Se tradizionalmente il mese di Giugno segna l’inizio delle vacanze estive, per il popolo dei gamer significa solo una cosa nel 2023: giochi, giochi ed ancora giochi.
Accanto ad eventi che infiammeranno l’estate 2023, il mese di Giugno sembra essere il mese prescelto dall’industria per mettere ancora più pepe ad un’annata che ha già visto titoli del calibro di Resident Evil 4 Remake e The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom.
Ecco dunque arrivare ben tre pesi massimi: Street Fighter 6, Diablo IV e Final Fantasy XVI. Come se non fosse già abbastanza per far tremare i polsi (ed i portafogli) dei fan, occhio al ritorno di titoli sportivi come F1 23 e MotoGP 23, ma anche IP iconiche come Aliens: Dark Descent e Crash Team Rumble, nonché novità come RAIN CODE. E il mondo indie non resterà a guardare: da Killer Frequency a Greyhill Incident passando per Amnesia The Bunker, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.
Ecco di seguito un video e la lista (con i trailer completi) dei titoli di Giugno 2023: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!
Milestone ha condiviso un inedito trailer di gameplay per RIDE 5, il nuovo capitolo del videogioco di simulazione di corse su due ruote che è diventato la casa dei motociclisti virtuali di tutto il mondo.
Si tratta del primo titolo Milestone sviluppato esclusivamente per piattaforme di nuova generazione: RIDE 5 arriverà infatti su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam ed Epic a partire dal 24 Agosto.
Il trailer è disponibile di seguito.
Le possibilità offerte dalle nuove piattaforme permettono a RIDE 5 di tentare un passo in avanti nel campo simulativo. Queste sono solo alcune delle migliorie rese possibili:
maggior dettaglio delle moto grazie all’utilizzo di scansioni ottenute con la fotogrammetria o coi CAD;
nuovo sistema pensato per rappresentare le nuvole volumetriche, che reagirà fisicamente al cambiamento della luce, e che renderà gli scenari ancora più suggestivi e imprevedibili grazie all’implementazione del meteo dinamico;
la fisica verrà anch’essa migliorata con più parametri personalizzabili e una maggiore precisione, mentre i piloti avversari saranno gestiti da un’intelligenza artificiale che vanterà diversi livelli di aggressività e che quindi sarà più o meno aggressiva nei sorpassi.
Sony ha comunicato che è possibile acquistare i prodotti PlayStation sul suo store online direct.playstation.com in quattro nuove località europee.
Da oggi, 23 maggio, direct.playstation.com sarà disponibile in Italia e in Austria, seguito da Portogallo e Spagna il prossimo 25 maggio. Direct.playstation.com offre agli acquirenti una comoda destinazione online per acquistare una varietà di prodotti direttamente da PlayStation, tra i quali le console PlayStation 5, bundle e giochi fisici, PlayStation VR2, il controller wireless, altamente personalizzabile, DualSense EDGE.
Inoltre, al momento del lancio, una selezione di giochi su disco per PS5 sarà disponibile all’acquisto, tra cui:
Questa espansione rende direct.playstation.com disponibile in 11 regioni, essendo già presente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Con l’espansione di direct.playstation.com in questi nuovi mercati, l’obiettivo è quello di fornire ulteriori opzioni ai fan di PlayStation, e a tutti i videogiocatori, per l’acquisto di console, giochi e accessori direttamente da uno store targato SIE.
Per ulteriori informazioni potete visitare direttamente il PlayStation Blog.
Il video, narrato dalla presentatrice di Sky Sports F1 Natalie Pinkham, dà un’occhiata più da vicino ai vari miglioramenti apportati alle diverse modalità di gioco, tra cui F1 World, Braking Point 2, un multiplayer migliorato, oltre al ritorno di Career e di My Team.
Dopo il suo debutto in F1 2021, torna quest’anno Braking Point, la modalità storia narrativa. Un nuovo audace capitolo inizia seguendo le carriere del giovane emergente Aiden Jackson e del protagonista Devon Butler, ora compagni di squadra del Konnersport Racing Team, una neonata organizzazione che spera di avere successo contro gli attuali team e piloti di F1 del mondo reale. Oltre a una serie di nuove rivalità, drammi e sfide di gara, la storia presenta anche una serie di nuovi personaggi. Uno di questi è la neo-campionessa di Formula 2 e sorella di Devon Butler, Callie Mayer, che ha voglia di sfondare sul palcoscenico più grande di tutti, la Formula 1. Per dare vita alla sua storia, il team di sceneggiatori si è avvalso della collaborazione del tre volte campione del mondo della W Series e pilota di sviluppo della Williams Racing Jamie Chadwick, che ha fornito preziose informazioni dal punto di vista del pilota.
Un’altra caratteristica principale esplorata è F1 World, un nuovo ed entusiasmante modo di giocare che funge da hub centrale per diverse modalità di gioco. Presenta esperienze in solo e in multiplayer, un sistema di progressione condiviso, contenuti giornalieri, settimanali e stagionali, un sistema di livelli di licenza rinnovato e molti modi diversi di giocare. F1 World introdurrà il complesso mondo della Formula 1 ai nuovi giocatori e li aiuterà a prendere confidenza con il gioco prima di lanciarsi alla conquista del campionato mondiale. Per i giocatori di vecchia data, la funzione farà loro riscoprire le aree preferite del gioco, tra cui la Prova a tempo, il Gran Premio e il Multigiocatore. Man mano che i giocatori progrediscono in F1 World, affrontando eventi e sfide che cambiano nel tempo e si allineano con la stagione, aumentano il loro livello tecnico e guadagnano potenziamenti che possono essere equipaggiati sulla loro auto di F1 World. Questo migliora le prestazioni dell’auto e apre la strada a eventi più difficili da affrontare.
Per ulteriori informazioni sulle novità presentate vi rimandiamo al sito ufficiale (QUI).
L’uscita di F1 23 è prevista per il 16 giugno 2023 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One e PC tramite EA App, Epic Games Store e Steam.
Il publisher THQ Nordike ed il team di sviluppo Yuke’s hanno annunciato che AEW: Fight Forever arriverà per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC (via Steam) il prossimo 29 Giugno.
Sviluppato da YUKE’s Co, Ltd., creatori di numerosi giochi di wrestling capaci di vendere milioni di copie, AEW: Fight Forever combina il wrestling arcade di altri tempi con le innovative mosse finali e le tecniche tandem di All Elite Wrestling. All Elite Wrestling sta riscuotendo un enorme successo ogni settimana sulle reti TNT e TBS con gli spettacoli Rampage e Dynamite, che vantano la presenza di alcune delle più grandi leggende mai viste sul ring e di nuovi lottatori AEW di alto livello. AEW: Fight Forever porta il meglio del meglio di questo roster in un unico gioco! Il wrestling cooperativo online raggiungerà in Fight Forever livelli mai visti prima con match Tag Team che includono sequenze di tecniche di squadra eseguibili con comandi semplici. Una modalità carriera profonda, personalizzazione del wrestler, le più celebri arene AEW, svariati tipi di match e del buon vecchio divertimento senza limitazioni: tutto questo ti aspetta in AEW: Fight Forever!
Combina le sensazioni del wrestling arcade di altri tempi con innovative mosse finali e tecniche offensive di AEW Elite Wrestling.
Il roster di lottatori include le più grandi leggende mai viste sul ring e nuove star di AEW di alto livello!
Single, tag-team, 3-way, 4-way, ladder, Casino Battle Royale, Falls Count Anywhere, Unsanctioned Lights Out, Exploding Barbed Wire Death e partite multigiocatore online!
Multigiocatore cooperativo online!
Le partite tag team includono una sequenza di mosse di squadra eseguibili con comandi semplici.
Profonda modalità carriera
Ampia gamma di modalità di personalizzazione: abiti e aspetto del wrestler, set di mosse, entrate, team e arene.
A quasi due anni dal suo reveal ufficiale durante lo Showcase Xbox del lontano Giugno 2021, è pronto ad approdare sulle nostre librerie digitali Planet of Lana, puzzle/adventure pubblicato da Thunderful Publishing (Wavetale , The Gunk) e prodotto dai giovani svedesi Wishfully, neo studio capitanati dal creative director Adam Stjärnljus, che con questo loro titolo di debutto intendono omaggiare dei grandi classici del genere Adventure 2D.
Abbiamo sviscerato il piccolo universo sci-fi che i Wishfully hanno letteralmente disegnato per noi, cha sarà disponibile dal 23 Maggio su PC e Xbox Serie X/S (incluso il Game Pass), scoprite in questa recensione cosa ne pensiamo.
Il colorato villaggio di pescatori dove vivono Lana ed Hilo.
Che gioco è?
Come accennato in prefazione, Planet of Lana è un’avventura bidimensionale piuttosto classica dai ritmi estremamente compassati, che si ispira, senza averlo mai nascosto, ai grandi classici dell’era 16 bit come Another World per SNES e ad altri molto più recenti come Limbo ed Inside.
Vestiremo i panni di Lana, ragazza nativa di un bucolico villaggio remoto di pescatori, chiamata a salvare il suo amico d’infanzia Hilo, rapito da una razza aliena robotica che dopo pochi minuti sconvolgerà le vite di tutti gli abitanti di questo misterioso e stupendo pianeta.
Sola e sperduta, Lana dovrà affrontare i pericoli di questa invasione per salvare il suo amico e forse il destino del suo pianeta natale, il pianeta di Lana.
Ad aiutarla in questo compito apparentemente impossibile ci sarà Mui, una sorta di gatto dalle abilità speciali che ben presto si affezionerà alla giovane protagonista, dando vita a situazioni ludiche che vi richiederanno il gestire il nostro piccolo e peloso compagno di viaggio per la risoluzione di enigmi e situazioni spinose.
Che siano sezioni di platforming, semplici sezioni stealth dove evitare le minacce meccaniche o creature da sconfiggere, la collaborazione con Mui sarà al centro delle meccaniche di gameplay. Va dato atto agli sviluppatori il voler rendere il più possibile varie le situazioni in cui incapperemo, alternando piuttosto bene i tre perni del triangolo enigmi ambientali – stealth – platforming.
Yep, anche qui si può “pettare” il proprio companion
Perchè giocarlo?
Il primo impatto con Planet of Lana è strepitoso, poichè graziato da un comparto artistico davvero magnifico: colori vibranti, ambientazioni ricchissime di dettagli, giochi di luci/ombre ben ricreati, e sfondi che sembrano usciti da un quadro di Monet (dalle nuvole all’orizzonte al meraviglioso fogliame, dagli aridi deserti alle grotte più scure).
Sarà impossibile non rimanere deliziati dalla messa in scena di Planet of Lana, ogni ambientazione saprà coinvolgervi visivamente, facendovi dimenticare temporaneamente le magagne che il titolo presenta.
Gli enigmi di Planet of Lana sono piuttosto basilari e difficilmente rimarrete bloccati più di una manciata di minuti in quelli più complessi, inoltre il titolo abbonda di checkpoint ad ogni schermata, sintomo che l’obiettivo degli sviluppatori non era certamente quello di regalare una sfida particolarmente ardua al videogiocatore ma piuttosto quello di raccontare una storia fatta di suoni e colori ma nemmeno di una parola, almeno non comprensibile (se non i nomi dei protagonisti).
Planet of Lana fa uso di una lingua sconosciuta e di una narrativa ambientale sufficientemente marcata per raccontare gli eventi e starà a voi comprendere i messaggi che Wishfully intende trasmettervi. Niente di troppo complesso comunque, nessuna morale sulla società moderna come in Inside e nessuna allegoria biblica come in Limbo. Planet of Lana è un titolo adatto anche ai giocatori più giovani, portatore di un messaggio semplice e positivo: l’amicizia.
La collaborazione con Mui dona al titolo un piacevole retrogusto che ricorda molto The Last Guardian di Fumito Ueda, ed è chiaramente l’aspetto che lo contraddistingue rispetto a titoli similari come il già citato duo iconico dei PlayDead (Limbo e Inside).
Dulcis in fundo Planet of Lana è perfettamente giocabile su Steam Deck: sulla portatile Valve non abbiamo notato nessun tipo di inciampo tecnico, e lo stupendo comparto grafico brillerà se osservato nel proprio letto in una nottata sotto la pioggia. Parola nostra.
Un inaspettato inseguimento condito da qualche QTE
Perchè no?
Nonostante il gioco sia sorretto da un comparto artistico che non sembra partorito da uno studio che si è appena affacciato sul mercato videoludico, alcuni difetti di gioventù gravano pesantemente sulla formula presentata dai Wishfully.
Primo fra tutti il ritmo dell’avventura mal si sposa con gli avvenimenti a schermo, ed in generale col messaggio che Planet of Lana vuole imprimere.
Per quanto giustamente Lana sia una semplice ragazzina, le sue movenze ed animazioni sono quel filo troppo lente e macchinose da innescare una certa sensazione di urgenza ogni volta che vogliamo compiere una determinata azione, rendendo il platforming una pratica più tediosa che divertente.
Come scritto in precedenza gli enigmi ambientali non saranno mai un particolare problema per il giocatore più navigato, dal momento che la loro risoluzione apparirà molto chiara fin da subito, anche verso il finale dell’avventura quando la collaborazione con Mui sarà fondamentale per superare ogni tipo di ostacolo che separa Lana dal suo obiettivo.
A volte dovremo spostare gigantesche gabbie per creare nuove piattaforme su cui saltare, altre volte sfrutteremo i poteri di ipnosi di Mui per domare creature ostili, ed altre volte ci ritroveremo ad utilizzare il nostro piccolo compagno come esca per attirare l’attenzione dei nemici meccanici e sgattaiolare alle loro spalle.
Per quanto sembrino situazioni varie e stimolanti la logica di fondo sarà sempre molto simile, ed è un pò un peccato viste le stupende ambientazioni in cui sarete immersi. Planet of Lana non sembra mai voler osare, né dal punto di vista ludico, visto anche il level design piuttosto scolastico e lineare, né dal punto di vista narrativo, rifacendosi ad apprezzati clichè sci-fi che pescano a piene mani dalla Guerra dei Mondi, ma pur sempre clichè.
Una volta finita l’avventura non c’è nessun incentivo a riprenderla se non per una manciata di collezionabili sottoforma di murales da visionare che spiegano il mondo di gioco con la solita apprezzata narrativa ambientale, poca roba considerando anche che il viaggio è completabile in appena 4 ore e qualche manciata di minuti in più.
Uno dei pochi enigmi che provano ad osare un pò di piùUna transizione molto “Death Stranding” con un’azzeccata OST. Pt-1Una transizione molto “Death Stranding” con un’azzeccata OST. Pt-2Una transizione molto “Death Stranding” con un’azzeccata OST. Pt-3L’astronave madre che stiamo inseguendo con cotanto ardore
Commento finale
Planet of Lana si è rivelata essere un’avventura piuttosto lineare negli intentie nei fatti, non troverete particolari guizzi ludici, solo dei puzzle ambientali semplici e ben confezionati grazie anche alla piacevole meccanica del companion. Non troverete nemmeno una narrativa ambiziosa con una morale tale da innescare profonde riflessioni, solo una ben confezionata storia di amicizia che poggia le basi su alcuni clichè sci-fi noti ai più grandicelli. Ma lo stupendo comparto artistico ed in generale la bellezza del pianeta di Lana vi accompagneranno per mano fino al termine del viaggio e vi faranno chiudere un occhio di fronte quello che sarebbe potuto essere il titolo Wishfully con quel briciolo di ambizione in più.
Puzzle Bobble Everybubble! ci ricorda quanto può essere catartico far esplodere sfere colorate. Da oramai oltre trentacinque anni a questa parte, i draghetti Bub e Bob rappresentano vere e proprie icone nel mondo del gaming. Grazie ad un’estetica sgargiante ed un gameplay tanto semplice quanto magnetico, la serie si è imposta nell’immaginario collettivo in un numero altissimo di titoli (ed ancor più cloni). Dopo un capitolo pensato alle possibilità concesse dalla realtà virtuale, Everybubble! punta a rinforzare la formula classica con un prodotto che unisce la tradizione ad una ricca offerta ludica.
Sviluppato da TAITO Corporation e pubblicato da ININ Games, Puzzle Bobble Everybubble! è dunque la nuova iterazione di uno dei puzzle game più famosi ed imitati della storia. Ma al di là dei doverosi omaggi verso una pagina della storia del mondo videoludico, sarà riuscita la nuova produzione a risultare ancora fresca ed attuale? Scopriamo insieme!
Puzzle Bobble Everybubble! sarà disponibile dal 23 Maggio in esclusiva per Nintendo Switch, in edizione fisica e digitale via eShop.
Versione testata: Nintendo Switch
Che gioco è?
La nuova produzione TAITO Corporation è il più recente episodio della classica serie Puzzle Bobble. L’obiettivo del player, nei panni di uno dei personaggi disponibili, è di abbattere nel minor tempo possibile dei muri composti da sfere, che calano inesorabilmente dall’alto verso il basso. Per riuscire nell’impresa, sarà necessario sparare bolle colorate cercando di sfruttare le esplosioni originate dall’accostamento di due o più sfere della stessa cromaticità.
Bub, Bob, Peb e Pab trascorrono in pace le loro giornate sulle serafiche Isole Arcobaleno, dove vive Miniroon, un misterioso personaggio simile ai draghetti. Un giorno, improvvisamente, Miniroon riesce a soffiare tantissime bolle, ricoprendo l’intera isola e causando non pochi problemi ai suoi residenti. Toccherà ai simpatici draghi delle bolle salvare i loro amici e riportare la situazione alla normalità.
Ecco i nostri draghetti delle bolle.
Con questo semplice preambolo narrativo si apre Everybubble!, accompagnandoci per mano attraverso stage colorati da delicati colori pastello. La direzione artistica della produzione rispetta pienamente i dettami della tradizione senza rinunciare ad una propria individualità grazie ad una precisa palette cromatica. Allo stesso modo, anche la colonna sonora fornisce un adeguato accompagnamento, grazie a musiche capaci di essere al tempo stesso rilassanti ed incalzanti.
Tutti i fan si sentiranno immediatamente a casa.
Perché giocarlo?
Puzzle Bobble Everybubble! incarna le caratteristiche più note ed apprezzate della serie puzzle nata nel 1986. Oltre ad essere un degno esponente del brand, il titolo esclusiva Nintendo Switch mette sul piatto un’offerta ludica finalmente al passo con i tempi.
All’interno di uno Story mode piuttosto classico (affrontabile anche in cooperativa fino a quattro giocatori) è possibile accedere infatti, con specifiche condizioni, agli EX Stages. Si tratta di una selezione di livelli molto più impegnativi di quelli ordinari, capaci di mettere alla prova i fan più esperti del franchise. Una scelta, questa, che abbiamo apprezzato considerevolmente: oltre ad aver teso la mano verso un pubblico più esigente, completare queste sfide permetterà di sbloccare ulteriori personaggi da poter usare nella Battle Mode, nonché costumi, musiche per gli stage e tanto altro.
Gli EX Stages sanno essere piuttosto infami.
Sempre all’interno della modalità narrativa principale è poi possibile accedere alla Baron’s Tower. Questa rappresenta l’equivalente di una modalità infinita, in cui dovrete puntare a resistere il più a lungo possibile. I vostri punteggi migliori potranno poi essere condivisi online, in leaderboards dedicate.
Una vera sorpresa è poi la celebrazione della saga di Space Invaders. In occasione del suo 45esimo anniversario, Everybubble! ospita infatti una collaborazione tra le due IP nell’inedita modalità “Puzzle Bobble vs. Space Invaders”. Questa rappresenta un simpatico divertissement in cui i draghetti TAITO dovranno fermare l’avanzata degli invasori spaziali a colpi di bolle, muovendosi da destra a sinistra (e viceversa) lungo l’asse orizzontale.
L’offerta ludica è poi rappresentata da una speciale attenzione verso il comparto multigiocatore. Accanto ad una classica Battle mode in cui sfidare gli amici (anche online), è possibile altresì sfidarsi in un’inedita modalità 2 vs 2 (solo in locale).
Il crossover con Space Invaders è limitato ma molto piacevole.
Perché no?
Everybubble! è dunque l’ennesimo solido capitolo della leggendaria saga TAITO, che decide di tornare alla tradizione dopo l’esperimento VR con un’offerta ludica robusta.
Tuttavia, proprio il suo ritorno alla formula più classica potrebbe essere considerato da qualcuno un aspetto deludente della seppur ottima produzione.
Se con Puzzle Bobble 3D: Vacation Odyssey avevamo assistito ad un interessante tentativo di modernizzare la serie sfruttando la VR ed una inedita prospettiva tridimensionale degli stage, Everybubble! torna alla consuetudinaria bidimensionalità. Da un lato una scelta comprensibile in ossequio ad un gameplay tanto storico quanto assuefacente. Dall’altro, tuttavia, dispiace veder già messo da parte il potenziale tattico del capitolo sviluppato in occasione del 35° anniversario di Puzzle Bobble.
Giusto rispettare la tradizione, ma siamo sicuri non si possa fare qualcosa di più?
Dal canto suo, Everybubble! compensa questo passo indietro proponendo un maggior numero di contenuti che tuttavia non sempre convincono pienamente.
Lo Story mode, nonostante una indiscutibile generosità di livelli, non distoglie dalla sensazione di trovarsi di fronte ad un lavoro legato allo stretto indispensabile. In soccorso di una modalità altrimenti piuttosto blanda, accorrono gli EX stages pensati appositamente per estendere la longevità del titolo con un’offerta più impegnativa. Sensazioni contrastanti invece per la Baron’s Tower, di cui fatichiamo a comprendere l’inserimento all’interno dello Story mode. A nostro avviso una modalità che avrebbe avuto una sua piena dignità (e potenzialità) con qualche idea aggiuntiva ed un maggior respiro (la buttiamo lì, perché non sperimentare con elementi roguelite?).
Everybubble! segna inoltre l’esordio della coop single player fino a quattro giocatori, nonché la possibilità di sfidarsi, in locale, in sfide due contro due. Si tratta di idee assolutamente lodevoli che sfruttano le migliori caratteristiche dell’ibrida Nintendo. Tuttavia, spiace riscontrare che le possibilità di personalizzazione nonché i contenuti sbloccabili siano piuttosto esigui e trascurabili. Qualcosa che indubbiamente nulla toglie all’esperienza ludica, ma che trasmette una spiacevole sensazione di potenziale sprecato.
Sfidare un amico è sempre incredibilmente divertente.
Commento finale
Dopo oltre trentacinque anni dal suo esordio, Puzzle Bobble rappresenta ancora uno dei migliori puzzle game nel panorama ludico. Everybubble! non fa eccezione, presentandosi come un capitolo coloratissimo e divertente come da tradizione. Dopo la sperimentazione VR, la serie torna al classico strizzando tuttavia l’occhio anche ai giocatori più smaliziati (con gli EX Stages) ed offrendo piacevoli alternative ludiche (la modalità crossover con Space Invaders). Un’ottima aggiunta alla serie, che auspichiamo possa continuare a seguire l’intento di migliorare ed arricchire l’offerta ludica anche nei prossimi capitoli.
Come più volte ribadito sulle nostre pagine, amiamo il mercato indie. Completa e valorizza l’offerta ludica perché permette di affiancare alle grosse produzioni tripla AAA più “standardizzate”, prodotti originali o comunque appartenenti a filoni videoludici più “rischiosi” perché ormai fuori tempo/moda per le masse.
Quello degli action adventure in 3D con visuale isometrica, come alcuni classici Zelda per capirci, è uno dei generi a cui facciamo riferimento.
Gli sviluppatori di Tiny Roar con il loro XEL hanno cercato di ritagliarsi un loro spazietto proprio in questo contesto. Saranno riusciti a regalarci un prodotto valido o no? Non vi resta che continuare la lettura per scoprirlo!
XEL, già uscito a luglio 2022 su PC e Nintendo Switch, è disponibile dal 21 aprile 2023 su PlayStation 4 e PlayStation 5 e dal 19 maggio 2023 su Xbox One e Xbox Series X|S.
Versione testata: PlayStation 4
Che gioco è?
Come accennato in apertura di recensione, XEL è un action adventure in 3D con visuale isometrica.
La storia si mette in moto utilizzando uno dei più classici cliché dei videogiochi. La nostra protagonista, a seguito di un incidente, perde la memoria, tanto da non ricordarsi nemmeno il suo nome. Faremo subito la conoscenza di un robottino di nome Chap che ci introdurrà al mondo di gioco, un’ambientazione sci-fi fantasy che cerca di coniugare passato e presente, un po’ come il mondo di Horizon di Guerrilla Games (a proposito, QUI trovate la nostra recensione di Burning Shores).
La trama e il background narrativo, per quanto stra-abusati, sembrano interessanti e ben costruiti, anche grazie all’ottimo doppiaggio in lingua inglese e agli eco, audio-diario sparsi nelle varie aree che forniscono dettagli aggiuntivi sulla storia, ma purtroppo non possiamo approfondire la questione perché… lo capirete tra poco.
Per quanto poco originali, le premesse narrative sono interessanti
Verremo catapultati in infiniti cliché anche appena prenderemo il pad in mano: XEL non offre nulla di veramente nuovo. Incapperemo in situazioni già vissute e stra-vissute, senza nessun particolare guizzo. Ma badate bene, questo non è sempre un problema.
Perché giocarlo?
Come ogni buon “Old Zelda-like” che si rispetti, passateci l’etichetta, gli enigmi sono un elemento principale dell’offerta ludica ed in XEL rappresentano la parte più riuscita del pacchetto, quella che spinge il giocatore a continuare a giocare.
Avremo a disposizione vari gadget da combinare per risolvere i vari puzzle e soprattutto un’abilità specifica della protagonista che le permette di saltare, in zone specifiche, nello spazio-tempo. Come già accennato, non c’è nulla di nuovo, anzi, ma tutti gli enigmi sono pensati bene e stuzzicano il videogiocatore con soluzioni sempre logiche e mai banali. Purtroppo, i pregi di XEL finiscono qui.
Perché no?
Altri due elementi fondamentali degli “Old Zelda-like” sono i combattimenti e l’esplorazione, questa anche legata alla componente puzzle di cui sopra… e purtroppo qui dobbiamo stendere il proverbiale “velo pietoso“.
I primi sono veramente pessimi. Gli attacchi, le parate e le schivate sono legnosissimi. I nemici sono pochi e con un singolo pattern offensivo. Le hitbox sono deplorevoli. Insomma, non riusciamo a salvare niente. Se proprio vogliamo essere buoni, le boss fight dispongono di fasi più elaborate che rendono gli scontri un tantino più piacevoli, ma la legnosità e lentezza di fondo restano, essendo intrinsechi al game design.
Lentezza e legnosità che pervadono anche le fasi esplorative, non solo per la comunque scarsa reattività dei comandi, ma anche per il level design delle mappe. Sono enormi e vuote, piatte tanto da rendere gli spostamenti veramente tediosi. Questo aspetto ammazza il ritmo del prodotto: XELa lunghi tratti è veramente noioso da giocare.
Le inutilmente dispersive mappe rendono l’avventura a tratti molto noiosa
Il comparto tecnico, inoltre, è veramente lacunoso. Bug e glitch che richiedono il riavvio (e che possono far perdere molti minuti di gioco, visto che non esiste un save automatico), compenetrazioni, caricamenti lunghissimi e soprattutto cali di frame rate inspiegabili.
Già così il quadro presentato non è dei migliori, vero? Ma non è finita qui, dobbiamo chiudere la questione che abbiamo lasciato in sospeso prima. Volete sapere perché abbiamo scritto che non possiamo approfondire la questione relativa alla narrativa? Perché non abbiamo potuto finire il gioco.
Dopo quasi 3 ore di gioco, pensiamo quindi approssimativamente a metà avventura, quando tutte le vicende sarebbero dovute entrare nel vivo e il gameplay sarebbe potuto “esplodere” con conseguenze positive anche su varietà e ritmo, siamo incappati in un “game-breaking bug“. Abbiamo riavviato il gioco, lo abbiamo riscaricato, cancellato il save e siamo ritornati in quel punto, ma niente da fare… non ci è apparso il prompt dei comandi necessario ad utilizzare una valvola e chiudere un getto che ci avrebbe permesso di attraversare una porta e arrivare nella stanza successiva.
Abbiamo fatto ricerche in rete e abbiamo scoperto che:
è successo a molti altri;
non è l’unico game-breaking bug del titolo;
sono presenti anche nella versione PC, che è uscita quasi un anno fa.
Commento finale
Alla luce di quanto detto, XEL è un titolo altamente sconsigliato. Siamo di fronte ad un prodotto che, in condizioni “normali” avrebbe potuto ottenere una sufficienza risicata e non di più. In questo stato, però, è una testimonianza di scarso rispetto degli sviluppatori verso il proprio pubblico. Non è possibile che nel 2023 escano videogiochi che non possono essere portati a termine. Ci dispiace amaramente constatare quanto appena detto, ma non potevamo fare diversamente.
The Legend ofZelda: Tears of the Kingdom (qui la nostra recensione) riporta in vita il divisivo sistema di degrado delle armi introdotto con Breath of the Wild. Se eravate fra quelli che non amavano particolarmente la meccanica in questione, non preoccupatevi, non avrete lo stesso problema nel nuovo capitolo della serie. Nintendo ha infatti inserito nel gioco un metodo segreto di riparazione dell’armamentario.
In questa guida vi diremo come riparare facilmente armi da mischia, archi e scudi in The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom.
Come riparare le armi in Zelda: Tears of the Kingdom
La chiave è trovare un Octorok, i nemici simili a calamari noti per masticare e poi sputare rocce infuocate. Queste creature sono particolarmente comuni nella regione di Oldin vicino a Monte Morte, dove vivono i Goron, nella parte nord-est della mappa, ma se ne trovano un po’ ovunque in prossimità di laghi e fiumi.ma se ne trovano un po’ ovunque in prossimità di laghi e fiumi.
Gli Octorok hanno diversi schemi di attacco. Se vi avvicinate troppo si nasconderanno, mentre se manterrete le distanze si alterneranno tra un vortice risucchiante e un lancio “salivoso” di oggetti contro di voi. Se farete semplicemente cadere un pezzo di equipaggiamento danneggiato davanti a uno di questi polpi affamati, lo risucchieranno nella loro bocca, emetteranno un suono udibile di masticazione e poi appariranno delle scintille sopra di loro per indicare che l’effetto ha funzionato. Potrete recuperare il vostro equipaggiamento sconfiggendo l’Octorok o aspettando che ve lo risputi addosso. Il trucco funziona con tutti e tre i tipi di equipaggiamento più fragili a disposizione: armi da mischia, archi e scudi.
Tuttavia, è possibile farlo solo una volta per Octorok ed esclusivamente durante la Luna di Sangue. Se avete sconfitto tutti gli Octorok dovrete attendere una nuova Luna di Sangue (luna rossa) per utilizzare nuovamente il trucco e continuare a ripristinare la vostra attrezzatura.
Naturalmente, per prolungare la vita delle armi, è possibile utilizzare anche la nuova meccanica di fusione. Questo è uno degli inediti poteri di Tears of the Kingdom, ed è particolarmente utile per potenziare le armi con poteri aggiuntivi o abilità speciali.
Ecco altre guide su Tears of the Kingdom che potrebbero interessarvi:
Le fate possono ancora una volta potenziare la nostra armatura, ma per sbloccarle, a differenza di Breath of the Wild, ci vorranno più delle semplici rupie … avrete bisogno della musica per far aprire il loro “bulbi” e nello specifico, dell’orchestra Briglia Sciolta.
In questa guida di Tears of the Kingdom, vi guideremo non soltanto sul dove trovare le Fate Radiose ma anche su come sbloccarle.
Come sbloccare la Fata Radiosa dello Stallaggio del Bosco (Tehera)
Coordinate: (-3251, 1772, 0118)
Per andare a “caccia” della prima fata, dovrete raggiungere la zone della Gazzetta Quadrifoglia (piuttosto vicina al Borgo dei Rito), che si trova appena sotto nella regione Hebra di Hyrule. Una volta arrivati qui, avvicinatevi agli NPC che stanno consultando un documento e darete il via a una massiccia ricerca a catena “dallo stampo giornalistico”.
Questo è un modo molto indiretto per iniziare il vostro viaggio per sbloccare le Fate Radiose. Una volta che avrete interagito con gli NPC, vi dovrete dirigere verso lo Stallaggio del Bosco non molto lontano da Hyrule e dalla torre della Valle di Oldin.
Una volta qui, vedrete due musicisti che si stanno esibendo (la violinista e il maestro dell’orchestra). Parlate con il duo e inizierete la missione “Serenata a una Fata Radiosa“, che richiede semplicemente di usare l’abilità Ultramano per posizionare due ruote sul vicino carro rotto, facendolo funzionare di nuovo.
Portate un cavallo fuori dalle stalle e, quando vi viene data la possibilità, attaccategli l’imbracatura (la bardatura) e il relativo carro che avete riparato. Se non avete ancora sbloccato questa funzione, potete farlo semplicemente accumulando tre punti stallaggio a Hyrule, che possono essere ottenuti visitando e dormendo in una stalla per la prima volta.
Ora potete portare i musicisti alla fontana della Fata Radiosa, che si trova in cima alla strada vicina proprio nella direzione indicata dal cartello.
Quando i musicisti suoneranno la loro musica alla Fata della fontana, lei si risveglierà e salterà fuori dal bulbo. Fatto ciò, potrete quindi potenziare la vostra armatura.
Come sbloccare la Fata Radiosa dello Stallaggio della Piana (Shizar)
Coordinate: (1404, -1266, 0032)
Dovrete continuare a ricomporre la band; a mancare stavolta è il flautista. per trovarlo, dirigetevi nella zona meridionale della regione di Faron (0519, -3423, 0047).
Una volta qui, noterete il flautista (Feyn) suonare in prossimità o meglio sulla cima di un albero, avvicinatevi e interagite con l’NPC, vi dirà che è ansioso di riunirsi al suo gruppo. Ma dovrete prima aiutarlo a completare la sua missione che richiede la raccolta di svariate lucciole silenti (inutile dirvi che potrete completare la quest soltanto di notte). Ne troverete tante alle seguenti coordinate: (0673, -3068, 0008)
Una volta completata la missione, potrete proseguire verso il compito principale, ovvero quello di sbloccare la seconda Fata Radiosa. Il gruppo quasi al completo ha – tanto per cambiare – bisogno di un veicolo (l’auto Zonai). Guidateli verso la fata e – dopo l’esibizione sonora – otterrete il nuovo potenziamento per l’armatura.
Come sbloccare la Fata Radiosa dello Stallaggio dei Gemelli (Kutura)
Coordinate: (1757, -1957, 0010)
Questa volta ci dirigiamo verso lo Stallaggio dei Gemelli, che si trova nella regione di Necluda occidentale di Tears of the Kingdom. Una volta arrivati nella zona, avvicinatevi al direttore d’orchestra, il quale vi parlerà di un membro scomparso della band, Badum.
Una volta avviata la missione dovrete percorrere la strada che va a nord dello stallaggio, quindi girate l’angolo fino al villaggio di Kakariko (2166, -1382, 0108) e troverete Badum, che a quanto pare ha bisogno di tre favi di miele.
Dirigetevi a nord sempre verso il villaggio di Kakariko (2042, -0857, 0162) e troverete vari nidi di api nella foresta che circonda il villaggio. Abbattetene tre con un arco, e raccoglieteli (stando attenti alle api), in alternativa potete usare anche le gelatine di Chuchu o il ghiaccio.
Ora tornate da Badun e dategli i tre “oggetti” e lui tornerà per unirsi alla band. Le difficoltà abbondano però allo stallaggio, poiché ora sembra che la troupe abbia bisogno di una zattera per attraversare il lago a sud e raggiungere la Fata Radiosa in persona.
Potete rapidamente mettere insieme una zattera grazie ai materiali da costruzione vicini e sfruttando le vostre abilità. Ora portate la band sulla zattera improvvisata dall’altra parte del lago dove risiede la Grande Fata e, una volta terminata l’esibizione musicale, sbloccherete con successo un nuovo potenziamento per l’armatura.
Come sbloccare la Fata Radiosa dello Stallaggio del Nevaio (Mijah)
Coordinate: (-1630, 2587, 0234)
L’ultima Fata Radiosa può essere trovata nella regione Hebra. Una volta arrivati qui, dovrete cercare lo sfortunato suonatore di corno bloccato in un buco nel terreno (-3658, 0760, 0117), che ha bisogno di qualcuno che sollevi lui e il suo carro.
Potete farlo in un baleno usando l’abilità Ultramano. Una volta fuori dal buco, il musicista vi ringrazierà e se ne andrà; ora dovete andare allo Stallaggio del Nevaio. Quando arriverete qui, scoprirete che il musicista si è riunito con gli altri membri che avete salvato in precedenza, ma sfortunatamente al loro carro manca il tetto.
Tutto quello che dovete fare ora è trovare un bel pezzo di legno e attaccarlo alla parte superiore del carro. Proprio come per la prima fata, avrete bisogno di un cavallo con un’imbracatura da traino, tiratelo fuori dalla stalla, attaccatelo al carro e poi guidate la troupe musicale direttamente dalla Fata Radiosa. Nota bene: assicuratevi di avvicinarvi alla collina dal lato sinistro, poiché c’è un sentiero che vi porta direttamente alla fontana. Altrimenti, passare attraverso le rocce probabilmente capovolgerà la carrozza e dovrete ricominciare da capo.
Una volta che i musicisti le avranno suonato la loro musica, si aprirà e vi ricompenserà con l’ultimo upgrade dell’armatura di Link.
Ecco altre guide su Tears of the Kingdom che potrebbero interessarvi:
Warhammer 40.000: Boltgun è tornato a mostrarsi in un nuovo video di gameplay della durata di circa 8 minuti. Vediamolo insieme nel player sottostante:
Ecco una panoramica del prodotto direttamente dalla pagina ufficiale di Steam:
Carica la tua Boltgun e tuffati nella battaglia! Vivi in prima persona la miscela perfetta tra la classica azione frenetica di Warhammer 40.000 e l’elegante stile retrò dei tuoi sparatutto anni ’90 preferiti.
Gioca nei panni di uno Space Marine veterano impegnato in una pericolosa missione che lo porterà a viaggiare in tutta la galassia per contrastare gli Space Marine del Caos e i demoni del Caos.
Fai tuo il glorioso stile boomer e scatenati col tuo arsenale da Space Marine in un tripudio di esplosioni, sprite, pixel e sangue. Corri, salta e scatta, attraversa enormi livelli e spara, affetta e fai a pezzi i peggiori eretici che la galassia abbia mai conosciuto!
• Tuffati in un’esperienza di combattimento viscerale, caratterizzata da un uso violentemente appagante delle armi, grande mobilità e secchiate di sangue nemico a dimostrazione delle tue capacità. • Domina il campo di battaglia con la potenza di fuoco e il metallo pesante senza eguali del devastante arsenale degli Space Marine. • Goditi l’omaggio definitivo agli sparatutto retrò: una grafica stilosa unita alle fluide dinamiche di gioco degli sparatutto moderni!
Warhammer 40.000: Boltgun sarà disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC a partire dal 23 maggio 2023.
LEGO 2K Drive, il gioco di guida open world sviluppato da Visual Concepts, è disponibile da oggi su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.
Vediamo insieme il trailer di lancio:
“Siamo giunti al primo passo della partnership multi titolo tra 2K e il Gruppo LEGO e non potremmo essere più entusiasti”, ha dichiarato Tina Walsh, responsabile marketing di LEGO GAME. “Con LEGO 2K Drive, Visual Concepts e 2K, hanno preso ispirazione dall’esperienza dei giochi LEGO che i fan conoscono e amano, e l’hanno evoluta in maniera nuova ed entusiasmante, offrendo un gioco in cui sia il pubblico affezionato a LEGO che un pubblico nuovo vorranno immergersi”.
“Per il team di Visual Concepts, profondamente appassionato di giochi di guida, LEGO 2K Drive è un progetto da sogno che prende vita”, ha dichiarato Greg Thomas, presidente di Visual Concepts. “Indipendentemente dallo stile di gioco, Mattonia contiene tantissime novità da scoprire e non vediamo l’ora che i giocatori sperimentino la nostra interpretazione di un mondo reso possibile solo grazie alla magia di LEGO”.
Sono disponibili tre edizioni di LEGO 2K Drive:
La Standard Edition è disponibile per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC sia in digitale che in formato fisico (QUI potete acquistarla su Amazon).
La Awesome Edition include un nuovo veicolo, una decorazione flair e una mini-figure LEGO in formato fisico tutta da montare. I giocatori riceveranno anche il “Drive Pass Anno 1”, un pacchetto che include le versioni Premium delle stagioni 1-4 del Drive Pass, il veicolo Awesome Pizza e 550 monete (QUI i dettagli sul funzionamento dei Drive Pass e QUI potete acquistarla su Amazon).
La Awesome Rivals Edition è disponibile solo in formato digitale e include diversi nuovi veicoli, una decorazione flair e mini-figure LEGO. I giocatori riceveranno anche il “Drive Pass Anno 1″, un pacchetto che include le versioni Premium delle stagioni 1-4 del Drive Pass, il veicolo Awesome Pizza e 550 monete.
Sony ha comunicato che Ghost of Tsushimaha venduto più di1 milione di copie in Giappone, rendendolo di fatto uno dei titoli di PlayStation Studios più di successo nel Sol Levante.
Il titolo di Sucker Punch sin dal suo lancio ha ricevuto grossi apprezzamenti dal pubblico giapponese, spesso molto restio nello sbilanciarsi in questa maniera verso produzioni occidentali. Risultato notevolissimo, vista anche l’ambientazione nipponica del titolo che pubblico e addetti al lavoro giapponesi hanno definito sempre come “ricreata perfettamente”.
Avete letto la nostra recensione di Ghost of Tsushima? Se non lo avete fatto, potete farlo QUI.
Se ancora non avete giocato l’avventura di Jin Sakai e volete rimediare, vi lasciamo i link di Amazon:
PQube ha annunciato che Gal Guardians: Demon Purge (il fu Grim Guardians) riceverà due edizioni fisiche che arriveranno sul mercato il prossimo 15 giugno 2023 per PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.
L’edizione standard conterrà semplicemente il gioco in copia fisica, mentre l’edizione per collezionisti conterrà:
Uno speciale box da collezione
Una copia fisica di Gal Guardians: Demon Purge
Fogli di origami basati sull’abilità speciale di Maya
Un portachiavi
Un set di 5 cartoline formato A6
Un artbook di 40 pagine
Uno standee olografico
Un set di 5 adesivi
Per vedere più nel dettaglio i contenuti di questa edizione potete visionare questo video.
L’edizione fisica standard costerà 39.99€ in tutte e tre le versioni (PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch), mentre per quella per collezionisti il prezzo non è ancora noto.
Avete già letto la nostra recensione? Potete farlo QUI.
Correva l’anno 1992 quando su Amiga arrivò Zool: Ninja of the Nth Dimension. Nato per essere un rivale del porcospino blu di SEGA, gli sviluppatori di Gremlin Graphics realizzarono un platform bidimensionale nel quale un ninja proveniente da una dimensione imprecisata si ritrovava in una realtà ostile. Coloratissimo e rapido come il suo diretto competitor, Zool diventò un’icona di quel breve periodo storico. Uno straordinario successo di critica e pubblico permise al titolo di arrivare su tutte le piattaforme dell’epoca e generare un seguito (che non riuscì ad eguagliare lo stesso successo). L’IP tuttavia non ebbe fortuna duratura né l’opportunità di resistere allo scorrere degli anni, finendo per essere una delle tante mascotte soppiantate dal tempo.
Sviluppato dalla Sumo Digital Academy (un programma di sviluppo di nuovi talenti che punta a creare nuove strade all’interno dell’industria videoludica), Zool Redimensioned rappresenta una rivisitazione aggiornata del classico platform. Ricostruito da zero nel rispetto del titolo originale, la produzione integra alla versione originale anche miglioramenti moderni e modalità per il multiplayer locale. Si tratta di un’operazione rispettosa di questo storico titolo oramai dimenticato? Scopriamolo.
Già disponibile su PC (via Steam) dal 18 Agosto 2021, Zool Redimensioned è finalmente arrivato anche su PlayStation 4 ed Xbox One il 16 Aprile.
Zool è ancora rapido e scattante come ce lo ricordavamo.
Versione testata: PlayStation 4
Che gioco è?
Zool Redimensioned ripropone sulle piattaforme moderne un platform old school di oltre trenta anni fa, ricreato da zero pur nel rispetto dell’opera originaria, per il pubblico di oggi.
La trama è piuttosto semplice e diretta. Zool è un ninja gremlin proveniente da una dimensione alternativa. Un giorno, si ritrova casualmente in una realtà piuttosto pericolosa. Qui dovrà affrontare un viaggio attraverso otto mondi alieni e ventotto livelli, sconfiggendo avversari spietati e salvando l’universo dalla nefasta influenza di Krool.
Occhio, si scivola!
La semplice premessa narrativa alla base di Zool fornisce un mero pretesto per un titolo che ebbe un grande impatto a suo tempo. La direzione artistica, volutamente eccessiva nell’uso dei colori e dei contrasti, sarebbe stata un punto comune nella produzione platform dei primi anni ’90 (vi dice niente Rayman?). Questa riedizione propone con fedeltà la medesima esperienza visiva. Nonostante gli anni trascorsi ed il pensionamento del tubo catodico, il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con gli sviluppatori originali per ricreare tutti gli sprite 2D in modo da renderli adatti agli schermi odierni. Un risultato assolutamente lodevole. L’occasione è stata colta per rimuovere altresì alcuni elementi grafici frutto di particolari collaborazioni dell’epoca: qualcuno si ricorderà i loghi della Chupa Chups (eh già, proprio i famosi lecca lecca), adesso rimossi.
Colori super saturi, un must del gaming dei primi anni ’90.
Perché giocarlo?
Zool Redimensioned riesce a riprorre, sul mercato odierno, l’azione plaftorm old school che ha reso il titolo originario una hit dei primi anni ’90. Un obiettivo raggiunto grazie a due modalità distinte.
La modalità Redimensioned offre una versione temprata e migliorata del classico, che introduce nuovi elementi di gameplay ed una difficoltà più approcciabile. Zool potrà, ad esempio, effettuare un prezioso doppio salto che gli permetterà non solo di percorre più agevolmente i livelli, ma altresì evitare più facilmente gli attacchi avversari. Queste migliorie permettono al titolo di essere la versione migliore per goderselo, aprendo la porta alle imprese dei velocisti che potranno migliorare i propri record con tempi sempre più incisivi.
La modalità Redimensioned permetterà a tutti di completare il titolo.
La modalità Ultimate Ninja permette invece di assaporare la medesima esperienza del titolo originario nella sua conversione per SEGA Mega Drive. Un bonus che permette a chiunque di destreggiarsi con una versione vicina all’originale del 1992. Il piccolo Zool richiederà un’attenzione estrema in ogni livello, tra la raccolta di oggetti per proseguire efficacemente e combattimenti che sapranno alzare in maniera considerevole il livello della sfida.
A sorpresa, la rivisitazione proposta da Sumo Digital Academy viene arricchita da tre modalità party multigiocatore locali, completamente nuove ed inedite. In compagnia di un massimo di tre player, sarà possibile interpretare un ninja a scelta in sfide diverse. “L’oro di Zool” richiederà di arraffare piú ferraglia possibile, mentre “Rool di Zool” vi spronerà a custodire il più a lungo possibile una corona. Per ultimo, c’è spazio anche per un simpatico minigioco simile alla palla avvelanata con “Ball Brawl”.
Zool Redimensioned è dunque un’esperienza a metà tra ossequioso tributo e voglia di proporre qualche piccolo extra per aumentare l’offerta ludica di un prodotto venduto ad un prezzo decisamente onesto ed attraente (€ 7,99)
Si, Zool si può anche arrampicare.
Perché no?
Zool Redimensioned riesce dunque in una missione niente affatto scontata. Da un lato, riesce a riesumare un’icona del passato, rendendo alla portata di tutto il pubblico un capolavoro dell’epoca Amiga. Dall’altro lato, riesce ad introdurre alcuni accorgimenti per risultare appetibile al pubblico odierno. Tuttavia, i limiti della produzione risiedono nello stesso materiale di partenza.
Se nel 1992 l’originario Zool rappresentava un traguardo tecnico e ludico inebriante, nel 2023 la sua forza ed originalità appaiono notevolmente ridimensionate. Sia chiaro, il titolo è tutto sommato invecchiato abbastanza bene, essendo tutt’oggi pienamente godibile e divertente. Tuttavia, come qualsiasi altra operazione di questo tipo, la sua fruizione è, per forza di cose, connessa al fascino intrinseco che questi prodotti vintage hanno su una parte molto specifica del pubblico.
All’epoca tutto questo faceva gridare al miracolo… oggi, inevitabilmente, molto meno.
Se quindi una parte del pubblico si approccerà a Zool Redimensioned versando qualche lacrima di commozione, una vasta parte dei giocatori moderni non ne subirà il fascino anche alla luce delle sue caratteristiche ludiche.
Così come i primi capitoli di Sonic, anche Zool è infatti un titolo piuttosto breve. Anzi, brevissimo, soprattutto se si sceglie la modalità Redimensioned. Essa contiene alcune semplificazioni (come la presenza del doppio salto) e strizza l’occhio sia ai velocisti sia ad una fetta maggiore di pubblico. Il risultato tuttavia è un titolo che finisce per scorrere fin troppo rapido. Il titolo diventa infatti completabile nel giro di un’ora.
Viceversa, optare per la modalità Ultimate Ninja potrebbe essere il preludio ad un’esperienza drammaticamente diversa. L’originario Zool era infatti un’esperienza piuttosto hardcore, che richiedeva una precisione estrema ed una reattività di alto livello. Ed ancora oggi, la situazione non è affatto cambiata. Preparatevi dunque ad affrontare stage partoriti da menti sadiche, in cui sembra quasi impossibile raggiungere la fine senza perdere qualche vita. Per non parlare dei boss, autentici infami che riescono tuttora a far volare qualche pad.
Alcuni stage e boss sembrano fatti apposta per mettere il player nelle condizioni di guadagnarsi un posto all’Inferno.
Commento finale
Zool Redimensioned è una “operazione nostalgia” onesta e rispettosa dell’opera originale. Il team di Sumo Digital Academy rende omaggio ad un capolavoro dell’era Amiga con un lavoro capace di parlare ai fan dell’originale. Non solo: Redimensioned riesce a rivolgersi anche al pubblico odierno, permettendo di provare con mano un classico con un tocco di modernità. Non si tratta tuttavia di un titolo adatto a tutti. L’impianto di gioco è, per ovvi motivi, piuttosto desueto e la difficoltà oscilla in maniera abbastanza evidente tra le facilitazioni permissive degli update e le rigidità luciferine della formula originaria. Nonostante questo, il prezzo del biglietto è fin troppo invitante per non dare una chance al vecchio ninja proveniente “dall’ennesima dimensione”.
PlatinumGames ha rilasciato oggi il DLC gratuito per The Wonderful 101: Remastered dal titolo “The Wonderful One: After School Hero – Part 1.
Preparati a vivere un’esperienza a scorrimento laterale unica nel mondo di The Wonderful 101: Remastered! Questo DLC gratuito ti permette di giocare con un nuovo episodio e scoprire la storia di Luka!
In quanto ultimo membro delle CENTINELS, la recluta Luka raggiunge risultati notevoli. Quali sfide ha dovuto affrontare per diventare il prestigioso Wonder Aviator? Questa è una storia d’amore, di battaglia e di formazione. Vivi il viaggio di Luka per diventare un vero eroe!
Emozionante gioco d’azione a SCORRIMENTO LATERALE Lanciati in un classico gioco d’azione a scorrimento laterale in stile PlatinumGames. Preparati a vivere un’esperienza super emozionante mentre combatti orde di nemici con i tuoi fantastici laser!
Battaglie di LASER super divertenti Luka usa i suoi fidati occhiali dello Sguardo vigile per sparare diversi tipi di laser che decimano i nemici. Usa la levetta destra per sparare liberamente in ogni direzione! Sparare in 2D non è mai stato così semplice, divertente e intuitivo! Hai tre tipi di laser a tua disposizione. Spara a volontà, giovane recluta!
Tante diverse MODALITÀ che manterranno viva la tua attenzione Sperimenta The Wonderful One: After School Hero in due diverse modalità. La modalità Arcade ti permette di scoprire la storia di come Luka è diventato l’eroe riconosciuto Wonder Aviator. La modalità Sfida ti permette di selezionare e provare l’esercitazione che preferisci. Supera tutte le missioni uniche di ciascuna esercitazione e trova le aree nascoste in ogni livello. Rigioca a volontà ed esplora ogni angolo della mappa!
Il DLC gratuito The Wonderful One: After School Hero è diviso in DUE parti. Sarà necessario installare il DLC gratuito The Wonderful One: After School Hero (Part 2) separatamente per giocare con la seconda parte.
Lo sviluppo di questo DLC è stato reso possibile dal raggiungimento dello stretch goal della campagna di crowdfunding lanciata a Febbraio 2020.
The Wonderful 101: Remastered è disponibile per PlayStation 4, Switch e PC via Steam.
NVIDIA è lieta di annunciare oggi l’arrivo della famiglia di GPU GeForce RTX 4060 di cui fanno parte due schede grafiche che offrono tutti i progressi e le novità apportate dall’architettura NVIDIA Ada Lovelace – tra cui il rendering neurale DLSS 3 e le tecnologie di ray-tracing di terza generazione ad alto frame rate – tutto ciò a partire da soli €335.
La GeForce RTX 4060 Ti e la GeForce RTX 4060 offrono prestazioni ineguagliabili a un prezzo più che accessibile – portando per la prima volta nella popolare line up 60 dell’azienda il doppio della potenza delle più recenti console di gioco, compreso il ray-tracing per una qualità d’immagine superiore nei giochi supportati.
“La famiglia RTX 4060 offre ai giocatori PC un ineguagliabile valore aggiunto combinato a prestazioni eccezionali a 1080p con lo scopo sia di ottenere una perfetta gamestation sia di dotarsi di un device perfetto per la creazione di contenuti digitali, con l’ausilio dell’IA“, ha dichiarato Matt Wuebbling, vicepresidente del marketing globale GeForce di NVIDIA. “Queste GPU permettono di fare un incredibile upgrade, a partire da soli 335 euro, rendendo accessibili Ada Lovelace e il DLSS 3 per altri milioni di persone in tutto il mondo“.
Il DLSS garantisce prestazioni accelerate dall’intelligenza artificiale per oltre 300 titoli
La famiglia GeForce RTX 4060 consente l’accesso agli oltre 300 giochi e applicazioni che ora supportano il DLSS, compresi i gli attesi The Lord of the Rings: Gollum e Diablo IV che saranno supportati dal DLSS 3. È inoltre in arrivo un plug-in DLSS 3 per Unreal Engine 5!
Il DLSS 3 è una dimostrazione di quanto l’intelligenza artificiale sia ormai determinante nei giochi in tempo reale, creando nuovi fotogrammi di alta qualità per un gameplay sempre più fluido. È infatti in grado di aumentare enormemente le prestazioni insieme al DLSS Super Resolution, che utilizza l’intelligenza artificiale per produrre fotogrammi a risoluzione più elevata da un input a risoluzione inferiore. L’eccezionale reattività viene invece garantita grazie a NVIDIA Reflex, che riduce l’input lag.
Le migliori schede grafiche per il gaming a 1080p
La GeForce RTX 4060 Ti è in media 2,6 volte più veloce della GPU RTX 2060 SUPER e 1,7 volte più veloce della GPU GeForce RTX 3060 Ti. Nei titoli senza Frame Generation, la RTX 4060 Ti è 1,6 volte più veloce della GPU RTX 2060 SUPER.
Il sottosistema di memoria della RTX 4060 Ti offre 32 MB di cache L2 e 8 GB o 16 GB di memoria GDDR6 ad altissima velocità. La RTX 4060 Ti ha 24 MB di cache L2 e 8 GB di GDDR6. La cache L2 riduce i requisiti dell’interfaccia di memoria della GPU, migliorando le prestazioni e l’efficienza energetica.
Le prestazioni del ray-tracing sono migliorate in modo significativo rispetto alla generazione precedente, grazie a progressicome Shader Execution Reordering, Opacity Micromap e Displaced Micro-Mesh Engines. Queste innovazioni consentono anche ai giochi più esigenti di implementare simultaneamente più effetti di ray-tracing e persino il ray-tracing completo, noto anche come path-tracing, per un realismo e un’immersione senza precedenti.
Perfetta per i creatori di contenuti digitali
La famiglia di GPU GeForce RTX 4060 è supportata dalla piattaforma NVIDIA Studio, che offre ai creatori l’accelerazione RTX e gli strumenti AI a un prezzo di partenza più accessibile. Perfetta per le esigenze di livestreamer, editor video, artisti 3D e non solo, la piattaforma offre un’accelerazione in oltre 110 app creative, una stabilità duratura con i driver NVIDIA Studio e include una potente suite di software Studio basati sull’intelligenza artificiale, come NVIDIA Omniverse, Canvase Broadcast.
I creatori che lavorano in diversi ambiti possono beneficiare dei nuovi Tensor Core di quarta generazione, che offrono un significativo aumento delle prestazioni degli strumenti di IA rispetto alla generazione precedente. Le funzioni di IA accelerate consentono ai creatori di automatizzare le attività più noiose e di applicare effetti avanzati con molta facilità.
I modellatori 3D che eseguono il rendering di scene in ray-tracing ad alta risoluzione possono contare su prestazioni fino al 45% più elevate rispetto alla famiglia GeForce RTX 3060 di precedente generazione. L’aggiunta del DLSS 3 potenziato dall’intelligenza artificiale – anche all’interno di Omniverse, un hub per l’interconnessione dei flussi di lavoro 3D esistenti che sostituisce le pipeline lineari con la creazione live-sync e la collaborazione in tempo reale – accelera notevolmente il viewport nelle applicazioni di rendering 3D in tempo reale, consentendo un’esperienza di editing più fluida con illuminazione, materiali e fisica completi.
I broadcaster possono utilizzare l’encoder video NVIDIA di ottava generazione – chiamato NVENC – con la migliore codifica hardware AV1 della categoria, e beneficiare di un’efficienza di codifica superiore del 40%. I livestream appariranno come se il bitrate fosse stato aumentato del 40% – un notevole incremento della qualità dell’immagine per le applicazioni di trasmissione più diffuse come OBS Studio. I broadcaster possono anche beneficiare di NVIDIA Broadcast e della sua serie di effetti AI che migliorano i microfoni e le webcam, trasformando le stanze di casa in veri e propri studi professionali.
Gli editor video possono beneficiare di una serie di strumenti di intelligenza artificiale come l’auto-reframe, la selezione intelligente degli oggetti e la stima della profondità, ora disponibili in applicazioni di punta come Adobe Premiere Pro e DaVinci Resolve, ed esportabili in AV1 per ridurre le dimensioni dei file.
GeForce RTX offre una scheda grafica per ogni tipo di utente
Attraverso questo ultimo lancio, la serie GeForce RTX 40 è in grado di offrire un’opzione per ogni utente.
Disponibilità
La GeForce RTX 4060 Ti 8GB sarà disponibile a partire da mercoledì 24 maggio a 449€ IVA Inclusa. La versione GeForce RTX 4060 Ti da 16 GB sarà disponibile a luglio, a partire da 499 dollari. Anche la GeForce RTX 4060 sarà disponibile da luglio, a partire da 335€ IVA Inclusa.
Da qualche giorno è stato diffuso il trailer ufficiale de La casa dei fantasmi, la nuova commedia horror tratta dall’attrazione del parco di divertimenti della Disney
L’operazione non è nuova per la casa di produzione americana, infatti nel corso degli anni la Disney ha prodotto The Country Bears – I favolorsi (2002), Tomorrowland (2015), and Jungle Cruise (2021) oltre, ovviamente, alla popolarissima saga de I Pirati dei Caraibi che ha all’attivo ben cinque pellicole.
La casa dei fantasmi aveva già avuto una riduzione cinematografica nel 2003, con Eddie Murphy come protagonista, ma che purtroppo non riscosse molto successo di critica. Adesso, dopo vent’anni, il film ottiene un reboot con un nuovo cast.
Ecco la breve sinossi diffusa: “Una mamma single di nome Gabbie assume una guida turistica, un sensitivo, un prete e uno storico per aiutarla a esorcizzare la villa appena acquistata, dopo aver scoperto che è abitata da fantasmi”.
Lakeith Stanfield e Rosario Dawson sono i protagonisti del film e insieme a loro troveremo Tiffany Haddish, Owen Wilson, Danny DeVito, Chase W. Dillon e Dan Levy, inoltre appariranno Jamie Lee Curtis, nei panni di Madame Leota, e Jared Leto nel ruolo di The Hatbox Ghost.
Il film è diretto fa Justin Simien (Dear White People) che in merito al rapporto con il vecchio adattamento ha dichiarato: “Ho avuto qualche problema con il primo film, non per sminuirlo. È un film del suo tempo ed è anche un film con cui, francamente, molte persone sono cresciute e che amano alla follia. Nelle sale ero un po’ troppo vecchio per questo film, ma ho apprezzato Rob Minkoff. È un genio. E ho apprezzato l’elevazione che stavano cercando di ottenere. Avevano un bellissimo libro con tutto il design della produzione e ho passato molto tempo a capire quali fossero le loro intenzioni. Credo che molte di queste cose fossero interessanti, ma non volevo nemmeno ripeterle.” (Fonte)
La casa dei fantasmi arriverà nelle sale italiane il 23 agosto.
Sopravviviamo all’apocalisse nucleare nella Metropolitana di Mosca in Metro Last Light, e esploriamo ambienti pericolosi. Affrontiamo nemici mutanti e sventiamo un complotto che ci spingerà a compiere scelte morali in un incredibile FPS singleplayer.
Potete riscattare Metro: Last Light Complete Edition seguendo questo link e aggiungendo il gioco alla vostra libreria Steam entro il prossimo giovedì 25 maggio.
Ogni giovedì l’Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, e se questo natale vi siete persi l’ultima fatica di Kojima Productions, non temete, perché Death Stranding ritorna riscattabile in forma del tutto gratuita per un intera settimana.
Prendiamo il ruolo di Sam Porter Bridges e ricostruiamo un America ormai in frantumi, mettendo in contatto i sopravvissuti del Death Stranding, un cataclisma che ha sconvolto il mondo, mentre viviamo una trama criptica e profonda.
Death Stranding è un gioco in terza persona che espande il concetto di Open World, focalizzando l’attenzione sulle traversate e il trasporto d’oggetti di vario tipo. Sfidiamo entità conosciute come BT, il gruppo dei terroristi Homo Demens, o i ladri MULE, mentre portiamo a termine ogni nostra consegna.
Potete fare vostro Death Stranding in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il linkal gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 25 maggio.