, Tite Kubo, Kentarō Yabuki e Shinya Suzuki.

Tra i suoi ultimi progetti, troviamo Sand Land (di cui un videogioco è in arrivo tra poche settimane), Jaco the Galactic Patrolman e Nekomajin.

Addio Maestro, che la terra ti sia lieve. E grazie per ogni cosa.

Rise of the Ronin: incipit, preload, data di uscita e peso, tutto quello c’è da sapere

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Rise of the Ronin

Rise of the Ronin, il nuovo titolo di Team Ninja pubblicato da Sony in esclusiva su PlayStation 5 è ormai in dirittura d’arrivo.

La prima esperienza open world del team nipponico sarà disponibile dal prossimo 22 marzo 2024. Lo sblocco della versione digitale avverrà alle 00:00, appena scattato il D1.

Il preload, invece, sarà disponibile a partire dal 15 marzo 2024, sempre alle 00:00 ora italiana. Avrete tempo a sufficienza, quindi, per scaricare i 96.3 GB del gioco.

Per quanto riguarda la storia, Rise of the Ronin romanzerà uno spaccato della storia giapponese. Dopo tre secoli di oppressione da parte dello shogunato Tokugawa, le Navi nere dell’Occidente si abbattono sui confini della nazione, che cade in uno stato di agitazione. Tra il caos della guerra, i contagi e il fermento politico, un individuo senza nome, impersonato da noi videogiocatori, forgerà il proprio destino, reggendo tra le mani le sorti dell’intero Giappone.

Prime Gaming, disponibili i giochi gratis per marzo 2024

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Il servizio Prime Gaming -in Italia incluso nell’abbonamento Prime di Amazon– a partire da oggi, e per tutto il mese di marzo, offrirà nuovi titoli per il vostro PC, per un totale di 8 incredibili giochi completamente gratis.

7 marzo:

  • Fallout 2
  • Scarf

14 marzo:

  • Mystery Case Files: Moths to a Flame
  • Invincible Presents: Atom Eve

21 marzo:

  • Pearls of Atlantis: The Cove

28 marzo:

  • Bus Simulator 21: Next Stop 
  • Through the Darkest of Times
  • Bridge to Another World: Secrets of the Nutcracker

Amazon Luna, il servizio di gioco in streaming di Amazon, offre agli abbonati Prime anche una selezione di titoli da giocare per tutta la durata del mese corrente:

  • DRIFTCE
  • Trepang²
  • Chicken Assassin: Reloaded
  • Rescue Party: Live!

In più non dimenticatevi di riscattare i contenuti esclusivi per PUBG: Mobile, Valorant, Lineage 2 e altri ancora in arrivo nel corso del mese!

Se siete in possesso di un abbonamento Prime, potrete riscattare i vostri giochi e ricompense esclusive di Prime Gaming recandovi al seguente link e seguendo le indicazioni offerte dal team di Amazon. Per usufruire della maggior parte del catalogo gratuito di titoli Prime Gaming è necessario scaricare e installare il launcher Amazon Games.

Epic Games Store, l’indie action spaziale Astro Duel 2 in regalo!

Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana prediamo i nostri amici, o i nostri peggiori nemici, e diamoci battaglia nello spazio pixellato di Astro Duel 2!

Astro Duel 2 è un titolo con una forte componente multiplayer a metà tra un party game e un gioco action in 2D. Creato da Rusty Moyher, sotto etichetta indipendente texana Wild Rooster, l’opera ci porta in una galassia minimale fatta di pianeti, asteroidi in esplosione, e fasci della morte.

Affrontiamo la modalità Bounty Mode in solitaria o con l’aiuto di due amici e completiamo una serie di missioni contro l’IA cambiando al volo tra il nostro prode guerriero intergalattico o la nostra fidata navicella spaziale; oppure appianiamo i dissapori in elettrizzanti e frenetiche schermaglie fino a 6 giocatori in caotiche modalità come Crash Grab.

Potete fare vostro Astro Duel 2 in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il corrispettivo link al gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 14 marzo.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery, in onda ogni giovedì alle 18:30.

Persona 3 Reload, arriva The Answer: annunciato il Pass espansione

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ATLUS ha annunciato Persona 3 Reload: Pass espansione per Xbox Series X|S, Xbox One, Windows 11 PC, Xbox Game Pass Ultimate, Steam, PlayStation 5 e PlayStation 4. Il Pass espansione prevede la pubblicazione di tre contenuti, tra cui un importante DLC ambientato dopo il finale del gioco: Agis – The Answer.

I contenuti del Pass espansione saranno pubblicati nel corso del 2024, con il primo pacchetto in uscita la settimana prossima. Di seguito trovate il trailer di annuncio.

  • Set extra musica di Persona 5 Royal e Set extra musica di Persona 4 Golden – 12 marzo 2024
    Sblocca e ascolta brani aggiuntivi di Persona 5 Royal e Persona 4 Golden mentre esplori e combatti nei dungeon di Persona 3 Reload e Persona 3 Reload: Episodio di Aigis -The Answer-.
    Il Set extra musica di Persona 5 Royal include Life Will Change, Beneath the Mask, Kichijoji 199X, Gentle Madman, I Believe, Keeper of Lust, Blooming Villain e Victory (schermata dei risultati della battaglia).
    Il Set extra musica di Persona 4 Golden include Backside of the TV, Game, Junes Theme, Heaven, Long Way, Revelations: Mitsuo, The Almighty, Results (schermata dei risultati della battaglia).
  • Set musica e costumi Velluto – Maggio 2024
    Sblocca costumi a tema Stanza di Velluto e altra musica per personalizzare ancora di più la tua esperienza nei dungeon di Persona 3 Reload e Persona 3 Reload: Episodio di Aigis -The Answer-.  Il Set musica e costumi Velluto include Electronica In Velvet Room (“P4D” ver.), Battle Hymn of the Soul (t.komine REMIX “AT 1st” P3D-EDIT ver.), Battle Hymn of the Soul (Daisuke Asakura Remix), Battle Hymn of the Soul -USH ver.- e Dance Hymn of the Soul (Disco In Velvet Room) (schermata dei risultati della battaglia).
  • Episodio di Aigis -The Answer- – Settembre 2024
    Goditi l’ultimo capitolo con grafica all’avanguardia, opzioni per la fruibilità più moderne, animazioni e interfacce rinnovate, nonché una colonna sonora riarrangiata.
    Aggiunto 16 anni fa al gioco principale con la pubblicazione di Persona 3 FES™, “The Answer” è un importante DLC ambientato dopo il finale del gioco, che espande la storia di Persona 3 Reload.
    Dopo aver risolto il mistero dell’Ora Buia, aver combattuto battaglie epiche nel Tartaro e aver vissuto le peripezie indimenticabili di Persona 3 Reload, i membri della S.E.E.S. si ritrovano intrappolati in un 31 marzo senza fine. Addentrati nell’Abisso del Tempo con Aigis, affronta nuove sfide e scopri la causa di questo strano evento, nonché la verità su cos’è accaduto quel giorno…

Di recente, ATLUS ha dichiarato che Persona 3 Reload è il gioco che ha raggiunto più velocemente il milione di copie vendute nel mondo nella storia dell’azienda, con un Metascore di 88 su Metacritic. Il team è riconoscente per il livello di supporto ricevuto dal gioco ed è fiero di poter sviluppare e pubblicare altri contenuti per Persona 3 Reload.

Il Pass espansione sarà disponibile gratuitamente per gli abbonati a Xbox Game Pass Ultimate fino al 31 gennaio 2025. Il Pass espansione è altresì acquistabile oggi nelle vetrine interattive digitali di tutte le piattaforme per €34,99.

Nel frattempo, vi ricordiamo il nostro coverage del titolo.

Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo altresì la nostra recensione di Persona 3 Reload e che il titolo è disponibile dallo scorso 2 Febbraio per PC (via Steam), Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4 e PlayStation 5. Inoltre è presente nel catalogo di Xbox Game Pass.