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Recensione Detective Pikachu: Il Ritorno, un sequel “low wattage”

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Detective Pikachu

Nel 2018 Creatures Inc. portò sui piccoli schermi di Nintendo 3DS un curioso spin-off della serie Pokémon con protagonista il topo giallo più famoso della pop culture. Parliamo di quel Detective Pikachu che qualche anno più tardi ricevette addirittura un fruttuoso adattamento cinematografico live action.

A distanza di 5 anni, Detective Pikachu: Il Ritorno arriva sulla console ammiraglia di Nintendo sotto forma di sequel diretto che non stravolge il capitolo originale e cerca di proporre una seconda avventura strutturalmente molto elementare, semplice, indirizzata ai più piccoli e che scorre via senza particolari quid. E proprio per questo, ironicamente, poco elettrizzante per i videogiocatori un po’ più cresciuti, anche se grandi fan del brand. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!

Detective Pikachu: Il Ritorno è disponibile dallo scorso 6 ottobre 2023 in esclusiva su Nintendo Switch.


Versione testata: Nintendo Switch


Che si riaprano le indagini!

La storia di Detective Pikachu: Il Ritorno prende piede esattamente due anni dopo le vicende narrate nel capitolo originale. Dopo aver svelato il mistero dell’Agente R, un gas che faceva impazzire i Pokémon, Tim Goodman e il singolare Pikachu del padre dovranno affrontare una nuova cospirazione. Visitando nuovi e vecchi luoghi, come un’elegante villa, delle antiche rovine e ovviamente Ryme City, la pittoresca metropoli in cui gli umani e i Pokémon convivono in armonia.

Caratterizzate, ovviamente, dall’ormai iconico “stile Pokémon”. A tal proposito, la direzione artistica, insieme al comparto sonoro (con un particolare plauso al doppiatore di Pikachu) riescono a rendere piacevole una produzione pur talmente e inspiegabilmente “anacronistica”.

Ritornando alla narrativa, senza fare spoiler, ci troveremo di fronte ad un intreccio molto semplice da seguire quanto ben contestualizzato che, seppur non riesca a sorprendere quasi mai, riesce a tenere alto l’interesse fino ai titoli di coda.

Ma la vera punta di diamante del comparto narrativo è rappresentata dalla caratterizzazione di Pikachu. Se non avete giocato il capitolo originale e/o non avete visto il film live action, sappiate che il protagonista del gioco e il conosciutissimo Pikachu di Ash non hanno praticamente nulla in comune.

Detective Pikachu: Il Ritorno
La caratterizzazione di Pikachu rappresenta l’elemento migliore della produzione

Burbero, scontroso, sfrontato, caffeinomane… ma ha anche dei difetti. Il topastro giallo del titolo è la vera star, il one-man show della produzione, la discriminante che regge il titolo oggetto di recensione. Perché? Beh… la produzione Creatures Inc., così apertamente rivolta ad un pubblico di videogiocatori e videogiocatrici in erba, non offre praticamente null’altro a quelli un pochino più smaliziati.

(Troppo) Elementare, Watson!

La struttura ludica di Detective Pikachu: Il Ritorno (tra l’altro presa di peso dal precedente) è molto povera, elementare, fin troppo asciutta. Non dovremo fare altro che parlare con NPC e Pokémon e interagire con oggetti per la maggior parte del tempo. Così facendo sbloccheremo varie opzioni nel nostro diario che ci permetteranno poi di arrivare a deduzioni. Peccato che sia tutto così automatico e guidato.

Gli sviluppatori ci indicheranno quasi sempre con chi parlare, dove andare, cosa fare, quando procedere alle deduzioni. Detective Pikachu: Il Ritorno si gioca praticamente da solo, noi non dovremo fare altro che eseguire una serie di compiti a mò di “lista della spesa”, proprio come quando da più piccoli (e il riferimento non è casuale) ci mandavano a compare il pane al negozietto sotto casa e noi tutti baldanzosi zompettavamo verso la bottega del signor Peppe per dimostrare che eravamo cresciuti e sapevamo fare la spesa da soli (e per intascarci il resto).

Detective Pikachu: Il Ritorno
Il gioco è estremamente guidato

Se da un lato tutta la struttura ludica è comunque on point considerando il target di riferimento, è altresì vero che non ci siamo mai trovati di fronte ad un titolo così poco stratificato. Non siamo riusciti a trovare nulla, all’interno dell’offerta strettamente ludica, che ci abbia soddisfatto. Nemmeno i piccoli enigmi e i QTE ci hanno risvegliato dal torpore che ha monopolizzato la nostra esperienza.

Dunque, l’impianto ludico di Detective Pikachu: Il Ritorno è un contentino che può essere apprezzato solo dal suo target di riferimento, niente di più, niente di meno.

Commento finale

Detective Pikachu: Il Ritorno è un titolo poco elettrizzante, poco scintillante. La superba caratterizzazione del protagonista non riesce ad attenuare le enormi criticità meramente ludiche che il titolo presenta, che diventano ancora più pesanti se siete videogiocatori non proprio di primo pelo. Alla luce di ciò, consigliamo il prodotto sviluppato da Creatures Inc. solo ai più piccini. Tutti gli altri, anche stessimo parlando dei più grandi fan del brand, potrebbero annoiarsi.

Starfield, come ottenere l’abilità Manipolazione e controllare gli NPC per aprire le serrature al vostro posto

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Dopo aver investito 220 ore in Starfield, un giocatore ha scoperto che la skill di Manipolazione può essere utilizzata per costringere gli NPC ad aprire casse chiuse a chiave, anche con livelli di difficoltà non ancora sbloccati: un’utile funzione per accedere a oggetti di valore altrimenti inaccessibili.

Molti giocatori non sono a conoscenza dell’esistenza della skill di Manipolazione o delle sue capacità, sia perché non hanno investito abbastanza punti nella sezione Sociale dell’albero delle abilità, sia perché non hanno ancora completato la missione di Ryujin Industries

Giocando questa quest secondaria che potrete sbloccare abbastanza presto durante il vostro gameplay, otterrete infatti una abilità di “Manipolazione” che vi consentirà di fare cosa mirabolanti, come far combattere personaggi al vostro posto, allontanarli da un’area ecc.

La skill vi consentirà, inoltre, di manipolare gli NPC affinchè aprano porte e casse troppo difficili da scassinare o che richiederebbero, in ogni caso, un livello di abilità non ancora sbloccato nel ramo “Sicurezza”.

Come ottenere l’abilità Manipolazione

In Starfield, i giocatori hanno due opzioni per sbloccare l’abilità di Manipolazione. Un modo è investire 10 punti nella categoria Sociale dell’albero delle abilità. L’altro modo, decisamente più semplice è completare la missione di Ryujin Industries e ottenere l‘Internal Neuromap, che dà ai giocatori accesso anche alla skill di Manipolazione.

Una volta che avrete a disposizione l’abilità Manipolazione, potrete usarla per comandare gli NPC ed eventualmente potenziarla per renderla ancora più efficace.

L’utente Reddit Sea-Charge3132 ha capito che la skill di Manipolazione è ancora più utile di quanto sembri superficialmente. Dopo 220 ore, ha infatti scoperto che la Manipolazione può essere utilizzata per costringere gli NPC ad aprire contenitori chiusi a chiave. In un video che mostra la skill di Manipolazione in azione, si può vedere una guardia di sicurezza di Ryujin Industries che viene indirizzata ad aprire una cassaforte chiusa a chiave, dando al giocatore accesso al suo contenuto senza dover utilizzare digipick.

La skill di Manipolazione offre inoltre allo scanner di Starfield ancora più funzionalità di quelle originariamente previste, quindi si tratta di una delle quest secondarie assolutamente più importanti da fare subito.

Microsoft-Activision, la CMA inglese ha detto sì

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L’ente regolatore della concorrenza britannico, CMA, ha detto finalmente sì all’acquisizione di Activision Blizzard King da parte di Microsoft per la cifra di 68,7 miliardi di dollari. E’ la più grande operazione di acquisizione del mondo dei videogames, e probabilmente una delle più importanti acquisizioni di sempre.

L’approvazione arriva dopo le modifiche apportate da Microsoft all’accordo con Activision che hanno comportato il trasferimento del comparto cloud gaming relativo ai giochi Activision Blizzard a Ubisoft per il mercato extra UE.

“La CMA ha deciso di concedere a Microsoft Corporation (Microsoft) il consenso all’acquisizione di Activision Blizzard, Inc. (Activision) (le Parti), esclusi i diritti di streaming cloud di Activision al di fuori dello Spazio economico europeo (SEE) (la Fusione), a condizione che la vendita dei diritti di streaming cloud di Activision sia completata prima del completamento della Fusione”, si legge in un comunicato della CMA.

Nell’agosto di quest’anno, infatti, Microsoft si è resa disponibile a cedere i diritti per il cloud gaming sui giochi Activision a Ubisoft al di fuori dello spazio economico europeo. Ciò significa che, fuori dall’UE, e segnatamente sul mercato inglese, per i prossimi 15 anni Ubisoft potrà pubblicare i contenuti di Activision Blizzard sulla sua piattaforma cloud, o concederli nuovamente in licenza a Microsoft, in questo modo superando le criticità sollevate dalla CMA.

Con questa mossa Microsoft può ora finalmente concludere il processo di acquisizione nonostante il processo di appello intentato dalla FTC (l’ente regolatore americano) sia ancora in corso, ma avendo quest’ultima perso il ricorso per l’ingiunzione preliminare.

La chiusura che presumibilmente arriverà nei prossimi giorni, porrà fine a un processo di approvazioni e battaglie legali durato 20 mesi e arriva mesi dopo che le autorità di regolamentazione dell’UE hanno approvato l’accordo grazie a ulteriori concessioni da parte di Microsoft.

Gli obblighi assunti da Microsoft nei confronti della Commissione europea consentiranno ai consumatori dei Paesi dell’UE di giocare in streaming ai giochi del colosso Activision, tramite “qualsiasi servizio di streaming di giochi su cloud di loro scelta”.

WONKA, il film di Paul King si mostra in un nuovo trailer ufficiale

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Warner Bros. Pictures ha pubblicato il nuovo trailer ufficiale di Wonka. Il film – scritto e diretto da Paul King con protagonista Timothée Chalamet nel ruolo dell’amato Willy Wonka (il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo) – sarà disponibile al cinema dal 14 dicembre 2023.

Basato sullo straordinario protagonista de La Fabbrica di Cioccolato, il romanzo per bambini più iconico dell’autore Roald Dahl nonché uno dei libri per bambini più venduti di tutti i tempi, Wonka racconta la meravigliosa storia di come il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo sia diventato l’amato Willy Wonka che conosciamo oggi.

Sinossi

Questo spettacolo cinematografico irresistibilmente vivido ed originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy Wonka pieno di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone delizioso alla volta, dimostrando che le cose migliori della vita iniziano con un sogno, e che se si è abbastanza fortunati da incontrare Willy Wonka, tutto è possibile.

Cast

Timothée Chalamet nel ruolo del protagonista; recitano al fianco di Chalamet, Calah Lane (“Verrà il giorno…”), il vincitore dell’Emmy e del Peabody Award Keegan-Michael Key (“The Prom”, “Schmigadoon”), Paterson Joseph (“Vigil”, “Noughts + Crosses”), Matt Lucas (“Paddington”, “, “Little Britain”), Mathew Baynton (“The Wrong Mans”, “Ghosts”), la candidata all’Oscar® Sally Hawkins (“La forma dell’acqua – The Shape of Water”, i film di “Paddington”, “Spencer”), Rowan Atkinson (i film di “Johnny English” e “Mr. Bean”, “Love Actually – L’amore davvero”), Jim Carter (“Downton Abbey”) e con l’attrice premio Oscar® Olivia Colman (“La Favorita”) e Hugh Grant (“Paddington 2”, “A Very English Scandal”). Fanno parte del cast anche Natasha Rothwell (“White Lotus”, “Insecure”), Rich Fulcher (“Storia di un matrimonio”, “Disincanto”), Rakhee Thakrar (“Sex Education”, “Quattro matrimoni e un funerale”), Tom Davis (“Paddington 2”, “King Gary”) e Kobna Holdbrook-Smith (“Paddington 2”, “Zack Snyder’s Justice League”, “Il ritorno di Mary Poppins”).

Epic Games Store, Blazing Sails e Q.U.B.E. Ultimate Bundle in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana salpiamo i mari e diamo battaglia ai nostri nemici in Blazing Sails, e risolviamo le enigmatiche stanze geometriche di Q.U.B.E. Ultimate Bundle.

Blazing Sails è un battle royale di stampo piratesco dove verremo chiamati a combattere contro altri pirati per il dominio dei mari. Scegliamo il nostro pirata, la nostra nave, personalizziamoli come vogliamo, ed equipaggiamoci con svariate armi, anche nelle modalità Conquista del galeone e Caccia al tesoro!

Q.U.B.E. Ultimate Bundle è la collezione definitiva due apprezzati puzzle game in prima persona dello studio indipendente britannico Toxic Games. Intrappolati in camere sterili e claustrofobiche, l’unico modo per avanzare sarà risolvere intricati enigmi platformers sfruttando le abilità di misteriosi cubi colorati, e armati solo di un paio di guanti cinetici.

Potete fare vostri Blazing Sails e Q.U.B.E. Ultimate Bundle in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 19 ottobre.

Lords of the Fallen, la recensione della stampa internazionale lo accoglie freddamente

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All’indomani della release di Lords of the Fallen, arrivano le prime recensioni della stampa internazionale che danno i primi giudizi sul soulslike di HEXWORKS.

Quale sembra essere il parere generale? La produzione viene valutata in linea generale come un buon titolo, tuttavia appare essere lontana dalla brillantezza dei capisaldi del genere. Nello specifico viene sottolineata la qualità del world building e dell’esplorazione, mentre qualche problema sorge nel sistema di combattimento, nel bilanciamento complessivo e nell’ottimizzazione generale (soprattutto su PC).

Artisticamente, Lords of the Fallen sa dire il suo.

Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:

  • PC Gamer 79/100
  • IGN 8/10
  • Attack of the Fanboy 4,5/5
  • Videogamer 8/10
  • GamingTrend 75/100
  • Wccftech 6,8/10
  • The Outerhaven Productions 4/5
  • Fextralife 8,8/10
  • TechRaptor 6/10
  • Inven 8/10
  • Gamer Guides 7/10
  • Xbox Era 9,4/10
  • But Why Tho? 8/10
  • Altchar 95/100
  • Eurogamer 2/5
  • Game Informer 6/10
  • TheSixthAxis 4/10

Nazgul, Cerbero o entrambi?

Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 71 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Vi ricordiamo che Lords of the Fallen arriverà per PC (via Steam), Xbox Series X e PlayStation 5 il prossimo 13 Ottobre.

PlayStation Plus Extra e Premium, ecco i nuovi giochi di Ottobre!

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Extra e Premium Ottobre

Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra e Premium di PlayStation Plus nel mese di Ottobre. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal prossimo 17 del mese.

Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium

  • Gotham Knights (PS5 – WB Games Montreal)
    Batman è morto e i criminali hanno invaso le strade di Gotham City. Proteggere la città, dare speranza ai suoi cittadini, mettere in riga le forze dell’ordine e incutere timore nei criminali è ora compito della Bat-famiglia, formata da Batgirl, Nightwing, Cappuccio Rosso e Robin. Accresci le tue abilità risolvendo misteri che collegano i capitoli più oscuri della storia di Gotham e sconfiggendo noti criminali in epiche battaglie.
  • Disco Elysium: The Final Cut (PS4 e PS5 – ZA/UM)
    Disco Elysium è un rivoluzionario gioco di ruolo open world. Sei un detective con un sistema di abilità unico a tua disposizione e un intero isolato in cui tracciare il tuo percorso. Interroga personaggi indimenticabili, decifra omicidi o accetta tangenti. Diventa un eroe o un disastro assoluto di un essere umano.
  • The Dark Pictures Anthology: House of Ashes (PS4 e PS5 – Supermassive Games)
    Iraq, 2003. Mentre la guerra volge al termine, un’unità militare, coadiuvata dall’agente CIA Rachel King, riceve l’ordine di indagare su una raffineria sospetta nel sottosuolo dei monti Zagros.
  • Alien Isolation (PS4 – The Creative Assembly)
    Scopri il vero significato della paura con Alien: Isolation, un survival horror dove si respira il puro terrore e il pericolo si cela dietro ogni angolo. Quindici anni dopo gli eventi di Alien, Amanda, la figlia di Ellen Ripley, affronta una battaglia disperata per scoprire la verità sulla scomparsa della madre.
  • Dead Island Definitive Edition (PS4 – Techland)
    Rompi le teste, spacca i crani e falli a fettine con un sorprendente combattimento ravvicinato viscerale e una modalità cooperativa per 4 giocatori in una trama basata su una storia vera ambientata in un mondo aperto che si estende a macchia d’olio e aspetta solo di essere esplorato.
  • Outlast 2 (PS4 – Red Barrels)
    L’indagine ti ha condotto nel cuore del deserto dell’Arizona, in un’oscurità così profonda che nessuno potrebbe illuminare e in una corruzione così intensa che impazzire potrebbe essere l’unica cosa sensata da fare.

Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:

  • Elite Dangerous (PS4)
  • FAR Changing Tides (PS4 e PS5)
  • Gungrave G.O.R.E. (PS4 e PS5)
  • Eldest Souls (PS4 e PS5)
  • Roki (PS4 e PS5)

Nuovi giochi PlayStation Plus Premium

  • Tekken 6 (PS4 e PS5 – Namco Bandai)
    Il quinto torneo del Pugno d’Acciaio si conclude con la scomparsa di Heihachi Mishima e la vittoria di suo nipote: Jin Kazama, che sconfigge il suo bisnonno Jinpachi. Jin eredita tutte le ricchezze di suo nonno e di conseguenza diventa il capo della Mishima Zaibatsu, annebbiato dal potere quindi usa l’unità speciale Tekken Force per propagande e atti di manipolazione in tutto il mondo. Molte persone si ribellano a queste manipolazioni, così da scatenare una vera e propria guerra fra nazioni. Con il mondo sconvolto da una guerra mondiale, molte nazioni hanno perso il loro potere, e la Mishima Zaibatsu si dichiara una nazione indipendente.

Saranno poi disponibili anche i seguenti titoli:

  • Soulcalibur Broken Destiny (PS4 e PS5)
  • Ape Escape Academy (PS4 e PS5)
  • IQ Final (PS4 e PS5)

Creative presenta Live! Meet 4K: la webcam per videoconferenze definitiva

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Creative Technology annuncia oggi Creative Live! Meet 4K, la più recente webcam per videoconferenze con una serie di funzioni intelligenti in grado di offrire un’esperienza virtuale nitida e senza interruzioni. Dotata di un ampio campo visivo grandangolare, zoom digitale regolabile, incredibile risoluzione 4K UHD e un avanzato sensore di immagine CMOS Sony STARVIS IMX415, questa ultima webcam per videoconferenze si configura come lo strumento ideale per gestire riunioni virtuali, le lezioni online ed esplorare persino iniziative creative.

Con una risoluzione 4K UHD supportata dal sensore di immagine CMOS Sony STARVIS IMX415, Creative Live! Meet 4K trasforma le interazioni virtuali in esperienze vivide, ricche di dettagli intricati, colori brillanti e una chiarezza straordinaria. Per completare questa potenza visiva, Creative Live! Meet 4K vanta anche un ampio campo visivo grandangolare, estendendosi fino a 115°, rendendola una scelta eccezionale per ospitare numerosi partecipanti in una sala riunioni o catturare una vasta gamma di contenuti visivi, come presentazioni su lavagna. Inoltre possiede un performante zoom digitale 7X, che consente di concentrarsi su dettagli cruciali senza compromettere la qualità dell’immagine.

Creative Live! Meet 4K non si limita solo ad offrire immagini cristalline; dispone anche di quattro coppie di microfoni ultra-sensibili omnidirezionali, garantendo una cattura audio completa da tutte le direzioni e rendendolo la scelta ideale per registrare o ospitare conferenze in grandi sale riunioni. Il guadagno automatico del microfono, che cattura con precisione le sorgenti sonore anche da distanze considerevoli, assicura che la voce di ogni partecipante sia udibile chiaramente. Inoltre, la webcam per conferenze incorpora altoparlanti da 40 mm con magneti in neodimio per fornire una maggiore chiarezza e profondità audio al fine di migliorare l’esperienza complessiva di comunicazione.

Inoltre è dotata di tecnologia integrata di tracciamento e inquadratura basata su intelligenza artificiale (AI), che segue automaticamente il viso del soggetto grazie alle caratteristiche di riconoscimento facciale dell’IA. Questa tecnologia intelligente fa sì che il soggetto rimanga costantemente al centro del fotogramma, anche quando cambia posizione, fornendo ai partecipanti un’esperienza visiva stabile e priva di problemi. Abbinata ai gesti manuali, gli utenti possono attivare facilmente azioni specifiche semplicemente facendo gesti di fronte a Creative Live! Meet 4K.

Per una maggiore comodità, la webcam per conferenze è dotata anche di un telecomando e di un pulsante di silenziamento del microfono per apportare facilmente rapidi aggiustamenti senza interrompere le conversazioni in corso.

L’uso di Creative Live! Meet 4K è altrettanto semplice, poiché non richiede alcuna installazione aggiuntiva di driver ed è compatibile con tutti i laptop e computer che utilizzano piattaforme Windows e macOS. È possibile inoltre sfruttare il kit SmartComms disponibile tramite l’app Creative per accedere a una serie di funzionalità intelligenti di comunicazione, come VoiceDetect e NoiseClean-Out, per garantire una comunicazione più chiara sempre e ovunque.

Prezzi e Disponibilità

Creative Live! Meet 4K ha un prezzo di € 349,99 ed è disponibile su Creative.com.

Per ulteriori informazioni, visitare creative.com/LiveMeet4K.

Daredevil Born Again, completo reboot creativo: rivoluzione Marvel Studios per la produzione di serie TV

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The Hollywood Reporter lancia un doppio scoop che riguarda non solo l’attesa serie Daredevil Born Again, ma l’intera organizzazione di Marvel Studios in tema di serie TV.

A quanto pare, Daredevil Born Again non ha soddisfatto le aspettative dei dirigenti Marvel, incluso Kevin Feige. La serie, la cui produzione è stata sospesa a metà giugno per effetto dello sciopero degli sceneggiatori, è stata sottoposta ad attente valutazioni alla luce di quanto girato finora (meno della metà dei diciotto episodi previsti).

La problematica principale sembra essere stata nel ritmo stesso della serie. A quanto pare, la produzione aveva più i tratti di un procedurale legale (con tanto di case of the week) e non si avvicinava abbastanza al tono ed all’azione della serie Netflix. Lo stesso Daredevil non appariva in costume prima del quarto episodio.

Così, alla fine di settembre, la Marvel ha lasciato andare gli sceneggiatori Chris Ord e Matt Corman, rilasciando anche i registi per il resto della stagione come parte di un significativo riavvio creativo della serie. Secondo The Hollywood Reporter, lo studio è ora alla ricerca di nuovi scrittori e registi per il progetto.

Ma non è tutto. A quanto pare, Marvel Studios affronterà in maniera diversa il tema della produzione delle serie TV d’ora in poi, anche alla luce delle critiche mosse a molti show che hano portato ad un graduale calo di interesse nel pubblico.

Secondo le fonti della stampa losangelina, sono sorte molte polemiche interne in seno ai Marvel Studios, a causa dell’impostazione stessa dei lavori. Finora infatti a mancare sembra sia stata una visione centrale, con gli scrittori privati della supervisione creativa e con gli show in mano ai dirigenti cinematografici. Anomala anche la gestione finanziaria, con intere stagioni da oltre 150 milioni di dollari approvate in blocco, limitandosi a prevedere reshoot per aggiustare quello che non andava.

Da oggi, Marvel Studios dovrebbe approcciarsi all’argomento allo stesso modo delle altre emittenti in tema di serie TV. Anzitutto, verranno realizzati appositi pilot per determinare l’assenso alla realizzazione di un’intera stagione, con appositi showrunner al timone dell’intero andamento della narrazione. Inoltre, il focus verrà spostato dalla produzione di miniserie evento verso un’ottica pluristagionale.

Recensione Baldur’s Gate 3 (PS5), il capolavoro di Larian Studios splende anche su console

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Baldur’s Gate 3 è un capolavoro. Si tratta di un’affermazione perentoria, ma mai così suffragata come nel caso dell’opera di Larian Studios, capace di raccogliere un successo, di critica e pubblico, inimmaginabile fino a solo pochi mesi fa. Un vero e proprio sfoggio di perizia e competenza, un’autentica masterclass non solo nel realizzare il miglior adattamento videoludico di D&D ma anche e soprattutto nel segnare un nuovo grande capitolo della storia degli RPG.

Ma tutto questo è noto, arrivati a questo punto. L’impatto di Baldur’s Gate 3 sul media sarà tutto da valutare da qui al prossimo futuro, ma quello che è certo è che oggi sta conquistando ogni singolo giocatore grazie alle sue indiscutibili qualità. Ve ne abbiamo già parlato approfonditamente nella nostra recensione della versione PC, in cui vi abbiamo dettagliato ogni aspetto di questo prodotto maestoso e profondissimo, sia dal punto di vista del gioco di ruolo, che del gameplay.

Alla luce tuttavia del suo recente arrivo anche su console PlayStation 5 lo scorso 6 Settembre (per adesso solo in versione digitale), ci sembra doveroso parlarvi del lavoro di adattamento del team di sviluppo. Un’operazione articolata, che imponeva di tradurre differenti linguaggi di gaming per un pubblico con differenti abitudini. Ce l’avranno fatta? Spoiler: decisamente si.

Fughiamo subito i dubbi: anche su PS5 il titolo è un capolavoro totale.

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Versione testata: PlayStation 5


Baldur’s pad

Diversi erano gli aspetti delicati di un adattamento di questo tipo. Non che ci fossero grandi dubbi sull’abilità di Larian Studios di trovare la quadratura del cerchio, visto l’ottimo lavoro svolto già a suo tempo con l’eccelso Divinity: Original Sin 2.

L’elefante nella stanza era la necessità di adattare il sistema di controllo dalla comodità del binomio tastiera/mouse alla compattezza dei controller. Tuttavia, non era una eventualità imprevista dagli sviluppatori, complice anche l’originario annuncio del titolo per Google Stadia. Ecco dunque che Larian Studios non fa altro che adattare le soluzioni viste su Steam Deck all’ecosistema PlayStation.

Vero che su console ci sono meno tasti, ma Larian ha pensato a tutto.

La soluzione principale per far fronte ad un oceano di menù ed opzioni è il ricorso a menu radiali, che associano vaste aree di opzioni a shortcut ben delinate, tanto nelle fasi di esplorazione, quanto durante i combattimenti.

Nel primo caso, basta utilizzare R2 per accedere immediatamente a tutte le opzioni principali. Nel secondo caso, nelle battaglie sarà compito del player sfogliare una serie di menù radiali, suddivisi per intuitive aree tematiche.

Si tratta di una soluzione estremamente pratica per il team di sviluppo, per poter rimpiazzare la natura onnicomprensiva della configurazione mouse e tastiera. Sia chiaro: è inevitabile aver dovuto barattare la possibilità di una visione d’insieme propria della versione PC, in favore di un’alternativa adatta al pubblico console. E c’è chi potrebbe ancora preferire (lecitamente) l’impostazione vista su computer, per questi motivi (basti pensare alla gestione delle classi magiche). Ma una cosa è certa: il lavoro di Larian Studios funziona benissimo. Non senza lasciar spazio ad alcune chicche, come la resistenza aptica del DualSense.

I menù radiali funzionano e si possono anche personalizzare.

Somewhere, over the shoulder

Se la reinterpretazione dei menù è stata risolta con scaltrezza dal team di sviluppo, dobbiamo essere altrettanto onesti su un altro aspetto. Infatti, ci siamo trovati a preferire l’impostazione della fase esplorativa come realizzata su PlayStation 5.

In questi attimi, lo schermo viene ripulito dagli indicatori preservando esclusivamente icone artwork per i membri del party ed una mini-mappa. La visuale stessa può essere ravvicinata al punto tale da passare dall’isometria della versione PC ad una telecamera molto più ravvicinata, praticamente in terza persona. Si tratta, lo confessiamo, di una preferenza che strizza particolarmente l’occhio alle abitudini dei console player, ma che non asseconda un mero capriccio visivo.

La visuale in terza persona farà la felicità di molti giocatori.

La visuale ravvicinata infatti permette non solo di ammirare meglio i dettagli degli scenari, ma anche di gestire in maniera più semplice l’analisi dei singoli oggetti, nonché l’interazione stessa. Ad essere proprio fiscali, in alcune situazioni la ricchezza degli elementi a schermo rende un po’ confusionario interfacciarsi con tutto, ma sinceramente non ne abbiamo sentito uno scotto eccessivo.

Persiste comunque la possibilità di indirizzare i personaggi tramite una modalità Cursore (e preservare il feeling da punta e clicca), mentre è da segnalare che se proprio non potete fare a meno di tastiera e mouse beh… dovrete necessariamente tralasciare la versione Sony. Infatti allo stato attuale non è presente la compatibilità per la combo mouse-tastiera. Una scelta bislacca, visto che su PS5 diversi titoli la supportano, da Final Fantasy XIV a Fortnite. Magari una futura patch implementerà la possibilità.

Provvidenziale, in questo senso, è tuttavia la presenza del cross-save. Sia se vogliate passare da PC a PS5 o fare il percorso inverso, il team di sviluppo ha messo a disposizione una procedura davvero semplice. Basta infatti effettuare il login con il proprio account Larian ed attivare la relativa spunta tra le impostazioni per attivare il download automatico del file di salvataggio direttamente dal Cloud.

Karlach, ti amiamo.

Ultra setting o Ultra Istinto?

Adattare il Divinity Engine 4.0 alle possibilità hardware di PlayStation 5 ha portato un risultato decisamente soddisfacente per la fruizione di Baldur’s Gate 3.

Le disamine tecniche ci hanno confermato che, soprattutto adottando la modalità Qualità, i settaggi sono essenzialmente i medesimi delle impostazioni Ultra su PC. La risoluzione nativa a 1440 viene upscalata a 4K, con v-sync attivo ed un framarate ancorato a 30 fps, con cali tutto sommato circostanziali. Meno piacevole invece l’esperienza con la modalità Performance, che punta ai 60 fps barattando la risoluzione ad un 1080p con upscaling a 1440p. Il risultato, soprattutto vista l’inconsistenza della stabilità di tale framerate, non è dei migliori, lasciandoci preferire (perlomeno allo stato attuale) la modalità che privilegia la presentazione visiva.

La scelta, peraltro, non si pone affatto laddove si voglia optare per una sessione cooperativa in split screen. In questi casi, Larian Studios attiva necessariamente la modalità Qualità. Si tratta tuttavia, nell’economia generale, di un sacrificio pienamente condivisibile per godere dell’esperienza accanto ad un partner di scorribande. Si tratta pur sempre di D&D, no?

Il colpo d’occhio è al pari dei settaggi Ultra su PC, anche se le prestazioni devono accordare qualche piccolo compromesso.

In attesa di nuove patch che possano ulteriormente raffinare le prestazioni generali, ci sentiamo di sottolineare qualche eccesso nei tempi di caricamento. Abbastanza straniante dover attendere, in talune circostanze, oltre trenta secondi per caricare il mondo di gioco, soprattutto visto le caratteristiche tecniche sotto la scocca bianca dell’ammiraglia Sony.

Proprio il tema del supporto post lancio è un argomento che ci preme affrontare. Larian Studios sta dimostrando, in queste settimane, una dedizione encomiabile nel raffinare ogni aspetto di Baldur’s Gate 3. Non solo sul versante degli hotfix contro i problemi noti, ma anche nel labor limae di ottimizzazione generale, fino ad arrivare a promesse integrazioni per il terzo atto. Una dichiarazione di intenti che sta trovando un effettivo riscontro nella frequenza degli update, a dimostrazione della serietà e dello stakanovismo del team di sviluppo. Ma anche una necessità, vista la presenza di un buon numero di bug ancora allo stato attuale (soprattutto nelle fasi più avanzate). Nella maggior parte di casi, si tratta fortunatamente di inconvenienti di natura minore, anche se sussistono alcune problematiche fastidiose. Siamo tuttavia pienamente fiduciosi che tutto verrà risolto nei prossimi interventi di aggiornamento.

Baldur’s Gate 3 è un titolo complesso, meravigliosamente complesso.

Commento finale

C’è poco da aggiungere a tutto quello che è stato detto su Baldur’s Gate 3. Una produzione imponente, capace di rivoluzionare un intero genere grazie al coraggio della sua scrittura e del proprio gameplay. Lo status di capolavoro viene condiviso anche su PlayStation 5, che beneficia di un adattamento di alta qualità. L’esperienza ludica è pressoché la medesima della versione PC, grazie ad un lavoro certosino che riesce a tradurre ogni aspetto alle caratteristiche hardware della console Sony. Alcune cose potrebbero essere tutt’ora preferibili su PC (come la gestione dei menù) e persistono ancora un po’ di bug soprattutto nelle fasi più avanzate, ma state tranquilli: è tempo di lanciare i dadi.

Forza Motorsport è disponibile su Xbox Series, PC e Game Pass

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Come confermato da Xbox Wire, l’atteso Forza Motorsport è disponibile da poche ore su Xbox Game Pass, console Xbox Series X|S, Windows PC e Steam e Cloud Gaming (Beta).

Dopo ben sei lunghi anni, il titolo racing di Turn 10 Studios, Forza Motorsport è in forma più smagliante che mai, grazie ad un’esperienza di guida giusta e bilanciata, permettendo ai player di “forgiare” la carriera da pilota e raggiungere grandi successi. Qui la nostra recensione sull’esclusiva Microsoft.

Forza Motorsport è disponibile in tre diverse versioni: Standard, Deluxe e Premium Edition:

  • Forza Motorsport Standard Edition
    • Prezzo: 79,99€
    • Presente nel catalogo Xbox Game Pass
  • Forza Motorsport Deluxe Edition
    • Prezzo: 89,99€
    • Presente nel catalogo Xbox Game Pass
  • Forza Motorsport Premium Edition
    • Prezzo: 99,99€
    • Include il Car Pass, il pacchetto Race Day Car Pack (auto del giorno della gara), il pacchetto di benvenuto e l’iscrizione all’abbonamento VIP

Per gli abbonati a Xbox Game Pass è disponibile anche un Bundle che consente di passare dall’edizione standard inclusa in Game Pass alla versione Premium al prezzo di 35,99€

  • Guida più di 500 auto del mondo reale, incluse auto da corsa moderne e oltre 100 vetture mai viste prima in Forza Motorsport. Ogni giro conta mentre gareggi in 20 dei circuiti più amati dai fan con molti tracciati da padroneggiare, ciascuno caratterizzato da punteggio in pista in tempo reale e ora del giorno dinamica con meteo e condizioni di guida uniche, il tutto per garantirti un feeling diverso ad ogni giro.
  • Vivi una simulazione all’avanguardia con straordinari effetti visivi fotorealistici che offrono ray-tracing in tempo reale, nuovi sistemi di accumulo di danni e sporcizia e una fisica drasticamente migliorata con un potente sistema di guida assistita e una fedeltà degli pneumatici incrementata di 48 volte.
  • Elabora nuovi assetti e supera la concorrenza ottenendo più di 800 potenziamenti e gareggia contro i nostri avversari IA più avanzati di sempre nella modalità carriera Trofeo costruttori, un’inedita, divertente e appagante campagna per giocatore singolo.
  • Lotta per il podio negli eventi Multigiocatore in primo piano, con una struttura ispirata ai weekend di gara, o crea un’esperienza di gara su misura per te e i tuoi amici nella modalità Gioco libero. Le gare online sono più sicure, divertenti e competitive che mai con il Regolamento di gara di Forza (FRR), strategia pneumatici e carburante e le nuove valutazioni pilota e sicurezza.
  • Immergiti in un mondo di gare automobilistiche in continua espansione. Verranno regolarmente introdotti nuovi campionati carriera ed eventi online che offriranno sfide uniche, nuove incredibili auto e tracciati e varie esperienze di gioco entusiasmanti per gli anni a venire.

Forza Motorsport è ottimizzato per una vasta gamma di PC grazie all’utilizzo di hardware e tecnologie all’avanguardia. Massimizza le prestazioni con NVIDIA DLSS 2 e AMD FSR 2.2. Goditi la risoluzione fino a 4K e oltre con calibrazione HDR, framerate sbloccato in modalità giocatore singolo, cross-play per i giocatori di Xbox Series X|S e condivisione dei salvataggi, precaching degli shader e altro ancora. Personalizza il tuo gameplay su PC con campo visivo regolabile, risoluzioni ultrawide su pista e scegli le tue impostazioni grafiche preferite con la modalità benchmark. Collega i tuoi dispositivi preferiti grazie all’API DirectInput con rimappatura dei comandi, force-feedback per volanti e vibrazione per controller Xbox.

Sony annuncia PlayStation 5 “Slim”, ecco tutti i dettagli!

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PlayStation 5

Sony PlayStation, tramite il PlayStation Blog, ha appena annunciato un nuovo modello di PlayStation 5 che sarà disponibile nella prossima “Holiday Season”, quindi presumibilmente nel periodo che va da metà novembre fino a inizio gennaio.

Nel trailer, che vi riportiamo qui di seguito, viene definita “slimmer”:

Più piccola, nello specifico perché è stata ridotta nel volume di oltre il 30% e nel peso del 18% e del 24% rispetto ai modelli precedenti.

I nuovi modelli di PlayStation 5 saranno dotati di 1 TB di spazio di archiviazione. La versione Digital, inoltre, offrirà la possibilità di aggiungere un’unità Blu-ray Disc Ultra HD in seguito, al non tanto conveniente prezzo di 119,99€.

Questi i prezzi:

  • Stati Uniti
    • PS5 con unità disco Ultra HD Blu-ray – 499.99 USD
    • PS5 Digital Edition – 449.99 USD
  • Europa
    • PS5 con unità disco Ultra HD Blu-ray – 549.99 EUR
    • PS5 Digital Edition – 449.99 EUR
  • U.K.
    • PS5 con unità disco Ultra HD Blu-ray – 479.99 GBP
    • PS5 Digital Edition – 389.99 GBP
  • Giappone
    • PS5 con unità disco Ultra HD Blu-ray – 66,980 JPY
    • PS5 Digital Edition – 59,980 JPY

Il nuovo modello andrà a sostituire gradualmente quelli “vecchi”, diventando l’unico disponibile. Con questa mossa Sony continuerà a macinare record (solo qualche mese fa PlayStation 5 ha tagliato il traguardo dei 40 milioni di unità vendute)?

Recensione The Crew Motorfest, un cambio di rotta… oltre l’orizzonte!

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The Crew Motorfest ci ha posto dinanzi ad una vera e propria vexata quaestio: fino a che punto un brand può stravolgere la propria identità, nella ricerca di una svolta? Si tratta, a ben vedere, di una questione piuttosto comune nel mondo dei videogiochi, in cui spesso l’eccessiva staticità porta con sé il peccato originale della noia. Molte saghe, nel corso degli anni, si son trovate di fronte alla necessità di intraprendere percorsi di rinnovamento talvolta anche piuttosto drastici, non senza generare qualche malumore anche di fronte a rivoluzioni qualitativamente inattaccabili. Altre volte invece, si è trattata di una scelta necessaria per la sopravvivenza stessa di una IP, nella ricerca di una salvezza da natali piuttosto umili.

Il team di sviluppo Ivory Tower si trovava, in buona sostanza, in quest’ultimo scenario. Dopo il precedente The Crew 2, tanto ambizioso quanto deludente, l’obiettivo era dare una scossa alla serie per incontrare i simultanei favori di pubblico e critica. Ce l’avrà fatta il team Ubisoft e, soprattutto, che strada avrà deciso di percorrere?

The Crew Motorfest è disponibile dal 13 Settembre per PC (via Epic Games Store), PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series ed Xbox One.

Si torna nel mondo di The Crew.

Versione testata: Xbox Series X


Eppure mi ricorda qualcosa tutto questo

Se la cosa non fosse stata già piuttosto chiara fin dall’annuncio, The Crew Motorfest palesa fin dai primi istanti di gameplay la propria fonte di ispirazione principale. Inevitabile infatti non notare le evidenti somiglianze, tanto nell’impostazione ludica, quanto nella premessa narrativa, alla serie di Forza Horizon e soprattutto al suo quinto capitolo.

Il capolavoro firmato Playground Games e Turn10 rappresenta il chiarissimo canovaccio che Ivory Tower ha deciso di seguire (a tratti pedissequamente) per rinfrescare la serie Ubisoft. Ecco dunque la premessa di una kermesse di motorsport, la presentazione di una varietà eclettica di mezzi e scenari, nonché l’arrivo di una nuova superstar delle corse. The Crew Motorfest soprattutto nelle sue fasi iniziali segue il medesimo iter dell’esclusiva Microsoft, per un’operazione che non potrà non destare da subito scomodi paragoni.

Il marchio Lamborghini è uno dei punti di forza che può vantare Motorfest.

Va infatti chiarito fin da subito un aspetto fondamentale, a scanso di equivoci. The Crew Motorfest sposa apertamente e saggiamente l’impianto generale di Playground Games, ma senza mai raggiungerne la piena padronanza. La serie Forza Horizon detiene ancora lo scettro delle corse arcade con mappa open world, tanto per cura quanto per contenuti. Nonostante questo, la scelta di Ivory Tower è probabilmente la cosa migliore capitata alla serie fin dai suoi esordi.

Pur senza sconfessare la sua aspirazione multiplayer e l’anima da “squadra”, The Crew Motorfest riesce ad elevarsi al di là di gimmick fini a loro stesse per dar vita ad un prodotto derivativo, ma incredibilmente divertente e molto più curato dei suoi predecessori. Un risultato raggiunto grazie ad un’offerta contenutistica incalzante, una mappa ridotta ma maggiormente densa ed uno stile di guida arcade personalizzabile.

Gare sterrate in un paradiso tropicale, che meraviglia.

Playlist, mon amour

Archiviata l’esperienza nell’America continentale del Nord, The Crew rinuncia alla riproduzione di un’area enorme con strade infinite in favore di una mappa più ragionata. Oahu è infatti la vera protagonista di Motorfest.

L’isola hawaiana, con la sua vegetazione lussureggiante e panorami mozzafiato, è una delizia per gli occhi ed un posto incredibilmente divertente da esplorare, disseminato di eventi ed opportunità. Gran parte del merito è della direzione artistica, che ha spinto verso una palette cromatica sgargiante che si coniuga perfettamente con l’anima del festival sportivo.

Nel mare magno di prove di abilità e punti di interesse, il nucleo della proposta ludica è rappresentato dalle playlist. Si tratta di eventi categorizzati all’interno di specifici nuclei tematici, graziati da una presentazione ricercata e ricca di personalità. La varietà è invidiabile, per un’idea che si intreccia perfettamente con la poliedricità del parco veicoli della serie.

Anche le monoposto della Formula 1 fanno la loro comparsa, sebbene con un’anima molto più arcade delle auto tradizionali.

Accanto ad eventi di puro relax tra le strade più panoramiche di questo paradiso terrestre, troveremo infatti stilosissime gare di drift con macchine giapponesi, prove a tempo tra fango e foreste a bordo di fuoristrada indomiti, ma anche incredibili divagazioni nella Formula Uno, nelle moto da corsa e nei veicoli aerei. Le playlist hanno il merito di racchiudere organicamente lo spirito di quello che si propongono di presentare, riuscendoci sia da un punto di vista estetico sia ludico.

Ovviamente, tutto sarebbe pressoché inutile se il modello di guida non fosse all’altezza della situazione. E Motorfest riesce a migliorare sensibilmente quanto proposto dal predecessore. Anche senza scomodare l’impatto delle personalizzazioni tramite nuovi mezzi e migliorie meccaniche, a sorprenderci è stata la specificità del comportamento di ogni singola vettura. All’interno di un modello di guida piacevolmente scalabile in ossequio all’abilità individuale, ciascuna vettura simula (con un’anima squisitamente arcade) un’esperienza diversa a seconda della classe del motore, del tipo di pneumatici e sospensioni, dell’assetto generale, ma anche della filosofia della casa produttrice. Pur nel non voler assolutamente proporre un’esperienza da simracer, Motorfest ci fa sentire la differenza tangibile tra le diverse condizioni atmosferiche e dell’asfalto, così come l’importanza di interfacciarsi diversamente a seconda del bolide e del tipo di gara. Vi basterà confrontarvi con la playlist Made in Japan per capire ciò di cui stiamo parlando.

Neon e derapate, un immaginario che viene rispettato ed esaltato.

Take my down to Honolulu city

L’offerta ludica non termina con le affascinanti playlist, arricchendosi grazie alla mentalità da live service della produzione.

Interessante è la modalità Main Stage, che permette di rivisitare gli eventi completati e ne propone di nuovi a cadenza settimanale e mensile. Il trend tematico poi prosegue nel Summit Contest, una modalità PvE composta da nove sfide che spinge i giocatori a scalare una classifica finale, per ottenere il miglior piazzamento possibile al termine di ogni settimana. Presenti anche le sfide multiplayer che non si limitano ad una impostazione da gara classica in favore di una competizioni miste e “remixate”. Particolarmente movimentata è poi la modalità Demolition Royale, un mix tanto divertente quanto folle tra un Destruction Derby ed un battle royale, a base di potenziamenti ed azioni spericolate.

Da un punto di vista contenutistico, The Crew Motorfest riesce palesemente a far tesoro della propria impostazione per generare un flusso costante e sempre nuovo di eventi e situazioni con i quali fidelizzare il proprio pubblico. Spiace, in quest’ottica, riscontrare una presenza forse eccessiva di microtransazioni (nulla di indispensabile sia chiaro… ma quando il suo peso in qualche modo si nota, non è mai bellissimo) soprattutto nella gestione del garage (che ha un senso più nel comparto online che nell’ottica delle playlist).

La piena fruibilità offline dell’esperienza ludica ci fa domandare il senso dell’always online.

Un altro punto foriero di qualche riflessione è sulla natura “always online” della produzione. Possiamo comprendere la volontà di voler preservare lo spirito delle origini, ma quando una produzione funziona così bene anche nel suo impianto offline, fatichiamo a comprendere le ragioni della scelta (ancor più se si pensa che su PC tale obbligo non esiste). Una scelta spesso abbracciata da Ubisoft in varie sue produzioni, che continuiamo a non condividere pienamente.

Qualche piccola annotazione anche sul versante tecnico. Sebbene il colpo d’occhio sia piacevolissimo (soprattutto grazie ad una gestione dell’HDR molto interessante), The Crew Motorfest si espone a qualche problemino di stabilità. Al di là di stutter episodici in alcuni filmati, le modalità grafiche presenti su console oscillano tra una modalità Risoluzione a 2160p ma a 30fps, contro una modalità Prestazioni a 60fps ma a 1440p dinamici. Posto che la prima è una scelta idonea per incrementare l’appariscenza visiva, non abbiamo saputo rinunciare ad una maggiore fluidità (non sempre stabilissima) al costo di una risoluzione dinamica un po’ troppo bassa. Forse si poteva fare qualcosina in più per migliorare le performance, soprattutto sulle console di attuale generazione: il titolo è comunque estremamente godibile.

Forse si poteva fare di più per l’ottimizzazione.

Commento finale

The Crew Motorfest segna un cambiamento probabilmente inevitabile per il brand. Lasciandosi alle spalle le lande americane (rivelatesi non così ricche di opportunità), Ivory West rivoluziona la serie portandoci ad un festival dei motori in terra hawaiana. Le fonti di ispirazioni ad altri capolavori del genere sono decisamente evidenti ma il risultato finale, pur non brillando per originalità ed al netto di qualche problematica strutturale, è una corsa divertente ed esuberante tra le bellezze naturali dell’isola di Oahu. La serie arcade di Ubisoft ha trovato la sua via?

Amazon Festa delle offerte, ecco tutti i prodotto in sconto di ASUS

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Festa Offerte Prime Ottobre Amazon

ASUS ha riservato speciali offerte in occasione dell’AMAZON PRIME DAY che si terrà il giorno 10 e 11 ottobre. In questa data ogni appassionato di tecnologia e gaming troverà tantissimi prodotti in promozione …un’opportunità immancabile per un update del proprio PC o per completare o rinnovare il proprio setup!

In questo articolo raccogliamo tutte le principali offerte del produttore che siamo sicuri vi faranno venire voglia di aggiornare il vostro rig!

Periferiche gaming

  • le cuffie ROG Delta S Wireless, leggerissime, ideali per essere usate ovunque, o le esclusive ROG Delta S Animate, dal look esclusivo e personalizzabile
  • gli auricolari ROG Cetra True Wireless e ROG Cetra II Core Moonlight Edition, per un look ed un sound inconfondibilmente ROG, anche per gli amanti del total white
  • la compatta tastiera meccanica wireless ROG FALCHION, con controlli touch e cover integrata, oltre che le esclusive ROG Strix Flare II e ROG Strix Flare II Animate, per chi predilige le tastiere 100%, personalizzabili con un tocco di originalità anche grazie al display Anime Matrix
  • i mouse ROG Strix Impact III, ROG Spatha X, ROG Gladius III Wireless Aimpoint, per soddisfare davvero ogni esigenza o stile di gioco.

Modem Router e Sistemi Wi-FI Mesh

Tra le proposte dedicate al gaming le soluzioni davvero al top, come ROG Rapture GT-AX6000, ROG Rapture GT-AXE11000 e il superbo sistema mesh ROG Rapture GT6, passando per i modelli TUF Gaming AX3000, AX4200 e AX6000, più economici, ma non meno solidi come alleati in ogni sfida online.

Tantissime anche le offerte a marchio ASUS, da unna ampia selezione della serie ZenWiFi – con sistemi WiFi Mesh da uno, due o tre nodi per azzerare le aree morte anche nelle condizioni e metrature più critiche – fino ai modem router 4G o ai router estendibili ASUS RT-AX59U e ASUS RT-AX82U, una scelta davvero smart e con un occhio al domani, potendo poi in futuro essere connessi ad altri router compatibili per estendere e personalizzare la propria rete.

Schede madri

Qui ASUS scende in campo davvero con tutte le serie – Prime / ProArt / TUF Gaming / ROG – e sono rappresentate praticamente tutte le piattaforme INTEL e AMD, per accontentare tutti gli amanti del PC fai-da-te  o per chi è alla ricerca di una buona occasione per un valido upgrade.

Schede Video

Case, dissipatori e ventole

Il Prime Day di Amazon riserva ulteriori sconti anche per altri COMPONENTI utili per completare la propria build, come chassis, dissipatori e ventole, come il nuovissimo ASUS A21, dal budget contenuto ma decisamente unico data la possibilità di alloggiare la TUF Gaming B760M-BTF per nascondere cavi e connettori, oppure l’apprezzatissimo dual chamber TUF Gaming GT502, disponibile sia nella versione Standard Black che White Edition, fino ad arrivare al massiccio ROG Strix Helios, tutti in grado di offrire tantissime opzioni di personalizzazione, a partire dalle ventole TUF Gaming TF120 ARGB, disponibili nelle varianti nero o bianco, in confezione singola o 3in1.

Monitor

  • monitor portatili Zenscreen MB166C, MB16AH e MB16ACV
  • per il gaming, con tanti modelli delle serie ROG e TUF Gaming che spaziano dai 24 ai 43”, tra cui segnaliamo il ROG Strix XG27UQR e l’imponente ROG Strix XG438QR, oppure il TUF Gaming VG279QL1A e un generoso TUF Gaming B08VS1FCZS
  • per i content creator, spaziando con diverse proposte per ogni budget di spesa, dal ProArt PA278QV al ProArt PA279CV, in grado di offrire assoluta precisone del colore ed eccellente qualità dell’immagine.

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata alle offerte PRIME DAY dello store ASUS.

Alcune offerte non sono ancora attive e il link si aggiornerà automaticamente e di continuo con tutte le promozioni in oggetto dalle ore 00:00 del 10 ottobre

*I prezzi e le condizioni proposte possono variare durante il periodo promozionale

Recensione Urbanista Atlanta: ANC, Multipoint e bassi, cosa vuoi di più dalla vita?

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Urbanista, marchio svedese che da un po’ di anni seguiamo con sempre più attenzione dopo le sorprendenti Seoul – ad oggi secondo noi ancora uno dei migliori auricolari da gaming nella fascia di prezzo sub 100 euro – ha recentemente lanciato un nuovo prodotto molto interessante: Urbanista Atlanta.

Le Urbanista Atlanta sono auricolari true wireless con un prezzo di listino di 119 euro (ma è facile trovarle in sconto a prezzi davvero molto interessanti: da Mediaworld ed Amazon, ad esempio, sono praticamente sempre in offerta a meno di 80 euro) ed uno spec sheet davvero impressionante: cancellazione del rumore, Bluetooth 5.2, Multipoint, Extra bassi, certificazione IPX 4 e ampia autonomia. Ma come suonano davvero? Continuate a leggere per scoprirlo nella nostra review.

Specifiche tecniche

  • Drivers: 10mm dynamic, moving coil
  • Sensibilità: 107 ±3 dB SPL/mW @ 1kHz
  • Impedenza: 16 Ohm ±15%
  • Risposta in Frequenza: 20 Hz to 20 kH
  • Tipo di Microfono: MEMS
  • Versione Bluetooth: 5.2
  • Codecs BT: A2DP, AVRCP, HFP, HSP
  • Audio codecs: SBC e AAC

Unboxing e design

La confezione delle Urbanista Atlanta è piuttosto semplice e realizzata interamente in cartone per evitare l’utilizzo di plastica. Al suo interno, oltre alle cuffie, è presente il cavetto Usb –C per la ricarica e un cartoncino che contiene i gommini in silicone, oltre alla documentazione di sicurezza.

Le Atlanta sono disponibili in quattro diverse colorazioni piuttosto classiche: Vibrant Red, quella della nostra prova, Midnight Black, Pure White e Steel Blue. Il design del case, per la verità, non ci ha convinto più di tanto: è molto più grande rispetto a quello di Urbanista Seoul e della media dei case di auricolari simili (dimensioni 7x5x2cm) e questo lo rende più difficili da portare con sé magari nella tasca di un jeans. Il logo Urbanista occupa tutta la parte superiore del case, mentre nella parte inferiore trova spazio la porta USB Type C per la ricarica. Sul fronte, un pulsante fisico illumina un piccolo led che ci informa dello stato di carica del case e serve da pulsante di pairing.

La chiusura del case è magnetica, mentre un altro magnete garantisce che gli auricolari non scivolino via anche quando il case è aperto o durante una caduta.

La forma degli auricolari ricorda quella degli Airpods Pro di seconda generazione di Apple, anche se leggermente più “cicciotti”, mentre lo stelo touch permette di accedere alle funzioni di base.

Se seguite le nostre recensioni di auricolari wireless (ad oggi sono decine quelli provati), saprete che i controller touch non mi vanno a genio particolarmente, e di solito preferisco il caro vecchio tasto fisico.

Tuttavia, complice anche uno stelo più largo rispetto ad altri auricolari, i controlli sulle Atlanta sono meno frustranti di altre soluzioni concorrenti e soprattutto facili da ricordare: singolo tap per play/pausa, doppio tap per rispondere ad una chiamata, triplo a destra o a sinistra per avanzare o tornare alla traccia precedente, pressione prolungata a sinistra per attivare l’assistente vocale e a destra per disattivare l’ANC: insomma classici e veloci nell’attivazione.  

Inoltre, attraverso l’app Urbanista è possibile anche personalizzare il comportamento della pressione prolungata dello stelo destro e sinistro: una funzionalità utile, ad esempio, se si usa poco l’assistente vocale e l’anc e si vuole controllare invece il volume.

Multipoint e ANC

Due delle caratteristiche più sorprendenti di queste Atlanta, soprattutto considerando il prezzo di listino e quello di mercato, sono il Multipoint e l’ANC.

Quanto al primo, consente di collegare gli auricolari a più dispositivi contemporaneamente (fino a due contemporaneamente mentre aggiungendo un terzo device, si scollegherà il primo) ad esempio il vostro smarpthone e il vostro portatile. In questo modo, se mentre state ascoltando musica sul vostro laptop, ricevete una chiamata, automaticamente la musica verra messa in pausa e le cuffie switcheranno sullo smartphone, riprendendo la riproduzione una volta conclusa la chiamata.

Il meccanismo di switch funziona bene, anche se non è proprio istantaneo: se ad esempio state ascoltando della musica dal laptop e provate ad ascoltare un messaggio vocale whatsapp, potreste perdervi qualche secondo iniziale.

Per quanto riguarda l’ANC, pur non essendo regolabile come le soluzioni più avanzate di altri produttori, svolge egregiamente il proprio compito, cancellando la maggior parte dei rumori molesti, ad esempio il rumore dei motori dell’aereo o il vociare di fondo in cabina e riesce persino ad attenuare le urla del bambino seduto dietro di voi che proprio nel primo giorno delle vostre vacanze ha deciso di far spuntare il suo dentino.

Prova d’ascolto

Come si legge anche nella descrizione del prodotto sul sito ufficiale, le Urbanista Atlanta sono ingegnerizzate per offrire un’ottima resa soprattutto sui bassi. Solitamente dietro questo slogan si nasconde una resa piuttosto caciarona e poco controllata, ma non è questo il caso. Nell’impostazione “Default” dell’equalizzatore in app, i bassi sono pieni e profondi, perfettamente bilanciati con una gamma media generosa, soprattutto se si tiene conto che si tratta pur sempre di driver da 10mm.

Teardrop dei Massive Attack ne è un perfetto esempio, con le sue oscillazioni dinamiche tra bassi profondissimi, gamma media e la splendida voce di Elizabeth Fraser. L’audio signature di Urbanista, anche in queste Atlanta, è rispettata: suoni caldi ed equilibrati, che riescono ad adattarsi ad un vasta gamma di generi musicali diversi.

Come da tradizione, per il test sulle voci non poteva mancare Time After Time nella splendida cover di Eva Cassidy. Vi diremo solo questo: dovevamo ascoltare un solo brano e siamo finiti ad acoltare l’intero album Live at the Blues Alley.

Passando ad altri generi, in Wake me Up di AVICII abbiamo notato toni leggermente più spenti nella gamma media, che sono migliorati impostando l’equalizzatore su “Energize“. Meglio, sempre restando a tema EDM, con Faded di Alan Walker, anche se, anche in questo caso, è la gamma media a soffrirne un po’.

A questo punto ci siamo tolti lo sfizio di provare l’equalizzazione “Bass Boost”, trovandola un po’ troppo caciarona: gamma media e bassa tendono a confondersi e i bassi diventano molto meno controllati: da provare ma solo se siete una basshead.

Microfoni

Per quanto riguarda l’audio dei microfoni, trovate la registrazione del nostro classico monologo di Andrew Ryan da Bioshock sul nostro Soundcloud, dove potete confrontarle con tutte le altre registrazioni di auricolari, cuffie e microfoni provati su 4News.it

La resa è molto buona, anche in condizioni di alta rumorosità ambientale, come potete ascoltare nella seconda registrazione in stazione. Si avverte qui l’ingresso del filtro digitale di cancellazione del rumore, ma in generale l’audio resta comunque molto naturale.  

Commento finale

Le Urbanista Atlanta sono un altro grande prodotto del marchio svedese: pur non eccellendo in nessun aspetto specifico, sono cuffie che si fanno apprezzare però per la loro signature calda, per l’ottimo ANC e per la presenza del Multipoint, funzionalità queste non comuni in auricolari sotto i 100 euro. A 79 euro su Amazon sono praticamente un affare e a questo prezzo è davvero difficile trovare un prodotto migliore con le medesime caratteristiche.

Assassin’s Creed Mirage, tutti i collezionabili ad Abbasiyah

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Siete alle prese con il recupero di tutti i collezionabili di Assassin’s Creed Mirage e vi manca la zona di Abbasiyah? Eccoci a rispondere ai vostri bisogni!

Come vi abbiamo illustrato nell’articolo introduttivo alla raccolta dei collezionabili, il nuovo titolo Ubisoft ha un elevato numero di collezionabili, la cui raccolta serve non solo per sbloccare trofei specifici (vedi la nostra guida ai trofei qui) ma anche per raggiungere il platino.

Abbiamo deciso di dividere la raccolta dei collezionabili sulla base delle diverse aree presenti nel gioco, in modo tale da rendere la loro ricerca più semplice. Ricordate però che alcuni possono essere recuperati solo dopo aver completato determinati passaggi della storia principale, quindi il consiglio, ma lo diremo diverse volte nel corso delle guide, è di completare preventivamente la trama e poi lanciarsi nella raccolta dei collezionabili.

Si ringrazia PowerPyx per immagini e video.

L’area di Abbasiyah

Abbasiyah contiene 33 collezionabili. Questa guida vi condurrà a tutti i collezionabili della regione di Abbasiyah ordinati per vicinanza l’uno all’altro. È incluso tutto ciò che è necessario per i trofei e il completamento al 100%. In Assassin’s Creed Mirage niente è missabile, tutto può essere raccolto dopo la storia.

  • Forzieri: 6
  • Libri perduti: 1
  • Enigmi: 3
  • Artefatti di Dervis: 4
  • Siti storici: 15
  • Frammenti misteriosi: 2
  • Racconti di Baghdad: 2

Tenete presente che alcuni di questi collezionabili sono recuperabili solo dopo aver superato determinati punti della storia. In questa guida, quindi, diamo per scontato che abbiate completato la main quest.

Videoguida ai collezionabili

#1 – Artefatto di Dervis #1 – Small Chinese Box

Borseggiando una donna nell’area dei quattro mercati.

#2 – Sito storico #1 – La carta

Al livello della strada, ad ovest dell’area dei quattro mercati.

#3 – Sito storico #2: La schiavitù

Al livello della strada, a sud dell’area dei quattro mercati.

#4 – Sito storico #3: Il muhtasib (ufficiale del mercato)

Sulla cima di una porta, sul tetto.

#5 – Frammento misterioso #1

Borseggiando un NPC vestito di nero, nell’area a sud ovest dei quattro mercati.

#6 – Forziere #1: Pugnale dello zanj ribelle

Il forziere si trova all’interno di un edificio chiuso. La porta è sul lato nord ma necessita di una chiave. Dovrete rubarla al tizio nell’edificio nell’angolo nord est dell’area dei quattro mercati, al primo piano.

Recuperata la chiave, tornate all’edificio con il forziere ed aprite la porta principale. Raggiungerete un magazzino, dove potrete trovare una giara esplosiva. Portatela sul retro dell’edificio bloccato e lanciate la giara contro il muro instabile.

Nella stanza troverete un soffitto che sarà possibile abbattere con un’altra giara esplosiva o anche con un coltello da lancio. Spostate lo scaffale in modo da poter salire al piano superiore e recuperate il forziere.

#7 – Enigma #1: Delizia presso la Cupola

Esattamente al di sotto del punto di osservazione della Moschea. Si trova nell’area di ingresso, sulla sinistra.

#8 – Forziere #2: Spada del cavaliere abbaside

Si trova al primo piano dell’edificio chiuso della Scholar’s Estate. Il forziere è altresì chiuso e necessita della sua chiave. Quindi per prima cosa, bisogna raggiungere l’edificio all’angolo sud est della Scholar’s Estate e prendere la chiave al piano terra.

Tornate all’edificio con il forziere. Arrampicatevi sull’edificio e distruggete la finestra indicata. Attraversatela e sarete nella stanza del forziere, che potrete raggiungere spostando la credenza.

#9 – Frammento misterioso #2

Borseggiate l’NPC vicino al ponte.

#10 – Racconti di Baghdad #1: Uomo d’azione o uomo d’ingegno

Parlate con l’assassino indicato. Seguitelo nell’area del mercato e sconfiggete i nemici presenti (in qualsiasi modo). Parlateci nuovamente.

#11 – Artefatto di Dervis #2: Tang Censer

Borseggiate il tipo che lavora con i mattoni.

#12 – Forziere #3: Schema di potenziamento: pugnale dello zanj ribelle

Si trova all’interno dell’Hammam in una stanza chiusa. Recatevi all’angolo esterno a nord ovest dell’Hammam e rompete la finestra.

Entrate dentro, distruggete i vasi, poi spostate la credenza per aprire l’uscita. Dalla stessa stanza prendete una giara esplosiva, portatela all’angolo sud ovest dell’edificio e lanciatela verso il muro distruttibile. Il forziere è al di là di quest’ultimo.

#13 – Sito storico #4: Stile abbaside

Sul tetto dell’Hammam.

#14 – Sito storico #5: Hammam

All’interno dell’Hammam, si può entrare dall’ingresso sud.

#15 – Artefatto di Dervis #3: Round Moon Plaque

Borseggiando una donna accanto al fiume, a nord dell’Hammam.

#16 – Sito storico #6: L’arabo come fattore unificante

Sul livello della strada, accanto al fabbro.

#17 – Sito storico #7: L’attività di traduzione

Sul livello della strada, all’angolo sud ovest dello Scriptorium.

#18 – Forziere #4: Schema di potenziamento: spada del cavaliere abbaside

Nell’area dello Scriptorium, al primo piano dell’edificio nell’angolo sud est.

#19 Sito storico #8: Astronomia e astrologia

Al di sotto del punto di osservazione.

#20 – Racconti di Baghdad #2: Un capolavoro

Saltate dal punto di osservazione dell’Osservatorio nel pagliaio. Alla sinistra troverete un uomo sulla panchina, parlateci per iniziare il racconto. Seguitelo fino a che non collasserà chiedendovi di trovare tre pagine. Si trovano tutte in quest’area. La prima si trova sul piccolo edificio alla sinistra dell’uomo (ovest).

La seconda pagina è all’interno dell’Osservatorio, al piano superiore dietro una porta chiusa. Al di fuori dell’edificio, sul lato nord, c’è una credenza che è possibile spostare. Muovetela verso ovest, poi salite e usate i pugnali per rompere il lucchetto della porta attraverso la finestra. Entrate e troverete la pagina.

La terza pagina è infine proprio al di sotto del punto di osservazione, davanti a quello che sembra un grosso dispositivo astronomico.

#21 – Sito storico #9: Strumenti astronomici

Sulla cima dell’Osservatorio, proprio al di sotto del punto di osservazione.

#22 – Libro perduto #1: Al-Kwarizmi: Al-Jabr

Al piano superiore di una casa. Potete rompere la porta facilmente, poi spostate la libreria e salite le scale.

#23 – Sito storico #10: Il majlis (salone intellettuale)

Dentro la Casa della sapienza, attraverso una porta nell’entrate a nord est.

#24 – Sito storico #11: Il metodo scientifico

Dentro la Casa della sapienza, attraverso una porta nell’entrate a nord est.

#25 – Sito storico #12: Il calcolo della circonferenza terrestre

Dentro la Casa della sapienza, a nord della piazza interna.

#26 – Forziere #5: Schema di potenziamento: spada del cavaliere abbaside

Sulla torre del tetto della Casa della sapienza. La porta è bloccata da un lucchetto. La chiave deve essere recuperata da un NPC presente sui tetti, nell’area di nord est.

Aprite la porta con la chiave, noterete un soffitto distruttibile. Uscite dalla finestra ed usate un coltello attraverso la finestra per abbattere il soffitto con una reazione a catena. Tornate dentro e troverete il forziere.

#27 – Sito storico #13: Casa della sapienza

Sulla cima della porta di ingresso sud est della Casa della sapienza.

#28 – Enigma #2: Una sfida

Su una balconata.

#29 – Enigma #3: Il dono

Sulla cima di un edificio.

#30 – Sito storico #14: La sanità pubblica

Nell’angolo sud ovest del The Great Bimaristan.

#31 – Forziere #6: Schema di potenziamento: pugnale dello Zanj ribelle

Sul tetto, lato est, del The Great Bimaristan, in una torre chiusa. Andate dal lato opposto della torre (nord), arrampicatevi e fate in modo di raggiungere la finestra. Usate un coltello per rompere il lucchetto si vede attraverso essa. La porta si aprirà e potrete raggiungere il forziere spostando una credenza.

#32 – Artefatto di Dervis #4: Olibanum

Borseggiate un uomo nei pressi dell’area est del The Great Bimaristan.

#33 – Sito storico #15: La Cupola dell’asino

Sulla cima estrema della Cupola dell’asino.

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Recensione SpiderHeck, volete essere un ragno al neon? Ecco la vostra occasione!

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SpiderHeck è un picchiaduro/brawler dal ritmo ultraveloce, sviluppato da Neverjam e pubblicato da tinyBuild, in cui vi ritroverete a combattere nei “panni” di un ragno, contro altri aracnidi, in ambienti basati puramente sulla fisica.

Come se i ragni non fossero già abbastanza spaventosi, questo gioco fornisce loro pistole e spade laser! SpiderHeck può essere giocato in PvP o PvE, il che garantisce un divertimento costante contro un amico, un avversario casuale Online o il PC. Il gioco offre due modalità sfida: Wave Survival e Tiers of Heck oltre che la Versus Battle.

Tutte le modalità sono divertenti e caotiche, quando giocate da soli contro il PC, diventate il ​​”nemico numero uno” e avrete il compito di affrontare ondate di ragni equipaggiati con spade laser, coltelli e – proprio per non farci mancare nulla – lanciarazzi.

Ciò che risalta di più in SpiderHeck è la capacità di tuffare il giocatore letteralmente nel combattimento, che raramente dura poco. Il gameplay in sé è rapido e potete addirittura personalizzare il numero di round o il totale dei punti da raggiungere, o mantenere l’impostazione predefinita. Per coloro che vogliono invece essere “SpiderHecking” per ore e ore, ci sono anche infinite modalità Orda offline.


Versione testata: Nintendo Switch OLED


L’effetto Gravità


I comandi in SpiderHeck non sono tantissimi: oltre al movimento e salto il giocatore può dondolare attraverso le ragnatele, raccogliere armi, mirare e sparare (o lanciarle). Insomma, pochi comandi – che funzionano egregiamente – per tanto tanto divertimento.

Per quanto possano sembrare semplici i controlli, il gameplay (se pensate sia un gioco che vi getti in un caos di proiettili o simili, vi sbagliate di grosso) ha le sue difficoltà, soprattutto per quanto riguarda l’oscillazione attorno alle piattaforme fluttuanti del gioco; camminarci sopra da qualsiasi lato e schivare nemici e proiettili richiede pratica, calcolando anche il fattore Forza di Gravità. Tuttavia, il tutorial di apertura è fantastico e vi guiderà passo passo in modo da memorizzare tutti i comandi e controllare bene i movimenti oscillatori.

Quando prenderete dimestichezza, noterete che la fisica del gioco è davvero realistica, non solo per quanto riguarda l’oscillazione base del vostro ragno ma anche quando dovrete maneggiare le diverse armi; noterete – in quest’ultimo caso – dei movimenti diversi a seconda di cosa impugnerete. Rassegnatevi che non potete semplicemente accamparvi in un angolo con una spada laser, le vostre armi hanno usi, raggi e potenza limitati e sono differenziate tra loro. Alcune spareranno un colpo alla volta ma vi daranno più munizioni, mentre altre spareranno raffiche enormi e ad ampio raggio ma vi daranno solo due colpi. Anche le armi a distanza ravvicinata hanno gittate diverse e dovrete stare costantemente allerta per prenderne di nuove o addirittura sostituirle con qualcosa di più pratico a seconda del nemico che vi ritrovate dinanzi.

Due modalità, doppio caos

I nemici non sono molto diversi, ma sono sicuramente abbastanza da costringervi a cambiare frequentemente le vostre tattiche. Inoltre non sempre avrete numerosi nemici da affrontare, molte volte avrete pochi nemici ma con armatura da dover eliminare e quindi sarete chiamati a sparare più colpi sullo stesso nemico. Che voi stiate giocando a Wave Survival o Tiers of Heck, vi ​​sembrerà che molti dei vostri round siano spesi tra prove ed errori per trovare la tattica migliore per affrontare i nemici con le armi che avete. Dovete solo capire come muovervi al meglio.

In Wave Survival, iniziate con tre vite e ogni volta che superate un livello avrete un vantaggio ed una vita in più. I vantaggi sono molteplici, possono rallentare il tempo di utilizzo per le spade, aumentare il raggio di esplosione delle bombe, dare un colpo extra sulla vostra ultima vita e altre cose utili. La modalità sembra ben bilanciata man mano che si passa dai round iniziali a quelli successivi. 

Tiers of Heck è una modalità sfida in cui mappe, armi, gruppi di nemici e altre condizioni sono predeterminate e vi sfideranno ad eliminare tre ondate. Abbiamo particolarmente apprezzato questa modalità; i livelli sembravano infiniti come infinite erano le scelte delle armi a seconda dei nemici.

Ovviamente ogni vittoria merita una ricompensa, ed è per questo che potrete sbloccare diversi tipi di cappelli che oltre ad essere molto divertenti a vedersi, possono aiutarvi a distinguervi quando giocate in locale o online con altri giocatori. Ricordate che possono giocare contemporaneamente fino a quattro giocatori, il che non fa altro che aumentare il livello di caos. SpiderHeck è un gioco pensato per creare caos, sicuramente 1vs1 è divertente, ma giocare con molte più persone lo è di più.

Il Neon, quello soft

Dal punto di vista grafico, SpiderHeck  è molto semplice. Lo sfondo minimalista, total black e le linee pulite, consente ai ragni, alle armi e alle piattaforme di risaltare e brillare. I colori nitidi e al neon che fuoriescono dalle pistole e dalle spade laser sono sorprendenti, e lo sono ancora di più quando due sciabole si scontrano: è un qualcosa che ricorda molto da vicino (seppur con le dovute distanze) gli scontri di Star Wars, ma con i ragni. Altra cosa che ci ha entusiasmato è che la grafica del gioco si adatta perfettamente alla console sulla quale lo abbiamo provato, Nintendo Switch OLED. Insomma, colori al neon, musica soft metal, elettronica … cosa volete di più?

Commento finale

SpiderHeck è una nuova aggiunta divertente e caotica alla line-up action-indie di Nintendo Switch. Funziona sia come esperienza per giocatore singolo che multiplayer (online e locale) ed è certamente diverso da qualsiasi altro gioco di questo tipo, soprattutto nel modo in cui sfrutta la gravità d’oscillazione dalle ragnatele e d’adesione alle superfici, offrendo una fantastica azione a 360 gradi.

Assassin’s Creed Mirage, tutti i collezionabili della Città Rotonda

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Assassin's Creed Mirage

In questa guida per Assassin’s Creed Mirage scopriremo la location di tutti i 25 oggetti collezionabili presenti nella Città Rotonda, ordinati in maniera sequenziale per prossimità tra di loro, e che va ad approfondire la sezione dedicata nella nostra guida alla posizione di tutti i collezionabili presenti nel gioco.

Nella guida sono presenti anche oggetti necessari per il conseguimento dei trofei e il completamento al 100% del gioco (qui la nostra guida completa per il Platino). Nessun oggetto è missabile, e tutti i collezionabili possono essere raccolti anche dopo aver completato la storia principale.

Siccome questa guida include oggetti ottenibili solo con l’avanzamento della storia, è raccomandato consultarla dopo aver terminato l’avventura principale di Basim.

Immagini e video cortesemente offerti da Powerpyx.com

Elenco oggetti collezionabili:

  • Forzieri attrezzatura: 3
  • Libri perduti: 1
  • Enigmi: 2
  • Manufatti di Dervis: 3
  • Siti storici: 14
  • Frammenti misteriosi: 2
  • Storie di Baghdad: 0

Videoguida ai collezionabili:


#1 – Forziere attrezzatura #1: Abiti dell’Occulto/Schema di Potenziamento

Nei Cortili di Mazalim, presso il tetto della torre. C’è una finestra che può essere distrutta lanciandovi contro un coltello da lancio (la finestra apparirà evidenziata in rosso alla scansione con il tasto sinistro del tastierino digitale).

A questo punto scalate il muro fino alla finestra, attraversatela e calatevi nella stanza con lo scrigno.


#2 – Siti storici #1: Tribunale e Sistema Giudiziario

Dentro ai Cortili di Mazalim, all’interno dell’edificio.


#3 – Siti storici #2: Sistema di Istruzione

Sopra un tetto.

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#4 – Forziere attrezzatura #2: Abiti dell’Occulto/Schema di Potenziamento

Sul tetto del Quartier Generale Shurta, sotto la sorveglianza di un nemico. Ci sono delle punte lungo il margine del tetto, ma nell’angolo a Sud-Ovest c’è un varco nelle stesse attraverso il quale si può salire.

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#5 – Siti storici #3: Shurta (Polizia)

Al livello della strada, sulla strada a Ovest del Quartier Generale Shurta.

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#6 – Siti storici #4: Animali del Cortile

Su un tetto, presso una piccola gru di legno.


#7 – Manufatti di Dervis #1: Pyxis

Ottenuto borseggiando un NPC a Sud-Est del Quartier Generale Shurta.

#8 – Enigma #1: Giusta Ricompensa

Si trova in cima al Cancello di Basra.

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#9 – Frammenti misteriosi #1

Ottenuto borseggiando un NPC con una tunica nera che cammina nella zona a Nord-Ovest del Cancello di Basra.


#10 – Manufatti di Dervis #2: Coptic Censer

Ottenuto borseggiando un NPC a Sud dell’Harem.


#11 – Siti storici #5: Eunuchi

Al livello della strada, vicino all’entrata Sud dell’Harem.

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#12 – Siti storici #6: Madre del Califfo

Al livello della strada, presso l’angolo Nord-Est dell’Harem (lato esterno).

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#13 – Siti storici #7: Harem

Sul tetto a Ovest dell’Harem.

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#14 – Siti storici #8: Giardini e Potere

In cima ad una gru di legno ad Ovest dell’Harem (la gru può essere usata per saltare all’interno dell’area sorvegliata dalle guardie al centro).

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#15 – Siti storici #9: I Poteri di un Califfo

Su di un tetto.

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#16 & #17 – Enigma #2: Un Dono per Te + Siti Storici #10: Qiyan (ragazze che cantano)

All’interno di un edificio, al piano più alto. Per entrare è necessario lanciare un coltello da lancio attraverso la finestra aperta (lato Est dell’edificio) per colpire il lucchetto sulla finestra sbarrata (lato Ovest dell’edificio). La scansione con il tasto sinistro del tastierino digitale lo evidenzierà in rosso.

Assassin's Creed Mirage

A questo punto si potrà salire attraverso la finestra aperta. Nella stanza retrostante si troveranno sia l’Enigma sia il Sito Storico.


#18 – Siti storici #11: Matrimonio e Divorzio

Al livello della strada.

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#19 & #20 – Forziere attrezzatura #3: Abiti dell’Occulto/Schema di Potenziamento + Siti Storici #12: Al-Jahiz

Dentro la casa di Al-Jahiz. Le porte/finestre sono sbarrate. Per entrare è necessario far saltare il terro lanciandovi contro un vaso esplosivo. Partendo dal tetto, si incontreranno una porta bloccata e un vaso rosso esplosivo in posizione opposta alla porta (è evidenziato in rosso alla scansione con il tasto sinistro del tastierino digitale). Raccogliete il vaso esplosivo, portatelo presso i due scaffali mobili all’estremità Nord del tetto. Piazzate a terra il vaso esplosivo con il tasto “triangolo”/”Y”. Ora spostate lo scaffale di destra fino in fondo a destra; da lì saltate sullo scaffale e quindi sulla balconata sopra lo scaffale.

Assassin's Creed Mirage

Ora girate a sinistra e camminate sulla corda.

Assassin's Creed Mirage

A questo punto lanciate il vaso esplosivo contro il piano distruttibile sul pavimento e lasciatevi cadere attraverso il buco.

Assassin's Creed Mirage

All’interno della casa si troveranno sia il Forziere (piano inferiore) che il Sito Storico (piano superiore).


#21 – Siti storici #13: Canto e Poesia

Al livello della strada, su quello che sembra il palcoscenico di un teatro.

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#22 – Siti storici #14: Barid (Sistema Postale)

All’esterno dell’Ufficio Postale.

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#23 – Manufatti di Dervis #3: Croce Cristiana di Silla

Ottenuto borseggiando un NPC a Ovest dell’Ufficio Postale (ma potrebbe anche trovarsi in piedi su un tetto).


#24 – Frammenti misteriosi #2

Ottenuto borseggiando un NPC con una tunica nera che cammina nella zona a Sud Est della Porta di Damasco.


#25 – Libri Perduti #1: Al-Sikkit: Diwan Abu Nu’as

Quest’oggetto può essere ottenuto solo dopo aver completato la Missione Principale: “Il Nido del Serpente” (fine della storia principale). Bisognerà tornare qui dopo aver completato la storia. La porta per arrivare al libro rimarrà chiusa fino a quando non si completata la storia principale, ma si aprirà dopo che sarà finita.

Il libro si trova all’interno del Palazzo della Cupola Verde. Si può accedere a qusta zona saltando all’interno di essa dal tetto dell’Harem, una zona di mappa contrassegnata direttamente a Sud del grande palazzo al centro (in alternativa si può usare una gru situata pochi metri a Nord Ovest dell’Harem per salirci sopra e poi saltare giù da lì).

Raggiungete il muro a Sud Est del palazzo. Nell’angolo Sud-Est c’è una balconata con una porta aperta fino alla quale si può salire (questa porta sarà aperta solo dopo aver completato la storia principale).

Da qui si può accedere alla stanza contenente il libro. Si può uscire da questa zona dalla stessa parte da cui si è entrati, scalando la parete che conduce all’Harem, a Sud del palazzo.


Questi sono tutti i collezionabili che potrete trovare nella zona della Città Rotonda. Per quanto riguarda i collezionabili reperibili negli altri distretti, consultate la nostra Guida ai Collezionabili di Assassin’s Creed Mirage

Per tutte le altre guide, invece, potete consultare l’elenco che trovate qui sotto: conquistare il trofeo di platino, sarà un gioco da ragazzi.
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Assassin’s Creed Mirage, tutti i collezionabili a Karkh

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Assassin's Creed Mirage

Come abbiamo spiegato in questo articolo introduttivo alla raccolta dei collezionabili, Assassin’s Creed Mirage come tutti i precedenti capitoli, contiene una nutrita serie di collezionabili, la cui raccolta servirà non solo a sbloccare trofei specifici (vedi la nostra guida ai trofei qui) ma anche a raggiungere l’agognato platino.

Abbiamo deciso di dividere la raccolta dei collezionabili sulla base delle diverse aree presenti nel gioco, in modo tale da rendere la loro ricerca più semplice. Ricordate però che alcuni possono essere recuperati solo dopo aver completato determinati passaggi della storia principale, quindi il consiglio, ma lo diremo diverse volte nel corso delle guide, è di completare preventivamente la trama e poi lanciarsi nella raccolta dei collezionabili.

L’area di Karkh

Karkh contiene 26 collezionabili. Questa guida vi condurrà a tutti i collezionabili della regione di Karkh ordinati per vicinanza l’uno all’altro. È incluso tutto ciò che è necessario per i trofei e il completamento al 100%. In Assassin’s Creed Mirage niente è missabile, tutto può essere raccolto dopo la storia.

  • Forzieri: 6
  • Libri perduti: 1
  • Enigmi: 1
  • Artefatti di Dervis: 4
  • Siti storici: 11
  • Frammenti misteriosi: 2
  • Racconti di Baghdad: 1

Tenete presente che alcuni di questi collezionabili sono recuperabili solo dopo aver superato determinati punti della storia. In questa guida, quindi, diamo per scontato che abbiate completato la main quest.

#1 – Sito storico #1 – Dhimmi (Non-Muslims)

Sul tetto della casa.

#2 – Forziere #1 – Abbasid Knight Outfit / Upgrade Schematic

In un edificio a nord del Monastero delle Vergini, al piano terra, nascosto dietro uno scaffale. Dovrete spingere lo scaffale a sinistra per rivelare il baule.

#3 – Artefatto di Dervis #1: Pezzo degli scacchi in avorio

Dovrete borseggiare l’NPC che cammina tra il Monastero delle Vergini e la Casa del Pollame.

#4 – Frammenti misteriosi #1

Dovrete borseggiare l’NPC vestito di nero che cammina insieme a una guardia intorno alla Casa del Pollame.

#5 – Sito storico #2: Profumi

A livello della strada, in un negozio nel Distretto dei Mastri Oleari.

#6 – Frammento misterioso #2

Dovrete borseggiare l’NPC vestito di nero che cammina per le strade a nord del Deposito di Confisca.

#7 – Sito storico #3: Abbasid Army

Al livello della strada, a ovest della Grande Guarnigione.

#8 – Forziere #2: Abbasid Knight Dagger / Upgrade Schematic

In cima al cancello principale della Grande Guarnigione. Entrate nella Grande Guarnigione attraverso l’apertura nel muro sud-ovest, c’è uno spazio dove potrete accovacciarvi.

All’interno della Guarnigione, usate la scala per salire sul muro ovest. Andate verso la cassa, distruggete il vaso a sinistra dello scaffale mobile, poi spostate lo scaffale a sinistra. Questo porterà al baule con un nemico a guardia, sconfiggete il nemico e aprite il baule.

#9 – Artefatto di Dervis #2: Pettine di giada

Dovrete borseggiare un NPC in un’area di mercato a sud di Campo del porto.

#10 – Libro perduto #1: The Banu Musa: Book of Ingenious Devices

In una casa a ovest di Campo del porto, al piano superiore. Avvicinatevi da est e troverete una finestra al piano di sopra attraverso la quale potrete lanciare un coltello da lancio per colpire un’altra finestra con le sbarre.

Assassin's Creed Mirage

Così facendo romperete la finestra. Ora potrete entrare da lì.

#11 – Racconto di Baghdad #1: Salto dei fedeli

Salite sul punto di osservazione fino al punto in cui si trova il bambino contrassegnato dall’indicatore del racconto. Parlateci. Poi fate un salto nella fede nel fieno. Uscite e aspettate finché anche il bambino non salterà nel fieno. Quindi parlategli di nuovo per finire questo racconto.

#12 – Artefatto di Dervis #3: Glass Weight

Dovrete borseggiare l’NPC che lavora con i tappeti.

#13 – Sito storico #4: Table Manners

Sul tetto della casa.

#14 – Sito storico #5: Textiles

Al livello della strada, sopra le scale vicino un negozio di tappeti.

#15 – Artefatto di Dervis #4: Conchiglia decorata

Dovrete borseggiare l’NPC a est del Bazar.

#16 – Sito storico #6: Bazaar

All’ingresso nord-est del Bazar, dovrete salire su una corda.

#17 – Forziere #3: Abbasid Knight Dagger / Upgrade Schematic

Questo forziere è raggiungibile solo dopo aver terminato la missione principale: Farfalle dorate, quasi alla fine della storia. Il forziere si trova nell’angolo nord-est del Bazar. Le porte saranno sbarrate fino a che non concluderete la missione sopraindicata.

Il baule è al piano di sopra nella stanza chiusa a chiave. Andrete lì per assassinare un obiettivo della storia principale. Potrete tornare successivamente in qualsiasi momento. La porta rimarrà sempre aperta.

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#18 – Sito storico #7: Center of the World

Sul tetto del Bazar.

#19 – Sito storico #8: Taxes

A livello della strada, all’ingresso della Villa dell’esattore.

#20 – Forziere #4: Abassid Knight Outfit / Upgrade Schematic

All’interno della Villa dell’esattore, al piano superiore. La porta sul balcone sopra l’ingresso principale è aperta, entrate da lì.

#21 – Forziere #5: Abassid Knight Outfit / Upgrade Schematic

Nell’area del Circolo degli Ufficiali, all’esterno, sorvegliata da due nemici in piedi di fronte all’edificio (non all’interno dell’edificio).

#22 – Enigma #1: Solve This Problem Quickly For Me

Nell’area del Circolo degli Ufficiali, su un tetto all’esterno.

#23 – Historical Site #9: Ghilman (Servant Soldiers)

Su un tetto, a ovest del Circolo degli Ufficiali.

#24 – Sito storico #10: The Abbasids … and their Rivals

In cima a una gru su un tetto.

#25 – Forziere #6: Abbasid Knight Dagger / Upgrade Schematic

Nell’area riservata Qasr Salih. Potrete entrare in quest’area arrampicandovi attraverso il muro della Città Rotonda. Il baule si trova in una torre chiusa su un tetto. Dietro la torre ci sono due barili rossi esplosivi. Prendetene uno, poi saltate sulle casse vicino al muro mentre trasportate il barile per portarlo sul tetto.

Al centro del tetto c’è un pavimento distruttibile, lanciate il barile esplosivo per farlo esplodere. Quindi potrete scendere nella stanza con il baule.

Assassin's Creed Mirage

In alternativa, potrete anche lanciare un coltello da lancio attraverso la finestra aperta per colpire la serratura della porta e poi entrare dalla porta.

#26 – Sito storico #11: Baghdadi Exports

In cima all’albero di una barca sull’acqua.

Alla prossima guida di Assassin’s Creed Mirage!

Fonte: https://www.powerpyx.com/

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
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Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani