Home Blog Pagina 218

Assassin’s Creed Mirage, tutti i collezionabili delle Terre Selvagge

0

In questa guida per Assasin’s Creed Mirage scopriremo la location di tutti i 34 oggetti collezionabili presenti nelle Terre Selvagge, ordinati in maniera sequenziale per prossimità tra di loro, e che va ad approfondire la sezione dedicata nella nostra guida alla posizione di tutti i collezionabili presenti nel gioco.

Nella guida sono presenti anche oggetti necessari per il conseguimento dei trofei e il completamento al 100% del gioco (qui la nostra guida completa per il Platino). Nessun oggetto è missabile, e tutti i collezionabili possono essere raccolti anche dopo aver completato la storia principale.

Siccome questa guida include oggetti ottenibili solo con l’avanzamento della storia, è raccomandato consultarla dopo aver terminato l’avventura principale di Basim.

Immagini e video cortesemente offerti da Powerpyx.com

Elenco oggetti collezionabili:

  • Forzieri attrezzatura: 9
  • Libri perduti: 2 (solo 1 appare sulla mappa ma ce ne sono 2)
  • Enigmi: 3
  • Manufatti di Dervis: 3
  • Siti storici: 13
  • Frammenti misteriosi: 2
  • Storie di Baghdad: 2

Videoguida ai collezionabili:

#1 – Storie di Baghdad #1: Caccia al tesoro

Parla con la donna all’ingresso dell’ultima casa vicino all’acqua nel punto più settentrionale della mappa, a nord del villaggio di Ukbara, per iniziare la ricerca. Quindi tuffati a destra della donna e nuota verso la casa affondata. Distruggi il vaso blu all’interno e raccogli il minerale di rame. Riportalo alla donna per finire la missione.

#2 – Forziere attrezzatura #1: Pugnale dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Dirigiti ad Anbar, a nord del Palazzo d’Inverno, e guarda all’interno di una torre chiusa a chiave. Devi arrampicarti sul muro della torre, quindi lanciare un coltello da lancio attraverso la finestra e verso la gru (scansionala con il Dpad Sinistro per evidenziarla in colore rosso).

Questo farà cadere la gru su alcuni vasi esplosivi, che spalancheranno l’ingresso della torre. Ora puoi entrare nella torre da nord, e salire all’interno per trovare il forziere.

#3 – Manufatti di Dervis #1: Staurotheke

Borseggia un NPC a sud-ovest del Palazzo d’Inverno.

#4 – Siti storici #1: Altri Palazzi

Al livello della strada, a ovest del Palazzo d’Inverno.

#5 – Frammenti misteriosi #1

Ottienilo saccheggiando un NPC in una veste nera che sta camminando nella parte occidentale di Anbar.

#6 – Siti storici #2: Dur-Kurigalzu

Cerca nel deserto a sud di Dur-Kurigalzu.

#7 – Forziere attrezzatura #2: Pugnale dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Nella grotta sotto Dur-Kurigalzu. Salta dal Punto d’Osservazione per atterrare in acqua, quindi segui il percorso.

Sulla sinistra c’è un blocco di pietra che puoi spostare, distruggi i vasi accanto ad esso, quindi spingi il blocco a destra. Dietro lo scaffale c’è un vaso esplosivo rosso, raccoglilo.

Nella stanza accanto puoi lanciare il vaso esplosivo contro un muro distruttibile.

Quindi segui il percorso fino a raggiungere la camera con il forziere, ma fai attenzione perché è sorvegliata dai nemici.

#8 – Siti storici #3: Fondazione di Baghdad

Su una duna nel deserto.

#9 – Siti storici #4: Canali di Baghdad

In un canale a nord di Baghdad.

#10 – Siti storici #5: Agricultura

Nel Mulino ad Acqua lungo il fiume.

#11 – Forziere attrezzatura #3: Pugnale dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Nella zona del Mulino ad Acqua, in una cassa chiusa a chiave. Per prima cosa hai bisogno della chiave per sbloccare il forziere. La chiave si trova nell’acqua, a pochi metri a sud-est dell’icona del forziere sulla mappa, vicino a dove si trova la grande ruota del Mulino.

Premi il Dpad Sinistro, per localizzare un icona a forma di chiave bianca nelle vicinanze, e tuffati nell’acqua per afferrare la chiave sommersa.

Ora raggiungi il forziere, sposta lo scaffale che blocca l’entrata, e apri il forziere con la chiave.

#12 – Siti storici #6: Porte di Baghdad

Su un ponte.

#13 – Enigma #1: Arrenditi

Su una lapide, a nord della Tomba di Zubaydah.

#14 – Siti storici #7: Zubaydah bint Ja’far

All’esterno della Tomba di Zubaydah.

#15 – Siti storici #8: Caravanserai

All’esterno dell’entrata est di Caravanserai.

#16 – Siti storici #9: Cammelli

All’esterno a sud-ovest di Caravanserai.

#17 – Storie di Baghdad #2: Maledizione di Si’la’

Parla con il ragazzo nel Villaggio Abbandonato per iniziare la missione. Devi indagare su tutti gli indizi nel Villaggio Abbandonato, quindi ritornare dal ragazzo. Gli indizi verranno evidenziati quando si esegue la scansione con Dpad Sinistro.

Il primo indizio è un cadavere alla base di una rampa di scale affianco al ragazzo.

Il secondo indizio è una piccola moneta a sinistra lungo le scale seguenti.

Il terzo indizio è una scatola cinese in direzione opposta alla moneta.

Il quarto indizio è un vaso dentro la casa dove era appoggiata la scatola cinese.

Il quinto indizio è lungo un altro paio di scale, segui le impronte nella sabbia.

Il sesto indizio si trova vicino a un feroce ghepardo addormentato. Sconfiggi l’animale e cerca nella sabbia dove dormiva.

Il settimo indizio è una pila di legno dietro il ghepardo nella spiaggia.

Ora ritorna dal ragazzo nel Villaggio Abbandonato per completare la missione.

#18 – Forziere attrezzatura #4: Spada dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Fai saltare la parete posteriore all’interno dell’Edificio del Caravanserai Abbandonato con un vaso esplosivo. Avvicinati attraverso l’ingresso principale da est. Sulla destra del cortile c’è una mensola che puoi muovere, spostala completamente a sinistra. Raccogli il vaso rosso esplosivo, sali sullo scaffale, salta sulla corda e corri fino al balcone (portando il vaso esplosivo).

Salta giù dalle assi di legno sulle pareti, quindi lancia il vaso esplosivo contro il muro distruttibile sul retro dell’edificio, rivelando così il forziere.

#19 – Manufatti di Dervis #2: Moneta di Kissi

Borseggia un NPC che si trova nel deserto, a 150 metri a est dall’area chiamata “Sito di Scavo”.

#20 – Siti storici #10: Le Mille e Una notte

All’entrata di una grossa formazione rocciosa nel deserto.

#21 – Libri perduti #1: Suleimain al-Tajir: Resoconti di Cina e India

Nel Mercato del Martedì, entra nella casa della guardia, e usa la scala per salire al piano superiore.

#22 – Siti storici #11: Morte e Aldilà

Nella zona esterna della città, a sud-ovest delle Porte di Mills.

#23 – Enigma #2: Gioia Sotto le Palme Piangenti

Nella zona esterna della città, a sud-ovest delle Porte di Mills, sotto un piccolo padiglione di roccia.

#24 – Forziere attrezzatura #5: Spada dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Nel Campo a Sud, a sud-est della città. Si trova all’aperto e sorvegliato da alcuni nemici.

#25 – Siti storici #12: Via della Seta

Al livello della strada a Jarjaraya.

#26 – Frammenti misteriosi #2

Ottienilo saccheggiando un NPC in una veste nera, e protetto da due guardie, che sta camminando per Jarjaraya. Si sposta costantemente, quindi cercalo nell’area a sud della città.

#27 – Manufatti di Dervis #3: Braccialetto Bizzantino

Borseggia un NPC nel villaggio di Jarjaraya.

#28 – Enigma #3: Raccogliere dalle Rovine

Raggiungi una casa nel villaggio di Jarjaraya, e usa il balcone per entrare al primo piano dell’abitazione.

#29 – Forziere attrezzatura #6: Spada dell’Occulto / Schema di Potenziamento

Nel campo di Spymaster, usa il ramo di un albero vicino per raggiungerlo.

#30 – Siti storici #13: Seleucia al Tigri 

Nelle paludi nel limite a sud-est della mappa, tra le rovine. L’icona verrà sovrapposta dal pannello di completamento della regione, ma nel menu della mappa verrà visualizzato il pulsante per nascondere il pannello in basso (Triangolo / Y ), rendendo quindi visibile l’icona.

#31 – Libri perduti #2: Kitab Al-Zahif

Nota: Questo Libro Perduto è considerato come “segreto”, non è contrassegnato e non conta per il completamento della regione, ma è necessario per completare la missione di Al-Jahiz e restituire tutti e 7 i Libri Perduti.

Questo libro si trova nello stesso luogo del sito storico: Seleucia al Tigri. Tra le rovine nella zona paludosa sul limite sud-est della mappa c’è un pavimento distruttibile. Sali sulla scala per afferrare un vaso esplosivo rosso e gettarlo sul pavimento, scoprendo così il libro nascosto.

#32 – Forziere attrezzatura #7: Il Samsaama

Immergiti nell’Oasi del Nord per raggiungere una camera nascosta. Qui devi usare i Frammenti Misteriosi per aprire 3 forzieri, te ne serviranno 10 per aprirli tutti. Questo forziere richiede 2 Frammenti Misteriosi, e si trova a sinistra.

#33 – Forziere attrezzatura #8: Shamshir-e Zomorrodnegar

Immergiti nell’Oasi del Nord per raggiungere una camera nascosta. Qui devi usare i Frammenti Misteriosi per aprire 3 forzieri, te ne serviranno 10 per aprirli tutti. Questo forziere richiede 3 Frammenti Misteriosi, e si trova a destra.

#34 – Forziere attrezzatura #9: Completo di Milad

Immergiti nell’Oasi del Nord per raggiungere una camera nascosta. Qui devi usare i Frammenti Misteriosi per aprire 3 forzieri, te ne serviranno 10 per aprirli tutti. Questo forziere richiede 5 Frammenti Misteriosi, e si trova al centro tra gli altri due forzieri.

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Recensione NBA 2K24, un titolo che celebra l’essenza più pura del basket!

0
NBA 2K24

Quest’anno Visual Concepts festeggia il 25° anniversario della serie NBA 2K. Una “saga” che non ha sempre ottenuto il risultato sperato, a volte ha osato troppo, altre meno; ma nel “bene e nel male”, se davvero si vuole vivere un’esperienza cestistica in “salsa videoludica”, considerando anche che EA Sports ormai ha abbandonato il suo NBA Live da anni, lo si può fare solo con un prodotto NBA 2K. E sebbene avere una sola iterazione di riferimento, possa rappresentare un vantaggio (perché si sa a cosa “si va incontro”), negli ultimi anni, lo sviluppatore e il publisher 2K, sembravano essersi davvero adagiati sugli allori. NBA 2K23 dello scorso anno, ha riportato (fortunatamente) la serie in alto (qui la nostra recensione), sebbene alcuni problemi (come le invasive microtransazioni) sembrano uno scoglio insormontabile, oseremmo dire impossibile da risolvere. Quest’anno, con NBA 2K24, parliamo di un’edizione che non solo omaggia uno dei più grandi, se non il più grande giocatore di basket di sempre, Kobe “Black Mamba” Bryant, ma che celebra il gioco del basket, nella sua essenza più pura, rappresentando – a nostro giudizio – uno dei migliori giochi di pallacanestro (attenzione, abbiamo detto di basket non 2K), di sempre.


Versione testata: PlayStation 5


Chiunque può giocare come un Pro? Quasi!

La prima cosa che balza immediatamente all’occhio accedendo ad 2K24 è quanto tutto sia più fluido, sia dentro che fuori dal campo. I menu sono decisamente più snelli e puliti, l’interfaccia e le opzioni più organiche e si è ridotta tantissimo l’enfasi (seppur eccellente) troppo presente in termini di presentazione, dando maggior peso al giocato sul parquet. 

I miglioramenti più evidenti sono ciò che 2K definisce “ProPlay” (disponibile soltanto su console current gen), solidi aggiornamenti ad ogni singolo aspetto del gioco del basket. Quelli più massici, riguardano il misuratore di tiro che ora consente finalmente di avere finestre di tiro leggermente più ampie e più realistiche (impostando anche il relativo tempo di rilascio del tiro). 

Proprio con riferimento al gameplay, i giocatori sembrano muoversi più agevolmente (e meglio) negli spazi aperti, smarcandosi – inoltre – in modo più realistico dai contatti fisici. Per fortuna, anche il problema del difensore attaccato costantemente alle caviglie del nostro campione, è stato notevolmente ridotto, rendendo le interruzioni del palleggio una possibilità reale. Ciò sta anche a significare che il dribbling non richiede più movimenti infiniti con la levetta. Purtroppo, permane ancora una certa criticità per quanto riguarda i tiri da 3, soprattutto in arresto e tiro. Nulla di allarmante sia chiaro, ma il sistema dovrebbe essere revisionato. I passaggi sono stati leggermente migliorati in 2K24 e risultano essere più veloci; peccato che le intercettazioni e le deviazioni siano ancora piuttosto rare a vedersi. Altro elemento che ancora non convince è il movimento dei giocatori in post – come Doncic o Embiid che non si muovono adeguatamente (richiedendo un passaggio extra solo per creare una corsia di passaggio praticabile) né tantomeno i difensori del post forniscono l’aiuto necessario nella rotazione. Infine, la varietà di tiri – resta scarsa – riducendo significativamente le possibilità di rimbalzo.

Allo stesso tempo, 2K24 introduce una versione più semplificata del sistema playcall, che, con alcune lievi modifiche, rappresenta un’opzione praticabile per quasi tutti i giocatori (indipendentemente dal livello che hanno). C’è una certa ridondanza e “abuso” per quanto riguarda i “tagli” ma francamente non abbiamo trovato difetti al sistema. D’altro canto, le modifiche tattiche di 2K24 ora includono una nuova logica di sostituzione dei giocatori, che per la maggior permette di ottenere rotazioni corrette e coerenti. In definitiva, al netto di qualche lieve problema risolvibile in futuro, l’esperienza in campo ci è sembrata essere davvero autentica,

Modalità di gioco

Ci sono varie modalità di gioco in cui potersi cimentare. La prima modalità di gioco, nella quale siamo soliti trascorro più ore, è La mia carriera/MyCareer. Questa modalità è progressivamente migliorata nel corso degli anni, tuttavia, non ci sono “grossi” miglioramenti quest’anno, anzi 2K24 (sebbene la “City” sia davvero sbalorditiva, grazie al vivace, pittoresco, soleggiato e spettacolare panorama della Città, bagnato dal mare, punteggiato da splendide spiagge dorate e baciato dal sole) sembra aver ripreso in toto la modalità in questione dal predicessero 2K22. Tuttavia, la trama dell’edizione di quest’anno – seppur buona – non sembra così “story driven” come negli anni precedenti. Ad esempio, in NBA 2K22 il “viaggio” del giocatore prevedeva il passaggio dalla scuola superiore al college, prima di fare il salto e debuttare in NBA. Capiamo che “riciclare” contenuti già visti non sia il massimo, ma forse proprio La mia Carriera, dovrebbe perseguire sempre la stessa direzione. Ci siamo comunque divertiti, sia chiaro, ma ci saremmo aspettati qualcosa in più!

Una nuova significativa aggiunta a La mia carriera che ci è piaciuta è quella dei flashback familiari. All’interno della storia, siete il “candidato” più apprezzato dai tempi del “King”, LeBron James. Vostro nonno e vostro padre sono leggende del basket e i flashback familiari sono un assaggio di come hanno ottenuto quel “riconoscimento”. Attraverso questi flashback, verrete trasportati, assaporando epoche differenti. Pensiamo che sia fatta piuttosto bene, soprattutto per come è cambia la grafica che riesce a dare quel senso di autenticità alle varie ere in cui sono avvenuti quei precipui eventi. 

Tuttavia, la storia è solo una parte di MyCareer. 2K  C’è molto altro da fare. Potrete acquistare vestiti e accessori per creare un personaggio unico, partecipare a sfide su campi specifici o affrontare altri giocatori 3v3. 

Passando invece a “MyTeam“, permette ancora una volta di costruire il proprio “Ultimate Team”. Avere la versione Black Mamba del gioco aiuta e non poco in quanto il pacchetto iniziale permette di ottenere giocatori piuttosto forti. Detto questo, complimenti allo sviluppatore per avere aggiornato anche la modalità WNBA, soprattutto considerando che la serie W migliora costantemente e diventa sempre più conosciuta e che riflette in ogni sua parte la controparte reale. 

Ci manchi … Kobe! Kobe Bryant è indiscutibilmente una leggenda NBA, un giocatore eccezionale che ha dato davvero tanto a questo sport. Per celebrarlo, 2K ha deciso di includere in NBA 2K24, una “modalità” dedicata (Mamba Moments) che – va a sostituire la Jordan Challenge del 2023 – e che permette di rivivere 7 delle partite più iconiche e memorabili che il “Black Mamba” ha “affrontato” nel corso della sua quasi ventennale carriera. 

MyNBA Eras/ERE la mia NBA, infine, introdotta lo scorso anno, torna anche quest’anno permettendo – ancora una volta – di vivere i momenti chiave decisivi in ​​epoche diverse dagli anni ’80 ad oggi. 

Grafica e tecnica

Parlando di presentazione, 2K24 è assolutamente sorprendente. Ogni singolo aspetto di ogni giocatore (inclusi quelli WNBA) è stato catturato in modo perfetto, come ad esempio i piccoli dettagli della pelle, le acconciature, i tatuaggi e le cicatrici sui giocatori. Le animazioni del gioco sono state migliorate. I canti e gli incitamenti della folla sono sopra la media, i commenti aggiornati e pertinenti. Insomma, come sempre l’attenzione ai dettagli è a dir poco maniacale. Il comparto multigiocatore funziona bene (con la possibilità del crossplay tra le console PlayStation 5 e Xbox Serie X|S), tuttavia, non aspettatevi miracoli per quanto riguarda le tanto criticate microtransazioni – anche in NBA 2K24 – più spenderete in termini di valuta virtuale (VC), e più successo avrete. Per quanto riguarda infine il comparto audio di NBA 2K24, è a dir poco impressionante e crea un’esperienza più coinvolgente. Il suono della palla che rimbalza e il fruscio della retina sembrano reali. Un elenco diversificato di canzoni di vari generi, tra cui rap, pop ed EDM, offre una piacevole varietà.

Commento finale

Non c’è dubbio che NBA 2K24 sia ancora una volta il gioco sportivo meglio presentato sul mercato, ed è anche probabilmente il più completo, con una vertiginosa selezione di modalità e funzionalità che riescono a soddisfare tutti gli stili di gioco e tutti i gusti. Il gameplay sorprende, con piccole aggiunte che lo rendono sicuramente più accessibile. Spiace ancora una volta che le microtransazioni siano così marcate ma purtroppo sembra che lo sviluppatore non voglia saperne di ridurle. Detto questo, NBA 2K24, grazie anche ai Mamba Moments, che permettono di rivivere alcune iconiche partite di Kobe Bryant, vale sicuramente il prezzo del biglietto.

Prime Gaming, disponibili i giochi gratis di ottobre

0
prime gaming image cover

Il servizio Prime Gaming -in Italia incluso nell’abbonamento Prime di Amazon– a partire da oggi, e per tutto il mese di ottobre, ogni giovedì offrirà nuovi titoli per il vostro PC, per un totale di 7 incredibili giochi completamente gratis.

5 ottobre:

12 ottobre:

  • The Coma 2: Vicious Sisters – Deluxe Edition
  • Monster Prom 2: Monster Camp

19 ottobre:

  • The Textorcist
  • Golden Light

26 ottobre:

  • Super Adventure Hand

In più non dimenticatevi di riscattare i contenuti esclusivi per Fall Guys, Dead by Daylight, League of Legends e altri ancora in arrivo nel corso del mese!

Se siete in possesso di un abbonamento Prime, potrete riscattare i vostri giochi e ricompense esclusive di Prime Gaming recandovi al seguente link e seguendo le indicazioni offerte dal team di Amazon. Per usufruire della maggior parte del catalogo gratuito di titoli Prime Gaming è necessario scaricare e installare il launcher Amazon Games.

Epic Games Store, Godlike Burger in regalo!

0

Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana creiamo dei deliziosi hamburger nello spazio, con un piccolo e sinistro tocco personale, in Godlike Burger.

Godlike Burger è un manageriale di ristorante con meccaniche stealth e action, che ci pone nei panni di uno chef spaziale con delle singolari tendenze. Lungo la strada per creare il miglior hamburger della galassia, il nostro antieroe farà qualsiasi cosa pur di trovare la miglior miscela di carne nell’universo!

Usiamo la notte per migliorare, gestire, e riempire il nostro locale di trappole segrete, e durante il giorno serviamo i nostri avventori, mentre cerchiamo di farne fuori altri per riempire la nostra dispensa. Ma facciamo molta attenzione, perché la polizia spaziale è sempre sulle nostre tracce.

Potete fare vostro Godlike Burger in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il link al gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 12 ottobre.

Assassin’s Creed Mirage – Guida ai trofei

0

Assassin’s Creed Mirage segna un ritorno al passato per il brand Ubisoft, con il recupero della struttura classica che fa felici anche i cacciatori di trofei.

Nella nostra recensione, vi abbiamo parlato di un gradito ritorno ad una formula più contenuta e concentrata, che torna a puntare sull’importanza dello stealth mettendo da parte le incursioni RPG degli ultimi capitoli.

A differenza infatti dei gargantueschi precedenti capitoli come Valhalla ed Odyssey, con Mirage si torna sui binari di un’avventura maggiormente contenuta che non vi richiederà centinaia di ore per essere completata al 100%. Ma non per questo riuscire nell’impresa sarà una passeggiata nel parco.

Ecco dunque la risposta alla domanda di tutti i collezionisti: come ottenere tutti i trofei? La nostra vale non solo per i trofei dalle versione PlayStation, ma altresì anche per gli achievements per Xbox.

Pronti al platino di Mirage?

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il Platino: 3/10
  • Tempo stimato per il Platino: 20/25 ore
  • Trofei offline: 51
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 1 (Chi dorme non piglia ladri)
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? No
  • Run minime: 1
  • PS4/PS5 Crossbuy: Si
  • PS4/PS5 Autopop & Save Transfer: In attesa di conferma
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Dopo aver finito il gioco, è possibile vagare liberamente per la mappa e completare i collezionabili. Non è invece possibile rigiocare le vecchie missioni.

Road map

Step 1: Alla luce della considerazione che solo un trofeo è missabile, potete affrontare in tranquillità il gioco e completare la storia di Basim, avendo l’accortezza di sincronizzare tutti i punti di osservazione della mappa. Per quanto riguarda il trofeo incriminato, si tratta di Chi dorme non piglia ladri: trovate la descrizione nella guida (eviteremo spoiler).
Step 2: Una volta completata l’avventura, potrete vagare liberamente per la mappa. Adesso è il turno dei collezionabili, che potrete recuperare senza problemi in poco tempo.
Step 3: Fatto tutto questo, noterete che vi mancano almeno 13 punti abilità per completare il potenziamento di Basim. Per ottenerli dovrete affrontare tutti i Contratti. Sarà inoltre necessario fare man bassa di componenti per potenziare tutti gli strumenti, sia conservandoli dalle ricompense delle missioni, sia acquistandoli dai mercanti. Complessivamente saranno necessari 1460 componenti, 675 lingotti d’acciaio e 675 pelli.
Step 4: A questo punto dovreste aver fatto praticamente tutto. Potreste aver dunque bisogno giusto di eseguire qualche azione contestuale legata ad alcuni trofei. Niente di complesso, oramai il platino è vostro.

Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo che Assassin’s Creed Mirage è disponibile per Xbox One, Xbox Series, PS4, PS5, PC (via Epic Games Store), Amazon Luna e iOS se siete possessori di un iPhone 15 Pro.

Si ringrazia PowerPyx per immagini e video.

La lama celata, sempre iconica.

Per tutto quello che riguarda i collezionabili, ecco le nostre guide dedicate, suddivise per zona:

Guida ai trofei

Padrone del destino
Ottieni tutti i trofei.

Ottenete tutti gli altri trofei di Assassin’s Creed Mirage per sbloccare il platino.

Bal kullun mumkin
Scopri il passato di Basim.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.

La shay’a waqi’un mutlaq
Diventa un Iniziato degli Occulti.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il sangue di un ghoul
Elimina Al-Ghul.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


La testa del serpente
Elimina la Guida dell’Ordine.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Dedizione assoluta
Sblocca tutti i talenti.

Uno degli ultimi trofei che sbloccherete. Per avere sufficienti punti abilità per sbloccare tutti i talenti, dovrete completare la storia, recuperare ogni collezionabile e completare i contratti. Fatto tutto questo, potrete completare il requisito del trofeo.


Senza paura
Sincronizza tutti i punti d’osservazione.

Non c’è Assassin’s Creed senza punti d’osservazione e Mirage non fa eccezione. Ce ne sono ventuno da trovare: il trofeo dovrebbe essere abbastanza facile, visto che il loro uso è vincolato allo “schiarimento” della mappa, ma ad ogni modo vi riportiamo una mappa per capire dove si trovano.

Non dovreste avere problemi a trovarli tutti.

Esploratore
Esplora completamente tutti i territori.

Per ottenere questo trofeo, dovrete ottenere la percentuale di completamento di ogni territorio. Per farlo, dovrete collezionare tutto e fare tutto. In questo, vi saranno utili non solo i resoconti in ogni menù, ma anche e soprattutto le nostre guide che troverete qui, suddivise per territori.


Paladino della giustizia
Completa 10 contratti delle fazioni.

Un trofeo che arriverà naturalmente nella strada per Dedizione assoluta.


Strumenti del mestiere
Potenzia tutti gli strumenti al massimo.

Gli strumenti possono essere potenziati da Banu Musa, quando i suoi servizi saranno disponibili lungo la trama. Per prima cosa, vedete di acquistare gli slot extra per gli strumenti dalle abilità disponibili, vi servirà.

Per ottenere questo trofeo dovrete ricordarvi di comprare ogni oggetto disponibile dai mercanti, così come borseggiare spesso i passanti. Anche i Contratti sono un’ottima fonte di componenti, così come i forzieri e gli artefatti di Dervis.

In totale, vi serviranno 1460 componenti, 675 lingotti d’argento e 675 pelli. Datevi da fare.


Vista aquilina
Uccidi 75 guardie con i coltelli da lancio.

Come da descrizione, è sufficiente usare con successo i coltelli da lancio per uccidere complessivamente 75 guardie. Lo otterrete giocando.


Mani da ladro
Borseggia 50 persone.

Uno dei primi trofei che avrete. Borseggiate un totale di 50 persone, nulla di complicato.


Collezionista di rarità
Ottieni tutti i 18 manufatti tramite borseggio e portali a Dervis.

In Assassin’s Creed Mirage è possibile trovare diciotto manufatti speciali, tramite il borseggio. Riportateli tutti a Dervis per ottenere il trofeo. Ma dove trovarli? Niente paura, le nostre guide servono a questo.


Tutti mi vogliono, tutti mi cercano
Mantieni il livello massimo di notorietà per 10 minuti.

Un trofeo che richiede un minimo di attenzione, ma resta fattibilissimo. Dovrete sopravvivere al livello massimo di notorietà (il terzo) per dieci minuti. Siate rapidi e se le cose si mettono male, scappate: però occhio, dovete conservare il livello massimo.


Inarrestabile
Uccidi 5 guardie con un solo utilizzo della Prontezza dell’Assassino.

La Prontezza dell’Assassino è un’abilità particolare di Mirage che vi permette di far fuori molti nemici in sequenza. Per ottenere questo trofeo, tuttavia, dovrete concatenare cinque uccisioni: una cosa impossibile se non avrete prima potenziato l’abilità con due upgrade di capacità massima. Fatto questo, sarà una passeggiata.


Determinazione dell’aquila
Sopravvivi per 10 minuti in un conflitto aperto.

Un trofeo che si può ottenere con un po’ di furbizia. Una volta in combattimento con un gruppo di nemici, attendete che ne sia rimasto solo uno e… giocate al gatto col topo per dieci minuti. Un procedimento forse noioso, ma dal risultato assicurato.


Artista della fuga
Abbatti 20 ponteggi cedevoli.

I ponteggi cedevoli non sono altro che le strutture precarie che potrete abbattere passandoci accanto e premendo il tasto di interazione (triangolo, nel caso della versione PlayStation). Li troverete facilmente in giro, però ecco un trucchetto: usate il viaggio rapido, le strutture respawneranno integre, rendendo ancor più rapido il vostro compito.

Il Predone di Anbar
Completa il prologo.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il sangue di un demone
Elimina Al-Rabisu.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il sangue di un’incantatrice
Elimina Al-Pairika.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il sangue di una spia
Elimina Al-Mardikhwar.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Servire la luce
Raggiungi il rango più alto degli Occulti.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Massima efficienza
Potenzia un’arma al massimo.

Le armi possono essere potenziate tramite i fabbri che troverete sparsi per la città. Scegliete un’arma e portatela al livello massimo: avrete bisogno di lingotti d’acciaio e pellame (che troverete da mercanti o borseggiando).


Scorza dura
Potenzia un completo al massimo.

I completi possono essere potenziate tramite i sarti che troverete sparsi per la città. Scegliete un completo di vostro gusto e portatelo al livello massimo: avrete bisogno di lingotti d’acciaio e pellame (che troverete da mercanti o borseggiando).


La moda del momento
Applica una tinta a un completo.

Le tinte possono essere acquistate dai mercanti. Basterà comprarne una ed applicarla al vostro completo per avere il trofeo.


In maschera
Ottieni entrambi i travestimenti.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Cercatore di tesori
Apri un forziere del volere.

I forzieri del volere sono particolari forzieri che si possono aprire solo con i gettoni legati ai favori dei mercanti. Ovviamente sono più rari dei forzieri normali. Di seguito trovate il posto in cui trovarne uno.


Collezionista di pozioni
Ottieni un totale di 10 elisir.

Per questo trofeo, dovrete ottenere un totale di dieci elisir. Si tratta in realtà di un obiettivo molto semplice, visto che sono consumabili acquistabili o che si possono trovare in giro. Nota bene: ne potete portare solo tre alla volta, quindi il trofeo presuppone che vengano usati fino ad arrivare al numero complessivo di dieci.


Uccello rapace
Marca 100 guardie con Enkidu.

Enkidu è la vostra fedele aquila. Una volta sbloccata nel corso della storia, potrete marcare le guardie. Evocate Enkidu, poi zoomare sui nemici per un secondo per poterli marcare. Fatelo complessivamente cento volte ed avrete il trofeo.


Studioso
Porta tutti i 7 libri perduti ad Al-Jāhiz.

In Assassin’s Creed Mirage è possibile trovare sette libri perduti, che dovrete portare ad Al-Jāhiz per avere il trofeo. Ma dove si trovano? Come sempre, le nostre guide vi aiuteranno.


Indovina indovinello
Ottieni un tesoro risolvendo un enigma.

Potreste incappare in curiosi enigmi che vi indicano la strada verso favolosi tesori. Per trovarli (e risolverli) sarà sufficiente consultare le nostre guide.


Cacciatore di teste
Uccidi 20 guardie con i coltelli da lancio colpendole alla testa.

Trofeo semplice. Una volta sbloccati i coltelli da lancio, usateli su un totale di venti guardie. Attenzione: devono essere colpi alla testa, le altre parti del corpo non contano. Ad ogni modo, lo otterrete facilmente giocando.


Sogni d’oro
Addormenta 10 guardie con i dardi soporiferi.

Trofeo semplice. Una volta sbloccati i dardi soporiferi, usateli su un totale di dieci guardie. Lo otterrete facilmente giocando.


Imboscata
Fai attivare le tue trappole da 10 guardie.

Trofeo semplice. Una volta sbloccate le trappole, piazzatele in modo tale da farle innescare dalle guardia. Vi occorrono dieci guardie, ma è un trofeo che otterrete facilmente giocando.


Fumo negli occhi
Avvolgi 20 guardie nel fumo dei fumogeni.

Trofeo semplice. Una volta sbloccati i fumogeni, usateli su un totale di venti guardie. Lo otterrete facilmente giocando.


In cerca di attenzioni
Distrai 10 guardie con i petardi.

Altro trofeo semplice. Una volta sbloccati i petardi, usateli per distrarre dieci guardie. Lo otterrete facilmente giocando.


Chi dorme non piglia ladri
Borseggia una guardia sotto l’effetto di un dardo soporifero.

Si tratta dell’unico trofeo missabile di Assassin’s Creed Mirage. Non perché sia difficile, bensì perché le situazioni ludiche in cui poterlo ottenere sono limitate. Infatti per ottenere il trofeo non dovrete semplicemente usare un dardo soporifero su una guardia e borseggiarla, ma sottrarle altresì una chiave. Con questo a mente, non appena avrete sbloccato i dardi soporiferi e noterete, nel corso delle missioni, un nemico con un simbolo di una chiave sopra la testa, agite.


Risparmiatore
Accumula 2.007 dirham.

Il trofeo richiede di accumulare 2.007 dirham in contemporanea. Al di là del simpatico omaggio alla data del primo Assassin’s Creed, per farcela dovrete semplicemente continuare a borseggiare i passanti e vendere le eccedenze. Raggiunta la somma, sbloccherete il trofeo e sarete liberi di reinvestire il vostro gruzzolo.


Alba e tramonto
Usa le panche per ingannare il tempo 5 volte.

Trofeo semplicissimo. Trovate una panca, sedetevi e premete il pulsante per mimetizzarvi. Tenetelo premuto per far scorrere il tempo. Fatelo per cinque volte per sbloccare il trofeo.


Estimatore dell’arte
Paga i musici 5 volte.

I musici sono segnalati sulla mappa con un simbolo specifico. Pagate per i loro servizi cinque volte ed avrete il trofeo: occhio però, vi serviranno gli appositi token che potrete rubare in giro.


Estimatore delle spade
Paga i mercenari 5 volte.

I mercenari sono segnalati sulla mappa con un simbolo specifico. Pagate per i loro servizi cinque volte ed avrete il trofeo: occhio però, vi serviranno gli appositi token che potrete rubare in giro.


Estimatore degli affari
Paga i gruppi di mercanti 5 volte.

I mercanti sono segnalati sulla mappa con un simbolo specifico. Pagate per i loro servizi cinque volte ed avrete il trofeo: occhio però, vi serviranno gli appositi token che potrete rubare in giro.


Lama nella folla
Assassina 10 guardie mentre ti mimetizzi nella folla.

Un trofeo molto semplice. Dovrete uccidere dieci guardie mentre vi mimetizzate nella folla. Verosimilmente dovreste ottenere il trofeo giocando.


Sorpresa!
Assassina 10 guardie dai nascondigli.

Un trofeo molto semplice. Dovrete uccidere dieci guardie direttamente dai nascondigli. Verosimilmente dovreste ottenere il trofeo giocando.


L’ombra e la fiamma
Sconfiggi una guardia Shākiriyya in combattimento.

Le guardie Shākiriyya sono i temibili guerrieri con due spade che vi daranno la caccia al livello massimo di notorietà. Pertanto, per farli spawnare raggiugete tale stadio e poi affrontatene una in combattimento. Battetela ed avrete il trofeo.


Silenzio, prego
Distruggi il corno di un adunatore con un coltello da lancio.

Gli adunatori sono avversari piuttosto corazzati che dispongono di un corno per chiamare alleati. Per il trofeo, dovrete distruggere il loro corno con un coltello da lancio. Sarà sufficiente avvicinarvi furtivamente, prendere bene la mira e liberarvi dello strumento.


Volto da copertina
Quando la tua notorietà è al massimo, torna nell’anonimato strappando i manifesti da ricercato.

Per ottenere questo trofeo, dovrete raggiungere il livello massimo di notorietà, il terzo. Fatto questo, dovrete individuare tre manifesti da ricercato e strapparli senza farvi vedere per tornare anonimo.


Udite, udite
Usa i servizi di un araldo per 3 volte.

Gli araldi sono segnalati sulla mappa con un simbolo specifico. Pagate per i loro servizi tre volte ed avrete il trofeo: occhio però, vi serviranno gli appositi token che potrete rubare in giro.


Un vero Occulto
Assassina 10 guardie in serie senza scatenare un conflitto.

Per ottenere il trofeo, dovrete assassinare dieci guardie in fila, senza allertarle. Non dovreste avere grossi problemi se vi calerete bene nello stealth. Ad ogni modo, per semplificarvi la vita, potete trovare qualche guardia piuttosto isolata, usare il fast travel per resettarle e continuare così.


Piazza pulita
Nascondi 5 corpi nei pagliai.

Un trofeo che arriverà naturalmente. Basterà nascondere cinque corpi in altrettanti pagliai.

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Recensione Resident Evil 4: Separate Ways (Strade diverse), il pezzo mancante dell’enigma!

0

Resident Evil 4 Remake è insieme a Resident Evil 2 e a Resident Evil 3, fra i migliori (se non il migliore in assoluto) remake mai realizzato. Un titolo a dir poco formidabile che è stato in grado di “omaggiare” l’originale, mantenendone intatta l’essenza, ma introducendo tutta una serie di incredibili migliorie, dando quindi al prodotto un aspetto più survivalista in un mix perfetto tra la gestione delle risorse (dei classici giochi di Resident Evil) e la svolta action intrapresa proprio con l’originale RE4. Sebbene si tratti di un prodotto eccellente, qualcosa mancava. Oltre alla modalità “Mercenari” condivisa con gli utenti Nintendo GameCube, chi ha giocato alla versione PlayStation 2, ricorderà un’altra interessante modalità; stiamo parlando della “campagna” Separate Ways incentrata sul personaggio secondario, l’affascinante Ada Wong. E proprio a distanza di circa sei mesi dal lancio di Resident Evil 4 Remake, torna come DLC espandendo in modo significativo la storia di Resident Evil 4 Remake e fornendo una nuova occasione per tornare a rigiocare uno dei migliori giochi della saga.


Versione testata: PlayStation 5


Storia

Raccontato dal punto di vista del misterioso personaggio “vestito di rosso”, Separate Ways segue la missione “parallela” di Ada Wong mentre Leon S. Kennedy è impegnato a tentare di salvare la figlia del presidente Ashley Graham. È in missione per conto di Albert Wesker che le ha commissionato un “furto”, quello dell’Ambra dalle grinfie di Osmund Saddler, con lo scanzonato Luis che funge da aiutante. Il tutto, della durata di circa 5 ore e per sette entusiasmanti capitoli – oltre a colmare alcune lacune narrative, va ad ampliare i luoghi del villaggio rurale, del Castello e dell’Isola del gioco base con nuove aree, funzionalità e meccaniche, che sicuramente (per esperienza), entusiasmerà anche chi ha già giocato al DLC originale su PS2. E lo fa ad un ritmo galoppante, aumentando la densità di nemici e di battaglie contro i boss (leggermente più ardue da portare a compimento) in molti degli stessi punti della campagna di Leon. 

Gameplay

Per la maggior parte, Separate Ways funziona in modo del tutto identico al gioco base. Ada usa armi simili a quelle di Leon, porta con sé una valigetta identica ed è, presumibilmente, l’unica altra cliente del vendor. Tuttavia, ha dalla sua un rampino (che ben si lega alla natura più agile di Ada). Oltre ad essere piuttosto caratteristico per un personaggio davvero unico, consente ad Ada di attraversare rapidamente l’ambiente ed evitare pericoli e/o raggiungere nuove aree e punti di osservazione – purtroppo – inaccessibili per il buon Leon. Si tratta sicuramente di un espediente interessante e divertente da utilizzare che va a spiegare anche come Ada riesca a “stare sempre un passo avanti” al nostro “Agente Americano”.

Tuttavia, il rampino da il meglio di se durante il combattimento. Ada è in grado di eseguire (quando a schermo compare il relativo comando) attacchi corpo a corpo a distanza sui nemici e può persino rimuovere gli scudi con un potenziamento sbloccabile in via del tutto opzionale, senza considerare che alcuni scontri, proprio grazie al rampino (El Gigante e Osmund Saddler su tutti) sono totalmente diversi rispetto a quelli che affronta Leon. Insomma, il rampino non cambia drasticamente l’eccellente combat system di Resident Evil 4 Remake, ma grazie alla possibilità di poter oscillare in aria per calciare un nemico invece di avvicinarsi, aggiunge quel tocco di stile in più.

C’è da dire, che a differenza di Leon, nei panni di Ada, sarebbe del tutto possibile concludere il DLC senza sparare “quasi” neanche un colpo d’arma da fuoco. Infatti, oltre al già citato rampino, è possibile utilizzare un coltello da combattimento – che vi permette di avvicinarvi di soppiatto ai nemici e una balestra (utilizzabile anche con dardi esplosivi). Se la situazione si “complica”, come anticipato, l’armamentario è praticamente identico a quello di Leon, fra mitra, pistole, fucili (a canne mozze e di precisione).

Dulcis in fundo, e stavolta parliamo delle meccaniche esplorative e di risoluzione degli enigmi, Ada – proprio per non farsi mancare nulla – può avvalersi di un sistema denominato “Interactive Retinal Inquiry System“. Si tratta di una tecnologia di scansione che permette – tramite il suo HUD – di individuare impronte sulle tastiere (per capire qual è il codice di accesso), tenere traccia di impronte di scarpe e altro ancora. Ciò aggiunge ulteriore unicità ad Ada e alle sue chiare inclinazioni da “spia”.

Interactive Retinal Inquiry System

Tutto ciò crea una storia che si lega alla perfezione alla trama generale di Resident Evil 4, pur essendo abbastanza distinta e definitiva da rendere Ada un personaggio davvero unico. I filmati rivelano il modo in cui Ada influenza alcuni degli eventi della campagna di Leon, ma Separate Ways va ben oltre. Ad esempio – ATTENZIONE BREVE SPOILER – viene svelato che è proprio Ada a suonare la campana della chiesa all’inizio del gioco per salvare Leon dall’orda di Ganados che lo attacca nel villaggio. Oppure, giunti alla chiesa dove è imprigionata Ashley, sarà chiaramente udibile il pianto della ragazza mentre attende che Leon la venga a trarre in salvo. L’altro entusiasmante vantaggio di giocare a Separate Ways è che aggiunge alcune sequenze del gioco originale che non sono state incluse nel remake. Piccoli dettagli come questo elevano davvero l’esperienza, soprattutto per i fan del brand “horrifico”.

Commento finale

Separate Ways è sicuramente – considerando anche il prezzo (9,99 €) un DLC ben sviluppato in grado non solo di colmare alcune evidenti lacune narrative della campagna principale di Leon ma di aggiungere un ulteriore livello di profondità (grazie all’agilità e ai “gadget” tecnologici di Ada) ad un gameplay già piuttosto buono, contribuendo notevolmente a rendere l’esperienza del remake di RE4 – grazie anche al fatto che riesce a legarsi alla perfezione alla trama generale del gioco – davvero completa e che vale la pena assolutamente di provare.

Assassin’s Creed Mirage, tutti i collezionabili ad Harbiyah

0

Come abbiamo spiegato in questo articolo introduttivo alla raccolta dei collezionabili, Assassin’s Creed Mirage come tutti i precedenti capitoli, contiene una nutrita serie di collezionabili, la cui raccolta servirà non solo a sbloccare trofei specifici (vedi la nostra guida ai trofei qui) ma anche a raggiungere l’agognato platino.

Abbiamo deciso di dividere la raccolta dei collezionabili sulla base delle diverse aree presenti nel gioco, in modo tale da rendere la loro ricerca più semplice. Ricordate però che alcuni possono essere recuperati solo dopo aver completato determinati passaggi della storia principale, quindi il consiglio, ma lo diremo diverse volte nel corso delle guide, è di completare preventivamente la trama e poi lanciarsi nella raccolta dei collezionabili.

L’area di Harbiyah

Harbiyah contiene 31 collezionabili. Questa guida vi condurrà a tutti i collezionabili della regione di Harbiyah ordinati per vicinanza l’uno all’altro. È incluso tutto ciò che è necessario per i trofei e il completamento al 100%. Niente è missabile, tutto può essere raccolto dopo la storia.

  • Forzieri: 6
  • Libri perduti: 2
  • Enigmi: 3
  • Artefatti di Dervis: 4
  • Siti storici: 13
  • Frammenti misteriosi: 2
  • Racconti di Baghdad: 1

Tenete presente che alcuni di questi collezionabili sono recuperabili solo dopo aver superato determinati punti della storia. In questa guida, quindi, diamo per scontato che abbiate completato la main quest.

#1 – Libro perduto #1: Al-Tabari: Tafsir di al-Tabari

Si trova nel sottosuolo. Entrate dall’Ingresso segreto (icona della porta bianca sulla mappa), appena a sinistra sopra la lettera “N” di “Monastero nestoriano” sulla mappa. È necessario spingere i 3 scaffali per accedere al buco nel muro. A questo punto si può passare attraverso il buco e trovare il libro nella stanza successiva.

#2 – Racconti di Baghdad #1: Missione Santa

Andate sull’icona della mappa, premete il d-pad sinistro per cercare un uomo in tunica nera che guarda le pietre tombali. Durante la scansione sarà evidenziato in arancione. Parlate con lui. Camminate quindi verso l’estremità nord del cimitero per ispezionare la piccola lapide con le rose rosse che vi crescono sopra, vicino al fiume.

Sconfiggete i nemici che arrivano per finire il racconto.

#3 – Sito Storico #1: Produzione e consumo di Alcohol

Lo trovate sulla strada

#4 – Artefatto di Dervis #1: Spilla scandinava

Nei campi, trasportato da un uomo in piedi presso la stalla tra due edifici.

#5 – Artefatto di Dervis #2: Denaro Cowrie

Ottenibile borseggiando un NPC che spala il fieno.

#6 – Sito storico #2: Commercio Marittimo

Sul tetto.

#7 – Forziere #1: Schema di potenziamento abito “della Rivolta Zanj“

Sulla nave al porto. Entrate nella cabina del capitano, ci sarà uno scaffale che blocca il percorso. Girate a destra e scavalcate le due casse impilate. Ora spingete lo scaffale dall’ingresso in avanti fino in fondo, verso il forziere. Poi tirate lo scaffale di destra verso di voi. Ora il sentiero a sinistra è aperto, prendete il sentiero di sinistra e poi quello di destra dietro lo scaffale a destra. Questo porta a un altro scaffale, tiratelo verso di voi. Ora prendete il sentiero dietro lo scaffale. Tirate verso di voi lo scaffale successivo. Poi tornate indietro fino all’ingresso e il percorso verso il forziere sarà aperto.

#8 – Sito Storico #3: Espansione dell’Islam attraverso il commercio

Sulla strada, accanto al belvedere.

#9 – Frammento misterioso #1

Borseggiato da un tizio che cammina con due guardie a sud del punto di osservazione. Si sta spostando, quindi la posizione esatta varierà leggermente mentre cammina, ma apparirà sulla mappa quando sarà nelle vicinanze.

#10 – Sito storico #4: Greci che portano doni

Sulla strada.

#11 – Sito storico #5: Una successione difficile

Al livello della strada, presso l’ingresso del palazzo del principe.

#12 – Forziere #2: Schema di potenziamento abito “della Rivolta Zanj“

All’interno del palazzo del principe, al piano terra. Potete entrare dalla porta centrale.

#13 – Forziere #3: Schema di aggiornamento dell’abito “della Rivolta Zanj“

Sul tetto del corpo di guardia della Porta di Khurasan. Il modo più semplice per arrivarci è avvicinarsi al cancello del corpo di guardia da sud (dal quartiere della Città Rotonda). Affrontando il grande cancello da sud, è possibile saltare dai tetti al muro (area riservata con nemici). Dal muro è possibile salire su alcune casse fino al tetto. Arrivati sul tetto, il forziere si trova in un’area recintata.

Fuori dal cancello, nell’angolo a destra, ci sono alcuni vasi che si possono distruggere. Dietro i vasi ci sono due scaffali che potete spingere. Spingete in avanti lo scaffale di sinistra, lasciando quello di destra al suo posto. Ora mirate attraverso l’apertura tra i due scaffali per vedere un altro vaso e lanciate un coltello da lancio per distruggerlo (un coltello da lancio si trova al cancello del forziere, appena a sinistra degli scaffali).

Ora che il vaso non c’è più, potete spingere in avanti lo scaffale di destra, quindi distruggere un’altra serie di vasi ed intrufolarvi attraverso l’apertura per raggiungere il forziere.

#14 – Enigma #1: Un tesoro sacro

Al piano terra di un edificio, la porta è aperta, accessibile dalla strada.

#15 – Artefatto di Dervis #3: Amuleto di Aksumite

Rubatelo da una donna che mescola i colori con un bastone, fuori dalla Fabbrica di Tintura.

#16 – Sito storico #6: I fratelli Banu Musa

All’interno dell’Ufficio dei Nascosti, al piano superiore.

#17 – Enigma #2: Dietro le quinte

All’interno di una casa, al piano superiore. Le porte sono sbarrate. Per entrare, sul balcone al piano superiore cercate un’impalcatura che potete far crollare interagendo con essa. Dietro l’impalcatura c’è una finestra da cui ci si può arrampicare e che conduce alla stanza con il rotolo Enigma nell’angolo.

#18 – Forziere #4: Spada della Rivolta Zanj/equipaggiamento

All’interno dell’area riservata chiamata “Fabbrica di metallo”. Nell’edificio della piccola guardia potete salire la scala, il forziere si trova all’ultimo piano. L’edificio è accessibile dalla strada.

#19 – Sito storico #7: Ceramica e lustri

Al livello della strada, appena a nord della Fabbrica di Metallo.

#20 – Sito Storico #8: Emporio del mondo

A livello della strada al cancello Qutrabbul.

#21 – Enigma #3: Trova quello che ho rubato!

Sotto una tenda in riva al fiume, in un angolo.

#22 – Forziere #5: Spada Seconda Rivolta Zanj/equipaggiamento

Sul lato sud della prigione di Porta di Damasco, fuori dalla prigione principale. Il forziere si trova al piano inferiore in una stanza chiusa a chiave. La porta si trova a est del forziere ed è chiusa a chiave; per aprirla è necessario lanciare un coltello da lancio contro la serratura della porta. Andate a ovest del forziere, mirate attraverso l’apertura e colpite la serratura sul retro della porta con un coltello da lancio. Ora potete attraversare la porta.

#23 – Sito Storico #9: Prigioni

A livello della strada, a sud del cancello della prigione di Damasco.

#24 – Sito Storico #10: Pilastri dell’Islam

A livello della strada, all’ingresso della grande Moschea.

#25 – Sito storico #11: Hajj (Pellegrinaggio alla Mecca)

Sopra il tetto della moschea.

#26 & #27 – Libro perduto #2: Kalila wa-Dimna + Sito storico #12: Kalila e Dimna

All’interno di un edificio chiuso a chiave. Per entrare, è necessario arrampicarsi attraverso la finestra aperta accessibile dal cortile sul lato sud dell’edificio.

Tornate all’esterno e aprite la porta ora accessibile sul lato sud dell’edificio. Questa porta conduce al Sito storico + Libro perduto.

Tornate all’esterno e aprite la porta ora aperta sul lato sud dell’edificio. Questa porta conduce al Sito storico + Libro perduto.

#28 – Artifatto di Dervis: Placca votiva buddista

Ottenibile borseggiando un tizio in piedi in un cortile.

#29 – Sito Storico #13: Rivoluzione Abbaside

Al livello della strada, all’ingresso del cancello di Damasco.

#30 – Frammento misterioso #2

Borseggiato da un ragazzo a ovest della Porta di Damasco.

#31 – Forziere #6: Spada della Rivolta Zanj/Schema di potenziamento

In un’area riservata chiamata Caldaia del Sapone nel Quadrilatero dei Persiani, a sud-est della Grande Moschea e dall’altra parte del fiume. In una delle case delle guardie, entrate nella casa dal livello della strada e guardate in alto per vedere un soffitto distruttibile fatto di legno. È necessario lanciare un coltello da lancio contro il soffitto (il reticolo diventerà rosso per indicare che può essere distrutto, si trova direttamente sotto la cassa). Poi potete arrampicarvi sulla parete di legno per raggiungere la stanza in alto dove si trova il forziere.

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Assassin’s Creed Mirage, guida alla posizione di tutti i collezionabili

0

Come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione Assassin’s Creed Mirage sembra finalmente aver riportato la serie alle sue radici. Il gioco ha infatti attraversato una serie di modifiche nel corso del tempo che, secondo alcuni, avevano del tutto snaturato l’idea iniziale del franchise. Una cosa però nella IP di Ubisoft non è mai mancata, la miriade di collezionabili che è possibile raccogliere in giro per il gioco e Mirage non fa eccezione.

Assassin’s Creed Mirage ha 170 Collezionabili in totale e tutti necessari per il completamento al 100% del gioco. In particolare i collezionabili sono suddivisi in

  • 21 punti d’osservazione,
  • 66 Siti Storici,
  • 30 Cassetti di Equipaggiamento,
  • 7 Libri Perduti,
  • 18 Artefatti di Dervis,
  • 10 Frammenti Misteriosi,
  • 12 Enigmi,
  • 6 Storie di Baghdad

Trovare tutti i Collezionabili inoltre, sblocca i seguenti trofei e achievements:

  • Trofeo Esploratore – Esplorate completamente tutti i territori (trovate il 100% dei collezionabili in tutti i distretti)
  • Trofeo Senza Paura – Sincronizzate tutti i punti d’osservazione
  • Trofeo Destini incrociati – Completate una storia di Bagdad
  • Trofeo Studioso – Portate tutti i 7 libri perduti ad Al-Jāhiz
  • Trofeo Indovina indovinello – Ottenete un tesoro risolvendo un enigma
  • Trofeo Collezionista di rarità – Ottenete tutti i 18 manufatti tramite borseggio e portateli a Dervis

In particolare per il trofeo/obiettivo “Esploratore” è necessario trovare tutti i collezionabili per “esplorare completamente tutti i territori”. L’unica cosa non richiesta è risolvere tutti gli Enigmi, infatti trovare i rotoli Enigma sarà sufficiente per il trofeo.

Il gioco ci rende le cose sicuramente più facili: sulla mappa del mondo, infatti, potrete visualizzare quanti elementi di ogni tipo avete trovato regione per regione e quanti ne mancano. Inoltre, dopo la storia principale, potrete ancora tornare in tutte le regioni per completare la ricerca. Il nostro consiglio è di procedere in maniera sistematica, sincronizzando tutti i punti panoramici per svelare la mappa, in questo modo potrete avere accesso rapidamente alle diverse aree.

I collezionabili che non siete ancora riusciti a rivelare sulla mappa possono essere contrassegnati con l’aquila premendo il dpad su > cerca i fasci di luce gialli > contrassegnali con L2+X o LT+A

Alcuni collezionabili richiedono il progresso della storia. Per questo motivo è meglio finire prima la storia e raccogliere tutto dopo. Non ci sono elementi missabili, tutto può essere raccolto dopo la storia in modalità free roaming, tuttavia alcuni collezionabili appariranno solo dopo un determinato punto della storia. Ad esempio, gli artefatti appaiono solo dopo aver incontrato Dervis. Un cassetto di equipaggiamento nel Bazaar di Karkh e un libro perduto nel palazzo nella Città Rotonda sono in edifici che si sbloccano tardi nella storia (l’ultimo si sblocca quando si raggiunge il boss finale quindi è impossibile completare tutti i territori prima di allora).

Cosa rappresentano i collezionabili di Assassins’ Creed Mirage?

Vediamo cosa rappresentano i singoli collezionabili:

  • I punti d’osservazione sono alti edifici che fungono da punti di viaggio rapido e svelano la mappa.
  • I siti storici sono sfere luminose che portano a luoghi storicamente importanti.
  • I cassetti di equipaggiamento sbloccano nuove armi, outfit e schemi di potenziamento.
  • I libri perduti danno punti abilità e devono essere portati allo studioso Al-Jahiz nella Casa della Saggezza in Abbasiyah.
  • Gli artefatti vengono rubati a tradimento dalle persone e devono essere consegnati a Dervis in Harbiyah.
  • I frammenti misteriosi possono essere usati per aprire i 3 forzieri nella camera segreta che si raggiunge immergendosi nell’Oasi Settentrionale.
  • Gli enigmi sono rotoli con indovinelli che portano a tesori (non devono essere risolti per il completamento del territorio).
  • Le storie di Baghdad sono brevi missioni secondarie.

Come procedere nella raccolta dei collezionabili

Il metodo migliore per procedere nella raccolta dei collezionabili è procedere regione per regione. Se state cercando il completamento al 100% questo è il modo più semplice per tenere traccia di tutto e il più efficiente in termini di tempo. Iniziate, quindi, sincronizzando tutti i punti d’osservazione. Poi raccogliete tutto sulla base di quelli che troverete più vicino alla vostra zona.

Di seguito troverete una lista di tutti i collezionabili divisi per distretto. Cliccando sul singolo distretto arriverete alla guida specifica.

  • Harbiyah (6 Forzieri / 2 Libri Perduti / 3 Enigmi / 4 Artefatti / 13 Siti Storici / 2 Frammenti / 1 Racconto)
  • Abbasiyah (6 Forzieri / 1 Libro Perduto / 3 Enigmi / 4 Artefatti / 15 Siti Storici / 2 Frammenti / 2 Racconti)
  • Karkh (6 Forzieri / 1 Libro Perduto / 1 Enigma / 4 Artefatti / 11 Siti Storici / 2 Frammenti / 1 Racconto)
  • Città Rotonda (3 Forzieri / 1 Libro Perduto / 2 Enigmi / 3 Artefatti / 14 Siti Storici / 2 Frammenti / 0 Racconti)
  • Terre Selvagge (9 Forzieri / 2 Libri Perduti / 3 Enigmi / 3 Artefatti / 13 Siti Storici / 2 Frammenti / 2 Racconti)

Se questa guida vi è piaciuta, perchè non lanciarvi nella ricerca di tutti i collezionabili presenti nel gioco o mettervi alla caccia del trofeo di platino? Con queste guide che trovate qui sotto sarà un gioco da ragazzi
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Sony Pictures Core, il servizio di streaming arriva su PS4 e PS5

0

Sony Interactive Entertainment e Sony Pictures Entertainment hanno annunciato una nuova collaborazione per portare l’app Sony Pictures Core (in precedenza conosciuta come Bravia Core) sulle console PlayStation 5 e PlayStation 4.

Con Sony Pictures Core, i giocatori PlayStation potranno acquistare e noleggiare fino a 2.000 film sulle console PS5 e PS4. Gli utenti, inoltre, potranno comprare una selezione di film di Sony Pictures grazie ad un’esclusiva finestra di accesso anticipato direttamente dalla propria console. I membri PlayStation Plus Premium, come parte dello loro iscrizione,avranno accesso ad un accurato catalogo di 100 film tramite l’app Sony Pictures Core per lo streaming on demand dalla libreria Sony Pictures.

Per tutti i dettagli, potete visitare il post dedicato sul PlayStation Blog.

Sony Interactive Entertainment presenta il nuovo spot di Marvel’s Spider-Man 2

0
courtesy of https://images.hdqwalls.com/
courtesy of https://images.hdqwalls.com/

Il nuovo titolo sviluppato da Insomniac Games, in collaborazione con Sony Interactive Entertainment e Marvel, verrà lanciato su PlayStation 5 il 20 ottobre

Per celebrare il lancio dell’attesissimo videogioco per PlayStation®5, Marvel’s Spider-Man 2, Sony Interactive Entertainment è orgogliosa di presentare e condividere il suo nuovo spot cinematografico dedicato all’ultima avventura dell’acclamato franchise Marvel’s Spider-Man. Gli Spider-Man, Peter Parker e Miles Morales, affronteranno un’ultima sfida che li metterà alla prova fuori e dietro la maschera mentre combattono per salvare la città, se stessi e coloro che amano.

Lo spot è stato realizzato in collaborazione con Blur Studios, ed è ora disponibile a questo link: 

Marvel’s Spider-Man 2 consente ai giocatori di oscillare, saltare e utilizzare le nuove Web Wings per viaggiare in una New York della Marvel ampliata rispetto al passato; passando rapidamente dal ruolo di Peter Parker a quello di Miles Morales, per sperimentare storie diverse e nuovi epici poteri; mentre combattono contro inediti Super Villains Marvel –  inclusi una versione originale di Venom, lo spietato Kraven “Il Cacciatore”, l’esplosivo Lizard e molto altro ancora dalla Marvel Rogues’ Gallery.

Marvel’s Spider-Man 2 è stato realizzato da zero per sfruttare la tecnologia immersiva disponibile solo su PlayStation®5 (PS5®). Queste le principali feature:

  • Grafica mozzafiato: esplora nuovi incantevoli e vivaci ambienti, come i quartieri Queens e Brooklyn, e ammira come la spettacolare New York della Marvel è stata potata in vita;
  • Feedback aptico: prova il potere di Spider-Man! Le vibrazioni reattive del controller wireless DualSense® portano le abilità simbiotiche di Peter Parker e quelle bioelettriche di Miles Morales sulla punta delle tue dita;
  • Grilletti adattivi: padroneggia le mosse acrobatiche, esegui combo da brivido e prova l’emozione mozzafiato di oscillare sulla ragnatela grazie ai grilletti adattivi del controller wireless DualSense®;
  • SSD ad altissima velocità: scopri la potenza della console PS5®: tempi di caricamento fulminei per un cambio di personaggio quasi istantaneo attraverso diverse parti della città; viaggi veloci e il nuovo metodo di spostamento Web Wing, per un’esplorazione della New York di Marvel più rapida che mai;
  • Tempest 3D AudioTech: immergiti nella New York di Marvel, mentre l’audio 3D crea paesaggi sonori unici intorno a te. Individua i suoni delle ragnatele, dei poteri bioelettrici, del traffico frenetico, 

degli scattanti newyorkesi e dei pericolosi attacchi nemici.

Marvel’s Spider-Man 2 verrà lanciato in tutto il mondo il 20 ottobre 2023.
Asset aggiuntivi sono disponibili presso il Press Center PlayStation.

EA Sports FC 24, le migliori tattiche da utilizzare in FUT Ultimate Team

0
EA Sports FC 24 migliori tattiche

EA Sports FC 24, come i titoli precedenti, è diventato un titolo estremamente competitivo. Per questo motivo, potrebbe non bastare l’acquisto dei vari top player presenti nel gioco, infatti, come nel calcio reale, senza una buona tattica anche la migliore delle squadre può conoscere il sapore amaro (e poco edificante) della sconfitta.

L’introduzione delle Tactical Visions ha fornito una serie di importanti novità in modalità Carriera, fornendo una serie di maggiori possibilità di personalizzazione. Queste potrebbero tornarvi utili anche su Ultimate Team. Scopriamo insieme quali sono le migliori tattiche per dominare le partite su EA Sports FC 24.

Potrebbe interessarvi:

Con così tante variabili in campo, potrebbe essere problematico provare a comprendere quali moduli e tattiche possono rivelarsi efficaci.

Ecco alcuni nostri suggerimenti.

4-3-2-1

Ad ora il modulo meta di EA Sports FC 24 è proprio questo, nonostante ciò, essendo il gioco nelle sue fasi iniziali, il meta cambierà piuttosto frequentemente. Detto questo, la strategia principale legata a questo modulo e alle tattiche relative ruota attorno al piede preferito dei vostri attaccanti in mediana. Infatti, se il giocatore in questione sarà destrorso utilizzatelo come AD, in caso contrario come AS. Il terzino invece deve rimanere arretrato in fase di attacco, l’altro esterno dovrà dare equilibrio alla manovra.

Istruzioni per i giocatori

Terzino Sinistro: Resta dietro in Attacco

Terzino Destro: Bilanciato

CC: Copertura al centro, Resta dietro in Attacco

CC (sinistra): Copertura al centro, Resta dietro in Attacco

CC (destra): Inserisciti alle spalle

ATT: Rimani Centrale, Inserisciti alle spalle

Tattiche Difesa

Stile Difesa: Equilibrato

Ampiezza: 45

Profondità: 65

Tattiche Attacco

Costruzione Manovra: Equilibrato

Creazione Occasioni: Passaggi Diretti

Ampiezza: 45

Giocatori in Area: 5 barre

Angoli: 1 barra

Punizioni: 1 barra

Utilizzando questa tattica, il vostro team attaccherà con un 4-2-4 e difenderà con un classico 4-4-2.

4-1-2-1-2 (stretto)

La tattica abbinata a questo modulo, vuole che il centrocampo sia il perno del gioco. Infatti, offre una grande quantità di opzioni per costruire interessanti azioni di gioco, effettuando passaggi fra le linee e mandando in confusione l’avversario. La scelta perfetta per gli eredi di Pep Guardiola.

EA Sports FC 24 migliori tattiche

Istruzioni per i giocatori

Terzino Sinistro: Resta dietro in Attacco

Terzino Destro: Resta dietro in Attacco

CDM: Copertura al centro, Resta dietro in Attacco

CC (tutti e due): Entra in area per il cross, Avanza

COC: Rimani in avanti

ATT: Rimani Centrale, Inserisciti alle spalle

Tattiche Difesa

Stile Difesa: Equilibrato

Ampiezza: 40

Profondità: 50

Tattiche Attacco

Costruzione Manovra: Equilibrato

Creazione Occasioni: Corri in Avanti

Ampiezza: 40

Giocatori in Area: 70

Angoli: 2 barre

Punizioni: 2 barre

Se siete amanti del gioco sulle fasce, potete dotare questo schema di un po’ di ampiezza. Vi basterà scegliere due centrocampisti veloci (e con almeno 4 skill abilità) per simulare il gioco sulle ali. Oppure potreste chiedere ai vostri terzini di correre in avanti e disegnare cross perfetti per i vostri attaccanti (dovrete averne due di riserva, la loro spinta non durerà per tutto il match).

4-2-3-1

Questa scelta è per i giocatori che gradiscono una squadra ben bilanciata. Infatti, con entrambi i CDC ed esterni in fase offensiva, il contropiede avversario resterà un lontano ricordo. Tale scelta, renderà difficile anche l’organizzazione di qualsiasi attacco rapido. Non sarà facile nemmeno per voi arrivare al gol, ma con una rete di passaggi intelligenti riuscirete a scardinare le difese.

EA Sports FC 24 migliori tattiche

Istruzioni per i giocatori

Terzino Sinistro: Resta dietro in Attacco

Terzino Destro: Resta dietro in Attacco

CDM (tutti e due): Copertura al centro (entrambi), Resta dietro in Attacco (uno a scelta), Bilanciato (l’altro)

COC: Rimani in avanti, Entra in area per il cross

ATT: Rimani Centrale, Inserisciti alle spalle

Tattiche Difesa

Stile Difesa: Equilibrato

Ampiezza: 35

Profondità: 55

Tattiche Attacco

Costruzione Manovra: Passaggi Diretti

Creazione Occasioni: Corri in Avanti

Ampiezza: 40

Giocatori in Area: 70

Angoli: 2 barre

Punizioni: 2 barre

Questo tipo di tattica e modulo sono pensati per chi soffre in difesa o in attacco. Facendo pratica con questa particolare tattica potrete poi appoggiarvi a soluzioni più ardite e congeniali alla vostra idea di calcio.

3-4-2-1

Questa formazione è pensata per coloro che riescono a far girare palla con velocità fino all’attacco. Ciò dovrebbe essere più facile grazie ai tre giocatori offensivi che si muovono assieme.

EA Sports FC 24 migliori tattiche

Istruzioni per i giocatori

Terzino Sinistro: Resta al limite per il cross, Gioca largo, Rientra in Difesa

Terzino Destro: Resta al limite per il cross, Gioca largo, Rientra in Difesa

CC (tutti e quattro): Copri il Centro, Resta indietro in Attacco, Resta al limite per il cross

AT e ATT: Rimani Centrale, Inserisciti alle spalle, Resta in Attacco

Tattiche Difesa

Stile Difesa: Equilibrato

Ampiezza: 35

Profondità: 55

Tattiche Attacco

Costruzione Manovra: Equilibrato

Creazione Occasioni: Passaggi Diretti

Ampiezza: 50

Giocatori in Area: 6 barre

Angoli: 2 barre

Punizioni: 2 barre

Ovviamente, l’ampiezza difensiva è bassa per mantenere efficace la difesa. Questa, se accompagnata dal ritorno in difesa degli esterni vi aiuterà ad evitare goleade.

5-4-1

Tra le migliori tattiche in EA Sports FC 24, non possiamo non citare il 5-4-1, un’opzione decisamente forte dal punto difensivo ed utile nelle partite competitive di alto livello. Se state affrontando le ultime partite della Weekend League e vi manca poco per raggiungere il traguardo di vittorie, questa tattica potrebbe salvarvi il fine settimana.

Istruzioni per i giocatori

ASA: Partecipa all’Attacco, Sovrapponi

ADA: Partecipa all’Attacco, Sovrapponi

CC (tutti): Copertura al centro e Resta dietro in Attacco (uno a scelta), Bilanciato e Copertura al centro (l’altro)

ES/ED: Torna in difesa, Inserisciti alle spalle, Entra in area per il cross

ATT: Resta in attacco, Rimani Centrale, Inserisciti alle spalle

Tattiche Difesa

Stile Difesa: Equilibrato

Ampiezza: 35

Profondità: 50

Tattiche Attacco

Costruzione Manovra: Palle Lunghe

Creazione Occasioni: Passaggi Diretti

Ampiezza: 50

Giocatori in Area: 8 barre

Angoli: 3 barre

Punizioni: 2 barre

I giocatori che amano giocare la palla in mezzo al campo non potranno fare buon uso di questa tattica. Infatti, il team di EA ha pensato a quei giocatori che dotati di terzini ed esterni veloci (con un buon passaggio e con almeno 4 skill abilità) vogliono bombardare l’area avversaria di cross.

Speriamo che questa guida dedicata alle migliori tattiche da utilizzare su EA Sports FC 24 vi torneranno utili. Fateci sapere nei commenti quale è la vostra tattica preferita.

Hunt: Showdown, ecco il nuovo evento a tempo “Tide of Corruption”

0

Oggi Hunt: Showdown lancia il suo nuovo evento a tempo, Tide of Corruption (Marea della Corruzione), che porterà sulle sponde del bayou nuove funzionalità e offrirà ai giocatori l’opportunità di ricevere una vasta gamma di ricompense, tra cui due nuovi Legendary Hunters, armi, attrezzature e un nuovo consumabile esplosivo: Fire Beetle.

I giocatori vivranno una storia completamente nuova, che proseguirà da dove si è interrotta la Marea di ombre, e potranno spingere i loro Hunters a prestare giuramento ai nuovi patti, ognuno con una serie di tratti unici da equipaggiare. Accumulando punti evento, sarà possibile affrontare la Wildcard Condition, Dark Inferno, che incendierà alcune aree del bayou nelle mappe notturne. L’evento a tempo Marea della corruzione inizia oggi e terminerà il 29 novembre 2023.

“Siamo lieti di rilasciare il più vasto e grandioso evento a tempo che Hunt: Showdown abbia mai visto” ha affermato Scott Lussier, direttore del design di Hunt: Showdown. “I giocatori affronteranno una nuova serie di sfide perché riproporremo l’Inferno Wildcard Condition dell’evento Devil’s Moon Live, stavolta incendiando aree delle mappe notturne. Il nuovo consumabile, Fire Beetle (lo scarabeo incendiario), consentirà ai giocatori di far piovere fuoco sui nemici e innescare esplosioni a catena in tutto il bayou, mentre la nuova storia li condurrà nel mondo e nell’atmosfera da brivido di Hunt: Showdown. Siamo impazienti di vedere come i giocatori altereranno le loro strategie per far fronte alle nuove sfide e alle funzionalità offerte dal gioco.”

Le funzionalità dell’evento a tempo Tide of Corruption includono:

Dark Inferno

Per tutto il tempo in cui Dark Inferno sarà attivo nel corso del Live Event, alcune aree del bayou verranno incendiate spingendo i giocatori a riformulare le proprie strategie. Gli Hunters potrebbero dover cambiare strada per evitare il fuoco o decidere di sfruttarlo per celare la loro posizione e sorprendere i nemici. Questa nuova Wildcard Condition si verificherà nel corso di alcuni giorni prescelti durante l’evento a tempo Tide of Corruption.

Il nuovo Fire Beetle

Il nuovo consumabile, Fire Beetle, è la diretta evoluzione degli altri scarabei disponibili nel gioco, che conferiscono agli Hunters una visione aerea per individuare e inseguire la preda. I Fire Beetle offrono gli stessi vantaggi, ma possono anche essere innescati per esplodere in una sfera di fuoco in grado di danneggiare Hunters e mostri vicini, nonché incendiare gli oggetti infiammabili nelle vicinanze.

Pacts

Tide of Corruption introduce tre nuovi Pacts a cui prestare giuramento: The Demented Pact, The Death Pact, e The Infernal Pact. Ogni patto conferisce ai giocatori l’opportunità di utilizzare una serie di tratti specifici che offrono nuove strade per raggiungere i loro obiettivi. Avanzando nell’evento, verranno sbloccati alcuni frammenti di trama che riveleranno nuove informazioni sulla natura e le motivazioni di ciascun gruppo. Ogni patto offre la possibilità di ricevere delle ricompense uniche.

Ricompense

Il nuovo Battle Pass offre percorsi gratuiti e premium per sbloccare diversi livelli di ricompense mentre si avanza nell’evento a tempo. Le ricompense includono due nuovi Legendary Hunters, Burnt Marshall e The Butcher’s Cleaver, una nuova arma da mischia, la mazza da baseball (Baseball Bat melee weapon), e una vasta gamma di armi e attrezzature nuove, tra cui la Vetterli 71 Karabiner Cyclone, la Derringer Penny Shot e la Bornheim No. 3 Silencer. Tra i premi dell’evento a tempo più impegnativo e gratificante della storia di Hunt: Showdown sono disponibili anche Weapon Charms e Blood Bond Prizes.

Tide of Corruption è disponibile da oggi per PC, mentre per console nei prossimi giorni.

Hunt: Showdown è disponibile oggi su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

BARBIE di Greta Gerwig, il più grande successo cinematografico del 2023 arriva in home video

0

“Barbie“, il film campione d’incassi e fenomeno globale, arriva a casa vostra in DVD, Blu-Ray, 4K Ultra HD+ Blu-Ray e Steelbook 4K Ultra HD a partire da giovedì 19 ottobre. Dalla sceneggiatrice/regista candidata all’Oscar Greta Gerwig (“Piccole donne“, “Lady Bird“), “Barbie” è interpretato dagli attori candidati all’Oscar Margot Robbie (“Bombshell – La voce dello scandalo “, “Tonya“) e Ryan Gosling (“La La Land“, “Half Nelson“) nei panni di Barbie e Ken. ‘Barbie’ è diretto da Greta Gerwig che ha curato la sceneggiatura del film insieme al candidato all’Oscar Noah Baumbach (“Storia di un matrimonio”, “Il calamaro e la balena”). Il film è basato su Barbie di Mattel.

All’interno dell’edizione Blu-ray del film i numerosi contenuti speciali vi porteranno alla scoperta di Barbie Land tra dietro le quinte, immagini inedite e imperdibili interviste ai protagonisti.

“Barbie” ha sbancato il botteghino, guadagnando più di 1,43 miliardi di dollari in tutto il mondo diventando il film di maggior incasso nei 100 anni di storia della Warner Bros. Il film ha inoltre registrato il maggior incasso per un film diretto da una regista ed è la più grande uscita cinematografica del 2023 ad oggi.

Recensione Assassin’s Creed Mirage, un (gradito) ritorno al passato

0
Assassin's Creed Mirage

Il mese di Ottobre 2023, è un mese incredibilmente impegnativo per l’industry videoludica, poiché è ricco di uscite a dir poco “strepitose” come Alan Wake 2, Marvel’s Spider-Man 2, Sonic Superstars, Forza Motorsport (qui la nostra recensione completa), Super Mario Bros. Wonder, Detective Pikachu: Il Ritorno e tanti altri. Fra le migliori uscite, c’è sicuramente Assassin’s Creed Mirage che uscirà il 5 ottobre su PlayStation 4, PlayStation 5, PC Windows, Xbox One, Xbox Series X|S, Amazon Luna e iOS se siete possessori di un iPhone 15 Pro. I giocatori indosseranno i panni di Basim, introdotto per la prima volta in Assassin’s Creed Valhalla, e scopriranno come è arrivato a unirsi agli Occulti. La particolarità del nuovo prodotto targato Ubisoft, è che a differenza delle uscite degli ultimi anni, torna ad essere un action adventure puro caratterizzato da una mappa decisamente più “contenuta” proponendo – pertanto – un pacchetto relativamente “piccolo” e più “snello” (con una durata di circa 20 ore), in una sorta di “back to the past“, che lo avvicina alle iterazioni originarie (omaggiandole) come Assassin’s Creed e Assassin’s Creed 2 ma anche proiettando la serie verso un glorioso futuro.


Versione testata: Xbox Series X


Alamut, la leggendaria residenza degli Assassini che posero le basi del Credo, in un omaggio al gioco che ha dato inizio a tutto.

Dimenticate la vastità dell’Inghilterra, della Grecia e la scalata piramidale dell’Egitto, stavolta vi ritroverete a Baghdad (all’apice del suo splendore), una città densa, popolosa e piena di vitalità. Ed è proprio così che dovrebbe essere uno “scenario” di Assassin’s Creed: ben realizzato, con ogni cosa a “portati di mano” e tante attività collaterali (che preferiamo scopriate da soli) da fare, fra strade cittadine irte di pericoli e spesso affollatissime, passando per i bazar e fino ad arrivare ai tetti (che vi permettono di muovervi agevolmente dall’alto in quanto la struttura della città garantisce che i giocatori eseguano il parkour per arrivare praticamente ovunque). Mirage, insomma, riesce a catturare e a riproporre ciò che ha reso la serie così speciale riportandola (finalmente) e nel miglior modo possibile, alle sue radici.

La città abbaside è il centro nevralgico commerciale più importante della Via della Seta. Un luogo attrattivo per viaggiatori, commercianti, scienziati e studiosi dall’impero e non solo. Questo contesto storico favorisce numerose opportunità di gioco e narrative, sfruttando al massimo questo “parco giochi urbano” altamente coinvolgente e reattivo.

Storia

Mirage è ambientato 9 secoli dopo Origins, in un’epoca in cui gli Assassini erano ancora conosciuti come gli Occulti. Il gioco esplora il background di Basim nei panni di un giovane ladro cresciuto nella Baghdad del IX secolo offrendo nuove chiavi per comprendere il personaggio e la narrativa del gioco può essere pienamente apprezzata senza una conoscenza preliminare del contesto del franchise. Valhalla – dove per la prima volta facciamo la conoscenza di Basim, racconta la storia di Sigurd ed Eivor, due guerrieri vichinghi che decidono di lasciare la Norvegia per l’Inghilterra, alla ricerca di un luogo dove stabilirsi per il loro clan. Basim, che incontrò Sigurd intorno all’870 mentre gestiva gli Occulti a Costantinopoli, decide di seguirli, accompagnato dal suo giovane apprendista Hytham. Mentre Sigurd e Basim viaggiano attraverso quei nuovi regni, indagando sui misteri di un’antica civiltà scomparsa da tempo, Basim scopre una verità che sospettava su Sigurd ed Eivor. In effetti, Sigurd sembra essere la reincarnazione del dio nordico Tyr e Eivor di Odino, il Padre di Tutti. La narrativa di AC Valhalla rivela anche la vera identità di Basim, come reincarnazione di un antico dio …

Gameplay

In termini di gameplay, una fondamentale differenza rispetto al passato, risiede nel sistema di notorietà (su tre livelli) di Mirage, questa volta non è così facile attraversare un gruppo di guardie “ostili” senza essere minimamente notati e/o scoperti (in questo nuovo capitolo è davvero difficile combattere gruppi di due o più nemici, quindi occhio). Più problemi causerete (uccidere, rubare, borseggiare sono fra questi) e più attenzione dei nemici attirerete, come arcieri e guardie pesantemente armate. I civili – inoltre – reagiranno alla vostra presenza e vi indicheranno in mezzo alla folla se non sarete così lesti da “mimetizzarvi” in mezzo a loro e le guardie collaboreranno fra loro (comunicando) per stanarvi il più possibile e portare a completamente “la caccia” (anche se talvolta, l’IA non è proprio brillantissima. Insomma, anche sotto questo punto di vista, per i giocatori che hanno vissuto i primi capitoli di Assassin’s Creed, si ha un certo senso di “familiarità” con l’atmosfera degli “inseguimenti” che contribuisce (a nostro giudizio) a riportare – con questa iterazione – la serie ai fasti passati.

I Gettoni e i token favore, in Assassin’s Creed Mirage, sono una forma di valuta che può essere utilizzata per incassare favori (ma anche per accedere a nuove interessanti opportunità) con funzionari, studiosi, commercianti e abbassare il livello di notorietà. La loro introduzione sta a significare che non è semplice come per Ezio “far cadere l’attenzione su di sé” lanciando qualche manciata di monete d’oro e questo aggiunge quel qualcosa in più su come andrete ad interagire con la città di Baghdad e i suoi quartieri. Resta altresì possibile ridurre il “livello di notorietà” strappando i manifesti attaccati ai muri; ma attenzione, dovrete farlo con una certa discrezione, perché i cittadini potrebbero chiamare le guardie.

In termini di combat system, in Mirage, non abbiamo notato particolari differenze rispetto ad Odyssey o Valhalla (tant’è che le meccaniche generali di Mirage, ad esclusione del sistema caratterizzato dal “numero di danni” che lascia nuovamente spazio alla barra della salute, sembrano praticamente identiche ai due citati titoli). Risulta essere piuttosto divertente e “serrato”, con scontri – che una volta portati a risoluzione – vi lasceranno un certo senso di appagamento. Badate bene che sebbene le meccaniche siano pressoché identiche, con un lieve ritorno al passato, gli scontri in Mirage richiederanno tutta la vostra attenzione. Non ci sono combattimenti “semplici”, non aspettatevi situazioni simil Assassin’s Creed 2, i nemici sono più “smart”, preparati, reattivi ed impegnativi. Se vi buttate a capofitto nello scontro (senza utilizzare il sempreverde “Occhio dell’Aquila“), ne uscirete con le “ossa rotte” o quasi; la migliore “tattica” è quella di individuare i nemici e di affrontarli in modalità stealth (sfruttando quanto offre lo scenario di gioco: paglia, tetti, ecc.), in modo tale da evitare che possano chiamare rinforzi (che non tarderanno ad arrivare), costringendovi ad una fuga rapida o ad uno scontro “all’ultimo sangue”.

A tal fine, il combattimento furtivo è dove Assassin’s Creed Mirage brilla per davvero. Muoversi celati nell’ombra e nascondersi quando la situazione si sta “riscaldando” sembra più immersivo, coinvolgente e soddisfacente. Cercherete in tutti i modi di mimetizzarvi e – al momento giusto – uscire allo scoperto per ammazzare il nemico di turno. Per la prima volta da innumerevole tempo, Assassin’s Creed sembra di nuovo autentico, offrendo una vera esperienza stealth, simile ai primi capitoli della serie. Ogni missione, infatti, è un piccolo sandbox con percorsi multipli e guardie che possono essere abbattute (con la lama celata o mediante i coltelli da lancio) o semplicemente essere evitate o raggirate (a mezzo di utili attrezzi, come bombe fumogene, trappole non letali ecc.) con la furtività (ben ponderata). Quando Basim verrà individuato, lascerà dietro di sé un “fantasma” in modo che i giocatori conoscano l’area in cui le guardie andranno effettivamente ad indagare. Quando siamo stati individuati – più per un mero errore di valutazione che per la prontezza della IA (che comunque risulta essere decisamente convincente) – siamo riusciti a sfruttare questa “conoscenza” per aggirare alcuni edifici ed entrare nel luogo di destinazione finale e comodamente attraverso la porta principale mentre le guardie ci cercavano sul retro. Inoltre, Ubisoft ha pensato davvero a come impreziosire la meccanica stealth in questione. Infatti, più utilizzerete lo stealth e più sarete ricompensati. Eseguendo tali “intelligenti” manovre, otterrete un’abilità utile che vi consentirà di eliminare rapidamente piccoli gruppi di guardie.

Nel gioco sono inoltre disponibili 6 strumenti che vi aiuteranno nell’approccio furtivo e che sono facilmente accessibili – a seconda delle situazioni – dalla ruota degli strumenti. A seconda del proprio e personalissimo stile di gioco, tali strumenti possono essere potenziati, andando in tal modo, a proporre un’esperienza ancora più personale.

Le meccaniche stealth non sono soddisfacenti da utilizzare soltanto durante i combattimenti, infatti, ci hanno particolarmente entusiasmato su altri interessanti fronti. Nello specifico, Basim può borseggiare civili e soldati per raccogliere oggetti unici (chiavi, oggetti di missione, argento, materiali artigianali…) e utilizzare la meccanica furtiva quando la situazione richiede di intrufolarsi senza essere scoperti. Un breve esempio? Attraverso l’Occhio dell’Aquila, abbiamo identificato il personaggio che aveva addosso una chiave, siamo riusciti ad eseguire l’uccisione dai cespugli e abbiamo ottenuto la suddetta chiave. Siamo entrati dove dovevamo entrare, abbiamo portato a compimento quanto richiestoci e siamo andati via sgattaiolando, lontani da occhi indiscreti. Insomma, sebbene si tratti di un breve esempio, vi fa chiaramente capire che lo stealth in Mirage è tutto, spingendovi a ricercare manovre furtive intelligenti.

Detto questo, se lo scontro “fisico” dovesse essere inevitabile, sappiate che le meccaniche di schivata, parata e di contrattacco – eseguite con il giusto tempismo – possono (ancora) portare all’esecuzione di uccisioni non soltanto soddisfacenti (sebbene il tutto caratterizzato da un tasso di sfida tarato verso l’alto rispetto ai primi prodotti dello sviluppatore canadese) ma anche piuttosto divertenti (con delle animazioni tutto sommato ben fatte). Affrontare gruppi di nemici frontalmente, anche se praticabili, e anche se acquisirete dimestichezza nel combattimento, resterà una sfida, e – per forza di cose – ricercherete ad ogni costo di evitarli (anche perché, in Mirage, non è possibile eseguire assassinii continui come accade nella trilogia di Ezio, il che lo rende ancora più realistico e divertente).

Grafica e tecnica

Mirage permette di selezionare due modalità su Xbox Series X, Performance e Qualità. In modalità Performance raggiunge i 60 fps, ma purtroppo alcune parti del gioco perdono molti dettagli e finiscono per sembrare come se provenissero dalla trascorsa generazione di console. La modalità Qualità, sebbene faccia sì che il gioco abbia un aspetto decisamente migliore e più pulito, non riesce a raggiungere i 30 fps solidi. Questo rappresenta una nota piuttosto negativa per un titolo in uscita quasi a fine 2023. 

Per quanto riguarda l’aspetto puramente grafico, gli ambienti sono stati ben costruiti e caratterizzati; dalle affollate strade del Bazar ai lussureggianti giardini, ogni luogo è una vera e propria opera d’arte. L’attenzione all’accuratezza storica è encomiabile, con l’architettura, l’abbigliamento e i paesaggi meticolosamente ricreati. Gli effetti luce, le transizioni meteorologiche e le animazioni dei personaggi del gioco sono state finemente realizzate, rendendo l’esplorazione di questo mondo antico un’esperienza davvero coinvolgente. Tuttavia, le animazioni facciali dei personaggi non ci sono sembrate troppo convincenti (le solite gioie e dolori targati Ubisoft). Detto questo, se volete dare un aspetto retrò al gioco, sappiate che è disponibile un filtro che vi permetterà di vivere l’esperienza in stile AC 1 mediante l’iconica tonalità blu del gioco originale del franchising. Il gioco, è, inoltre, localizzato completamente in italiano ma per un’esperienza ancora più coinvolgente, Mirage vi da la possibilità di giocare in arabo VO, selezionando per l’appunto il pacchetto arabo. Infine, la suggestiva colonna sonora aggiunge profondità all’atmosfera del gioco, catturando l’essenza dell’antica Baghdad.

Commento finale

Assassin’s Creed Mirage sembra finalmente aver riportato la serie alle sue radici e lo fa nel miglior modo possibile. La storia e il gameplay sono davvero molto simili a ciò che ha reso Assassin’s Creed così popolare quando arrivò nel lontano 2007 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC e la nuova ambientazione e le meccaniche di gioco incentrate chiaramente sullo stealth puro, anche se alcuni potrebbero storcere il naso per la drastica riduzione degli elementi RPG, funzionano, divertono e convincono. Insomma, Mirage, se come noi avete amato i primi capitoli della saga di Altair prima ed Ezio poi, rappresenta un nuovo corso che sicuramente vale la pena di sperimentare.

Ora che sapete cosa ne pensiamo di Assassin’s Creed Mirage, è venuto il momento di lanciarsi in questa meravigliosa avventura, e se siete appassionati completisti, ecco alcune risorse fondamentali
Guida ai trofei
Tutti i collezionabili Harbiyah
Tutti i collezionabili di Abbasiyah
Tutti i collezionabili di Karkh
Tutti i collezionabili della Città Rotonda
Tutti i collezionabili delle Terre Selvagge
Come sbloccare tutti i Talismani

Recensione Forza Motorsport, una nuova era per il motorsport di Turn 10

0

Sono passati ormai sei lunghissimi anni dall’ultima volta che abbiamo messo le mani su un titolo della serie Forza Motorsport. L’ultimo capitolo del franchise racing di Turn 10 Studios – nato nel 2005 – è stato Forza Motorsport 7 (qui la nostra recensione completa), pubblicato nel 2017. La nuova iterazione, esclusiva per Xbox Series X, Xbox Series S e Microsoft Windows, pur rappresentando un sequel del settimo capitolo, è stata chiamata semplicemente “Forza Motorsport“, rappresentando – pertanto – un vero e proprio reboot della serie Forza.

Detto questo, quando Microsoft pubblicò Forza Motorsport 7, lo fece in un periodo piuttosto critico e poco florido. Mancavano esclusive di peso e le sorti di Xbox One, Xbox One S e della “neonata” Xbox One X, erano nelle mani del gioco di corse di Turn 10. Il titolo, riuscì ad avere un grande successo di pubblico (ma anche di critica, aggiudicandosi più di qualche prestigioso riconoscimento), grazie ad un sistema di guida solido e convincente, alla grafica sbalorditiva offerta dal motore proprietario Forza Tech e all’enorme parco auto. Ciò aiutò anche Microsoft che fino al 2017, aveva fatto scelte un po’ bizzarre (soprattutto in termini comunicativi). Forza Motorsport, invece, giunge in un periodo praticamente opposto, dove non si fa altro che parlare della casa di Redmond, dello stellare Starfield (qui la nostra review) e delle tante acquisizioni che la società ha portato a termine (qui la notizia relativa all’approvazione da parte della CMA dell’acquisizione di Activision Blizzard).

Insomma, Forza Motorsport (sebbene superare il predecessore non sia una compito facile) può rappresentare la classica “ciliegina sulla torta” di “quasi” fine anno per Microsoft. Mentre per Turn 10, l’ennesima occasione di dimostrare che il “giocatore viene prima di ogni altra cosa” (ricordiamo che il suo “rivale”, Gran Turismo, è stato aspramente criticato dopo che Gran Turismo 7 ha aggiunto le microtransazioni dopo il lancio).

Prima di continuare, vi ricordiamo che Forza Motorsport (2023) sarà disponibile su Xbox Series X|S e PC Windows il 10 ottobre 2023.


Versione testata: Xbox Series X


Gameplay

Per prima cosa, con Forza Motorsport, Turn 10 si è concentrato nell’affinare la componente racing, cercando – come già accaduto in passato – il giusto compromesso fra sim racing e arcade racing (sebbene – in quest’ultimo caso – non si possa mai arrivare ai livelli di Forza Horizon 5 e predecessori). L’obiettivo, quindi, è quello di offrire un’esperienza giusta e bilanciata, non troppo simulativa, come magari possa essere quella di Assetto Corsa o di iRacing, né tantomeno troppo indulgente (anche se ampiamente personalizzabile) come quella proposta da F1 23 di Codemasters e EA Sports, ma certamente richiedendo al giocatore una maggiore attenzione e dedizione – in termini di preparazione alle gare e alle competizioni – rispetto alle iterazioni precedenti.

Infatti, per migliorare la sua formula vincente, Turn 10 – per il nuovo Forza Motorsport – ha tratto spunto direttamente dalle corse del mondo reale con sessioni di prova che vi offriranno l’opportunità di apprendere il layout di una determinata pista (circa una ventina), migliorare la “confidenza” con il veicolo e di racimolare PE auto. Si tratta di un nuovo sistema che – oltre a permettere di affinare le proprie abilità – vi stimolerà a dare il meglio per ottenere PE aggiuntivi. Nello specifico, durante le “practice” sarete chiamati a percorrere dei “segmenti chiave“, ossia delle sezioni di una certa rilevanza del tracciato. Meglio percorrerete tali segmenti e migliore sarà il vostro giro. Ogni volta che stabilirete un “record personale” nel segmento chiave otterrete PE auto (PEA) aggiuntivi. Inoltre, ogni sessione di prova ha un tempo sul giro prefissato che sarà basato sulla difficoltà del Drivatar selezionata. Raggiungendo l’obiettivo, guadagnerete ulteriori PE auto. Insomma, le prove libere sono fondamentali se si vuole progredire in Forza Motorsport.

Difficoltà Drivatar: valori più elevati faranno sì che l’IA avversaria sarà in grado di affrontare meglio la gara, gestendo meglio l’accelerazione, la frenata e nel complesso risultando più veloce sul giro. Piazzandovi sul podio, riceverete un bonus. Potrete, altresì definire anche un “bonus regole”; potrete scegliere fra: “Regole club” (solo danni estetici, possibilità di riavvolgimento e penalità limitate); “Regole sport” (simulazione carburante e gomme, riavvolgimento e penalità limitate); infine, “Regole esperto” (simulazione danni e carburanti, nessuna possibilità di riavvolgimento, penalità completa). In quest’ultimo caso – sebbene si tratti di un sistema da valutare nel lungo periodo – ci saremmo aspettati sicuramente di più. In termini di usura gomme, nulla da dire; ci siamo ritrovati ad affrontare l’ultimo giro praticamente con le gomme ormai arrivate, tant’è che abbiamo faticato a controllarlo e a sterzare tenendo la giusta traiettoria. Mentre se non si attenziona accuratamente il livello di carburante, si potrebbe finire anzitempo la gara. Non abbiamo ben – invece – compreso il sistema di penalità in quanto collisioni evitabilissime e dalle conseguenti ingenti non hanno comportato alcuna penalizzazione, mentre in altre (di lieve entità) ci siamo ritrovati con avvisi e secondi di penalità. Anche comportamenti aggressivi dell’IA, non hanno avuto conseguenze di alcun tipo. Come avevamo premesso, si tratta di un sistema che va valutato sulla lunga distanza e che dovrebbe avvicinare ancor di più il prodotto alle corse del mondo reale. Ovviamente più “alzerete l’asticella” e più crediti guadagnerete!

Terminate le sessioni di pratica, affronterete la relativa gara. Potrete determinare anche la posizione di partenza, più indietro partirete e maggiori saranno i Punti Esperienza che potrete ottenere. Completando ogni gara, sbloccherete anche potenziamenti specifici per il veicolo; tali upgrade (oltre 800 pezzi sono disponibili e completamente sbloccabili) saranno installabili a proprio piacimento (sia manualmente e sia mediante potenziamento automatico). Badate bene che dovrete tenere a mente sia la potenza complessiva del veicolo e sia la maneggevolezza dello stesso (oltre a dover rientrare in un certo parametro che non può difatti essere superato se si vuole partecipare ad una gara o una serie di gare con quella autovettura).

Per quanto riguarda invece il “feeling di guida“, è a dir poco impressionante. Pad alla mano (non abbiamo purtroppo avuto modo di testare il gioco con un volante ma sappiate che il team ha lavorato duramente per fare in modo che il gioca possa supportare più configurazioni e fornire un migliore force feedback), sembra davvero di star guidando una macchina da corsa. Era difficile migliorare un sistema collaudato e rodato come quello di Forza Motorsport, ma lo sviluppatore è riuscito a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente ed immersiva. Ogni sterzata, ogni frenata, ogni curva, ogni sorpasso, trasmette sensazioni uniche e che mai abbiamo provato in un titolo racing (sebbene sovrasterzo e sottosterzo siano piuttosto marcati ed in più di una occasione è necessario procedere a rapide correzioni). E’ un sistema – come anticipato in apertura di paragrafo – davvero bilanciato (anche se si dovesse aumentare la difficoltà). Certo, più salirete di livello e più dovrete mettervi alla prova. Gli avversari tenderanno a chiudere le traiettorie, ad allungare la staccata, difendendo la posizione con le unghie e con i denti (e non disdegnando evitabilissimi tamponamenti e sportellate). Ma vi garantiamo che è tutto davvero graduale e superare un avversario, dopo una lotta serratissima, vi appagherà e non poco.

La fisica, rispetto al predecessore, è stata ulteriormente rifinita, facendoci percepire ancora meglio la differenza delle varie tipologie di superfici; in particolar modo, quando si finisce fuoripista, il cambio da zona asfaltata a terreno, erba, ghiaia, è evidentissima. Il veicolo – oltre ad alzare un grande polverone – perde immediatamente stabilità, il tutto chiaramente avvertibile nelle vostre mani. Inoltre, il meteo dinamico, rende ogni competizione davvero unica. Partire dalla griglia di partenza con il meteo nuvoloso e ritrovarsi a 2 giri dal traguardo con un acquazzone, cambia (e non di poco) le carte in tavola, portandovi a ponderare le mosse da fare, cosa evitare per non finire in testacoda, cambiare leggermente le traiettorie per evitare aquaplaning e portare l’auto al traguardo “sana e salva”.

Per i piloti che sono alla ricerca di un’esperienza più “pepata”, è naturalmente possibile settare i parametri di guida a proprio piacimento accedendo alla sezione “assistenza alla guida“. Le regolazioni possibili influiscono e non di poco. Potrete settare la tipologia di traiettoria a schermo, la frenata, l’accelerazione, la sterzata, il controllo di trazione e stabilità, se gareggiare con cambio manuale o automatico o se avere l’ingresso ai box assistita o meno. Naturalmente, molti dei settaggi dipendono dalla periferica utilizzata; il pad per forza di cose richiede l’attivazione di gran parte dei controlli e degli aiuti, con un volante invece, potreste disattivare alcuni di questi o decidere di disattivare tutti gli aiuti e i controlli del veicolo. Insomma, Forza Motorsport presenta un certo equilibrio che fanno in modo che il titolo possa adattarsi a qualsiasi palato, dal giocatore di passaggio, fino a quello cresciuto a pane e “racing game”.

Modalità di gioco

La modalità reggina è sicuramente quella “Carriera” che permette di “scrivere la propria storia” in diversi eventi su una pluralità di tracciati, mettendo alla prova le proprie abilità. Questa non si discosta particolarmente rispetto a quella del capitolo passato e ciò può sembrare una sorta di “more of the same”. A noi è comunque piaciuta e apprezziamo che lo sviluppatore non abbia deciso di stravolgerla. In modalità “gioco libero” è invece possibile prendere parte – proprio come dice il nome – ad una o più gare rapidamente (settando lo schema del tracciato, l’ora del giorno, il meteo, i giri da percorrere, il numero di Drivatar e selezionando l’auto che più vi aggrada). Interessante anche la possibilità di provare la propria auto selezionando “test di guida“. In “Rivali” invece, affronterete il “fantasma” del miglior pilota; i vostri tempi potranno essere condivisi con la community online. Infine, per chi volesse optare per una partita in locale, la scelta migliore è “multigiocatore privato”.

Modalità multigiocatore online: Abbiamo testato anche la modalità multigiocatore online del titolo. Parte integrante della stessa, è rappresentata dalle “Qualifiche” che andranno a determinare l’ordine di partenza della gara. Il giocatore ha un numero limitato di giri di qualifica, quindi è necessario prepararsi adeguatamente per sfruttarli al meglio. Per farlo, è possibile prendere parte alle “Prove”, le quali permettono di prendere dimestichezza con il veicolo, il tracciato e le condizioni atmosferiche. La gara, ha inizio soltanto allo scadere di un timer. Detto questo, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla stabilità dei server e dalla fluidità complessiva. Inoltre, il Regolamento di gara (FRR), permette di partecipare a gare in gran parte “pulite” in quanto richiede ai giocatori di mantenere una certa “condotta” (come ad esempio evitare collisioni inutili ed evitabili e non tagliare le curve). In ultimo ma non meno importante, le prestazioni negli eventi andranno ad influire direttamente sulla “valutazione abilità” e “sicurezza” e di conseguenza sul matchmaking.

Grafica e tecnica

Parliamo ora di modalità e prestazioni. Su Xbox Series X ci sono tre opzioni tra cui scegliere: Prestazioni, Prestazioni RT e Grafica. La modalità Prestazioni gira a 60 fps senza alcuna funzionalità ray tracing abilitata e con upscaling dinamico della risoluzione che permette di raggiungere i 4K. Il gioco utilizza il TAA (riadattato direttamente da Halo Infinite), anziché l’MSAA utilizzato dai capitoli precedenti, quindi la qualità dell’immagine è significativamente migliore. La modalità prestazioni con ray tracing aggiunge due funzionalità: riflessi ray tracing e occlusione ambientale ray tracing. Considerando che questi effetti sono attivabili su console – sebbene presentino dei limiti rispetto alla versione PC – il risultato è comunque impressionante. I riflessi dinamici delle auto sono più evidenti durante una gara. Questo è davvero un bel aggiornamento visivo se si predilige la prospettiva in terza persona. Tuttavia, a volte ci è sembrato che i riflessi fossero renderizzati a una risoluzione inferiore. Ciò è probabilmente dovuto al rendering dinamico 4K utilizzato dal gioco.

Naturalmente, tutto ha un costo. Tali aggiunte impattano (negativamente) sulla risoluzione. Sebbene questa modalità supporti lo scaling dinamico della risoluzione fino al 4K a 2160p, abbiamo riscontrato una risoluzione di circa 1440p, con sporadici cali sotto i 1440p durante le scene cinematografiche (a dir poco superlative). In combinazione con il TAA, la qualità visiva subisce un lieve calo, ma risulta essere comunque nitida e pulita ed il frame-rate (a 60 fps) è a dir poco granitico.

Nel nostro provato, ritrovarsi nel bel mezzo della gara ad ammirare come cambiano dinamicamente i riflessi ha aggiunto un senso di realismo impareggiabile. In più di una occasione quando ci siamo trovati a gareggiare durante il giorno, il riflesso della luce solare è stato così intenso che siamo riusciti a malapena a vedere dove finisse la pista. Il bagliore accecante ci ha fatto leggermente socchiudere gli occhi … credeteci, davvero impressionante. I fari durante le gare notturne reagiscono dinamicamente se le auto avversarie sono proprio davanti a voi e il retro delle stesse “brilla” grazie al riflesso dei fari della nostra auto.

Per quanto riguarda invece la modalità Grafica, sembra raggiungere il 4K nativo in modo molto simile alla normale modalità performance, ma presenta funzionalità aggiuntive di ray tracing: in particolare, i riflessi appaiono su tutte le superfici lucide (compresi gli elementi del circuito), rispetto alla modalità RT ad alte prestazioni che limita i riflessi solo alle auto. Il framerate – invece – è bloccato a 30 fps.

Questa fedeltà visiva extra è resa possibile da una sorta di approccio ibrido. Oggetti dinamici come auto e scenari molto vicini all’auto del giocatore vengono riflessi utilizzando il ray tracing, mentre la maggior parte dello scenario intorno al giocatore viene gestito tramite una sorta di texture mappa cubica ambientale campionata (a 30 fps), il che crea un po’ di discrepanza rispetto a i riflessi RT che si aggiornano a 60fps. Inoltre, i rifletti RT sono limitati a superfici simili a specchi piuttosto che ad altre.

Ovviamente (avendone la possibilità) abbiamo testato Forza Motorsport anche sulla piccola di casa Microsoft, Xbox Series S. Anche su Series è possibile scegliere fra la modalità prestazioni e quella grafica ma nessuna delle due presenta RT nel gameplay o nei replay. La modalità Performance permette di raggiungere una risoluzione full-hd a 1080p a 60 fps, mentre quella grafica arriva a 1440p a 30 fps, con DRS attivo in entrambe le modalità. Nel complesso, anche l’esperienza è piuttosto appagante, certo qualche lieve differenza c’è, come elementi particellari meno definiti e “minori” dettagli per quanto riguarda l’ambiente interno ed esterno (soprattutto degli alberi),, ma ai quali – dopo varie gare – non farete caso più di tanto!

Per quanto riguarda infine il sonoro, rispetto al capitolo precedente, c’è stato un ben passo in avanti. Ogni auto (sono disponibili più di 500 modelli), presenta un precipuo rombo che oltre ad essere dettagliato e fedele alla controparte reale, cambia in base alle modifiche apportate al veicolo.

Commento finale

Dopo ben sei lunghi anni, il titolo racing di Turn 10 Studios, Forza Motorsport è in forma più smagliante che mai. L’esperienza di guida offerta – a nostro giudizio – è giusta e bilanciata, non troppo simulativa, come magari possa essere quella di Assetto Corsa o di iRacing, né tantomeno troppo indulgente come quella proposta da F1 23 di Codemasters e EA Sports, ma certamente richiede al giocatore una maggiore attenzione e dedizione – in termini di preparazione alle gare e alle competizioni – rispetto alle iterazioni precedenti. Fra sessioni di prova, qualifiche, gare e chi più ne ha più ne metta, vi ritroverete ben presto a “forgiare” la vostra carriera da pilota e a raggiungere grandi successi. Il tutto attraverso un feeling di guida impareggiabile, ancora più coinvolgente ed immersivo, che – grazie alla sua ampia personalizzazione – fa sì che Forza Motorsport possa risultare accessibile e alla portata dei novizi mentre i piloti più accaniti e navigati – oltre a trovare pane per i loro denti – rimarranno estasiati da quella che è la nuova era di Forza Motorsport.

Humble Choice, tutti i giochi per il mese di ottobre

0
humble choice logo image

Il team di Humble Bundle ha svelato i giochi disponibili per il mese di ottobre nell’abbonamento Humble Choice!

  • The Quarry: Deluxe Edition – Sopravviviamo agli orrori della notte in un avventura horror interattiva che catapulta un gruppo d’ignari ragazzi nella tana del lupo.
  • Metal: Hellsinger – Affrontiamo gli 8 reami dell’inferno in questo FPS, e massacriamo orde di nemici demoniaci a ritmo di musica heavy metal, segnata dai colpi delle nostre pistole.
  • The Dark Pictures: House of Ashes – Terzo capitolo della serie di giochi horror, che questa volta ci mette nei panni di un gruppo di soldati chiamati a investigare un lugubre tempio sumero.
  • Rebel Inc: Escalation – In questo strategico prendiamo il controllo di una nazione uscita dalla guerra, e cerchiamo di risaldarla sfruttando la politica, o se necessario, la forza militare.
  • Spirit of the Island – Avventuriamoci in solitaria, o con un amico, in un simulatore di costruzione, e trasformiamo un’isola deserta in una fiorente cittadina, e destinazione turistica.
  • Lords and Villeins – Guidiamo il nostro popolo nei tempi del medioevo e forgiamo il loro destino, controllando la costruzione di una nuova città, le loro relazioni e influenze, per generazioni a venire.
  • A Juggler’s Tale – Scortiamo la marionetta Abby attraverso fiabeschi scenari in un gioco di piattaforme, ricco di puzzle, e arricchito con una forte narrativa.
  • Mr. Prepper – Non fidiamoci di nessuno e prepariamoci per il peggio costruendo in segreto nella nostra casa un bunker contro qualsiasi minaccia, anche i fastidiosi venditori porta a porta.

In aggiunta avrete anche accesso all’Humble Games Collection -una selezione di titoli accessibili in maniera gratuita-, e fino al 20% di sconto addizionale per qualsiasi gioco acquistato sull’Humble Store. Questi 8 giochi per PC, e i relativi bonus, possono essere vostri sottoscrivendo all’abbonamento Humble Choice al prezzo di soli 9,99€ al mese, oppure a 109€ con il piano annuale, e riscattandoli prima delle 19:00 del 7 novembre 2023!

EA Sports FC 24, le migliori formazioni da utilizzare in FUT Ultimate Team

0
EA Sports FC 24 TOTY

Usare le migliori formazioni dell’FC 24 è una parte importante per vincere le partite in Ultimate Team.

Ma quali sono le migliori formazioni da utilizzare in FC 24? Se state cercando di affrontare le Division Rivals o la Weekend League, dovrete assicurarvi di utilizzare una delle migliori formazioni in FC 24 per trarre il massimo dai vostri giocatori. 

In questa guida vi aiuteremo a capire come su quali formazioni orientarvi. 

Le migliori formazioni FC 24 per Ultimate Team sono:

  • 4-2-2-2
  • 4-3-2-1
  • 4-1-2-1-2 (2)
  • 4-2-4

Sappiamo che ogni formazione ha i suoi pro e contro, ma approfondiremo come ottenere il massimo da ciascuna di queste formazioni. Alla fine, però, entrano in gioco le preferenze personali del giocatore ed il meta che prevediamo cambierà più e più volte nei mesi a venire. Il primo consiglio è di provare tutti gli schemi consigliati.

Potrebbe interessarvi:

Siete pronti? Cominciamo!

4-2-2-2

Il primo modulo di cui vogliamo parlare è il 4-2-2-2. Con due CDC, due COM e due ATT; si tratta di un modulo piuttosto equilibrato sia in termini difensivi e sia offensivi. Se avrete a disposizione i migliori COC dovreste “ovviare” agevolmente alla mancanza delle ali.

Entrando più nel dettaglio, lo “schieramento” difensivo deve essere bilanciato, da 45 a 50 di larghezza e circa 39 di profondità. Ciò impedirà ai CDC di pressare e lasciare spazi vuoti, mantenendo la linea difensiva. Quando si tratta di attaccare, però, vi consigliamo di utilizzare Palla Lunga o Costruzione Lenta, che permetterà effettivamente di portare la palla ai vostri COC. 

Insomma, il 4-2-2-2 – con i giusti giocatori – complicherà le meccaniche d’attacco diretto da parte dei vostri avversari. 

4-3-2-1

Se prediligete una fase maggiormente offensiva e avete a disposizione giocatori veloci, allora il 4-3-2-1 è la formazione che fa per voi. I tre CC, devono stare “stretti” per chiudere gli spazi, mentre al contempo, dovranno supportare gli attaccanti, i due AT e l’ATT. Consigliamo di scegliere un terzino che si sovrapponga e uno che resti indietro mentre attaccate. Questo vi darà un po’ di ampiezza, portando altresì la linea difensiva a passare a tre quando siete in fase d’attacco. Tuttavia, anche i DC devono essere dotati di una buona velocità altrimenti correrete il rischio di subire un contropiede.

Detto questo, questa è davvero un’ottima formazione offensiva, sebbene si corra più di qualche rischio in fase difensiva (ma sappiate che il gioco vale la candela).

4-1-2-1-2 (2)

Un altro modulo stretto che vale la pena considerare è il famigerato 4-1-2-1-2 (2). Se avete in rosa molti centrocampisti, questo è perfetto per voi. Vi consente di giocare con un CDC, due CC e un COC. Certo, potreste non essere in grado di sfruttare appieno le migliori ali di FC 24 con questo modulo, ma vale la pena controllare le posizioni alternative di ciascun giocatore. Non si sa mai chi potrebbe adattarsi a queste posizioni.

Ma come va impostato? La larghezza va settata intorno a 40 e la profondità a 47. Ciò dovrebbe aiutare i vostri giocatori ad effettuare un pressing passivo e a riconquistare la palla a centrocampo. Tuttavia, per evitare di stringere un po’ troppo, dovrete dare istruzioni ai vostri attaccanti di restare centrali e ad un dei terzini di sovrapporsi.

Se nella squadra avete alcune delle migliori opzioni CC , dovreste riuscire ad adattarvi al modulo in questione. Tuttavia, questa formazione richiederà alcuni passaggi accurati. 

4-2-4

Il 4-2-4 è un modulo che richiede al giocatore di avere una certa abilità, oltre – naturalmente – ad avere in rosa giocatori di un certo rilievo. La difesa deve lavorare molto, in quanto a “coprirla” ci sono soltanto due CC (questi devono essere centrocampisti top se si vogliono evitare pericolose ripartenze e “voragini” a centrocampo”). E’ chiaro che la fase offensiva la fa da padrone; due ATT e due ali, possono davvero mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Nello specifico, è necessario avere due ATT forti, magari uno veloce e l’altro maggiormente “piazzato” fisicamente (anche se avere due ATT veloci, è altrettanto consigliabile). Anche le ali devono essere veloci e magari “skillate”. Per quanto riguarda la difesa, i terzini devono rimanere indietro e non accompagnare la fase offensiva, altrimenti il contropiede avversario è praticamente certo. In definitiva si tratta di un modulo non bilanciato e a dir poco “spudorato” che va utilizzato con attenzione e avendo le giuste abilità sia come giocatore ma sia dei propri calciatori in rosa.

The Last of Us Multiplayer ad un passo dalla cancellazione, sviluppo praticamente fermo: ondata di licenziamenti per Naughty Dog

0

In un 2023 tanto ricco di grandi titoli quanto di situazioni problematiche per molte software house e publisher, anche Naughty Dog non fa eccezione, compreso il progetto The Last of Us Multiplayer.

Secondo quanto riportato da Kotaku sembra che Naughty Dog abbia provveduto al licenziamenti di 25 sviluppatori a contratto. Si tratta di un numero indicativo (potrebbe essere minore o maggiore), tuttavia la scelta farebbe parte di un’operazione di ridimensionamento del team.

Sebbene sembra che non siano a rischio i contratti di lavoro a tempo indeterminato, Kotaku altresì riporta che i colpiti dai licenziamenti non riceveranno alcuna buonuscita. Inoltre, sembra sia stato richiesto a tutti i membri del team di non parlare della questione in pubblico.

La notizia, già piuttosto triste in sé, si intreccia con aggiornamenti relativi al progetto The Last of Us Multiplayer, in lavorazione da diversi anni presso Naughty Dog.

L’unica immagine del progetto, condivisa nel corso del Summer Game Fest del 2022.

Noto anche come The Last of Us Factions, sembrerebbe che il titolo, sebbene non formalmente cancellato, si trovi sostanzialmente bloccato e “messo in ghiaccio“. Possibile che lo sviluppo abbia subito una battuta di arresto dopo il coinvolgimento di Bungie che, stando ai rumors di qualche tempo fa, abbia espresso dubbi sulla potenzialità della formula ludica del multiplayer.

Una situazione dunque non facile anche per i premiatissimi Naughty Dog, che potrebbero essere incappati in un progetto rivelatosi più complicato del previsto, dopo il recente The Last of Us Remake. I diretti interessati non hanno commentato la notizia: restiamo in attesa di aggiornamenti.

Star Wars, la timeline completa di tutti i film e le serie tv

0

Star Wars, il leggendario franchise che ha incantato milioni di persone in tutto il mondo, ha una storia complessa e affascinante che si sviluppa attraverso una serie di film, serie TV e cartoni animati pubblicati nel corso di quasi 50 anni. L’universo creato da George Lucas, infatti, ha fatto la sua comparsa per la prima nel 1977 e da allora è entrato nell’immaginario e nella cultura popolare. In questi quasi cinque decenni, Star Wars è riuscito a creare un arco narrativo unico, che spazia dalle remote origini della Forza fino ai conflitti più recenti tra il Primo Ordine e la Resistenza.

La timeline di Star Wars può sembrare un puzzle complesso, con una serie di prequel, sequel e storie parallele che si intrecciano in modi inaspettati. Ciò che rende ancora più interessante questo universo, però, è il modo in cui ogni produzione aggiunge profondità e dettagli all’universo complessivo, la cosiddetta “lore”, arricchendo il contesto e la trama dei personaggi principali. Con l’acquisizione da parte di Disney del franchise Star Wars, poi, i titoli dedicati al mondo della galassia lontana lontana, si sono moltiplicati.

In questo articolo, abbiamo raccolto in un elenco cronologico tutte le produzioni di Star Wars uscite fino ad ottobre 2023, compresi i contenuti esclusivi di Disney+. Questa guida, quindi, può essere utile non soltanto a chi si avvicina per la prima volta al mondo di Star Wars, ma anche a coloro che non riescono a stare al passo con tutto l’enorme materiale prodotto soprattutto in questi ultimi anni.

Trilogia Prequel

  • Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (1999): La saga di Star Wars inizia con l’incontro del piccolo Anakin Skywalker, un potenziale Jedi, sul pianeta Tatooine. Il film presenta anche la minaccia emergente della Federazione dei Mercanti e l’ascesa di un oscuro Sith, Darth Maul.
  • Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (2002): Dieci anni dopo, l’ormai adolescente Anakin viene assegnato a proteggere la senatrice Padmé Amidala, mentre la Repubblica Galattica è sull’orlo di una guerra civile.
  • Star Wars: Clone Wars (Serie TV animata, 2003-2005): Questa serie segue le avventure dei Jedi e delle loro truppe clone durante la guerra tra la Repubblica e i Separatisti.
  • Star Wars: The Clone Wars (Film d’animazione, 2008): Il film introduce Ahsoka Tano, la padawan di Anakin, e approfondisce la trama della guerra dei cloni.
  • Star Wars: The Clone Wars (Serie TV animata, 2008-2020): Continuando dove il film si è interrotto, la serie esplora le storie di personaggi familiari e nuovi durante la guerra.
  • The Bad Batch (Serie TV animata, 2021-in corso): Questa serie segue le vicende di un gruppo unico di cloni chiamato “The Bad Batch” nel periodo immediatamente successivo alla guerra dei cloni.
  • Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (2005): Conclude la trilogia prequel, mostrando la trasformazione di Anakin in Darth Vader e l’ascesa dell’Impero Galattico.
  • Obi-Wan Kenobi (Serie TV, 2022): La serie esplora la vita di Obi-Wan durante il suo esilio su Tatooine dopo gli eventi di “La vendetta dei Sith”.

Trilogia Originale

  • Solo: A Star Wars Story (2018): Questo spin-off racconta la giovinezza di Han Solo, le sue avventure con Chewbacca e la sua acquisizione del Millennium Falcon.
  • Star Wars: Rebels (Serie TV animata, 2014-2018): Ambientata tra i prequel e i film originali, la serie segue un gruppo di ribelli nel loro sforzo di resistere all’Impero.
  • Andor (Serie TV, 2022): Questa serie prequel a “Rogue One” segue le avventure del ribelle Cassian Andor.
  • Rogue One: A Star Wars Story (2016): Questo film racconta la storia dei ribelli che hanno rubato i piani della Morte Nera, un evento chiave che conduce direttamente a “Una nuova speranza”.
  • Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (1977): Inizia la trilogia originale con Luke Skywalker che si unisce alla lotta contro l’Impero e l’addestramento con Obi-Wan Kenobi per diventare un Jedi.
  • Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora (1980): L’Impero esercita la sua vendetta contro la Ribellione. Luke cerca Yoda per continuare il suo allenamento Jedi.
  • Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi (1983): La trilogia originale si conclude con la Ribellione che sconfigge l’Impero e Luke che affronta suo padre, Darth Vader.

Trilogia Sequel

  • Star Wars: Resistance (Serie TV animata, 2018-2020): Questa serie segue un pilota della Resistenza che spia il Primo Ordine nel periodo precedente “Il risveglio della Forza”.
  • Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza (2015): La nuova trilogia inizia con l’emergere del Primo Ordine. Segue le avventure di nuovi personaggi come Rey, Finn e Poe e il ritorno di personaggi classici.
  • Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi (2017): Rey cerca Luke Skywalker per addestrarsi come Jedi, mentre la Resistenza continua a lottare contro il Primo Ordine.
  • Star Wars: Episodio IX – L’ascesa di Skywalker (2019): Il capitolo finale della trilogia sequel e della saga Skywalker vede Rey e la Resistenza affrontare il Primo Ordine e l’Imperatore Palpatine.

Serie Disney+ e altri contenuti slegati dalla trama principale

  • The Mandalorian (Serie TV, 2019-in corso): Ambientata dopo la caduta dell’Impero, la serie segue le avventure di un mandaloriano nel settore più esterno della galassia, lontano dall’autorità della Nuova Repubblica.
  • Star Wars: Visions (Serie TV animata, 2021): Questa serie antologica presenta una serie di cortometraggi animati realizzati da diversi creatori giapponesi, ciascuno con una propria interpretazione unica dell’universo di Star Wars.
  • Book of Boba Fett (Serie TV, 2022-in corso): Ambientata nello stesso periodo di The Mandalorian, la serie segue le avventure del leggendario cacciatore di taglie Boba Fett.
  • Rogue Squadron (Film, 2023): Il film si concentra sul leggendario squadrone di piloti di X-wing, noto come Rogue Squadron.

Da notare che la serie animata originale Star Wars: Droids (1985-1986), Star Wars: Ewoks (1985-1986), e il film per la televisione Star Wars: L’avventura degli Ewoks (1984) e Star Wars: Gli Ewoks – La battaglia di Endor (1985) non sono inclusi in questa lista, in quanto non si inseriscono direttamente nella timeline principale di Star Wars.

Questa lista, ci teniamo a precisarlo ancora una volta, rappresenta l’ordine cronologico della timeline di Star Wars, ma non l’ordine di uscita dei film. Star Wars infatti è un franchise che continua ad espandersi con una velocità impressionante, quindi è probabile che per quando leggerete questo articolo (ottobre 2023), la lista sarà già non più completa ma faremo di tutto per stare al passo.

Nella lista, inoltre, non abbiamo considerato i videogames, alcuni dei quali considerati degli assoluti capolavori come Star Wars Knights of the Old Republic, ma di questi vi parleremo in un prossimo articolo. Nel frattempo vi ricordiamo che all’ubisoft forwards sono state svelate nuove informazioni su Star Wars Outlaws, un nuovo videogames open world prodotto da Ubisoft e sviluppato da  Massive Entertainment Games, in arrivo nel 2024 per PC, PS5, Xbox Serie X|S, che ci metterà nei panni di un gruppo di fuori legge che cercano di sopravvivere nel mondo dominato dall’impero galattico.

Recensione Cocoon, il puzzle game tanto intuitivo quanto geniale

0
Cocoon

Cocoon è un affascinante puzzle game che riesce ad assumere la fisionomia del gioco d’avventura e quindi a sottrarsi all’asetticità del genere di riferimento.

Proprio Jeppe Carlsen, già Lead Gameplay Designer di Limbo e Inside, nonché la mente dietro questo Cocoon, lo ha definito “un po’ Portal e un po’ Zelda”, a sottolineare la fresca dicotomia che lo contraddistingue.

Tale impostazione, unita al concept davvero originale, che vi illustreremo tra poco, formano la base di uno dei puzzle game più interessanti degli ultimi anni. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!

Cocoon, sviluppato da Geometric Interactive ed edito da Annapurna Interactive, è disponibile dallo scorso 29 settembre 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC. Ricordiamo, inoltre, che il titolo è altresì presente sul servizio in abbonamento Game Pass.


Versione testata: PlayStation 5


Mondi misteriosi

In Cocoon interpreteremo una specie di insetto umanoide e dovremo risolvere diversi misteri all’interno di ermetici mondi alieni.

Non ci sono cutscene vere e proprie o dialoghi. Non c’è nessuna forma di narrativa “evidente” o nascosta che sia, eppure il mistero riesce a tenere incollato il videogiocatore fino alla fine. La storia, semplicemente, va avanti attraverso le azioni ed interazioni tra il protagonista e gli ambienti di gioco, squisitamente delineati.

A tal proposito, una piccola parentesi sulla presentazione audio-visiva di Cocoon: è deliziosa e si rifà al canone “ambient”. Il sound design, soprattutto, è sublime. Riesce a svolgere la duplice funzione di essere propedeutico al gameplay ed altresì indispensabile a ricreare la giusta atmosfera.

Dicevamo, l’opera prima del neonato studio Geometric Interactive riesce a slegarsi dalla metodicità e dai binari dei puzzle game, offrendo un’avventura nel senso più ampio del termine che riesce a coinvolgere emotivamente il videogiocatore.

Questo senso di progressione, difficile da ritrovare in una struttura a stanze chiuse tipica degli altri esponenti del genere, è figlio di un certosino lavoro di level e game design che riesce a comunicare in vari modi con il videogiocatore senza abusare del fin troppo comodo comando “riavvia puzzle”.

Questa intuitività, sottolineata anche dal fatto che è possibile svolgere tutte le azioni con la pressione di un singolo tasto, rende l’incedere dell’avventura molto ritmato.

Cocoon
Un solo tasto per tutte le azioni e/o interazioni

Anzi, proprio per questo motivo, ci è parso che il gioco ci sia scivolato via. Ai titoli di coda è sopravvenuta una leggera sensazione di “appetito”, come se avessimo appena iniziato ad addentrarci nei misteri di Cocoon. Proprio la longevità, infatti, è forse l’unica nota dolente di questo titolo. Lo abbiamo completato al 100% in 5 ore, con tanto di trofeo di platino, e per giunta non è presente nessun incentivo alla rigiocabilità.

Riconosciamo che una realizzazione così millimetrica e puntuale di ogni elemento di gioco (perfino l’IA amica è impeccabile!) richiede tanto tempo, test e risorse, ma un paio di ore di contenuti in più di questa qualità avrebbero alzato ancora di più l’asticella, facendo raggiungere a Cocoon, forse, anche lo status di capolavoro.

Effetto matrioska

Intuitivo e geniale, dicevamo. Il primo aggettivo ve lo abbiamo spiegato nel paragrafo precedente, il secondo è strettamente legato al concept alla base del progetto, attorno a cui ruota tutto il gameplay.

Cercheremo di spiegarvelo senza spoilerarvi nessuna delle tantissime situazioni in cui incapperete, senza nemmeno illustrarvi i vari “poteri” che acquisiremo nel corso del gioco.

Dopo pochissimi minuti di gioco raggiungeremo delle particolari piattaforme che ci permetteranno di saltare “dentro” e “fuori” dal mondo. Quando passiamo in un mondo “superiore”, il mondo in cui ci trovavamo fino a pochi secondi prima diventerà una sfera, che potremo raccogliere e portare con noi. Nel gioco ci sono diversi mondi/sfere, ognuna delle quali ci conferisce un particolare potere. Per sbloccare un “mondo” dovremo affrontare il Guardiano in una boss fight stuzzicante e mai banale.

Cocoon
Le boss fight sono molto riuscite

Ovviamente vien da sé che il concept “a matrioska”, ben presto svelerà tutte le sue carte: ci ritroveremo a risolvere enigmi su “più livelli” che si sono rivelati alcune delle sfide più geniali degli ultimi anni. E la cosa più bella, come avrete ormai capito, è che il gioco è tanto geniale, quanto intuitivo, sia come ragionamento che come “esecuzione”.

Commento finale

Cocoon è una piccola perla che grazie alla sua struttura ludica da puzzle game “avvolgente” e al suo concept geniale è riuscito a stupirci completamente. Tuttavia, anche perché il gioco è così bello e intenso, quando siamo arrivati ai titoli di coda, dopo solo 5 ore, ci sembrava di aver appena cominciato a scalfirne la superficie. Nonostante questa piccola criticità, Cocoon è un prodotto che merita assolutamente di essere giocato.