Tuttavia oggi sul PlayStation Blog, contestualmente al reveal di 13 nuovi giochi (molti dei quali porting, c’è da dire), Sony ha deciso di presentare in maniera ufficiale la line-up della finestra di lancio della nuova periferica che vi ricordiamo sarà disponibile a partire dal prossimo 22 febbraio 2023.
Siete pronti a provare il nuovo visore Sony? Ci siamo quasi!
Con questi ultimi annunci la line-up supera i 30 giochi. Vediamoli insieme.
After the Fall (Vertigo Games)
Altair Breaker (Thirdverse)
Before Your Eyes (Skybound Interactive)
Cities VR (Fast Travel Games)
Cosmonious High (Owlchemy)
Creed Rise to Glory – Championship Edition (Survios, finestra di lancio)
The Dark Pictures: Switchback (Supermassive, finestra di lancio)
Tramite PlayStation Blog, Shawne Benson di Sony ha annunciato 13 nuovi giochi per PlayStation VR2 che andranno a rimpolpare la line-up di lancio della periferica Sony.
Vediamo insieme questi 13 titoli:
Before Your Eyes
Un’emozionante e pluripremiata avventura in cui controlli la narrazione e ne influenzi gli esiti con un battito di ciglia. Questa emozionante esperienza in VR ti immergerà completamente in un susseguirsi di ricordi, dai più gioiosi a quelli strazianti, mentre tutta la vita ti scorre davanti agli occhi.
Il gioco utilizza la telecamera frontale del visore di PS VR2 per farti vivere questa storia in un modo mai visto prima. Imparerai a controllare il flusso degli eventi sbattendo le palpebre e rivivrai istanti preziosi legati alla tua famiglia, al primo amore e all’evolversi della tua carriera artistica, fino a scoprire una scioccante verità.
-Lucas Jozefowicz, Skybound Games
Kayak VR: Mirage
Naviga con il tuo kayak tra le grotte di ghiaccio dell’Antartide, incontra i delfini della Costa Rica, affronta un temporale in Norvegia ed esplora i canyon dell’Australia. Vivi questi luoghi mozzafiato con una grafica fotorealistica, un’ampia varietà di fauna selvatica e sonorità coinvolgenti che arricchiscono la sensazione di essere davvero lì. Grazie al foveated rendering di PS VR2 e agli schermi OLED HDR, Kayak VR: Mirage appare più nitido e vibrante che mai. Che tu preferisca rilassarti e goderti il paesaggio o sperimentare il brivido della modalità gara, preparati a un’esperienza indimenticabile. E dato che remare è un gesto semplice e intuitivo, Kayak VR: Mirage è il gioco perfetto per far provare il nuovo visore ad amici e parenti.
-Leon van Oord, Founder, Better Than Life
Pavlov VR
Lo sparatutto VR competitivo a squadre più popolare arriva su PS VR2, con armi dotate di accessori e interazioni realistiche e numerose modalità di gioco competitive e social.
Sconfiggi un soggetto da laboratorio in fuga in una modalità di gioco asimmetrica “uno contro tutti”. Collabora con tre amici e preparati ad affrontare intense partite cooperative a ondate contro gli zombi. Guida un carro armato T-34 e comunica con il tuo artigliere per eliminare un gruppo di soldati dell’Asse. Spremiti le meningi per smascherare i cattivi in un gioco dalle forti tinte gialle chiamato TTT. Oppure, puoi clonarti sotto forma di cono stradale e nasconderti dietro lo scaffale di un magazzino: la scelta è tua.
–Jared, Vankrupt Games
Puzzling Places
Puzzling Places traduce in VR il rilassante piacere dei puzzle 3D! Assembla miniature iperrealistiche dei luoghi più suggestivi al mondo.
L’acclamato titolo per PlayStation VR arriva su PS VR2 con una serie di importanti miglioramenti: maggiore fedeltà visiva (texture più definite, 120 Hz, risoluzione di rendering aumentata); tracciamento oculare per una più efficace selezione dei pezzi; feedback aptico e grilletti adattivi con i controller PS VR2 Sense; supporto a stanza intera (i puzzle avranno un’area di gioco più ampia a disposizione) e un puzzle da 1000 pezzi gratuito per PS VR2!
Puzzling Places per PS VR2 sarà disponibile il 22 febbraio su PS Store al prezzo di $19.99 / €19.99** e come aggiornamento gratuito per i giocatori che al momento possiedono la versione PS VR.
–Richelle Banas, Community Manager, Realities.io
Song in the Smoke: Rekindled
Song in the Smoke: Rekindled è l’avventura di sopravvivenza definitiva in VR, un gioco intenso e immersivo in cui dovrai cacciare e creare tutto ciò di cui hai bisogno per affrontare i pericoli di un mondo fantastico. Il titolo è stato completamente rimasterizzato e include grafica migliorata, un sistema di gioco che sfrutta appieno il feedback aptico dei controller PS VR2 Sense e una nuovissima modalità di arrampicata e salto libero creata appositamente per PS VR2. La campagna per giocatore singolo di oltre 15 ore è disseminata di sfide e ambientata in un mondo selvaggio popolato da creature misteriose che da prede possono tramutarsi in predatori. Costruisci armi da mischia e a distanza, crea indumenti, accendi falò e prepara pozioni mentre esplori l’ambiente lottando per sopravvivere. Aggiornamento gratuito da PlayStation VR.
-Colin Williamson, 17-bit
Synth Riders: Remastered Edition
Kluge Interactive è lieta di annunciare che una versione rimasterizzata di Synth Riders arriverà su PlayStation VR2. Per la gioia dei nostri fan su PlayStation, la versione definitiva del gioco accompagnerà il lancio del nuovo visore VR!
Grazie a migliorie come la grafica rimasterizzata, il dettagliato feedback aptico dei controller sui binari, l’impatto degli ostacoli trasmesso dal feedback del visore, le prestazioni di nuova generazione e i caricamenti ottimizzati per SSD, i giocatori vivranno un’esperienza profondamente immersiva e senza interruzioni.
La versione rimasterizzata sarà disponibile come aggiornamento gratuito per tutti i possessori della versione PS VR di Synth Riders, inclusi i brani musicali scaricabili già acquistati.
Diventa un insetto spaziale e affronta il vuoto infernale in Thumper. Il gioco è tanto semplice quanto intrigante: azione ritmata, velocità pazzesca e fisicità brutale. In combinazione con una grafica psichedelica, una colonna sonora martellante e battaglie adrenaliniche con i boss, ti immergerai in un puro delirio ritmico.
Su PlayStation VR2 le immagini in 4K (2000×2040 per occhio), l’audio 3D e il feedback aptico dei controller PS VR2 Sense aumentano ancora di più il coinvolgimento: preparati a percepire ogni singolo impatto e sussulto. Thumper ti metterà a dura prova, ma non potrai fare a meno di continuare a giocare.
-Marc Flury, Drool LLC
NFL Pro Era
Adesso hai la possibilità di essere il quarterback 1 della tua squadra NFL preferita con NFL Pro Era, il primo gioco in realtà virtuale (VR) con licenza NFL e NFLPA. Utilizzando i dati di gioco in tempo reale, NFL Pro Era porta le luci, i cori e le migliaia di urla dei tifosi direttamente a casa tua in uno dei giochi per VR più autentici e coinvolgenti di sempre. Mettiti in gioco e scopri se hai la stoffa per guidare la tua squadra al Super Bowl o per giocare con gli amici nel tuo stadio preferito. Quale che sia la tua decisione, il futuro del gioco dipende da te!
–Andrew Hawkins, Co-Founder, President – StatusPRO
What the Bat?
What The Bat? è la nuova e spassosa follia degli autori della simulazione di non-golf What The Golf? Questa volta, però, la fonte di ispirazione è il baseball, da giocare in VR e con delle mazze al posto delle mani. Inizia a scaldare i muscoli, perché What the Bat? ti sfiderà in una serie di minigiochi sempre più assurdi, nei quali dovrai sfruttare al meglio le tue “mazze palmari” per sparare, cucinare, sminuzzare, colpire, parcheggiare, dipingere e persino coccolare (sì, c’è anche un cane). Immergiti in un mondo fuori di testa e vivi un’esperienza in prima persona unica nel suo genere.
-Peter Bruun, Game Director, Triband
Rez Infinite
Nell’ottobre 2016 Rez Infinite esordì come titolo di lancio per PS VR, piazzandosi al secondo posto nella classifica di Metacritic dei migliori giochi per PS VR di tutti i tempi. Oggi siamo orgogliosi di essere ancora qui, giusto in tempo per festeggiare il lancio di PS VR2! Preparati alla versione DAVVERO definitiva di Rez, un viaggio emozionante fatto di panorami, suoni e sparatorie, ma questa volta con PS VR2, che introduce il tracciamento oculare (potrai seguire e puntare i nemici con i tuoi occhi!) e il feedback aptico dei controller e il feedback del visore.
Sperimenta a 360 gradi una strabiliante sinestesia mentre ti fai strada tra orde di nemici e colossali boss in evoluzione, dando vita con le tue azioni a colori e suoni che si mescolano perfettamente alla leggendaria colonna sonora. Rez Infinite su PS5 è giocabile anche in modalità TV standard. I possessori del gioco originale per PS4/PS VR potranno acquistare l’aggiornamento alla versione PS5/PS VR2 per $9.99 USD / €9.99.
– Tetsuya Mizuguchi, Founder and CEO, Enhance
Tetris Effect: Connected
Più di quattro anni fa presentammo Tetris Effect: Connected su PS4 e PS VR. Non fu facile reinventare un classico di questo blasone e offrire un’esperienza completamente nuova, mai provata prima in un gioco di Tetris, ma l’accoglienza positiva ci convinse a osare ancora di più con la successiva versione Connected, che aggiungeva la modalità multigiocatore. Oggi siamo lieti di annunciare che Tetris Effect: Connected arriverà su PS5 e PS VR2 il 22 febbraio. Il tracciamento oculare permette di entrare nella Zona semplicemente chiudendo e riaprendo gli occhi. Potrai inoltre percepire i momenti chiave del gioco e le tue azioni attraverso il feedback del visore e il feedback aptico del controller DualSense. Tutte queste migliorie contribuiscono a creare un’esperienza di Tetris del tutto unica, giocabile anche su PS5 senza un visore PS VR2. I possessori del gioco originale per PS4/PS VR potranno acquistare l’aggiornamento alla versione PS5/PS VR2 per $9,99.
– Takashi Ishihara, Director, Enhance
Creed: Rise to Glory – Championship Edition
In collaborazione con MGM, siamo entusiasti di confermare il ritorno di Creed: Rise to Glory con Creed: Rise to Glory – Championship Edition, in arrivo su PlayStation VR2 nel 2023. Siamo entusiasti di collaborare ancora una volta con MGM e di espandere ciò che Creed: Rise to Glory ha da offrire agli appassionati vecchi e nuovi. I combattimenti non sono mai stati così profondi: il nostro obiettivo è offrire un’esperienza di boxe ancora più coinvolgente, possibile solo grazie all’hardware e alle caratteristiche di PS5 e PlayStation VR2. Creed: Rise to Glory – Championship Edition ti rimette al centro del ring, stavolta con un nuovo paio di guantoni. Sperimenta nuovi contenuti, modalità e impostazioni di gioco in vista di un’esperienza più coinvolgente e personalizzata sia per i giocatori di Creed alle prime armi che per quelli più stagionati. Inoltre, i giocatori della Championship Edition avranno l’opportunità di mettere alla prova le loro abilità in un PvP online rielaborato con matchmaking ottimizzato e cross-play tra piattaforme. Creed III, il terzo capitolo della saga cinematografica di successo, uscirà nelle sale nazionali il 3 marzo 2023.
– TQ Jefferson, Chief Product Officer at Survios
The Last Clockwinder
The Last Clockwinder è un gioco di enigmi nel quale potrai creare automi a orologeria sincronizzati per svolgere varie attività.
Nel ruolo di Jules, la tua missione consiste nel riparare la Torre dell’orologio, un antico rifugio per le piante e i semi della galassia ormai caduto in rovina. Usa i tuoi guanti speciali per creare perfette catene di montaggio costituite da automi in sincronia. Grazie a questo sistema interconnesso potrai far crescere piante, raccogliere risorse e sintetizzare nuovi semi. Coordina i tuoi automi per ottenere risultati impensabili sfruttando il lavoro di squadra, cervellotiche macchine di Rube Goldberg e addirittura una compagnia di danza sincronizzata.
2K e Marvel Entertainment hanno oggi rilasciato il nuovo trailer del primo DLC post-lancio di Marvel’s Midnight Suns– The Good, the Bad, and the Undead * – presentando Deadpool.
Ve lo proponiamo di seguito.
Disponibile per l’acquisto stand-alone, o come parte del Season Pass di Marvel’s Midnight Suns (incluso nella Legendary Edition), ogni DLC introduce un nuovo eroe arruolabile e tre missioni storia, un nuovo potenziamento per l’Abbazia e una selezione di nuove skin e abiti per l’eroe.
Deadpool è un eroe arruolabile** che riflette tutte le eccellenti caratteristiche di Marvel’s Midnight Suns: nuove abilità uniche che portano la sua firma sul campo di battaglia e l’opportunità di costruire l’Amicizia e diventare migliori amici del Merc, il Mercenario chiacchierone nell’Abbazia. Nelle missioni verranno introdotti anche nuovi tipi di nemici e potrete inoltre sviluppare l’esclusivo progetto Ricerca di Deadpool, il Food Truck, per avere un ulteriore vantaggio tattico sul campo di battaglia.
The Good, the Bad, and the Undead sarà disponibile il 26 Gennaio 2023 per PC Windows via Steam ed Epic Games Store, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Per ulteriori informazioni su Marvel’s Midnight Suns, visitate il sito ufficiale, iscrivetevi alla newsletter di 2K, diventate fan su Facebook, iscrivetevi su YouTube, seguite su Twitter e Instagram e partecipate alla conversazione usando l’hashtag #MidnightSuns.
*Il pacchetto di contenuti scaricabili The Good, the Bad, and the Undead è disponibile per l’acquisto stand-alone e richiede il gioco base. Il pacchetto DLC è all’interno della Season Pass Marvel Midnight Suns, incluso nella Legendary Edition e acquistabile separatamente.
**Le nuove missioni sono disponibili dopo che i giocatori avranno completato la missione “Spidermaaaans” e Spider-Man si smaschererà nell’Abbazia durante il Primo Atto. Dopo aver completato la prima missione della storia, “Un uomo di cultura”, Deadpool può essere arruolato nei roster dei giocatori
Oltre a gustarsi il nuovo trailer di Last Recollection, da oggi i fan di Sword Art Online e Nintendo Switch potranno finalmente giocare al primo DLC di Alicization Lycoris.
È infatti disponibile da poche ore Blooming of Forget-me-not anche per la versione Switch del gioco. Dopo aver completato la storia principale sarà possibile accedere al DLC che offre un’intera nuova storia con nuove armi e set, oltre a nuovi dungeon e nuove bestie divine da affrontare.
Sword Art Online Alicization Lycoris è disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC.
Annunciato lo scorso novembre, Sword Art Online Last Recollection,ultima iterazione del celebre franchise Bandai Namco, è tornato a mostrarsi in un nuovissimo trailer.
Sword Art Online Last Recollection introdurrà una nuova versione della storia originale, supervisionata dall’autore originale della serie.
In attesa di maggiori dettagli, godiamoci il nuovo trailer in cui possiamo ammirare alcune sequenze filmate davvero avvincenti, diverse fasi di gioco e le inospitali ambientazioni fantasy del Territorio Oscuro.
Sword Art Online Last Recollection sarà disponibile dal 2023 per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Xbox One e PC.
Come ogni giovedì Epic Games Store regala un gioco gratuito per il nostro PC, questa settimana saltiamo sul dorso di una volpe a tre code ed esploriamo il mondo di Epistory.
Epistory – Typing Chronicles ci pone nelle vesti della musa di una scrittrice in cerca d’ispirazione, persa in un mondo di origami di carta dove niente è stato ancora raccontato. Con l’aiuto di una volpe a tre code dovremo avventurarci tra le pagine bianche e popolarne le sue lande.
Lungo la strada troveremo però un gran numero d’avversità che potremmo sconfiggere solo grazie all’uso della nostra fidata tastiera. Risolviamo misteriosi puzzle e sconfiggiamo pericolosi nemici scrivendo con rapidità e precisione, aiutando la scrittrice ad uscire dal suo Blocco dello scrittore.
Potete fare vostro Epistory – Typing Chronicles in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il corrispettivo link. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 26 gennaio.
Paramount Pictures Italia ha condiviso il nuovo trailer ufficiale per Scream VI, nuovo capitolo della saga slasher creata da Kevin Williamson e Wes Craven.
Il trailer ci presenta il nuovo Ghostface, che si preannuncia come completamente diverso dai precedenti ed ancora più minaccioso e letale.
Scream VI è un film del 2023 diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett.
Il film vede il ritorno di Melissa Barrera, Jenna Ortega (sulla cresta dell’onda per il successo di Mercoledì), Mason Gooding e Jasmin Savoy Brown dal precedente film e di Hayden Panettiere che riprende il suo ruolo da Scream 4. Anche Courteney Cox riprende il suo ruolo dai precedenti film mentre David Arquette e Neve Campbell lasciano la saga.
One Piece Odyssey è il titolo che i fan del capolavoro di Eiichiro Oda aspettavano da anni: tuttavia, in moltissimi hanno riscontrato qualche problema sulla sua difficoltà, reputata fin troppo semplice.
Il JRPG sviluppato da ILCA mette sul piatto un’avventura longeva e divertente, ricca di spunti interessanti (qui i nostri consigli su come iniziare al meglio) ed un battle system intrigante (qui la nostra guida introduttiva al combattimento). Purtroppo per gli amanti dei JRPG e per i giocatori più smaliziati, il titolo ha una curva di difficoltà fin troppo accomodante. Un po’ a causa di un bilanciamento non sempre azzeccato, un po’ grazie ad alcune scelte nello sviluppo dei Mugiwara, Odyssey rischia di diventare troppo semplice troppo in fretta. Addirittura, il player esperto si ritroverà potenzialmente in condizioni di “rompere” il gioco fin dalle prime fasi, con le giuste scelte.
E il guaio principale è che One Piece Odyssey non permette di selezionare la difficoltà. Non sappiamo se ILCA metterà mano al bilanciamento tramite patch o se introdurrà una hard mode (ce lo auguriamo)… quello che però possiamo fare nel frattempo è darvi qualche consiglio per rendere il gioco più difficile in modo da cambiare, di fatto, la difficoltà percepita.
Di seguito trovate i nostri consigli, ma badate bene. Si tratta di soluzioni che se da un lato permetteranno di godersi di più gli scontri contro gli avversari, dall’altro lato vi imporrano di modificare l’idea originaria degli sviluppatori o di rinunciare arbitrariamente al pieno utilizzo di alcune meccaniche.
Detto questo, iniziamo.
Utilizzate la mod (per PC)
Si tratta del metodo più rapido, purtroppo disponibile solo per gli utenti PC. Tramite l’installazione di una mod amatoriale, potrete incrementare la difficoltà andando a variare alcune statistiche come i punti vita dei nemici, l’esperienza ottenuta, l’output di danno, ecc..
La mod disponibile a questo indirizzo vi consentirà inoltre di scegliere tra ben sei diverse difficoltà, da quella basilare (in cui viene ritoccata solo l’esperienza ottenuta) ad una difficoltà… insana.
Eccole di seguito.
Vanilla (Stats of Enemies): Experience Reward: 60% Berries Reward: 100% HP: 100% Attack: 100% Defense: 100% Guts: 100% Agility: + 0 Resistance Boosts: + 0% Area One Exp Reward: 40%
Easy (Stats of Enemies): Experience Reward: 80% Berries Reward: 100% HP: 105% Attack: 145% Defense: 120% Guts: 100% Agility: + 0 Resistance Boosts: + 0% Area One Exp Reward: 60%
Medium (Stats of Enemies): Experience Reward: 70% Berries Reward: 90% HP: 110% Attack: 160% Defense: 130% Guts: 100% Agility: + 2 Resistance Boosts: + 1% Area One Exp Reward: 50%
Hard (Stats of Enemies): Experience Reward: 60% Berries Reward: 70% HP: 120% Attack: 180% Defense: 145% Guts: 95% Agility: + 4 Resistance Boosts: + 7% Area One Exp Reward: 45%
Masochist (Stats of Enemies): Experience Reward: 30% Berries Reward: 40% HP: 140% Attack: 220% Defense: 150% Guts: 110% Agility: + 6 Resistance Boosts: + 9% Area One Exp Reward: 30%
YOU SHALL NOT SURVIVE (Stats of Enemies): Experience Reward: 30% Berries Reward: 40% HP: 160% Attack: 250% Defense: 170% Guts: 85% Agility: + 7 Resistance Boosts: + 10% Area One Exp Reward: 40%
Evitate gli incontri casuali
Sfortunatamente, non essendo possibile sfruttare la mod esistente per le versioni console, bisogna ingegnarsi ed adottare alcuni accorgimenti ingame per alterare la difficoltà di One Piece Odyssey.
Il primo tra questi può apparire un controsenso visto il genere di appartenenza.
Gli incontri casuali in One Piece Odyssey sono visibili nell’overworld, in cui i nemici appaiono fisicamente. Toccateli ed inizierete l’incontro, come da tradizione. Il titolo tende ad essere abbastanza generoso in termini di punti esperienza, pertanto eccedere con i combattimenti rischia di portarvi in dote un eccessivo incremento delle statistiche.
Il modo più efficace per non rischiare di accumulare troppi punti esperienza è semplicemente di evitare di combattere ad ogni occasione. Via libera dunque alle fughe ed agli slalom per evitare di partecipare ai combattimenti. In fondo, non potete essere overlivellati se non livellate, giusto?
Non vi preoccupate del problema opposto, ovvero essere underlivellati: molti incontri saranno comunque obbligatori durante l’avventura (e guarda caso, regaleranno molti punti esperienza), quindi avrete modo di tenere adeguatamente il passo.
Evitate i bonus esperienza
Questo consiglio è un corollario al precedente, di cui rappresenta una specificazione ancora più importante.
In One Piece Odyssey capiterà di assistere a determinate situazioni, nel corso degli scontri, vincolate a particolari condizioni. Ad esempio, uccidere un nemico potenziato entro un dato limite, o impedire la morte di un personaggio. Se riuscite a centrare la richiesta, il premio sarà un ENORME quantitativo di bonus esperienza.
Se evitare gli incontri casuali può essere considerata una strategia piuttosto ortodossa, d’altro canto cercare di non incassare i bonus esperienza potrebbe essere una buona idea. Senza gli ENORMI quantitativi extra, non rischierete di avere boost improvvisi (e potenzialmente game breaking) nelle statistiche dei Mugiwara.
Non abusate delle risorse
One Piece Odyssey fa affidamento su un gran numero di consumabili, dai classici oggetti ai manicaretti di Sanji, passando per le palline ingannevoli di Usop.
Il loro uso garantisce di sopperire, soprattutto inizialmente, alle poche possibilità di supporto da parte dei componenti della ciurma, vincolati essenzialmente alle abilità del buon Chopper.
In particolare, i piatti di Sanji garantiscono buff importanti e una comoda risorsa per resuscitare personaggi eventualmente messi ko. Usop invece, con le sue palline ingannevoli, permette di generare fondamentali debuff negli avversari più temibili.
Visto che Odyssey è già naturalmente piuttosto facile per i fan del genere, un altro consiglio potrebbe essere di non abusare di queste risorse. Evitate dunque di caricarvi l’inventario di oggetti curativi, di pietanze e di palline speciali. Limitatevi a qualche unità, da tenere pronta per i casi di emergenza contro i boss o gli avversari più coriacei.
Andateci piano con l’equipaggiamento
Come avrete intuito, One Piece Odyssey non permette di equipaggiare armi o armature, bensì unicamente accessori di supporto.
Per farlo, dovrete incastonarli in stile Tetris in un quadrilatero, cercando di selezionare gli accessori migliori per incrementare enormemente le statistiche di partenza.
Anche in questo caso, il titolo tende ad essere fin troppo generoso da subito, dandovi la disponibilità di strumenti portentosi in grado di potenziare incredibilmente attacco, difesa e punti vita del party. Una possibilità che deflagra letteralmente dopo il capitolo 2, quando avrete la possibilità di fondere le qualità degli accessori.
Il nostro consiglio, in questo senso, è di non farvi tentare dall’attrattiva di equipaggiare i miglioramenti più rilevanti che avete. Sebbene anche questo rappresenti un controsenso per il genere di appartenenza, purtroppo è al contempo una scelta sensata per evitare di avere personaggi sostanzialmente invincibili fin da subito.
Attenzione: non vi consigliamo di ignorare completamente la meccanica, bensì di andarci cauti. Spazio dunque agli accessori con miglioramenti più modesti, nonché ad un oculato e bilanciato potenziamento per sopperire alla naturali carenze di ciascun personaggio. Resistete alla tentazione di creare una spugna con migliaia di punti vita, ecco.
Il cyberpunk è un genere narrativo che trae spunto dalla possibilità di un pericoloso sviluppo senza limite della tecnologia e di un controllo capillare dell’individuo da parte di una società oppressiva, reinterpretandoli in chiave fantastica e trasponendoli in un ipotetico mondo futuro, stabilendosi come corrente letteraria e artistica nella prima metà degli anni ottanta del XX secolo, nell’ambito della fantascienza.
Tante sono state le trasposizioni videoludiche del genere Cyberpunk: System Shock, Deus Ex, Cyberpunk 2077, veri e propri colossal capaci di immergere il fruitore in un universo parallelo attraverso tematiche forti ma anche un aspetto audiovisivo all’avanguardia, potente, estraniante. Ci sono poi opere in grado di replicare il solito risultato attraverso il semplice uso della parola scritta, esattamente come partì in principio il genere Cyberpunk: VA-11 Hall-A, The Red String Club… e Citizen Sleeper.
Inutile nasconderci dietro tanti preamboli come appena fatto, Citizen Sleeper, disponibile su Steam, Xbox Serie X/S Gamepass e Nintendo Switch, appartiene a quella cerchia di videogiochi, secondo il nostro umile parere, capaci di entrare sottopelle e non uscirne più. E adesso vi spieghiamo perchè.
Versione testata: Steam Deck
La vostra nuova casa, Erlin’s Eye.
Che gioco è?
Volendo semplificare, Citizen Sleeper è un cRPG testuale, ovvero un classic rpg che affonda le proprie radici nei regolamenti dei gioco di ruolo cartacei come Dungeon & Dragons accompagnato da una preponderante componente narrativa e survival.
Catapultati su Erlin’s Eye, la colonia spaziale dove si svolgono le vicende di Citizen Sleeper, inizierete scegliendo la classe con cui vorrete partire, che implicherà avere alcuni bonus e malus nel proprio skill tree. Ben presto capirete che voi siete uno Sleeper, un dormiente, un’automa in cui è stata trapiantata un’oramai dimenticata coscienza del vostro Io passato.
Questo stratagemma narrativo vi permetterà di costruire il vostro futuro su Erlin’s Eye partendo da una semplice pagina bianca.
Che sia il cercare un modo per fuggire da quel remoto settore dell’universo abitato dai peggiori reietti immaginabili, di trovare un lavoro con cui ripagare un debito, o di provare a farsi nuovi amici e cercare di ricostruirsi una vita cercando del buono su Erlin’s Eye, in Citizen Sleeper ruoterà tutto attorno al Dice System, analogo a quello che troviamo in Disco Elysium. Ad ogni ciclo (un giorno per noi terrestri) verranno lanciati cinque dadi, ed ogni azione che è possibile compiere sarà necessario utilizzare uno dei nostri dadi: più alto è il valore, più probabile l’azione si compirà con successo.
Le cinque abilità principali della vostra classe (Engineer, Interface, Endure, Intuit, Engage) vi daranno un’indicazione su che strada percorrere, avere statistiche negative influenzerà negativamente la probabilità di successo dell’ azione associata a quella particolare abilità (per riparare una nave servirà un pò di ingegneria, per affrontare un cliente ubriaco ad un bar invece servirà cazzimma…pardon, Engage). Ad ogni arco narrativo concluso acquisirete un upgrade point da poter spendere nel nostro skill tree, permettendovi di affrontare così attività che inizialmente saranno troppo rischiose per la propria salute.
Il senso di sfida verrà solleticato dalla componente survival di Citizen Sleeper, essendo il vostro corpo afflitto dall’obsolescenza programmata, vi deteriorete ciclo dopo ciclo, e starà a voi trovare le risorse affinchè la morte non sopraggiunga.
Il sistema di gioco, per quanto semplice, si aprirà via via col passare delle ore, fino al punto in cui sarà necessario iniziare a fare delle scelte che per forza di cose ve ne precluderanno altre. Scelte che plasmeranno la vostra esistenza su Erlin’s Eye verso uno dei tanti finali disponibili.
Le tre classi iniziali.La nostra run l’abbiamo affrontata con la classe del macchinista.
Perchè giocarlo?
Gareth Damian Martin, il fondatore dei Jump Over the Age, dopo l’ottimo In Other Waters, è riuscito a confezionare un’opera che riteniamo abbia pochissimi punti deboli, e ad essere onesti forse nessuno.
Citizen Sleeper saprà cullarvi con una scrittura sublime, estremamente didascalica e descrittiva, ma se padroneggiate piuttosto bene la lingua anglosassone questo non sarà un problema. La forza della parola scritta saprà compensare un aspetto tecnico che lascerà molto spazio all’immaginazione.
Tante sono le personalità che conoscerete su Erlin’s Eye, tutte con una loro storia, tutte con sfumature che ne delineano i tratti in maniera organica e non unilaterale, il bello degli abitanti di Citizen Sleeper è che non sono caratterizzati con l’accètta, ognuno di loro ha qualcosa da dire, ma anche qualcosa da nascondere, qualcosa di cui aver paura, qualcosa che li scioglierà…
Il gameplay loop è una riuscitissima metafora del capitalismo in chiave futuristica, partendo da una vera e propria discarica dovrete lottare per la vostra sopravvivenza, fino ad un certo punto in cui le risorse abbonderanno ed inizierete ad aprire gli occhi su ciò che succede attorno a voi, e non saranno più l’indicatore della fame, della salute e la voglia di ricchezza a farvi prendere le vostre decisioni, ma piuttosto una morale, un senso alla vostra esistenza su Erlin’s Eye. Il messaggio di Gareth è fortissimo ed arriva dritto all’anima, starà a voi saperlo cogliere.
A coadiuvare il tutto ci pensano Guillame Singelin e Amos Roddy, rispettivamente character designer e compositore di Citizen Sleeper. I ritratti degli abitanti di Erlin’s Eye vi lasceranno a bocca aperta per dettaglio, colori ed ispirazione. Il loro sguardo parlerà e non sarà necessaria nessuna animazione, il semplice tratto di Guillame e la scrittura di Gareth saranno sufficienti per renderli vivi.
Meravigliosa anche la colonna sonora synthwave e l’audio design, che compensano un aspetto tecnico basilare ma pregno di stile, Erlin’s Eye non la potrete esplorare come un normale adventure 3D, ma la sentirete viva e pulsante più di tanti, tantissimi giochi che pensano più ad esaltare la propria estetica tralasciando ciò che conta davvero.
Il character design è surreale.
Perchè no?
Onestamente? Non c’è un reale per non dargli una chance.
Sentiamo che Citizen Sleeper sia un titolo che tutti noi dovremmo provare, anche solo per assaporare la sensazione di avere una seconda occasione nella vita. Sappiamo però che dai videogiochi tutti noi abbiamo aspettative diverse, chi li vede come una forma d’arte, chi come uno svago senza impegno per rilassarsi dopo una giornata lavorativa stressante. Forse proprio a quest’ultimi un giro su Erlin’s Eye potrebbe servire…
Ovviamente è un titolo con margini di miglioramento, se prendiamo singolarmente ogni aspetto di Citizen Sleeper potremmo appuntare qualcosa: qualche storyline più debole, qualche finale più o meno riuscito, un pelo di ripetitività di fondo, una longevità non eccezionale. Ma crediamo fortemente che in un videogame sia più importante la risonanza che questi aspetti riescono a creare tra di loro, e credeteci, Citizen Sleeper è capace di anestetizzarvi dai pensieri della vostra vita reale per teletrasportarvi lì, alla ricerca di un senso alla vostra nuova vita.
Se proprio non sopportate la lettura nei videogame e la lingua inglese vi crea prurito state alla larga da Citizen Sleeper, questo è l’unico avvertimento che sentiamo di darvi.
La quotidianità su Erlin’s Eye.
Commento finale
Citizen Sleeper è un gioco di ruolo confezionato con una cura ed un amore che raramente troviamo in questo medium, che oramai rincorre sempre di più scadenze, selling point, fatturati, efficienza…come l’universo capitalista tracciato da Gareth Damian Martin. Graziato da un aspetto audio/video artisticamente strepitoso, sarà la scrittura certosina ad immergervi su Erlin’s Eye, densa di abitanti da conoscere, storie da vivere, pericoli da evitare, sentimenti da seguire…”Wake Up Sleeper“.
Returnal ha rappresentato l’approccio alla nuova generazione PlayStation di Housemarque, casa che da sempre ha saputo confezionare prodotti divertenti ed all’avanguardia. Non stupisce infatti che l’avventura rogue-like di Selene sia riuscita a fare breccia in tutti i possessori della nuova ammiraglia Sony, consentendo all’esclusiva console di raggiungere numeri di vendita invidiabili.
Ebbene, come è lecito aspettarsi, Sony ha confermato che il gioco vedrà la sua trasposizione su PC (come Sackboy: Una Grande Avventura, Uncharted, Spider-Man ed altri). Nelle recenti ore, finalmente, la major giapponese ha ufficializzato la data ed i requisiti richiesti per la riproduzione del titolo.
Returnal sbarcherà su Steam il prossimo 15 febbraio 2023, e grazie a Mikael Haveri di Hosemarque, abbiamo modo di conoscere qualche dettaglio esclusivo della versione. Ecco le sue parole, riportate sul PlayStation Blog: “Nella versione PC sono stati aggiunti NVIDIA DLSS e AMD FSR, che consentiranno di aumentare il framerate senza compromettere la risoluzione. È stato inoltre aggiunto anche NVIDIA NIS per quei giocatori che non hanno l’hardware adatto per supportare le tecnologie DLSS o FSR.”
Wanted: Dead torna a mostrarsi in un nuovo brutale e galvanizzate trailer in cui vengono spiegate e mostrate le finishers.
Ogni nemico ha una barra della stamina “invisibile”. In determinate situazioni questa si azzererà e in quel caso potremo effettuare una stilosissima e brutale finisher. Queste saranno circostanziali. Potremo assistere a più di 50 diverse animazioni.
Wanted: Dead arriverà il 14 Febbraio 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC.
In attesa dell’uscita di Tales of Symphonia Remastered, Namco Bandai ha deciso di pubblicare l’anime Tales of Symphonia The Animation.
Tales of Symphonia racconta la storia di due mondi, Sylvarant e Tethe’alla, strettamente collegati uno all’altro. L’anime segue le avventure di Lloyd e i suoi amici mentre cercano di salvare Sylvarant senza portare alla rovina di Tethe’all.
Gli episodi di Tales of Symphonia The Animationsaranno rilasciati regolarmente e gratuitamente su YouTube, con il primo episodio disponibile da oggi:
Gli episodi sono sottotitolati in italiano, inglese, francese e spagnolo.
Tales of Symphonia Remastered è una riedizione con grafica aggiornata e adattata all’alta definizione del classico uscito originariamente su GameCube.
Sarà disponibile a partire dal 17 febbario 2023 su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.
Il primo episodio di The Last of Us di HBOè stato un successo a dir poco clamoroso con ben 4.7 milioni di spettatori, “seconda” soltanto al debutto del “fenomeno televisivo dello scorso anno”, stiamo parlando di: House of the Dragon.
Trama in breve
La serie, segue il protagonista Joel (Pedro Pascal) mentre forma un “improbabile legame” con un’adolescente di nome Ellie (Bella Ramsey). Joel ha perso sua figlia anni addietro (venti per l’esattezza) e prima dell’incontro con la giovane Ellie, lavorava come contrabbandiere in una zona di quarantena in quel di Boston, città ormai in rovina a causa del fungo parassita “Cordyceps”.
Il primo episodio, intitolato “When You’re Lost in the Darkness“, è piuttosto lungo, arrivando a quasi un’ora e venti minuti. Si tratta di un episodio introduttivo importante per il prosieguo degli eventi perché veniamo a conoscenza della vita di Joel prima dell’apocalisse, quando viveva in Texas. Ad assistere gli eventi narrati, c’è una colonna sonora che “mette a dir poco i brividi”.
Due delle canzoni nella premiere di The Last of Us sono dei primissimi anni 2000, che abbiamo assolutamente adorato, poiché accompagnano quella che è la “conoscenza” con la figlia di Joel, Sarah (interpretata dalla figlia di Thandiwe Newton, Nico Parker). Anche la canzone finale è fondamentale per la trama, ma lo capirete guardando con i vostri occhi l’episodio in questione.
Theme song: “The Last of Us” by Gustavo Santaolalla
“Tomorrow” by Avril Lavigne
“White Flag” by Dido
“Never Let Me Down Again” by Depeche Mode
Nel caso ve lo stiate chiedendo, la canzone del trailer ufficiale di Last of Us è “Take On Me (Epic Trailer Version)” degli A-ha, e quella del teaser è invece “Alone and Forsaken (Epic Trailer Version)” eseguita dal fenomenale Hank Williams (che forse i più giovani non avranno mai sentito nominare).
Gustavo Santaolalla, noto per aver composto la colonna sonora del videogioco The Last of Us, ha creato la musica originale per lo show televisivo insieme a David Fleming, che ha lavorato alla musica per Dune e Top Gun: Maverick.
La musica in The Last of Us è sicuramente uno dei tanti elementi che rendono lo spettacolo così forte ed emozionante. Siamo davvero curiosi di vedere (o meglio ascoltare) quali altre canzoni saranno incluse nei prossimi episodi!
Netflix, Inc. is an American provider of on-demand Internet streaming media available founded in 1997 by Marc Randolph and Reed Hastings
Attraverso un trailer pubblicato sui propri canali social, Netflix ha presentato in anteprima alcuni dei lungometraggi originali in arrivo nel corso del 2023.
Il trailer, oltre a mostrare le prime immagini di produzioni molto attese, fornisce la data di rilascio di ciascun progetto. Eccole di seguito:
You People – 27 Gennaio
Da me o da te – 10 Febbraio
Luther: Verso l’Inferno – 10 Marzo
Murder Mystery 2 – 31 Marzo
The Mother – 12 Maggio
Extraction 2 – 16 Giugno
They Cloned Tyrone – 21 Luglio
Heart of Stone – 11 Agosto
Lift – 25 Agosto
Damsel – 13 Ottobre
Pain Hustlers – 27 Ottobre
The Killer – 10 Novembre
A Family Affair – 17 Novembre
Leo – 22 Novembre
Leave the World Behind – 8 Dicembre
Rebel Moon – 22 Dicembre
Si tratta ovviamente di date provvisorie che potrebbero subire qualche modifica. Inoltre, il trailer non comprende i lungometraggi di divisioni nazionali (come le produzioni italiane o coreane) e non riguarda le serie tv, per le quali si attende un similare annuncio nelle prossime settimane.
Nel frattempo, siete curiosi di sapere cosa riserva Netflix per Gennaio 2023? Vi proponiamo di seguito la lista completa, nonché qualche nostro consiglio.
Dopo le strabilianti Sirius Pro, l’azienda fondata dal “visionario” Yong, GravaStar, ha lanciato sul mercato le nuove True Wireless Earbuds, Sirius P5, le prime ad offrire custodie intercambiabili e – come da “tradizione aziendale” – caratterizzate da un design industriale fantascientifico. Ma se credete che si tratti soltanto di estetica, vi sbagliate di grosso; le Sirius P5 offrono ben 40 ore di riproduzione in totale, ENC per chiamate chiare e cristalline, Bluetooth 5.2, certificazione IPX4, supporto connessione multi punto. La versioneCombo è disponibile in un set di 3 custodie ognuna dal design differente.
Vale la pena acquistare questi nuovi auricolari Sirius P5 di GravaStar? Sicuramente troverete la risposta a questa domanda nella nostra recensione completa.
Be Cool Play It!
Confezione di vendita
La confezione delle GravaStar Sirius P5 si presenta di un anonimo colore nero (se optate invece per la versione Combo, troverete una confezione di un bel colore arancio e nero). “Sotto il coperchio”, troviamo l’unità nera con all’interno gli auricolari True Wireless e una custodia intercambiabile. Naturalmente, è presente anche un piccolo manuale utente e un caricabatterie USB-C. In ultimo ma non meno importante, c’è anche una catenina (piuttosto robusta) che si aggancia comodamente alla custodia e che può essere utilizzata per portare comodamente in giro le P5 mostrando al contempo il case prescelto.
Design e qualità costruttiva
L’estetica è chiaramente un elemento cardine dell’offerta targata GravaStar. L’aspetto più “ricercato” per quanto riguarda le Sirius P5 risiede nelle custodie intercambiabili degli auricolari. Tutti ispirati ai generi di fantascienza. Noi abbiamo avuto la possibilità di recensire la versione “Defense Mecha” che richiama alla mente serie anime come Neo Genesis Evangelion e Gundam. Infatti, il colore prescelto è il bianco, con dettagli neri e rossi; un’associazione di colori a dir poco perfetta, mai troppo eccessiva e mai troppo minimalista. Il guscio esterno è di plastica leggera e non di zinco, come quello delle Sirius Pro. Non neghiamo di aver avuto qualche iniziale preoccupazione, subito dipanata; infatti, sebbene la plastica al tatto risulti essere leggerissima, il materiale è simile a quello dei mattoncini LEGO e, di conseguenza, risulta essere incredibilmente solido; inoltre, sulla parte superiore della custodia sono presenti alcuni punti che sono in tutto e per tutto compatibili con i mattoncini della casa danese; non aspettatevi però una presa “saldissima”.
Fra gli altri case disponibili e acquistabili separatamente, troviamo:
il “Defense Armor“, una custodia in metallo grigio e il “Defense Crystal“, che sebbene non abbiamo avuto modo di “testare” ci ha colpito tantissimo per il suo design, come chiaramente si evince dal nome, trasparente che ne fa (a mani basse) il migliore del trio.
La personalizzazione si estende ulteriormente dalle custodie all’illuminazione; l’utente infatti, può settare il colore dell’indicatore LED scegliendo fra le varie tonalità diverse.
Specifiche tecniche e qualità del suono
Come detto in apertura di recensione, i prodotti GravaStar, non sono soltanto “design”. Includono una dotazione tecnologica davvero incredibile. Le Sirius P5 sono dotate di driver dinamici da 12 mm e aptXad alta definizione. I driver da 12 mm sono in grado di coprire un’ampia gamma di frequenze offrendo bassi potenti e profondi ad alto volume utilizzando al contempo meno energia. L’alta definizione Qualcomm aptX offre audio ad alta risoluzione tramite Bluetooth 5.2 con un suono stereo chiaro e privo di interferenze. L’utente può, tramite gli auricolari stessi, selezionare diverse modalità. La modalità musica dà la priorità alla qualità del suono per un’esperienza di ascolto ottimale, mentre la modalità di gioco cerca di ridurre al minimo la latenza. Essere in grado di passare facilmente da una modalità all’altra è davvero comodissimo. Gli auricolari GravaStar Sirius P5 supportano i codec SBC/AAC/APTX.
La qualità del microfono in chiamata è buona e la cancellazione del rumore ambientale sembra tutto sommato essere sufficiente per eliminare il rumore di fondo indesiderato.
Driver dinamico: 12 mm
Cancellazione del rumore: cancellazione del rumore ambientale (ENC)
Modalità audio: modalità musica e modalità gioco
Impermeabile: IPX4
Tempo di ricarica degli auricolari: 1,5 ore
Capacità della batteria degli auricolari singoli: 45 mAh (fino a 8 ore di riproduzione con il 50% di volume, 40 ore in totale con custodia di ricarica)
Peso degli auricolari singoli: 5 g
Capacità della batteria della custodia di ricarica: 500 mAh (può caricare completamente gli auricolari 4 volte)
Tempo di ricarica della custodia di ricarica: 2 ore
Ingresso: 5 V — 500 mAh
Uscita: 5 V — 150 mAh
Bluetooth: V5.2
Protocollo Bluetooth: A2DP, AVRCP, HFP
Formato di decodifica: SBC/AAC/APTX
Distanza Bluetooth: > 10 m
Tipo di batteria: batteria agli ioni di litio polimerica
Sensibilità: 99dB+/- 3dB
Intervallo di risposta in frequenza: 20Hz – 20KHz
Durata della batteria
La durata della batteria è a dir poco ottima; gli auricolari sono in grado di offrire circa 8 ore di utilizzo con una sola carica. La custodia permette di ottenere circa 40 ore di ascolto aggiuntive. Rispetto alle Sirius Pro, le Sirius P5 offrono un tempo di ascolto significativamente più lungo con una singola carica. Il tempo di ricarica? 1,5 ore (auricolari), 2 ore (custodia di ricarica).
Cosa non ci ha entusiasmato?
Sebbene l’impressione generale di questa GravaStar Sirius P5 sia ottima, ci sono alcune cose che, se state pensando all’acquisto, dovrete tenere a mente.
Gli auricolari sono molto belli ma non sono altrettanto comodi. Infatti, l’estremità degli stessi è totalmente in plastica e non in silicone morbido, pertanto, dopo un paio di ore, potreste avvertire dei fastidi (a tratti anche piuttosto dolorosi). Senza considerare che potrebbero scivolare, se non saldamente “agganciati” ai condotti uditivi delle orecchie.
Anche il cambio di custodia non è sempre “immediato”. Nell’estremità inferiore dell’unità “centrale”, c’è una vite che permette alla stessa di collegarsi ad uno dei case prescelti. Quindi è necessario “armeggiare” un po’ per avvitare e svitare i case, dovendo – al contempo – avere sottomano un cacciavite piatto o uno strumento simile per “completare il lavoro di fissaggio”. Un piccolo strumento nella confezione di vendita con gli auricolari sarebbe stato davvero molto utile.
Commento finale
Gli auricolari Sirius P5 sono belli da vedere, forse anche più del più costoso e solido, fratello maggiore Sirius Pro. I design realizzati dall’azienda sono impressionanti e sicuramente piaceranno a molti fan del tema fantascientifico/cyberpunk. Ottima anche la qualità audio, grazie ad una dotazione tecnica di tutto rispetto: Bluetooth 5.2,driver dinamici da 12 mm e aptXad alta definizione. Detto questo, si poteva fare sicuramente di più in termini di confort e di “semplicità” per quanto riguarda l’interscambiabilità dei case.
Gli auricolari e le custodie Sirius P5 sono disponibili tramite il sito web di GravaStar.
Il publisher Warner Bros. Games ed il team di sviluppo Avalanche Software hanno rilasciato il trailer cinematografico ufficiale per l’imminente action RPG open world Hogwarts Legacy.
Il video immerge lo spettatore nel mondo incantato di Hogwarts Legacy, seguendo il volo di un gufo tra ambientazioni familiari ai fan del mondo di Harry Potter.
Il titolo arriverà per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam (con pieno supporto a Steam Deck) il prossimo 10 Febbraio. A seguire arriveranno il 4 Aprile le versioni per PlayStation 4 ed Xbox One, mentre la versione Switch arriverà il 25 Luglio.
NIS America ha annunciato che Raiden III x MIKADO MANIAX arriverà in Occidente nel corso dell’estate per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC via Steam.
In Giappone, il titolo uscirà su console il prossimo 23 Febbraio. Per PC invece arriverà direttamente in estate in contemporanea mondiale.
Raiden III x MIKADO MANIAX è il nuovo, elettrizzante capitolo della classica serie sparatutto arcade! Personalizza la tua musica, gli sfondi, la modalità di gioco e altro ancora prima di lanciarti in un’azione aerea strepitosa!
Il titolo arriverà anche in una limited edition al costo di $69.99 disponibile sul NIS America Online Store. Includerà una copia del gioco, la colonna sonora in due dischi, un poster, uno stand per telefono e la collector’s box.
I famosi pupazzi di pezza di Media Molecule, dopo la nuova avventura in 3D recentemente uscita su PlayStation e PC, si preparano a raggiungere anche i nostri smartphone.
Sony ha infatti comunicato che Ultimate Sackboy, il titolo gratuito per dispositivi Android ed iOS, arriverà il prossimo 21 febbraio 2023 sui rispettivi store digitali.
Il gioco si incasella nel genere degli infinite runner, dove il pupazzo di pezza sarà chiamato ac evitare i vari pericoli durante un percorso sempre più ostico.
Stando a quanto riportato dalla casa di sviluppo (Exient) il gioco godrà di una ampia gamma di opzioni di personalizzazione per il protagonista, come da tradizione per il longevo franchise.
Non ci resta quindi che attendere pazientemente il prossimo febbraio, per poter nuovamente intraprendere una nuova avventura con i simpatici protagonisti di Little Big Planet.
Stando ad un’intervista di IGN Japan il producer di Silent Hill 2Motoi Okamoto ha dichiarato che gli sviluppatori stanno lavorando sull’IA dei nemici per rendere gli incontri più divertenti per i videogiocatori.
James in Silent Hill 2 Remake
Nello specifico, Okamoto ha affermato: “L’amore di Bloober Team per l’originale è forte, quindi non aggiungeranno semplicemente dei nuovi nemici. Stanno inserendo dei piccoli dettagli che possano aiutare a rendere divertenti i combattimenti, il che significa cambiare l’IA o piccoli elementi di design. Potrebbe sembrare lo stesso gioco, ma è differente se lo si osserva attentamente. Hanno fatto davvero un buon lavoro”.
Il concept artist Masahiro Ito ha aggiunto poi che questo lavoro svolto sull’IA, nonché i piccoli accorgimenti ad opera di Bloober Team, renderanno il remake di Silent Hill 2 un’esperienza persino più interessante del gioco originale.
La data d’uscita non è ancora nota, ma sappiamo che Silent Hill 2 Remake uscirà su PC (via Steam) e PlayStation 5 in esclusiva temporale console per almeno 12 mesi.
Stando a quanto riportato da exputer, Monolith Soft, autori di Baten Kaitos: Eternal Wings And The Lost Ocean, stanno sviluppando il remake del JRPG cult uscito su GameCube.
Quando del 2003 uscì l’originale, Monolith era una software house indipendente. Nel 2007 venne poi acquisita da Nintendo, quindi il remake dovrebbe vedere la luce grazie ad un lavoro combinato delle due compagini.
Baten Kaitos: Eternal Wings And The Lost Ocean è uscito nel 2003 su GameCube
Stando ai rumor, il remake dovrebbe essere presentato entro giugno 2023 con una release prevista nei mesi estivi immediatamente successivi in esclusiva su Nintendo Switch.