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Recensione soundbar Creative Sound Blaster Katana SE

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Creative Sound Blaster Katana SE, è l’ultima soundbar che si va ad aggiungere alla gamma Katana del produttore di Singapore, che comprende Katana, Katana V2 e Katana V2X (qui la nostra recensione). Il modello SE abbandona completamente il subwoofer, a vantaggio della soundbar stessa, che ora integra dei driver decisamente più “ingombranti” (2 x driver mid-range da 109 mm 2 x tweeter da 54 mm). Ciò permette al device di avere la stessa potenza in uscita della serie V2X (praticamente eguagliandola sotto quasi tutti i punti di vista), sebbene il suono non riesca ad essere così caldo e profondo come quello del “predecessore” V2X. Se siete alla ricerca di una soluzione “all in one” ad unità singola, vale sicuramente la pena prendere in considerazione Katana SE, in quanto si adatta agevolmente a tutte le più svariate esigenze, dal gaming all’intrattenimento cinematografico, fino ad arrivare a quello musicale. Inoltre, comprende tutta una serie di connessioni, (cablate e non), HDMI ARC, Ingresso USB, Ingresso ottico (Toslink), Ingresso AUX, Uscita cuffie, Uscita SXFI, Ingresso DC, che sicuramente possono fare la differenza nella scelta.

Ma andiamo con ordine.

Confezione di vendita

  • 1 x Sound Blaster Katana SE
  • 1 x telecomando
  • 1 x adattatore di alimentazione
  • 1 x cavo di corrente
  • 1 x cavo ottico TOSLINK
  • 1 x cavo da USB-C a USB-A
  • 1 x guida rapida
  • 2 x staffe per montaggio a parete

Design e qualità costruttiva

Come anticipato, Creative Katana SE – per ovviare alla mancanza del subwoofer esterno – presenta delle misure decisamente più generose rispetto ai precedenti modelli. Nello specifico, misura 650 x 109 x 78 mm e pesa 2,67 kg. Se confrontata con V2 e V2X (entrambe 600 x 95 x 62 mm e dal peso di 1,5 kg), si capisce subito che la soundbar in questione non è fra le più piccole e compatte disponibili sul mercato (se siete alla ricerca di una soundbar del genere, date uno sguardo alla nostra recensione di Creative Stage SE). Al netto di dimensioni “maxi”, dobbiamo dire che non abbiamo avuto problemi a collocarla davanti al nostro TV Samsung Neo QLED 4K 55″ QN90B. Una volta messa in posizione, non abbiamo dovuto far altro che collegare il cavo ottico (connessione che prediligiamo) alla soundbar e poi alla TV, niente di più semplice. Il fatto che non ci sia il subwoofer esterno, è un grande vantaggio, in quanto accorcia di tantissimo i tempi di installazione e l’utente non ha “grattacapi” nel capire dove posizionarlo al meglio. Per chi avesse poco spazio, o per mero vezzo personale, all’interno della confezione troviamo, inoltre, anche due staffe per il montaggio a parete.

Una coppia di driver mid-range da 109 mm, è posizionata sulla parte superiore del dispositivo, mentre due tweeter da 54 mm, sulla parte anteriore. La potenza in uscita è di 90 W RMS, con ciascuno dei tweeter che ha una capacità di 20 W RMS e i driver mid-range che gestiscono 25 W RMS ciascuno. Una striscia di luci a LED si trova sul frontale (in basso) e può essere gestita dall’utente a piacimento, selezionando una delle opzioni di colorazione disponibili o – se lo si preferisce – spegnendola del tutto. Il colore prescelto per Creative Sound Blaster Katana SE, è l’antracite satinato (e non un nero lucido come per Creative Stage SE), una scelta quanto mai azzeccata e che approviamo totalmente in quanto evita quelle “anestetiche” ditate o riduce notevolmente la possibilità che possano comparire dei visibili segni d’usura. In definitiva, il design è sii semplice ma all stesso tempo raffinato e le plastiche utilizzate ci hanno dato un senso di grande solidità.

Specifiche tecniche

Range di frequenza50 Hz – 20,000 Hz 
Driver 2 x driver mid-range da 109 mm
2 x tweeter da 54 mm
ConnessioniBluetooth 5.0, HDMI ARC, ingresso ottico, ingresso AUX, USB-C, SXFI-Out
Bluetooth BT 5.0 
DimensioniSoundbar: 650 x 109 x 78 mm
PesoSoundbar: 2,67 kg
Performance Fino a 90 W RMS (potenza di picco di 180 W)
Bluetooth codec SBC 
Features Sound Blaster Acoustic Engine, Super X-Fi, CrystalVoice, Clear Dialog, SXFI Battle Mode, Scout Mode, RGB Lighting 
Prezzo329.99 euro

Connessioni

Creative Sound Blaster Katana SE supporta il Bluetooth 5.0 (versione un po’ datata a nostro giudizio) una porta HDMI ARC, un ingresso ottico Toslink, un ingresso AUX da 3,5 mm e un ingresso USB-C, tutti perfettamente collocati sul retro della soundbar. Nella confezione di vendita – sebbene al tatto ci sembrano un po’ fragili – troviamo un cavo ottico Toslink da 1,5 m e un cavo da USB-C a USB-A da 1,2 m. Inoltre, proprio per non farci mancare nulla, il produttore ha ben pensato di installare anche un’uscita SXFI, che consente di collegare il dongle (acquistabile separatamente) e “godere” dell’audio olografico che tanto abbiamo apprezzato nel corso degli anni, qui trovate la recensione delle cuffie aurali Creative SXFI AIR Gamer che supportano la tecnologia proprietaria SXFI di Creative. In alternativa, è possibile collegare cuffie o auricolari con standard jack da 3,5 mm alla porta collocata sul fronte per sfruttare l’SXFI. Sempre sulla parte anteriore della soundbar si trova il display a LED, che fornisce informazioni relative alla sorgente selezionata, alla modalità audio attiva e al livello del volume. L’utilizzatore può scorrere fra le sorgenti, cambiare le modalità audio e regolare il volume utilizzando sia i controlli fisici situati nella parte superiore della soundbar e sia tramite il comodo telecomando incluso. 

Un telecomando “particolare”

Il telecomando è pieno zeppo di pulsanti che consentono di regolare i bassi, il volume, l’illuminazione RGB (selezionando la colorazione o spegnendola del tutto), scegliere una delle modalità audio. Ci sono anche sei pulsanti che possono essere personalizzati utilizzando l’app Creative. Ad esempio, è possibile modificare le preimpostazioni dell’illuminazione RGB, associando ad uno specifico tasto: C1, C2, C3, C4, C5 o C6, un determinato colore: Bianco, onda verde, onda blu ghiaccio, rosso pulsante e così via. Oppure di associare ad un pulsante una determinata modalità: Monitoraggio del microfono o Scout mode. Insomma, un bel plus se si vuole accedere subito ad una personalizzazione/modalità.

Diverse modalità EQ fra cui scegliere

Oltre alle modalità preimpostate, l’utente può “smanettare”, attraverso l’App Creative, scegliendo una delle impostazioni dedicate, come ad esempio: MOBA, Overwatch, Red Dead Redemption 2, Rocket League, Cyberpunk 2077, o fra quelle più “classiche” come musica, film, classica, acustica, dance, rock e via discorrendo. Così come è possibile modificare la resa sonora abilitando funzionalità come Dialog+, Smart Volume, Crystalizer e Surround in Acoustic Engine.

Prestazioni audio

Sul fronte audio, Katana SE ci ha sbalordito, grazie al suono pulito, nitido e “potente” (anche senza subwoofer dedicato), forse mancante di un po’ di quella “grinta” che si avrebbe grazie al subwoofer. Abbiamo testato il prodotto su più fronti ottenendo delle performance incredibili. Katana SE è in grado di riprodurre un livello di dettagli – nella gamma media e alta – impressionante, permettendo all’utente/ascoltatore di udire chiaramente il cambio di ritmo istantaneamente. Che si stia guardando un film d’azione, come ad esempio ci è capitato di fare e nello specifico abbiamo testato il prodotto riproducendo John Wick 4, ogni scontro – armato e non – ogni esplosione, è stata una vera goduria per le nostre orecchie. I dettagli, anche quelli minimi, sono chiaramente udibili, considerate che abbiamo un home theatre quindi siamo abituati ad un certo livello di dettagli.

Per non parlare “lato gaming”, dove la soundbar è riuscita ad immergerci a dovere con il suo surround 5.1 virtualizzato. Con titoli come FIFA 23 o F1 23, o anche il recente Dead Island 2, Katana SE si è comportata egregiamente, permettendoci di vivere – grazie alla chiara separazione fra suono destro da quello sinistro – ancora meglio l’esperienza videoludica, in modo molto simile a quella che si avrebbe con un home theatre a 5 canali (sebbene manchi un vero avvolgimento sonoro dovuto alla mancanza di altoparlanti posteriori fisici). Ottime le performance anche quando c’è tanto parlato, con voci che tendono ad essere calde e ariose. Per quanto riguarda i bassi invece, se inizialmente avevamo qualche dubbio circa l’assenza de subwoofer dedicato, questi, dopo i primi ascolti, sono completamente svaniti. Nello specifico, i bassi sono più potenti di quanto si possa credere, tanto da “prevalere” – soprattutto se si utilizza il prodotto per l’ascolto musicale – sul resto della gamma (ad eccezione del cantato, sempre nitido e pronunciato). In brani come “Walk” dei “Pantera“, tale prevalenza si percepisce tantissimo, più bilanciato invece in brani come “Chop Suey! dei “System of a Down”, dove il suono complessivo è decisamente più pulito e come anticipato, bilanciato così come in “‘74-75” dei “The Connels“. Per quanto riguarda invece il volume, già a 35, Katana SE riesce a riempire una stanza da 50 mq.

C’è da dire che si tratta comunque di giudizi soggettivi che dipendono molto dal proprio orecchio. Tanto dipende anche da come si setta la soundbar, su come si agisce sull’EQ e le altre impostazioni. Nulla si può però fare con il soundstage, il quale – come accade spesso per prodotti del genere – ha chiaramente dei limiti dovuti al fatto che il suono surround – a differenza di soluzioni a 5.1 o 7.1 canali – è virtualizzato.

Piccola nota: Abbiamo notato che la soundbar ci mette un po’ a “riprendersi dal torpore” della modalità standby, più di qualche secondo. Inoltre – sebbene sembrano essere stati casi isolati – abbiamo notato una improvvisa assenza di voce durante l’utilizzo. E’ bastato spegnere e riaccendere il dispositivo per risolvere la “problematica”

Bluetooth 5.0, perchè?

Katana SE supporta esclusivamente il codec audio SBC e la qualità audio proposta impallidisce rispetto a quella proposta a 24 bit/96kHz mediante connessione USB, ottica o tramite HDMI. Certo, ad un prezzo del genere è impossibile trovare una soundbar con funzionalità ad alta risoluzione tramite Bluetooth, ma ci piacerebbe, in futuro, avere il supporto AAC. 

Commento finale

Creative Sound Blaster Katana SE è un prodotto che ci ha convinto. Il design è sii semplice ma allo stesso tempo raffinato, il che permette al device di adattarsi a qualsiasi tipologia di stile d’arredamento. Lato connessioni, niente da dire, ci sono praticamente tutte, sebbene il Bluetooth 5.0 è ormai un po’ “datato”, permettono all’utilizzatore, di avere un solo dispositivo per le più svariate necessità, musicale, videoludico, cinematografico. Lato audio, Katana SE ci ha sbalordito, grazie al suono pulito, nitido e “potente” (anche senza subwoofer dedicato), forse mancante di un po’ di quella “grinta” che si avrebbe grazie al subwoofer ma nel complesso davvero ottimo con una gamma media e alta impressionante e dei bassi che mai ci si aspetterebbe da un prodotto “all in one”. Ad un prezzo di poco più di 300 €, non è semplice trovare un prodotto di tale fattura, quindi se siete alla ricerca di una soundbar, fateci un pensierino, vi garantiamo che non ve ne pentirete.

Baldur’s Gate 3: Cosa c’è da sapere sulla storia di Baldur’s Gate

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L’attesissimo Baldur’s Gate 3 è oramai in arrivo sulle nostre piattaforme. Un titolo che negli anni di sviluppo ha generato molto hype, tra i fan dei precedenti giochi di Larian Studios, ovvero Dinivity Original Sin 1 e 2, ma ancor di più nei confronti della mai sopita fan base dei vecchi Baldur’s Gate, Icewind Dale & co.

Ovviamente tra i giocatori in fervente attesa di BG3, c’è chi non ha mai giocato nessuno dei titoli sopracitati, e che magari non ha nemmeno esperienze riguardo al mondo che è stato preso ad ispirazione. Quei Forgotten Realms, e più precisamente il Faerun, tanto cari agli appassionati del Dungeons & Dragons da tavolo.



A tal riguardo, in attesa di poter iniziare il gioco, vi proponiamo un excursus riguardo all’ambientazione e non solo, così da poter arrivare maggiormente preparati al sorgere della vostra avventura in compagnia di Baldur’s Gate 3.

Baldur's Gate 3

Come saprà chi ha giocato ai primi titoli di Baldur’s Gate, il gioco utilizza un’ambientazione classica di Dungeons & Dragons, appunto il Faerun, per fare da sfondo al franchise. Il primo gioco si svolge naturalmente nella città settentrionale di Baldur’s Gate, che in quel periodo si è guadagnata l’orgogliosa reputazione di città più oscura e tormentata della Costa della Spada.

La storia fino ad oggi

Innanzitutto, è stato chiaramente stabilito che Baldur’s Gate 3 racconterà la propria storia; la prima saga di Baldur’s Gate è finita e i giocatori non dovranno necessariamente conoscerla per godersi BG3. Tuttavia, è stato anche stabilito che ci saranno assolutamente dei collegamenti tra le due storie, il che non sorprende, considerando la fama e il successo dei giochi originali e il fatto che entrambi si svolgono nella stessa area di Faerun. Quindi, sebbene BG3 sia una storia a sé stante, sarà quasi certamente influenzata dagli eventi accaduti in Baldur’s Gate circa un secolo prima.

Baldur’s Gate (1998)

Non c’è Baldur’s Gate senza Dead Three. Si tratta delle famigerate divinità Bhaal, Bane e Myrkul, tutte e tre divinità malvagie costrette a camminare sulla terra come mortali durante il Time of Troubles e successivamente uccise. Tuttavia, tutti e tre vivono attualmente perché sono stati in grado di conservare il loro potere in una progenie mortale.

È qui che si inserisce la storia di Baldur’s Gate (il gioco originale uscito nel 1998): Bhaal, il dio dell’omicidio, è facilmente il più importante dei Tre Morti per la città di Baldur’s Gate e per la sua storia, dato che uno dei figli mortali di Bhaal ha tentato di distruggerla in una sanguinosa guerra con Amn, per poi essere fermato da un altro figlio di Bhaal. In breve, la disperazione di Bhaal nel preservare la propria vita ha spianato la strada alla reputazione di Baldur’s Gate come la città più oscura e cruda della Costa della Spada, che non è estranea a tempi duri ed eventi incredibili.

Omicidio a Baldur’s Gate

Avrete visto il gigantesco vascello Mind Flyer raffigurato nel filmato di apertura di BG3 no? Probabilmente non è la cosa più strana che si sia vista in città negli ultimi dieci anni o giù di lì, per non parlare della conclusione del Tempo dei Disordini. Dopo la crisi ed il primo grande conflitto con i Bhaal spawn (ovvero gli eventi di Baldur’s Gate), la città ha incontrato ancora una volta dei problemi, come raccontato nella campagna di D&D Assassinio a Baldur’s Gate, in cui il dio Bhaal è stato finalmente resuscitato attraverso l’assassinio dell’ultimo Bhaal spawn vivente. Poi c’è l’ancor più lunga Baldur’s Gate: Descent into Avernus, una campagna in stile Mad Max che porta i giocatori dalle strade di Baldur’s Gate alle fosse dei Nove Inferi stessi.

Tutto questo per dire che quando Baldur’s Gate 3 inizia, la città sta ancora affrontando gli strascichi di Murder in Baldur’s Gate e Descent into Avernus, con le cicatrici di Baldur’s Gate (1998) ancora nella memoria della gente. Qualunque cosa la narrazione di BG3 abbia in serbo per il pubblico, si spera che sia in linea con il tono cupo ed epico che ha accompagnato tutte le precedenti avventure ambientate nell’iconica città.

Il precedente di Baldur’s Gate

Oltre a quanto detto, bisogna considerare le meccaniche e il layout dei precedenti giochi di Baldur’s Gate: cosa li ha resi speciali e cosa Larian deve cercare di adattare per la nuova generazione di giochi di BG. In fin dei conti, la saga di Baldur’s Gate è responsabile di più di quanto molti possano immaginare; il suo successo ha plasmato il genere dei giochi di ruolo per gli anni a venire. Altre serie iconiche, che definiscono il genere, come Dragon Age (e Mass Effect, anche se sono fantascientifici piuttosto che fantasy), Pillars of Eternity e Divinity: Original Sin (realizzato da Larian Studios) hanno tutte preso spunto da Baldur’s Gate, e per una buona ragione.

Baldur’s Gate fu un successo quando uscì nel 1998, e il suo successore, Baldur’s Gate 2: Shadows of Amn, ancora di più. BG2 ha migliorato praticamente ogni elemento del franchise ed è generalmente considerato uno dei migliori giochi di ruolo di tutti i tempi, nonostante i tempi siano cambiati dal 2000. Questo grazie a tutte le cose che BG2 faceva così indimenticabilmente bene: una storia profonda e ricca di dettagli, ampi alberi di dialogo ramificati per definire il personaggio principale anche se era silenzioso, compagni colorati che avevano personalità, missioni e storie d’amore con cui impegnarsi, e scelte con conseguenze significative.

Vi suona familiare? BG2 è stato uno dei primi giochi di ruolo a fare tutte queste cose con grande abilità ed è diventato lo standard per il futuro. Quindi, non c’è bisogno di dire che i fan di sempre del franchise si aspettano che BG3 abbracci tutte le cose migliori dei vecchi giochi e – si spera – le migliori.

Gameplay

BG2 aveva anche un “look” ben definito, che potrebbe essere preso in considerazione nel gameplay di BG3. Tra le caratteristiche principali c’erano la prospettiva isometrica, un mondo aperto con numerose missioni secondarie e finali di storia e un’ampia personalizzazione dei personaggi, tra cui razza, sesso, classe e abilità. BG3 deve necessariamente aver preso tutte queste componenti, anche grazie alla maestria del team in seno a Larian, e portate ad un nuovo livello di riferimento per il genere.

In generale, l’aspetto più importante del gameplay di Baldur’s Gate era la libertà che veniva concessa ai giocatori, pur tenendo conto della narrazione generale. Se Larian riuscirà a conservare questa sensazione e gli elementi di Baldur’s Gate che lo rendono amato anche a distanza di anni, pur raccontando una storia nuova adattata al regolamento della quinta edizione di D&D, allora Baldur’s Gate 3 sarà un vero gioiello.

fonte: gamerant

Recensione Gimmick! Special Edition, il tesoro perduto dell’era NES

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Probabilmente saranno in pochi a conoscere la storia di Gimmick! e le sue vicende distributive. Una vicenda piuttosto singolare, in verità. Correva l’anno 1992 quando la software house Sunsoft presentò Mr. Gimmick, un platform intrigante destinato ad essere uno degli ultimi videogiochi pubblicati per Nintendo Entertainment System. Il titolo arrivò in Europa solo a metà dell’anno successivo (quando lo SNES già era diventato una realtà nei negozi) grazie agli sforzi del publisher svedese Bergsala. A causa di una piccolissima tiratura destinata al mercato scandinavo, il successo del titolo rimase perlopiù legato alla terra del Sol Levante, diventando per i collezionisti occidentali uno dei tanti piccoli tesori perduti da recuperare tra mille insidie.

Rappresenta dunque una piacevole sorpresa il trovarsi di fronte ad una riedizione, intitolata Gimmick! Special Edition, che non solo fa tirare un piccolo sospiro di sollievo in tema di preservazione videoludica, ma altresì permette di testare con mano un titolo sparito per tanti anni dalla storia. Ma il tempo passato sarà stato clemente verso un titolo che, ridendo e scherzando, ha oltre trent’anni sul groppone? Scopriamolo.

Gimmick! Special Edition è disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC (via Steam). Per le console Sony e Nintendo, il titolo è altresì disponibile nel formato fisico su Amazon rispettivamente qui e qui.


Versione testata: Nintendo Switch


A sky full of stars

Una prima particolarità di questa Special Edition è l’aver essenzialmente sorvolato sulla cornice narrativa della release originaria.

Mr. Gimmick narrava infatti le vicende di Yumetaro, uno youkai regalato per errore ad una ragazzina. La creaturina si troverà ad affrontare un viaggio impegnativo per salvarla dalle grinfie di alcuni giocattoli che han preso vita e l’hanno trasportata in una dimensione alternativa. Ecco, tutto questo nel titolo non viene raccontato: ne restano solo poche tracce dai contenuti extra e nulla più.

Una scelta bizzarra, ma che nulla toglie all’esperienza complessiva soprattutto alla luce dell’ottima riproposizione del materiale originario. A partire dall’aspect ratio (rigorosamente preservato, con tanto di bande laterali per riempire gli schermi moderni), Gimmick! Special Edition viene adattato alle console moderne da City Connection con la precisione e l’attenzione che si confà a titoli così particolari e, al loro tempo, all’avanguardia. Basti pensare che la cartuccia giapponese disponeva del SunSoft 5B, un chip sonoro personalizzato che consentì a Masashi Kageyama di comporre una colonna sonora stellare, di cui oggi possiamo godere tutti.

Non fatevi abbindolare dalla carineria: è un gioco difficile.

Proprio le stelle ci introducono al gameplay di Gimmick, tanto avveniristico nel 1992 quanto ancora oggi apprezzabile a distanza di tre decadi. Nei panni di Yumetaro, il nostro obiettivo sarà esplorare un ambiente basato sulla fisica. Lo youkai potrà infatti disporre del suo unico (e letale) attacco, una stella volante. La sua traiettoria viene influenzata non solo dalla direzione del lancio, ma anche dalla natura delle superfici e dal movimento della nostra creature al momento del tiro. Un concept che in un panorama videoludico come quello del crepuscolo del NES, era sinceramente miracoloso.

I poteri stellari di Yumetaro saranno funzionali al risolvere sfide complesse con creatività e agilità, nonché al raggiungere punti nascosti, attraversare precipizi e sbaragliare i nemici più coriacei (e ci saranno).

La fisica di Gimmick ancora oggi impressiona, considerando gli anni trascorsi.

Prepare to die

C’è però un aspetto che è bene chiarire: Gimmick non è mai stato un titolo facile. Anzi, l’esatto opposto.

Quello che potrebbe sembrare un grazioso emulo di Kirby cela in realtà una difficoltà aspra e spietata, figlia di un periodo storico in cui i riflessi e la manualità erano richiesti in misura molto diversa rispetto al mondo videoludico moderno.

In questo senso, è innegabile tuttavia tessere le lodi di un level design calcolato al millesimo. Tutto, dal posizionamento dei nemici al distanziamento degli ostacoli, è studiato meticolosamente. Si tratta di un ennesimo grande traguardo per il titolo, che ancora oggi si può far apprezzare degnamente… a patto di guadagnare una buona padronanza dei controlli e tanta (tanta) pazienza. Non solo. Anche i nemici infatti rappresentano un ostacolo spesso davvero arduo, rendendo ogni scontro una sfida aggressiva e a tratti frustrante. Se poi vorrete ottenere il vero finale, dovrete impegnarvi e trovare tutti i segreti di tutti i livelli, mostrando un controllo totale delle meccaniche di gioco. Insomma, se pensate che i soulslike siano un genere difficile (spoiler, non lo sono!), forse non avete mai provato un titolo come Gimmick!

Ogni salto nasconde un’insidia. Occhio.

Fortunatamente, qualcosa è stato fatto per venire incontro al nuovo pubblico del titolo (o ai fan che nel frattempo si son impigriti). Prima di passare alla (ancor più) punitiva modalità Seria nonché alle speedrun, la Special Edition introduce una modalità Normale con diversi palliativi. Anzitutto, una provvidenziale funzione di salvataggio rapido che permette di memorizzare i propri progressi prima di un segmento difficile. Ma soprattutto, l’introduzione del Rewind, un potere che, in pieno stile Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, permette di riavvolgere l’azione per rimediare ad un errore.

Si tratta di una modalità sinceramente provvidenziale, che tuttavia nasconde qualche piccolo problema proprio in relazione a quest’ultima caratteristica. Molto spesso, infatti, il Rewind avrà un comportamento particolarmente nervoso, creando dal nulla nuove difficoltà. Inoltre, il suo uso può portare alla comparsa di occasionali glitch.

Non credete di essere al sicuro. Mai.

Cosa resterà, di questi anni ’90

Gimmick! Special Edition appare dunque come un degno omaggio ad un titolo di nicchia, ma che ha segnato una pagina interessante della storia dell’epoca 8-bit, terminata sul finire degli anni ’90 col passaggio ai più performanti 16-bit.

Lungi però dal proporre un mero porting senza ulteriori iniziative, il team di sviluppo ha optato per introdurre una serie di piccole chicche, capaci di rendere non solo il titolo più adatto al pubblico odierno, ma anche più denso di contenuti.

Ovviamente le modalità extra sono riservate a chi avrà ottenuto un’adeguata conoscenza del gameplay.

Viene introdotta infatti una modalità time attack, per gli amanti delle speed run e per chi ama buttarsi a capofitto nell’azione per stracciare i record esistenti nelle classifiche online.

Come già accennato, sono inoltre presenti tanti segreti sparsi per i livelli di gioco per i completisti, che tuttavia vedranno la sfida resa più morbida dall’introduzione dei salvataggi e caricamenti rapidi, nonché la funziona Rewind.

Per i chi cerca la sfida definitiva, è altresì disponibile la modalità Seria, che disabilita tutte le funzioni che semplificano l’esperienza. Se volete mettervi alla prova, ci sono poche alternative a farci un giro, mentre sarete intenti a raccogliere gli obiettivi in stile trofei ed achievements.

In linea con l’intento celebrativo dell’edizione, sono inoltre presenti una modalità galleria che comprende cartucce, disegni e manuali scansionati nonché un test del sonoro, per apprezzare la storica soundtrack del titolo.

La modalità Seria è davvero impegnativa, ve lo garantiamo.

Commento finale

Gimmick! Special Edition rappresenta una piccola vittoria per i fan dell’epoca NES, che possono finalmente tastare con mano (e possedere fisicamente) uno dei piccoli grandi titoli smarriti nel tempo e nelle localizzazioni. Un platform dalla realizzazione certosina che ancora oggi risulta godibile, anche a fronte di una difficoltà decisamente elevata che potrebbe scoraggiare molti giocatori. I nuovi contenuti ed innumerevoli modifiche QOL permettono a questa versione di essere il modo migliore per avvicinarsi ad un titolo a suo modo storico. Ovviamente, coloro che non apprezzano un retrogaming così spinto, potrebbero non apprezzare l’avventura dello youkai.

Alone In The Dark, annunciata la Collector’s Edition a tiratura limitatissima

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Alone in the Dark

THQ Nordic ha rilasciato un nuovo trailer di Alone In The Dark con cui ha annunciato la Collector’s Edition a tiratura limitatissima.

Questa versione del gioco che verrà stampata solo in 5000 unità conterrà:

  • Il videogioco per PS5, Xbox Series X|S o PC
  • Statua di 26 cm dell’Uomo Nero
  • Steelbook
  • Miniatura di 10 cm del nemico Ostadte
  • Contenuti digitali (Costume Decreto 1992, Commentary del director, Filtro Horror Vintage)
  • Cartoncino Do Not Disturb a tema da appendere alle porte
  • Set di adesivi

L’horror psicologico incontra il gotico sudista in questa rivisitazione del classico gioco survival horror Alone in the Dark.

Questa lettera d’amore per l’innovativa versione originale permette di vivere una storia angosciante attraverso gli occhi di uno dei due protagonisti. Gioca come Edward Carnby o Emily Hartwood ed esplora nuove ambientazioni, combatti mostri, risolvi rompicapi e scopri le scomode verità della villa di Derceto…

Nel sud degli anni 20, lo zio di Emily Hartwood è scomparso. Così, Emily si imbarca insieme all’investigatore privato Edward Carnby in un viaggio nella villa di Derceto, un ricovero per malati mentali dove qualcosa si annida nell’oscurità. Incontrerai gli strani residenti, reami da incubo, pericolosi mostri per scoprire infine un diabolico male. Ti aspetta un’avventura che metterà alla prova le tue certezze, spingendoti ai limiti della realtà, del mistero e della follia. Di chi ti puoi fidare? A chi credere? Quale sarà la tua prossima mossa?

  • Riscopri Emily ed Edward interpretati da Jodie Comer (Killing Eve, Free Guy) e David Harbour (Stranger Things, Black Widow), che hanno prestato voce, aspetto e sapienza recitativa ai protagonisti.
  • Esplora la villa di Derceto in questa rivisitazione di Alone in the Dark, una lettera d’amore per il classico gioco horror di culto degli anni 90.
  • Ritorna alle radici dell’horror psicologico e sperimenta un viaggio degno del gioco che ha dato vita al genere.
  • Tuffati in un mondo ricco di suoni che ti daranno i brividi con un’angosciante e ispirata colonna sonora.
  • Goditi l’emozione di una sopravvivenza disperata in un mondo dove la realtà sta venendo meno, dove il male si cela in ogni ombra e le munizioni sono scarse.
  • Vivi un incubo dalla prospettiva di Emily Hartwood o Edward Carnby e svela gli oscuri segreti di una villa gotica.
  • Immergiti in un profondo racconto psicologico che ti porterà al di là dell’immaginabile, scritto da Mikael Hedberg, lo scrittore di horror di culto come SOMA e Amnesia.

Alone in the Dark arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (via Steam e GOG), il prossimo 25 ottobre 2023.

Remnant II – Guida Miglior Build Pistolero/Cacciatore

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Remnant II

Dalla sua uscita, Remnant II (qui la nostra approfondita recensione) sta macinando vendite e consensi a gran ritmo. Il sequel di Remnant: From the Ashes, sta tenendo fede alle attese grazie all’ottimo svolto dal team di Gunfire Games.

Il gioco è ostico e severo anche al minimo livello di difficoltà – Sopravvissuto – e creare una build performante, risulta decisivo ai fini dell’avanzamento tra gli spietati mondi. A questo riguardo vi veniamo in aiuto con un’approfondita guida riguardante gli Archetipi Pistolero e Cacciatore.

Ma non indugiamo oltre e passiamo direttamente alla creazione!

Questa a nostro avviso è una delle build più efficaci di Remnant II, che si concentra su una combinazione piuttosto interessante di archetipi di Pistolero e Cacciatore. I giocatori possono diventare DPS invisibili utilizzando questa folle build, che permette loro di concentrarsi principalmente su un’elevata produzione di danni e sulle abilità offensive.

Quando i due archetipi vengono messi insieme, i giocatori hanno a disposizione una pletora di armi con le quali possono giocare, consentendo loro di infliggere danni pazzeschi.

Remnant II

Questa build mira principalmente a utilizzare una serie di abilità per passare a una fase di burst e ottenere un tasso di fuoco immenso e un aumento dei danni da fuoco.

Tuttavia, un’avvertenza della build combinata è che la rotazione è necessaria e che è fondamentale sapere quando usare le abilità a disposizione al momento giusto. Altrimenti, si rischia di non essere efficaci come si dovrebbe.

Primo Archetipo

Uno dei primi archetipi su cui concentrarsi è il Pistolero, un archetipo DPS a medio raggio che mira a riservare il maggior numero possibile di munizioni pur essendo in grado di infliggere danni.

Remnant II

Abilità Primo carico: questa skill permette a entrambe le armi di ricaricarsi istantaneamente e di ottenere una quantità infinita di munizioni di riserva su tutte le armi per 5 secondi.
Riserve di munizioni: È il tratto dell’Archetipo che migliora le riserve di munizioni complessive e, quando è al massimo, le aumenta del 50%.

Secondo Archetipo

Per quanto riguarda questa build di Remnant II, il secondo archetipo sarà il Cacciatore, che si concentra sull’essere un archetipo da danno a lungo raggio che si concentra anche sul rendere vulnerabili i nemici e sul puntare ai loro punti deboli, oltre ad essere in grado di infliggere un sacco di danni a raffica.

Remnant II

Dead To Rights: L’abilità principale consente ai giocatori di infliggere 65 danni base a distanza di tipo punto debole, aumentando la durata delle abilità attive del cacciatore di 2,5 secondi.
Longshot: Questo tratto dell’archetipo migliora la gittata ideale dell’arma e, quando è stato potenziato, la gittata sarà aumentata di 600 cm.

Equipaggiamento

Per quanto riguarda l’equipaggiamento per le build Pistolero e Cacciatore, i giocatori possono utilizzare alcune armi e accessori, tra cui i seguenti.

XMG57 Bonesaw 

Remnant II

La prima arma è l’XMG57 Bonesaw, un’arma lunga utilizzata principalmente per il fuoco di soppressione, che si vanta di essere un’eccellente arma di supporto e guadagna precisione quanto più si concentra sul fuoco di soppressione verso gli avversari.

STATISTICHE XMG57 BONESAW ATTRIBUTI
Damage12
RPS9.5
Magazine150
Ideal Range19 metri
Falloff Range45 metri
Max Ammo300
Crit Hit Chance10%
Weak Spot Damage Bonus100%
Stagger Modifier0%

Blackmaw AR-47

Remnant II

Un’altra opzione di arma è l’AR-47 Blackmaw, un’arma lunga che si concentra sull’erogazione di danni a raffica e funziona meglio a media distanza.

STATISTICHE BLACKMAW AR-47 ATTRIBUTI
Damage17
RPS7.3
Magazine38
Ideal Range20m
Falloff Range60m
Max Ammo190
Crit Hit Chance10%
Weak Spot Damage Bonus100%
Stagger Modifier0%

Accessori

Remnant II

Per quanto riguarda gli accessori equipaggiabili, si consiglia quanto segue:

  • Fascino del pistolero
  • Anello del pistolero
  • Pietra di fuoco (anello)
  • Vestigio del potere (Anello)
  • Anello sigillato con cera
  • Cercatore di distanza (Amuleto)

Tratti e reliquie

Infine, le poche reliquie e i tratti su cui potreste concentrarvi sono i seguenti.

Remnant II

Cuore di drago (reliquia): Può curare 70 punti vita in 0,5 secondi.
Per quanto riguarda i tratti, è consigliabile investire in Vigore, Resistenza, Spirito, Competenza, Manipolazione, Gioco di gambe, Riserva di munizioni e Colpo lungo.

Se ti è piaciuta questa guida, continua a seguirci per ulteriori approfondimenti sul malefico mondo di Remnant II.

fonte: exputer

Recensione The Expanse: A Telltale Series, un promettente inizio?

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The Expanse

Nei primi anni del 2010 Quantic Dream e Telltale Games diedero vita ad un nuovo filone videoludico a metà strada tra la graphic novel testuale e l’avventura punta e clicca anni 90. Un nuovo ibrido che se da un lato riusciva a regalare ottime storie, soprattutto grazie a sistemi che lasciavano al giocatore le redini del racconto tramite meccaniche di “azione e reazione”, era altresì carente sotto il profilo puramente ludico.

Negli ultimi anni tale visione artistica, proprio per questo motivo, è andata via via scemando, tanto che gli studi “portavoce” hanno vissuto anni davvero bui. Quantic Dream dopo essere stata scaricata da Sony si è dedicata al publishing, Telltale Games nel 2018 è addirittura fallita e solo da qualche anno è ritornata in pista.

The Expanse: A Telltale Series è il nuovo e più ambizioso titolo con cui il “nuovo vecchio” studio californiano proverà a svecchiare la formula che l’ha portato letteralmente dalle stelle alle stalle in meno di un decennio.

Ci saranno riusciti? Ancora non lo sappiamo con certezza, visto che, come da tradizione, la distribuzione scelta da Telltale Games è episodica. Tuttavia, dopo aver giocato il primo episodio a fondo, ecco quali sono i nostri pareri e le nostre aspettative in quella che è, in via del tutto eccezionale, una “recensione in prospettiva”.

Il primo episodio di The Expanse: A Telltale Series è disponibile dallo scorso 27 luglio 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC. I successivi quattro episodi verranno pubblicati con cadenza bisettimanale.


Versione testata: PlayStation 5


Un universo “espanso”

The Expanse: A Telltale Series, proprio come quel The Walking Dead che diede il via a quanto spiegato in apertura, è basato su una licenza trans-mediale.

Ambientato anni prima degli eventi raccontati nella serie Amazon Prime, il videogioco di Telltale Games è, come dicono gli sviluppatori, una “origin-yet-to-be-driven story” che sarà plasmata, ovviamente, dal videogiocatore.

Questi vestirà i panni di Camina Drummer (interpretata, come nella serie tv, dall’attrice Cara Gee), membro di una squadra di “scavanger” spaziali a caccia di un misterioso tesoro ai margini de La Cintura.

The Expanse
Camina, la nostra protagonista

Le premesse narrative sono più che interessanti, anche grazie al contesto e ad alcune potenzialmente interessanti novità. The Expanse: A Telltale Series, infatti, cerca di unire vecchio e nuovo per raccontare una storia in cui quello che direte, le scelte che farete e, soprattutto, ciò che troverete (o non troverete) determineranno chi sopravvivrà fino alla fine dell’avventura.

Esplorazione di più ampio respiro… basterà?

Pad alla mano The Expanse: A Telltale Series, dunque, prende il core ludico dei precedenti lavori e cerca di introdurre qualche elemento di rottura con il passato che potrebbe rappresentare un punto di svolta, seppure gli anacronistici QTE atti a “sbrigare” le scene d’azione e movimentate ci hanno fatto storcere il naso. Avremmo senz’altro gradito un nuovo e più “classico” sistema action (melee e/o con armi da fuoco).

Il punto di svolta di cui sopra è da ricercarsi nell’esplorazione di più ampio respiro che va ad influenzare tutto il tessuto ludo-narrativo, come anche accennato in precedenza. L’esplorazione porterà a nuovi oggetti, che sbloccheranno dialoghi particolari e quindi scelte. Si viene a creare così un loop più “dinamico”, più attivo e meno da spettatore, rispetto al passato, in cui “giocheremo” senz’altro di più.

The Expanse
L’esplorazione più libera e aperta potrebbe rappresentare un punto di svolta per il sotto-genere

Se queste piccole novità riusciranno ad attenuare, sul lungo termine, l’intrinseco problema della povertà ludica della formula, allora Telltale Games potrebbe aver trovato la giusta chiave di lettura. Per adesso possiamo solo sbilanciarci dicendo che quanto visto è sicuramente un promettente nuovo inizio.

Commento finale

The Expanse: A Telltale Series rappresenta una nuova ripartenza per lo studio californiano. Mai come in questo caso la valutazione numerica a corredo della recensione è poco più che un “orpello”, viste anche le circostanze che vi abbiamo spiegato in apertura. Tuttavia le premesse sono più che discrete e se verranno mantenute, il nuovo progetto potrebbe rappresentare una nuova alba per lo studio. Vedremo.

Codice review gentilmente fornito da https://keymailer.co

Remnant II – Guida Miglior Build Ingegnere/Challenger (Sentinel)

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Remnant II

Dalla sua uscita, Remnant II (qui la nostra approfondita recensione) sta macinando vendite e consensi a gran ritmo. Il sequel di Remnant: From the Ashes, sta tenendo fede alle attese grazie all’ottimo svolto dal team di Gunfire Games.

Il gioco è ostico e severo anche al minimo livello di difficoltà – Sopravvissuto – e creare una build performante, risulta decisivo ai fini dell’avanzamento tra gli spietati mondi. A questo riguardo vi veniamo in aiuto con un’approfondita guida riguardante gli Archetipi Ingegnere e Challenger.

Oltre ad essere una build bilanciata ed efficace, garantisce divertimento grazie alla varietà di approcci che potrete utilizzare a seconda della tipologia dei nemici che vi troverete davanti.

Ma non indugiamo oltre e passiamo direttamente alla creazione!

Primo Archetipo

Come sbloccare l’archetipo dell’ingegnere: Per sbloccare l’Archetipo dell’Ingegnere, i giocatori devono creare l’engramma Calibro di Dryzr.

A tal fine, è necessario ottenere il Dispositivo alieno, che si può incontrare verso il checkpoint di Titan’s Reach.

Il primo Archetipo da selezionare per questa build è indubbiamente quello dell’Ingegnere. Ci sono diversi motivi molto importanti per selezionarlo come prima scelta: il primo è che così facendo, si potrà utilizzare sin da subito la Torretta, attraverso la quale infliggere ai nemici ingenti danni detonanti.

L’uso dell’Ingegnere è fondamentale, in quanto può fornire ai giocatori i danni devastanti di cui hanno bisogno, quando devono affrontare gruppi di nemici più numerosi o i boss più impegnativi.

Remnant II

Altro aspetto da considerare è lo stile di gioco interessante: L’archetipo dell’ingegnere permette ai giocatori di divertirsi e di godere di uno stile di gioco unico, durante il quale possono impiegare le loro armi pesanti in modalità torretta, che possono aiutarli durante il combattimento.

Ultimo, ma non meno importante, punto a favore è l’abilità High Tech Prime. Questa permette ai giocatori di overcloccare un’arma pesante quando viene utilizzata, garantendo munizioni infinite, una maggiore velocità di fuoco e un aumento complessivo del 25% dei danni per 15 secondi.

Un’altra cosa che i giocatori devono sapere è che ogni archetipo ha tre abilità. Per la build Sentinel, i giocatori dovrebbero scegliere l’abilità Vulcan, in quanto lancia una torretta Vulcan che finisce per durare fino a quando le munizioni sono finite, ed è essenziale per aumentare le munizioni, che aiutano ulteriormente in combattimento.

Tratto dell’archetipo Ingegnere

Quando si utilizza il tratto unico destinato all’archetipo dell’Ingegnere, i giocatori possono usare il tratto Fortificare per le build più forti di Remnant 2. Questo tratto può essenzialmente migliorare l’efficacia complessiva dell’armatura e aumentarla del 50% quando è al massimo.

Può essenzialmente migliorare l’efficacia complessiva dell’armatura, aumentandola del 50% quando è al massimo.

FORTIFY LEVELBONUS
15%
210%
315%
420%
525%
630%
735%
840%
945%
1050%

Secondo Archetipo

Il secondo archetipo che potreste scegliere è il Challenger, che si concentra principalmente sul combattimento ravvicinato e beneficia di una maggiore capacità di sopravvivenza durante le battaglie difficili e i combattimenti corpo a corpo. Ci sono alcuni motivi per cui i giocatori potrebbero scegliere l’archetipo Challenger.

Versatile: in combinazione con l’archetipo dell’Ingegnere, i giocatori possono ottenere versatilità nel loro stile di gioco, grazie alla possibilità di schierare pesantemente l’Ingegnere in modalità torretta e di combattere a distanza ravvicinata con l’archetipo del Challenger.
Sopravvivenza: Oltre a questo, è possibile sopravvivere per periodi più lunghi quando si utilizza l’archetipo Challenger.

Remnant II

I giocatori saranno vincolati quando useranno le armi pesanti con l’archetipo Ingegnere. Non saranno in grado di muoversi per un po’, ed è qui che interviene l’aumento della sopravvivenza con l’archetipo Challenger per aiutarvi a rimanere in vita più a lungo.

L’abilità Juggernaut può rendere i giocatori quasi inarrestabili, dando loro 3 livelli di Baluardo, che garantisce un movimento potenziato e un aumento del 50% dei danni in mischia.
Rampage garantisce un tasso di fuoco migliorato del 15%, oltre a garantire una velocità di ricarica aumentata del 20% e una velocità di movimento migliorata del 10%

Tratto dell’archetipo Challenger

I giocatori useranno il tratto Strong Back per quanto riguarda il tratto unico delle build Remnant 2 per Challenger.

Diminuisce l’ingombro complessivo, ma può anche diminuirlo ulteriormente una volta raggiunto il massimo, e le statistiche massimizzate sono elencate di seguito.

STRONG BACK RIDUZIONE INGOMBRO
11
22
33
44
55
66
77
88
99
1010

Armi ed equipaggiamento

Vediamo il tipo di equipaggiamento che i giocatori potrebbero voler utilizzare per la loro build combo dell’archetipo Ingegnere e Sfidante.

Plasma Cutter 

Il Plasma Cutter è considerato un’arma lunga in grado di infliggere una quantità pazzesca di danni grazie alla quale è possibile eliminare i mob più velocemente rispetto a qualsiasi altra arma, un requisito essenziale per la build combo.

Remnant II
STATISTICHE PLASMA CUTTER ATTRIBUTI
Damage7
RPS13
Magazine100
Max Ammunition400
Falloff Range30 metri
Ideal Range17 metri
Crit Hit Chance5%
Weak Spot Bonus75%
Stagger Modifier-20%

Dissipatore di calore: La modalità dell’arma apre le prese d’aria che disperdono il calore e, quando è attiva, genera fino al 50% di calore in meno e aumenta il danno di 3 volte.
Per quanto riguarda il mutatore dell’arma, è possibile utilizzare il mutatore Momentum, che consente di ottenere una probabilità di critico e un danno da critico migliorati dell’1,5% per un totale di 3 secondi ogni volta che l’arma ottiene un colpo critico.

Enigma 

Per quanto riguarda la scelta della pistola, si potrebbe optare per l’Enigma, una versione più piccola della Labyrinth e perfetta per i combattimenti ravvicinati e a medio raggio, che si adatta a entrambe le battaglie.

Remnant II
STATISTICHE ENIGMA ATTRIBUTI
Damage22
RPS4
Magazine30
Max Ammunition120
Falloff Range12 metri
Ideal Range12 metri
Crit Hit Chance-10%
Weak Spot Bonus
Stagger Modifier-15%

Chaos Driver: Per la mod, è possibile utilizzare Chaos Driver, che spinge le aste elettrificate contro gli avversari collegati ad altre aste entro un raggio di 10 metri, per una durata di 10 secondi.

Atom Splitter (mischia)

Ora, anche se l’uso di un’arma da mischia non è così necessario, è comunque una buona idea sceglierne una, ed in questo caso abbiamo optato per lo Splitter Atom. Può fare a pezzi i nemici ed infliggere danni ingenti.

Remnant II
STATISTICHE ATOM SPLITTER ATTRIBUTTI
Damage100
Crit Hit Chance5%
Weak Spot Damage+90%
Stagger Modifier6%

Colpo a fissione: L’Atom Splitter può ottenere la fissione nucleare, scatenando particelle cariche che possono infliggere 150 danni agli avversari entro un raggio di 20 metri.

Accessori

Per quanto riguarda gli accessori, i giocatori possono sceglierne parecchi, come quelli elencati di seguito.

Range Finder
Dopo aver assassinato un avversario, si guadagna il 10% di danni a distanza, si impila 3 volte e dura 10 secondi.
Probability Cord
I danni complessivi da crit sono aumentati di un totale del 30%.
Braided Thorns
Dopo aver ucciso un avversario, si ottiene il 15% di probabilità di critico potenziata per un totale di 10 secondi.
Grounding Stone
I danni da shock sono stati aumentati del 10% e la resistenza agli shock è stata aumentata di 15 secondi.
Mechanics Cog
Quando si usa un’arma pesante con l’archetipo Ingegnere, si ottiene il 15% di velocità di movimento e 1 pila di Baluardo.
Death’s Embrace
Se la salute è inferiore al 100%, si ottiene un danno del 20% per tutti i tipi di danno inflitti.
Zania’s Malice (Replacement Ring)
Se si infligge un danno da punto debole agli avversari, questo viene potenziato del 10% per un totale di 7 secondi e può essere impilato tre volte.
Hardcore Metal Band
Subendo qualsiasi tipo di danno si aggiunge una pila di Baluardo, che smette di funzionare dopo 10 secondi.

Tratti e reliquie

Infine, non c’è molto da capire quando si tratta di reliquie, ma alcune di quelle che potreste voler usare sono le seguenti.

Cuore di drago: Guarisce 70 punti vita in 0,5 secondi.
Per quanto riguarda i frammenti, vorreste ottenere il maggior numero possibile di danni a distanza, danni ai punti deboli e possibilità di crit.

Per quanto riguarda i tratti, si consiglia di concentrarsi su Vigore, Competenza e Rapidità, Pelle di corteccia e Gola massimizzandoli al livello 10.

Se ti è piaciuta questa guida, continua a seguirci per ulteriori approfondimenti sul malefico mondo di Remnant II.

fonte: exputer

Humble Choice, tutti i giochi per il mese d’agosto

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humble choice logo image

Il team di Humble Bundle ha svelato i giochi disponibili per il mese d’agosto nell’abbonamento Humble Choice!

Disco Elysium
  • Disco Elysium : The Final Cut – Entriamo nella mente in perenne tumulto di un detective, sempre a un passo dalla follia, in un avvincente e unico RPG dove decidere se essere eroi o reietti della società.
  • Chivalry 2 – Seguito del gioco multiplayer medievale che ci porta in sfide fino a 64 giocatori, con 4 classi e 12 sotto classi di guerrieri pronti a darsi battaglia usando un vasto arsenale di armi storiche.
  • Road 96 – Imbarchiamoci in un viaggio on-the-road facendo l’autostop, incontriamo altri viaggiatori, ascoltiamo le loro storie, e viviamo vicende al limite, mentre cerchiamo di raggiungere il confine.
  • Trek to Yomi – Un hack and slash in 2.5D dai ritmi ragionati e ispirato dalla leggendaria cinematografia dei chanbara, pellicole sui samurai rese note da maestri come Akira Kurosawa.
  • Arcade Paradise – Un gestionale che ci vede al comando del rinnovamento di una sala giochi, con l’obbiettivo di riportare in auge il fenomeno degli anni 80′ e 90′, e diventare ricchi nel farlo!
  • SuchArt: Genius Artist Simulator – Prendiamo il ruolo di un provetto artista ed entriamo nella faticosa vita di un pittore, gestendo ogni aspetto delle nostre creazioni e della loro vendita.
  • Tin Can – Sopravvissuti nello spazio, siamo alla deriva dentro una capsula di salvataggio dal dubbio stato, e l’unica nostra speranza è un vecchio manuale per pilotarla e mantenerla in funzione.
  • Hot Brass – Comandiamo un gruppo d’operatori SWAT, pianifichiamo, e orchestriamo, complessi piani per salvare ostaggi, assieme ad un gruppo di 4 amici o in solitaria.

In aggiunta avrete anche accesso all’Humble Games Collection -una selezione di titoli accessibili in maniera gratuita-, e fino al 20% di sconto addizionale per qualsiasi gioco acquistato sull’Humble Store.Questi 8 giochi per PC, e i relativi bonus, possono essere vostri sottoscrivendo all’abbonamento Humble Choice al prezzo di soli 9,99€ al mese, oppure a 109€ con il piano annuale, e riscattandoli prima delle 19:00 del 5 settembre 2023!

Recensione Ratchet & Clank: Rift Apart, la next gen di PlayStation 5 arriva su PC

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Ratchet & Clank: Rift Apart

Ratchet & Clank: Rift Apart, il colorato action-adventure di Insomniac, è per certi versi uno dei primi veri titoli next-gen arrivati su PlayStation 5 nel 2021. Il gioco nei proclami del marketing Sony, è stato infatti presentato come il primo in grado di mostrare i muscoli dell’allora neonata PlayStation 5 (sembra incredibile che siano già passati 2 anni dal lancio!) e soprattutto quelli del suo SSD ad alta velocità.

L’arrivo su PC, quindi, rappresenta anche un modo per mettere alla prova quei proclami che volevano il gioco come “possibile solo su PlayStation 5“.

Questa volta però, Sony ha deciso di andare sul sicuro e, dopo il macello combinato da Iron Galaxy Studios con il porting di The Last of Us Parte I, ha affidato la trasposizione allo studio olandese di Nixxes Software, di cui avevamo già apprezzato l’ottimo lavoro nella conversione di Marvel’s Spider-Man: Miles Morales.

Un’attesa lunga 5 anni

Dopo ben quattro capitoli principali (più o meno ndr.) comparsi nell’era PlayStation 3 e il solo remake del primo capitolo comparso su PlayStation 4 nel 2016, nel 2021 gli utenti PlayStation 5 hanno finalmente potuto ritrovare i vecchi amici Ratchet & Clank, ora pronti al debutto anche su PC.

Dopo 21 anni anni di avventure – ebbene sì, il primo capitolo è comparso nel lontano 2002 su PlayStation 2 – sarebbe davvero complicato provare a riassumere la storia del bizzarro duo. Per fortuna però, salvo rari riferimenti a precedenti avventure e a personaggi che abbiamo imparato a conoscere nel corso di tutti questi anni, anche chi è completamente a digiuno della IP, può facilmente godersi questo nuovo capitolo.

In Rift Apart, Ratchet e Clank sono pronti a ricevere il meritato riconoscimento dopo aver salvato per l’ennesima volta la galassia. La parata in loro onore però, viene interrotta dall’arrivo del loro acerrimo nemico, il Dr. Nefarious, intenzionato a rubare il dimensionatore, una tecnologia Lombax in grado di aprire portali interdimensionali.

Ratchet & Clank: Rift Apart
Guess who’s back?

Lo strumento, protagonista indiscusso di tante avventure di Ratchet & Clank, era stato più volte distrutto e ricostruito, da ultimo in Ratchet & Clank Nexus, fino a che, per evitare usi distorti dello stesso, originariamente creato per ricercare altri Lombax dispersi, Ratchet aveva deciso di non ripararlo più.

Clank però, pensando di fare cosa gradita, in Rift Apart decide di ripararlo e farne dono al suo amico, ma durante la prima spettacolare “scazzottata”, il dimensionatore viene nuovamente danneggiato, catapultando i nostri eroi in un’altra dimensione.

Azione in puro stile Insomniac

Il gameplay di Ratchet & Clank: Rift Apart è una vera e propria avventura cinematografica al cardiopalma, con combattimenti in terza persona, elementi di platforming e puzzle solving, un roster di armi fuori di testa e boss fight mozzafiato. Il tutto è condito da scene di intermezzo di qualità eccelsa e da un ritmo incalzante che tiene incollato il giocatore dall’inizio alla fine delle 10 – 15 ore necessarie a completare l’avventura principale.

Il gioco, oltre ad un gunplay davvero divertente impreziosito da un roster di ben venti armi divertentissime e tutte diverse l’una dall’altra, offre anche una buona quantità di esplorazione e platforming resa ancora più interessante dalla possibilità di effettuare uno scatto su pareti e muri (scatto Phantom) e da una certa verticalità dei livelli garantita dal rampino dimensionale che permette di muoversi in fenditure dimensionali e aggirare nemici e ostacoli.

Ogni pianeta del gioco è inoltre un hub a sé stante, ricco di collezionabili da scoprire e sidequest da completare. Tuttavia, nonostante la presenza di una modalità New Game+, probabilmente il gioco non offre abbastanza profondità per motivare un replay immediato.

Il titolo infine è interamente localizzato in italiano, un plus a cui i lavori PlayStation Studios ci hanno ben abituato.

Requisiti di sistema

MinimiConsigliati
Sistema operativo:Windows 10 64-bit Windows 10 64-bit 
ProcessoreIntel i3-8100 – AMD Ryzen 3100 Intel i5-8400, AMD Ryzen 5 3600X 
Memoria8 GB di RAM 16 GB di RAM 
Scheda videoNVIDIA GTX 960, AMD RX470NVIDIA GTX 2060 – AMD RX 5700
DirectXVersione 12 Versione 12 
Memoria75 GB di spazio disponibile 75 GB SSD

Un’esplosione visiva

Inutile girarci intorno, l’aspetto più riuscito di Ratchet & Clank: Rift Apart è sicuramente quello visivo. Il gioco offre visuali mozzafiato e una quantità di elementi a schermo ed effetti particellari davvero impressionante.

Già su PlayStation 5 il colpo d’occhio era davvero eccezionale, ma su PC grazie all’utilizzo avanzato delle tecniche Ray Tracing, il tutto appare ancora più spettacolare.

Per quanto riguarda l’ottimizzazione, Nixxes ha fatto un lavoro davvero notevole. Il gioco, infatti, sulle quattro configurazioni su cui abbiamo avuto modo di testare il gioco, gira in maniera eccelsa anche senza ricorrere alla risoluzione dinamica e il fantomatico proclama “possibile solo su PlayStation 5” sembra smentito del tutto.

Configurazione High End

CPU: Ryzen 7 7900X
MB: X670 Gaming AX
RAM: 32 GB Crucial Ballistix Max DDR5 6000mhz
GPU: ZOTAC GAMING GeForce RTX 3080 Ti AMP Holo
Storage: NVME 2TB 4.0Gen Kingston Fury

Configurazione Intermedia

CPU: AMD Ryzen 7 5800x3D
MB: X570 Aorus ITX
RAM: 32 GB Crucial Ballistix Max 4000mhz
GPU: PowerColor Red Devil AMD 6900XT
Storage: NVME Kingston KC3000 2TB

Configurazione Low End

CPU: AMD Ryzen 5 3600x
MB: b350 Fatality
RAM: 16 GB Crucial Tactical Tracer 3000mhz
GPU: Innohit ichill X4 Nvidia GeForce GTX 1070
HDD: 1Tb mechanical WD Blue.

Sulla configurazione high end, con DLSS su Qualità, infatti, il gioco gira in 4K a oltre 60 fps con dettagli maxati e ray tracing attivo (ombre ray tracing sembra essere il valore in grado di incidere maggiormente sulle prestazioni, ma sul preset Medio si riesce a goderne senza incidere più di tanto sul frame rate). Sulla configurazione intermedia con 6900XT, in 2k e dettagli maxati ma senza Ray Tracing, il gioco oscilla tra i 90 e i 110 FPS. Persino sulla configurazione low end, quella più vicina alle specifiche minime di sistema, non ci si può lamentare, con il gioco che in 1080p e dettagli medi, anche su una 1070 riesce a tenere tranquillamente i 60fps. Sicuramente merito dell’utilizzo degli scaler come FSR 2.1 e DLSS, ma anche dell’eccellente lavoro di ottimizzazione svolto da Nixxes.

Con scheda grafica AMD si segnalano sporadici crash del gioco con driver Adrenaline 23.7.2, ora risolti con l’ultimo aggiornamento del gioco.

Prestazioni eccellenti anche su Steam Deck

A ulteriore riprova di quanto detto, non possiamo non citare le prestazioni ottenute su Steam Deck, dove il gioco attualmente risulta verificato con classificazione ProtonDB “Oro”. Con dettagli medi, infatti, Ratchet & Clank: Rift Apart si mantiene ancorato ai 30 Fps, mentre abbassando i dettagli al minimo si può ottenere anche uno scatto fino ai 40-45 fps, senza incidere più di tanto sulla qualità visiva.

SSD è davvero necessario?

Come abbiamo ripetuto più volte nel corso di questa recensione, al lancio su PlayStation 5 Sony ha posto molta enfasi sul fatto che Ratchet & Clank: Rift Apart fosse possibile solo sulla sua console ammiraglia a causa dell’utilizzo intensivo del suo veloce SSD. In alcune sequenze di gioco corrispondenti al viaggio interdimensionale nei portali, il gioco in effetti caricherà una grande quantità di dati accedendo al disco di continuo. È il caso della sequenza finale dello scontro alla parata che fa da incipit al gioco (min. 16:48 del video poco sopra) o del quinto pianeta che visiterete, Blizar Prime, in cui farete avanti e dietro tra due dimensioni dello stesso luogo.

Rift Apart
Le sezioni con i portali sono spettacolari

Con l’arrivo su PC, quindi, ci siamo chiesti se effettivamente la presenza dell’SSD, o meglio di un veloce NVME di quarta generazione, fosse assolutamente necessaria. La risposta, come potete immaginare è un secco no.

Il gioco, con le dovute proporzioni, gira in maniera perfetta anche su un vecchio HDD meccanico come quello che abbiamo utilizzato nella configurazione low end, un WD Blue da 1TB, e sulla MicroSD di Steam Deck (una Lexar Play da 1TB). Certo a dispetto delle configurazioni con NVME dove il caricamento dei portali è praticamente istantaneo, utilizzando un HDD vi toccherà aspettare qualche secondo il caricamento dei diversi mondi (circa 8-9 secondi su HDD e 10-12 su MicroSD) ma nulla in grado di rovinare l’esperienza.

Commento finale

Dopo il mezzo passo falso di The Last Of Us Parte 1, il porting di Ratchet & Clank: Rift Apart è un successo. Grazie ad un ottimo lavoro di ottimizzazione, il gioco risulta molto godibile anche su piattaforme non recentissime e decisamente spettacolare su quelle più moderne, con o senza Ray Tracing attivo. Steam Deck d’altro canto sembra il luogo d’elezione per giochi come questo, che è possibile godersi in mobilità, magari sotto l’ombrellone. Dal punto di vista del gameplay, poi, su PC esistono davvero ben pochi action adventure con questi livelli di produzione, pertanto se vi piacciono i platform spettacolari non possiamo che consigliarvelo senza riserve.

Nintendo Switch 2 arriva nel 2024: gli insider ne sono certi, ecco tutti i dettagli!

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Stando alle ultime notizie rilasciate dai bene informati, Nintendo lancerà la futura Nintendo Switch 2 entro la fine del 2024.

Ad alimentare la voce è stavolta la redazione di VGC che cita fondi attendibili, le quali puntano senza troppi dubbi ad una release per l’anno prossimo della console che raccoglierà l’eredità di Nintendo Switch.

VGC riferisce che il periodo di lancio dovrebbe coincidere con la seconda metà dell’anno. Nintendo sarebbe infatti orientata in questo senso per far fronte alla necessità di assicurarsi un degno numero di scorte hardware per evitare le difficoltà affrontate all’esordio da PlayStation 5 e Xbox Series X.

Notizie ancora più interessanti riguardano invece la natura della piattaforma. Sembrerebbe infatti che ancora una volta la casa di Kyoto proporrà un modello ibrido, a metà strada da portatile ed home console. In questo senso, sarebbero altresì confermati i supporti, con lo stesso modello “a cartucce” di Nintendo Switch. Stando alle voci, il monitor della console dovrebbe essere un LCD: tramonta dunque l’ipotesi OLED, in ottica di contenimento dei costi.

VGC sostiene inoltre che gli “studi partner chiave” della grande N siano già in possesso dei primi dev-kit per la fantomatica Switch 2.

Rumors molto succosi, che sembrano potersi inserire tranquillamente nell’ambito della nostra recente analisi. Restiamo in attesa di nuovi aggiornamenti!

Loki 2, il Dio dell’Inganno torna nel nuovo trailer ufficiale italiano!

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Con un annuncio affidato alla pagina ufficiale Twitter di Disney+, è finalmente disponibile il nuovo trailer ufficiale italiano di Loki 2, la nuova stagione della serie TV con protagonista Tom Hiddleston.

Ve lo proponiamo di seguito.

“La seconda stagione di Loki riprende all’indomani dello scioccante finale di stagione, quando Loki si ritrova in una battaglia per l’anima della Time Variance Authority. Insieme a Mobius, Hunter B-15 e a una squadra di personaggi vecchi e nuovi, il Dio dell’inganno naviga in un Multiverso in continua espansione e sempre più pericoloso alla ricerca di Sylvie, Judge Renslayer, Miss Minutes per comprendere su cosa significhi possedere il libero arbitrio e uno scopo glorioso”.

Insieme ai membri del cast della prima stagione come Owen Wilson nei panni di Mobius e Wunmi Mosaku nei panni di Hunter B-15, tra le new entry ci sono gli attori Ke Huy Quan (fresco di premio Oscar) e Kate Dickie.

La serie è stata accolta positivamente dalla critica. Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la prima stagione ha un indice di gradimento del 92%. Il commento del sito recita: “Una incantevole deviazione dal MCU che conosciamo, Loki vede la star Tom Hiddleston passare con successo da amato villain ad accattivante antieroe — con un po’ di aiuto dal delizioso Owen Wilson — in una serie che è instabile, affascinante e vagamente pericolosa come lo stesso semidio”.

La Stagione 2 di Loki, la nuova serie dei Marvel Studios, sarà disponibile dal 6 Ottobre per tutti gli abbonati a Disney+.

Viewfinder – Guida ai trofei

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Viewfinder

Il trofeo di platino di Viewfinder non è particolarmente difficile, tuttavia moltissimi trofei richiedono lo svolgimento di particolari azioni tutt’altro che immediate. Con la nostra guida ai trofei vi aiuteremo a sbloccarli tutti. Buona caccia!

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 3/10
  • Tempo stimato per il platino: 12-14 ore
  • Trofei offline: 46
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 0 – È possibile rigiocare tutti i livelli.
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? No, non esiste un selettore di difficoltà.
  • Run minime: 1 + clean-up
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, come detto prima è possibile rigiocare tutti i livelli.

Road-map

  • Step 1: Godetevi la prima run senza pensare ai trofei.
  • Step 2: Con la nostra guida alla mano, recuperate tutti i collezionabili e sbloccate tutti i trofei che richiedono azioni specifiche.
Viewfinder
Alcuni trofei richiederanno particolari interazioni con CAIT

Guida ai trofei

Mirato
Sblocca tutti i trofei di Viewfinder

Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Viewfinder.

Cercatore di papere
Trova tutte le papere nel capitolo 1

Dovrete ottenere tutti i collezionabili del capitolo 1. Seguite il video di 100% Guides:


Sono attraenti
Trova tutti i magneti nel capitolo 2

Dovrete ottenere tutti i collezionabili del capitolo 2. Seguite il video di 100% Guides:


Raccogliere i pezzi
Trova tutte le tessere da Mahjong nel capitolo 3

Dovrete ottenere tutti i collezionabili del capitolo 3. Seguite il video di 100% Guides:


Questo non l’avevo pianetificato
Trova tutti i pianeti nel capitolo 4

Dovrete ottenere tutti i collezionabili del capitolo 4. Seguite il video di 100% Guides:

Colto in flagrante!
Posiziona una foto mentre stai cadendo e atterraci sopra

Probabilmente lo otterrete involontariamente. Dovrete raccogliere o scattare una foto, guardare in basso, posizionare la foto e “caderci” sopra.


Tempismo impeccabile
Completa un livello a tempo con solo una frazione di secondo rimasta

Alcuni livelli richiedono l’attivazione di alcuni meccanismi a tempo. Vi basterà finire il livello poco prima che l’ultima “tacchetta” del tempo si esaurisca. Seguite il video di Trophy Tom:


Mago della velocità
Supera un livello in meno di 10 secondi!

Per farlo vi consigliamo il livello 2.2 nel capitolo 3. Seguite il video di 100% Guides:


Hashtag tutti i filtri
Trova tutti i filtri per la fotocamera

Lo sbloccherete in automatico quando vi occuperete dei collezionabili, sfide facoltative, etc.


Fotografo professionista
Scatta 100 foto

Descrizione largamente esplicativa. Molto probabilmente lo otterrete prima della fine della prima run.

Dustinvasione!
Crea un esercito di Dustin

Troverete il robottino Dustin in diversi livelli. Per l’ottenimento di questo trofeo vi consigliamo il livello 2.3 nel capitolo 3. Dovrete fotografare Dustin, crearne una copia, utilizzare la foto, poi fotografare i due Dustin e così via.


Orchestra urlante
Crea un coro di gente urlante

Potrete ottenere questo trofeo nel livello 6.2 nel capitolo 4. Fotografate l’Urlo di Munch, utilizzate la foto, fotografate i due quadri e così via.


Batteria di batterie
Crea il numero massimo possibile di batterie nel primo livello con la fotocamera

Vi consigliamo il livello 1.1 nel capitolo 3. Fotografate la batteria, utilizzate la foto vicino la batteria vera, fotografate le due batterie, e così via.


Dustin? Vorrai dire Dust-fuori!
Fai cadere Dustin fuori dal livello

Troverete il robottino Dustin in diversi livelli. Per l’ottenimento di questo trofeo vi consigliamo il livello 2.3 nel capitolo 3. Fotografate Dustin e utilizzate la foto nel “vuoto”.


Ciao ciao, batteria!
Fai cadere una batteria fuori dal livello

Dovrete prendere una batteria e gettarla nel “vuoto”.


Sei un mostro
Affetta un Dustin

Troverete il robottino Dustin in diversi livelli. Per l’ottenimento di questo trofeo vi consigliamo il livello 2.3 nel capitolo 3. Fotografate il cielo e utilizzate la foto per tagliare a metà Dustin.


Nessuna uscita!
Rompi l’unico teletrasporto

Utilizzate una qualsiasi foto sul teletrasporto dal quale dovreste “uscire” dal livello. Molto probabilmente lo otterrete involontariamente.


Battuto da una batteria
Fatti cadere una batteria in testa

Fotografate una batteria, utilizzate la foto sopra di voi.


Accarezza il CAIT
Accarezza CAIT

Incontrerete CAIT molto presto. Da lì in poi lo incontrerete in ogni livello. Avvicinatevi e interagite per sbloccare il trofeo.


Niente imitazioni!
Prova a duplicare CAIT

Provate a fotografare il micione.


Escursione ricorrente
Posiziona la foto ricorrente 15 volte

Nel livello 2.3 nel capitolo 1 troverete una foto ricorrente. Raccogliendola, vi ritroverete sempre di fronte alla stessa foto da ri-raccogliere, all’infinito. Raccoglietela e utilizzatela per 15 volte. Seguite il video di 100% Guides:


Senza contatto
Completa il terzo livello senza toccare la batteria

Nel livello 1.3 nel capitolo 1 attivate il teletrasporto senza toccare la batteria. Seguite il video di 100% Guides:


Fregami due volte
Fatti ingannare due volte in un determinato livello

Il livello in questione è il 3.1 nel capitolo 2. Seguite il video di 100% Guides:


Autostop
Fai un giro su un palloncino

Questo trofeo si ottiene nel livello 3.1 nel capitolo 3. Seguite il video di 100% Guides:


Ti porgo un fiore!
Fai crescere il fiore per attirare un’ape

Nel livello 2.3 nel capitolo 2 troverete la foto di un tamagotchi. Utilizzatele, e premete più volte in sequenza acqua/sole/musica fino a quando il fiore del tamagotchi non crescerà e arriverà un’ape.


Orbita bassa
Ottieni più potenziamenti del salto

Nel livello 2.5 nel capitolo 3 troverete una foto di una schermata di un videogioco old-school. Seguite il video di 100% Guides per ottenere questo trofeo e il successivo:


Verso nuove vette!
Ottieni il potenziamento del salto

Vedi “Orbita bassa”.


Passo
Metti giù entrambe le carte da gioco

Nel livello 1.3 nel capitolo 2 ci sono due carte da poker. Prendetele entrambe e utilizzatele verso il terreno.


Libertà ai Dustin!
Libera tutti i Dustin nei progetti

Nel livello 5.3 nel capitolo 3 troverete 3 progetti di Dustin. Utilizzateli tutti e tre per “liberare” i 3 robottini.


Qualcosa a cui posso andare dietro!
Vai dietro alla cascata

Nel livello 5.3 nel capitolo 3 è possibile utilizzare una foto di un videogioco old-school. Seguite il video di 100% Guides:


Codice a cortecce
Fatti una passeggiata nella foresta di codici a barre

Nel livello 1.2 del capitolo 5 troverete un codice a barre. Utilizzatelo ed “entrateci” dentro.


Il verde non è un colore creativo
Disegna con la matita verde

Nel livello 6.6 nel capitolo 4 troverete una foto di una schermata di un PC. Utilizzatela e poi selezionate la matita verde per fare un disegno.


Via col vento
Rompi il mulino a vento all’interno del dipinto

Nel livello 2.3 nel capitolo 5 troverete il dipinto di alcuni mulini a vento. Utilizzatelo e fotografate il mulino. Nel livello avrete una versione della fotocamera istantanea che distrugge ciò che fotografa, ecco perché otterrete il trofeo.


Ponte scordato
Rompi il ponte di corda cartoonesco

Nel livello 2.2 nel capitolo 3 troverete una foto in stile cartoon. Seguite il video di 100% Guides:


Michelangelo
Scolpisci ripetutamente il melone

Nel livello facoltativo 9.1 nel capitolo 4 troverete un cocomero. Fotografate tre volte il cielo e utilizzatelo per tagliare tre volte il cocomero.


Viaggiatore del tempo
Riavvolgi per un periodo molto lungo

Fate passare 2 minuti in un qualsiasi livello. Poi riavvolgete fino alla fine.


Non avevo capito fossero facoltativi
Completa tutti livelli sfida facoltativi

Dovrete superare i 7 livelli facoltativi del gioco. Seguite il video di 100% Guides utilizzando i time-stamps per selezionare subito il livello facoltativo di cui volete la soluzione:


Illuso
Completa i livelli illusione nel capitolo 3

Legato alla storia.


Ben inquadrato
Completa i livelli cornice nel capitolo 4

Legato alla storia.


Arresto totale
Completa la sequenza di arresto della simulazione

Legato alla storia.


Ogni cosa al proprio posto
Metti i tre dipinti al loro posto

Nel livello 3.1 nel capitolo 1 dovrete prendere dal tavolo tre dipinti ad acquerelli e piazzarli in un determinato modo. Seguite il video di 100% Guides:


Fotografo amatoriale
Scatta 25 foto

Descrizione largamente esplicativa. Lo otterrete nelle prime ore di gioco.


Ci si rivede!
Ritorna nel mondo hub

Legato alla storia.


Trasporto sostenibile
Viaggia sul treno

Legato alla storia.


Viewfinder
Ottieni la fotocamera

Legato alla storia.


Capolinea
Vai in treno al mondo hub finale

Legato alla storia.

Ghost Trick: Detective Fantasma – Guida ai trofei

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Ghost Trick

La nuova versione di Ghost Trick: Detective Fantasma è ovviamente dotata degli ormai immancabili trofei (e achievements). Con questa guida vi aiuteremo ad ottenerli tutti!

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 2/10
  • Tempo stimato per il platino: 12-14 ore
  • Trofei offline: 30
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 0 – Tramite Seleziona Capitolo è possibile rigiocarli tutti.
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? No, non esiste un selettore di difficoltà.
  • Run minime: 1 + clean-up
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, come detto prima è possibile rigiocare tutti i capitoli tramite Seleziona Capitolo.

Road-map

  • Step 1: Godetevi la prima run senza pensare ai trofei.
  • Step 2: Con la nostra guida alla mano, sbloccate i 7 trofei che richiedono azioni specifiche tramite Seleziona Capitolo.
  • Step 3: Completate i tre schemi del mini-gioco.
Ghost Trick
Mettetevi comodi…

Guida ai trofei

Maestro dei Ghost Trick
Completate tutte le sfide

Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Ghost Trick: Detective Fantasma.

Troppe medicine
Capitolo 10: Cambia il destino senza morire dopo l’ultimo cambio destino

Dovrete salvare il Ministro della Giustizia dopo l’ultimo cambio destino. Ecco un video di Gamer Compass che vi illustra come procedere:


In trappola sul tetto
Capitolo 13: Prendi la mira e colpisci al secondo tentativo

Dovrete intrappolare nel lampadario Emma, la donna in viola vicina di casa di Lynne. Prendete bene la mira e cercate di catturarla al secondo tentativo. Ecco un video di Gamer Compass che vi illustra come procedere:


Fallimento spettacolare
Capitolo 14: Fallisci tenendo lontana la palla di Mino

Dovrete far morire il Guardiano del Parco in un modo specifico. Ecco un video di Gamer Compass che vi illustra come procedere:


Luce rossa! Luce verde!
Capitolo 15: Cambia il destino senza morire dopo l’ultimo cambio di destino

Dovrete salvare l’Ispettore Cabanela dopo l’ultimo cambio destino. Ecco un nostro video che vi spiega come procedere:


Prima comparsa della vita
Capitolo finale: Fallisci rimuovendo un simbolo grande

Dovrete fallire in un modo specifico. Ecco un nostro video che vi spiega come procedere:


Cambiando forma per farcela
Completa tutti i Ghost Puzzle 5×5 

Nel menù principale, dopo aver concluso il gioco, potrete selezionare Contenuti Aggiuntivi -> Ghost Puzzle. Completate i tre schemi nel formato 5×5 e sbloccherete il trofeo. Utilizzate l’aiuto che inserisce i numeri sulle varie caselle. Il mini-gioco si ispira al Gioco del quindici“.

8:34PM – 9:03PM
Capitolo 5 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


11:13PM – 11:41PM
Capitolo 9 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


11:41PM – 12:10PM
Capitolo 10 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


1:28AM – 2:55AM
Capitolo 14 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


2:55AM – 3:39AM
Capitolo 15 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


4:19PM – 5:10PM
Capitolo 16 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


Fato scongiurato!
“Ghost Trick” completato 

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


Il mistero della stanza segreta
Capitolo 5: Cambia il destino senza morire dopo l’ultimo cambio destino

Dovrete salvare Lynne dopo l’ultimo cambio destino. Ecco un video di Gamer Compass che vi illustra come procedere:


Attenzione alla luce cremisi
Capitolo 9: Fai strada senza fallire

Dovrete scortare il Detective Jowd in modo da farlo evadere dalla prigione senza farlo mai individuare dalle guardie. Ecco un video di Gamer Compass che vi illustra come procedere:

7:02PM – 7:31PM 
Capitolo 1 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


7:31PM – 8:04PM
Capitolo 2 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


8:04PM – 8:23PM
Capitolo 3 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


8:23PM – 8:34PM
Capitolo 4 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


9:03PM – 10:05PM
Capitolo 6 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


10:05PM – 10:55PM
Capitolo 7 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


10:55PM – 11:09PM
Capitolo 8 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


12:10AM – 12:25AM
Capitolo 11 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


12:25AM – 12:51AM
Capitolo 12 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


12:51AM – 1:28AM
Capitolo 13 Completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


5:10AM – 5:42AM
Capitolo 17 completato

Trofeo legato alla storia. La descrizione del trofeo è largamente esplicativa.


Neugier begeistert
444 Geister

Dovrete possedere un totale di 444 oggetti. Lo sbloccherete semplicemente giocando.


Von Geinstern und Dingen
444 Tricks

Dovrete eseguire un totale di 444 tricks con gli oggetti. Lo sbloccherete semplicemente giocando.


Gleiches mit Gleichem
Hai scambiato 44 oggetti

Dovrete scambiare gli oggetti tra loro 44 volte. Otterrete il potere nel capitolo 14. Molto probabilmente riuscirete a sbloccare il trofeo prima della fine della prima run, ma se così non fosse rigiocate il capitolo di cui sopra.

Agosto 2023, ecco tutti i principali giochi in uscita

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L’estate si avvicina al suo mese più festoso, ma l’industria non dimentica i giocatori: infatti, mai come quest’anno, anche Agosto 2023 sarà pieno zeppo di uscite interessanti.

Dopo lo storico mese di Giugno ed un più moderato (ma comunque gratificante) Luglio grazie a titoli come Pikmin 4 e Remnant II, Agosto parte subito con il botto. Baldur’s Gate III inaugura il mese con uno degli RPG più densi di sempre, ma occhio ai giorni successivi: ecco infatti titoli come Madden NFL 24, Shadow Gambit, Immortals of Aveum, Blasphemous 2… ed un certo Armored Core VI Fires of Rubicon, che segna il ritorno di From Software alla sua leggendaria IP. Ma spazio anche a tanto, tanto altro!

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Agosto 2023: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

3 Agosto

  • Baldur’s Gate III (PC)

8 Agosto

  • WrestleQuest (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, NSW)
  • Tower of Fantasy (PS4, PS5)

10 Agosto

  • Stray (Xbox One, Xbox Series)

15 Agosto

  • Madden NFL 24 (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5)
  • Moving Out 2 (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, NSW)
  • Wayfinder (PC, PS4, PS5)
  • Everspace 2 (Xbox Series, PS5)

16 Agosto

  • The Cosmic Wheel Sisterhood (PC, NSW)
  • En Garde! (PC)

17 Agosto

  • Shadow Gambit: The Cursed Crew (PC, Xbox Series, PS5, NSW)

18 Agosto

  • The Texas Chain Saw Massacre (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5)

22 Agosto

  • Fort Solis (PC, PS5)
  • Immortals of Aveum (PC, Xbox Series, PS5)

24 Agosto

25 Agosto

29 Agosto

  • Goodbye Volcano High (PC, PS4, PS5)
  • Under the Waves (Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5)
  • Agatha Christie – Hercule Poirot: The London Case (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, NSW)
  • Sea of Stars (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, NSW)

30 Agosto

31 Agosto

  • Trine 5: A Clockwork Conspiracy (PC, Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, NSW)

Netflix Agosto 2023: il catalogo con tutte le nuove uscite di film e serie TV

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Nel mezzo della lunga estate caldissima, Netflix ci introduce al mese di Agosto con una nuova carrellata di nuove uscite di film e serie TV: vediamo insieme il catalogo completo.

Superato oramai il giro di boa della metà del 2023, Netflix guarda con soddisfazione all’aumento degli abbonamenti globali a seguito della stretta sulla condivisione delle password. Tuttavia, guai ad agiarsi sugli allori: i primi sei mesi del 2023 non sono stati esaltanti e la situazione è solo gradualmente migliorata in alcuni frangenti e grazie ad un Giugno scoppiettante. L’obiettivo, per la piattaforma, è adesso solidificare la propria proposta evitando passi falsi che potrebbero compromettere la fiducia del pubblico.

Agosto sembra dunque voler consolidare l’attenzione, stavolta concentrandosi su un pubblico ben specifico. L’ottavo mese dell’anno vedrà infatti un vero e proprio atto di amore verso i fan delle produzioni asiatiche. Al di là della seconda parte di The Lincoln Lawyer 2, l’atteso Heart of Stone nonché la docuserie Depp contro Heard, Netflix proporrà interessanti produzioni di stampo coreano e giapponese. Ecco dunque l’adattamento televisivo di Zombie 100, il reality show Zombiverso e la conturbante serie Mask Girl. Il clou del mese arriverà però il 31 Agosto, con l’arrivo di una delle serie più attese dell’anno: One Piece.

Netflix ha condiviso il catalogo delle nuove uscite per Agosto 2023 sulla propria pagina ufficiale. Oltre ai titoli che verranno annunciati da Netflix, sulla piattaforma arriveranno altri prodotti, che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per l’Agosto proposto da Netflix.

Se invece siete rimasti un po’ indietro e volete recuperare il meglio di Luglio, eccovi la nostra guida: Netflix Luglio 2023: il catalogo con tutte le nuove uscite di film e serie TV – 4News

1° Agosto

  • Grizzy e i Lemming 3 (serie di animazione)
  • Il giro del mondo in 80 giorni (film)
  • Paprika – Sognando un sogno (film di animazione)
  • Total Recall – Atto di forza (film)
  • Pelé (film)
  • Paso Adelante (serie TV completa)

3 Agosto

  • Avvocato di difesa – The Lincoln Lawyer 2 – Seconda parte (serie TV)
  • Heartstopper 2 (serie TV)
  • Zombie 100 – Cento cose da fare prima di non-morire (serie TV)

7 Agosto

  • La casa delle bambole di Gabby 8 (serie di animazione)

8 Agosto

  • The Seven Deadly Sins: Grudge of Edinburgh – Parte 2 (film)
  • Zombiverso (reality)

11 Agosto

  • Heart of Stone (film)

14 Agosto

  • L’uomo nel buio – Man in The Dark (film)

16 Agosto

  • Raw – Una Cruda Verità (film)
  • Jodie, il prescelto (serie TV)
  • Depp contro Heard (docuserie)

17 Agosto

  • Mio papà a caccia di alieni 2 (serie di animazione)
  • Ghostbusters Legacy (film)

18 Agosto

  • The Monkey King (film di animazione)
  • Mask Girl (serie TV)

22 Agosto

  • Untold: Swamp Kings (docuserie)
  • LIGHTHOUSE (serie TV)

23 Agosto

  • Amore al quadrato: Per sempre (film)

24 Agosto

  • Ragnarok 3 (serie TV)
  • Who is Erin Carter? (miniserie)

25 Agosto

  • Non sei invitata al mio bat mitzvah (film)
  • Il club dei lettori assassini (film)

31 Agosto

  • Choose Love – Scegli l’amore (film)
  • One Piece (serie TV)

Red Dead Redemption sempre più vicino? Un logo sembrerebbe confermare l’uscita del capolavoro Rockstar

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Red Dead Redemption

I rumor che un remake o una remastered di Red Dead Redemption sono in lavorazione negli studi di Rockstar Games si stanno facendo sempre più insistenti. Infatti, come riporta l’utente di Twitter Tez2, un aggiornamento del sito Rockstar ha portato con sé un “rinnovato” logo del gioco e che potete vedere di seguito:

Anche se il logo sembra molto simile a quello utilizzato sulla parte anteriore della box art della versione PS3, ci sono alcune piccole modifiche al bordo nero intorno al testo. Inoltre, il logo del marchio è cambiato. Il nome in codice è RDR1RSP, che alcuni hanno interpretato come Red Dead Redemption 1 Remaster SP (single player), altri come Red Dead Redemption 1 RockStar Presents.

Detto questo, che Rockstar stia pianificando di riportare “due nuove iterazioni di titoli precedentemente rilasciati nel 2024”, non è un segreto. Red Dead Redemption potrebbe essere uno di questi? Ci sono indizi crescenti che sembrano suggerirlo. Noi torneremmo volentieri a rivivere le gesta di John Marston in Red Dead Redemption e voi? Fateci sapere nei commenti qui sotto.

Annunciata la Closed Beta di PAYDAY 3, ecco come partecipare

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PayDay 3

Deep Silver e Starbreeze hanno annunciato la Closed Beta tecnica di PAYDAY 3, lo sparatutto cooperativo a tema rapine per eccellenza, che si terrà dal 2 al 7 agosto. I giocatori possono iscriversi per avere la possibilità di giocare su Steam e Xbox Series S|X. Il titolo arriverà anche su PlayStation 5, tuttavia per ora non è previsto nessuno test.

PayDay 3

La Closed Beta di PAYDAY 3 conterrà:

  • La gang originale: Dallas, Hoxton, Chains e Wolf. Gli iconici personaggi mascherati da clown che hanno reso famoso il franchise di PAYDAY sono tutti giocabili, ognuno con le proprie abilità uniche.
  • No rest for the wicked, una rapina classica che darà ai giocatori l’obiettivo di rubare tutti i contanti dal caveau di una piccola banca. Gli heister potranno scegliere se agire in modo furtivo, senza che nessuno si accorga di nulla, o di fare le cose nella maniera più chiassosa possibile, per provare davvero la sensazione di una rapina a New York.
  • Tutte le difficoltà saranno giocabili, il level cap corrisponde al livello Infamia 22 e Livello di Potenziamento delle Armi è a 8.

Gli aspiranti rapinatori possono iscriversi per avere la possibilità di partecipare alla Closed Beta di PAYDAY 3 tramite:

I quattro criminali mascherati da clown più famosi dei videogiochi tornano dal pensionamento il 21 settembre in PAYDAY 3 su PC tramite PC Game Pass, Steam ed Epic Games Store, oltre che su Xbox Series S|X Game Pass e PlayStation 5.

Epic Games Store, Homeworld Remastered Collection e Severed Steel in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana viaggiamo e sopravviviamo nel cosmo in Homeworld Remastered Collection e buttiamoci nell’azione più pura e cinematografica in Severed Steel.

Homeworld Remastered Collection ripropone i primi due leggendari RTS spaziali ideati da Relic Entertainment, rimasterizzando i titoli non solo sul fronte grafico, con texture in alte risoluzioni, nuovi effetti e modelli, ma anche grazie al nuovo remix audio con il cast originale di doppiatori.

Serviamoci di oltre 100 navicelle, e diamo battaglia nel cosmo o attorno alle orbite dei pianeti in feroci combattimenti in 3 dimensioni, mentre portiamo i coloni verso nuove terre da inabitare.

Severed Steel è un FPS incentrato interamente sulla mobilità, dove i nostri riflessi e la lettura degli ambienti verranno messi a dura prova da orde di nemici e una pioggia di proiettili.

Aiutiamo Steel, una letale tiratrice con un braccio solo, a sopravvivere ad ogni scontro, performando incredibili acrobazie all’interno di ambienti voxel interamente distruttibili. Respingiamo gli assalti di un IA dinamica, e sfruttiamo appieno un vasto arsenale e un fidato scarpone chiodato.

Potete fare vostri Homeworld Remastered Collection e Severed Steel in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 3 agosto.

PlayStation 5 taglia ufficialmente il traguardo delle 40 milioni di unità vendute

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Con un messaggio affidato al Blog ufficiale, il presidente Jim Ryan ha ringraziato tutto il pubblico per lo straordinario risultato di 40 milioni di PlayStation 5 vendute.

Ecco di seguito le parole del CEO.

Abbiamo lanciato PlayStation 5 a novembre 2020 e il mondo si trovava in una condizione del tutto diversa rispetto a quando avevamo annunciato la console nel 2019. Nonostante le sfide senza precedenti causate dal COVID, i nostri team e i nostri partner hanno lavorato diligentemente per far arrivare PS5 in tempo. Abbiamo continuato a fronteggiare venti avversi con la pandemia, e ci sono voluti mesi prima che le catene di approvvigionamento si normalizzassero in modo da avere scorte a sufficienza per tenere il passo della domanda. Per più mesi di quanti mi piaccia ricordare, abbiamo continuato a ringraziare la nostra community per la pazienza dimostrata durante la risoluzione di questi problemi. Ma ora l’offerta di PS5 è ben rifornita, e la domanda viene finalmente soddisfatta.

Con il supporto dei fan PlayStation abbiamo raggiunto il traguardo di 40 milioni di PS5 vendute ai giocatori dal lancio. Un ringraziamento sentito va alla nostra community, senza di voi questo risultato sarebbe stato un compito impossibile.

PS5 è stata lanciata con il miglior catalogo di titoli della nostra storia, e lo sprint per garantire grandi contenuti prosegue senza sosta. Partendo dagli innovativi indie fino ai blockbuster AAA, al momento sono disponibili oltre 2.500 giochi per PS5 e non è mai stato un momento migliore per godersi PS5. Solo negli ultimi due mesi abbiamo visto titoli incredibili realizzati dai nostri partner, tra i quali Final Fantasy XVI, Diablo IV e Street Fighter 6.

Dal lancio di PS5, i giocatori hanno goduto di una selezione di fantastici titoli, che dimostrano quanto i videogiochi sappiano essere profondi e creativi come qualsiasi altro mezzo di intrattenimento. A tale scopo, ecco di seguito 40 giochi che sono stati votati dai giocatori PlayStation.

Una grande aggiunta alla generazione PS5 è stata la nostra gamma di accessori. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo svelato nuovi modi in cui i giocatori possono personalizzare la propria esperienza di gioco, portando colori e sfumature entusiasmanti nelle loro case. Abbiamo sviluppato una gamma di colorazioni per il controller wireless DualSense e le cover della console PS5: questi accessori si sono dimostrati molto popolari, poiché i giocatori vogliono che la loro PS5 rifletta pienamente i propri gusti.

Abbiamo sviluppato PS5 prendendo la nostra community come punto di riferimento, il che ci ha portato a offrire grandi innovazioni, come i grilletti adattivi e il feedback aptico del controller DualSense e PlayStation VR2. PlayStation Studios e i nostri partner di terze parti hanno sfruttato queste funzionalità per espandere i loro strumenti creativi, in modo da offrire un salto generazionale nelle esperienze offerte ai videogiocatori.

Grazie ancora per il vostro continuo supporto a PlayStation.

Un risultato indubbiamente importante per Sony, che certifica ancora di più il successo della propria console.

Lords of the Fallen, il gameplay è spettacolare nel nuovo trailer esteso!

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HEXWORKS ha svelato ben venti minuti di gameplay per il suo attesissimo GDR d’azione dark-fantasy, Lords of the Fallen. Il gioco, in uscita venerdì 13 Ottobre come già annunciato, rappresenta un vero e proprio reboot per il franchise ed è disponibile per il pre-order già da ora su PC, PS5 e Xbox Series X/S.

Il nuovo video, ambientato in un vasto mondo semi-aperto, mostra solo alcuni dei numerosi luoghi diversi e tormentati che i giocatori attraverseranno nella loro epica missione per sconfiggere Adyr, il Dio demoniaco. Ogni area principale è interconnessa con almeno altre due, quindi l’ordine in cui i giocatori si avventureranno in queste terre dipende in gran parte da loro. Tuttavia, in questa vasta esperienza GDR non dovranno sopravvivere a un solo mondo, ma a due, grazie all’esclusiva meccanica a doppio regno del gioco.

Ve lo proponiamo di seguito.

Accanto al regno dei vivi, Axiom, esiste la sua controparte dei non morti, Umbral, con ogni regno caratterizzato da sentieri, nemici, personaggi e, naturalmente, tesori unici. Equipaggiati con la loro lampada di Umbral, i giocatori possono passare a questo mondo parallelo in qualsiasi momento, ma per farlo useranno una delle loro due vite. Quando un giocatore muore nel regno dei vivi, risorge automaticamente nello stesso punto, anche se nel regno dei non morti, per un’ultima occasione di sopravvivere…anche se le sorti saranno contro di lui.

L’Extended Gameplay Presentation fornisce anche nuovi dettagli sulla funzione co-op ininterrotta del titolo. Per invitare un secondo giocatore a unirsi alla loro avventura, i giocatori devono solo visitare un punto di riposo (vestigia) all’interno del gioco, dove possono scegliere di combattere al fianco di un amico o di un giocatore selezionato casualmente. Il compagno di co-op rimarrà al loro fianco per tutto il tempo che uno dei due desidera. Un altro nuovo elemento di gioco che Lords of the Fallen introduce nel genere è la possibilità per i giocatori di creare le proprie vestigia, anche se può essere fatto solo in luoghi molto selezionati e richiede una risorsa estremamente rara per farlo.

Oltre a numerosi altri dettagli sul gameplay, sono stati rivelati anche molti dettagli sul sistema di combattimento completamente rivisto che i giocatori utilizzeranno in Lords of the Fallen, intrecciando senza soluzione di continuità abilità in mischia, magiche e a distanza. Oltre agli attacchi standard, i giocatori possono mappare fino a quattro abilità magiche o a distanza aggiuntive sul loro controller per accedervi immediatamente. Questo non solo permette una varietà di combattimenti di gran lunga superiore, con la possibilità di mettere insieme un numero quasi infinito di combo, ma velocizza rapidamente il combattimento, riducendo la necessità di scambiare le abilità.

“Il team di Hexworks è entusiasta di condividere finalmente una presentazione estesa del gameplay e di rivelare numerosi nuovi dettagli del nostro GDR d’azione dark fantasy”, ha dichiarato Saul Gascon, Head of Studio. “Abbiamo scavato con passione la nostra strada in questo genere sempre più popolare, e siamo particolarmente entusiasti di vedere come i giocatori si approcceranno all’esclusiva meccanica del doppio mondo del gioco quando uscirà questo ottobre.”

Lords of the Fallen può essere preordinato da subito ed è disponibile in tre edizioni: Standard (qui per Xbox Series e PS5), Deluxe (qui per Xbox Series e PS5) e Collector’s.

La Standard Edition include il gioco.

La Deluxe Edition (fisica e digitale) include il gioco, la classe iniziale Crociato Oscuro, un artbook digitale di 100 pagine, la colonna sonora digitale ed il visualizzatore di modelli 3D.

La Collector’s Edition (fisica e digitale) include il gioco, la statuetta da 10” del Crociato Oscuro, una vetrina in metallo, la Steelbook, un poster, alcune Art Card, la classe iniziale Crociato Oscuro, un artbook digitale di 100 pagine, la colonna sonora digitale ed il visualizzatore di modelli 3D.

*Accesso immediato concesso a oggetti che altrimenti potrebbero essere trovati in una fase avanzata del gioco in tutte le versioni del titolo